Pensiero Spirituale in attesa del messaggio della Regina della pace

Cari amici,

oggi è una giornata importante. Siamo in attesa del messaggio della Regina della pace, che non di rado a luglio è di notevole importanza. Basti pensare a 2019, quando ci ha preannunciato le prove dicendoci che non saremmo stati pronti. O ancora nel 1991, il 25 luglio di quell’anno la Madonna preannunciò la guerra.

Il messaggio del 25 giugno ci ha lasciato con un po’ di apprensione, solitamente la Madonna chiude con una frase consolatoria. Stavolta la Regina della pace ha detto: «Io sono con voi anche in questi giorni quando satana lotta per la guerra e per l’odio. La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai finora».

Satana sta cercando di far scoppiare una guerra che vada ben oltre il conflitto in Ucraina. La potenza del male, in particolare dell’odio con Dio e contro il prossimo, mai ha operato così forte negli uomini come sta accadendo adesso.

L’egemonia di satana è accresciuta in maniera iperbolica mediante l’odio e l’incredulità e ha conquistato innumerevoli cuori.

Viviamo questa giornata nella preghiera, sintonizzandoci sulle intenzioni della Madonna, la quale ci ha detto che siamo importanti nel suo piano di salvezza dell’umanità. Ciascuno di noi faccia la sua parte.

La nostra risposta sia pari e superiore alle forze del male. Satana è così potente perché trae la sua forza dagli uomini. Anche noi, con i nostro sì, dobbiamo dare la forza alla Madonna. Dio ha stabilito che la guerra tra la Donna e il drago avvenga tramite la scelta libera degli uomini. La vittoria della Madonna sarà straordinaria, sarà totale perché quelli che diranno sì lo faranno in un modo talmente radicale che il bene prevarrà sul male, l’amore sull’odio.

La preghiera è senza dubbio un filo conduttore che attraversa tutti i messaggi della Regina della pace. La Madonna ci invita incessantemente a tornare a Dio e alla preghiera affinché lo Spirito Santo operi in noi e attraverso di noi.

Nel bellissimo Vangelo di ieri, Gesù, dopo averci insegnato il Padre Nostro ci dice: «Io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto» (Lc 11).

Gesù non ha subordinato la preghiera a dei “se” (sottinteso è l’atteggiamento di fede, la preghiera fatta col cuore). La preghiera viene certamente esaudita, nei modi e nei tempi che Dio decide. È lui che ha in mano il cammino spirituale delle nostre anime. Molte volte ci ascolta subito, altre volte riceviamo delle grazie ancora prima di chiederle affinché la nostra sia una preghiera di ringraziamento. Dio ascolta sempre.

Da circa due settimane stiamo pregando per la siccità in Italia. Si prevedeva un’estate torrida e senza pioggia. Proprio oggi (che è il 25 del mese!) le previsioni prospettano l’arrivo delle prime piogge nel nord Italia che dureranno per tutta la settimana. Continuiamo a pregare perché la pioggia cada ovunque ce ne sia bisogno specialmente laddove le popolazioni patiscono la fame.

Le piogge in arrivo proprio da questa sera sono un piccolo segno ma inequivocabile! Dio ascolta le preghiere fatte con fede. Le Parole di Gesù hanno un valore eterno: chiedete e vi sarà dato.

Che la nostra preghiera allora sia fatta sempre con fede perché Dio esaudisce sempre, talvolta anche in un modo che noi non ci saremmo aspettati ma che si rivela migliore rispetto alla nostra richiesta.

Continuiamo a pregare con fede, consapevoli che Dio ci ascolta sempre. È ora di uscire fuori da questa cappa di incredulità, di immanenza. Decidiamoci per Dio, Lui solo ha Parole di vita!

Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”