"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 126 di 155

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’invito fatto dalla Madonna alla preghiera personale (messaggio del 25/1/2022)

Certamente la preghiera di domanda è quella che si presta di più alla preghiera personale. Tuttavia sarebbe un errore fermarci alla preghiera di domanda, che può riguardare una gamma infinita di necessità: da quelle spirituali a quelle materiali.
La Madonna ci ha assicurato che la preghiera compie miracoli nei cuori e nel mondo.

«Con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere» (25/2/2021).
«Solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre  possono essere fermate». (25/2/2003)
«Solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare, le guerre della vostra incredulità e della paura per il futuro». (25/2/2001)
«Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali». (21/7/1982)

Gesù stesso ha detto: “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto” (Mt 7,7). È proprio da Gesù che viene questo impulso a rivolgersi a Dio senza paura e fiduciosi nella sua larghezza di maniche nel concedere le grazie.      
A Rue du Bac la Madonna è apparsa con molti anelli sui quali c’erano tante perle, alcune delle quali erano luminose, altre no. La veggente ha chiesto perché alcune perle non erano luminose. La Madonna ha risposto che quelle erano le grazie che avrebbe voluto concedere ma che non erano state chieste. La Madonna ha detto che avrebbe concesso tutte le grazie a chi si fosse recato proprio lì e le avesse chieste pregando in ginocchio. Il Santuario di Rue du Bac è bellissimo e davanti all’altare c’è una fila di persone in attesa di inginocchiarsi a chiedere personalmente una grazia.

La preghiera personale, quindi, è soprattutto la preghiera di domanda. Ma non solo. Nella preghiera personale possiamo chiedere perdono per le nostre mancanze e per i peccati commessi. Fermo restando che il Sacramento della Confessione è insostituibile (proprio perché è un Sacramento), non possiamo ogni giorno confessarci. Possiamo però chiedere perdono a Dio tutti i giorni. Basta un Atto di dolore per ottenere il perdono dei peccati veniali. Se poi è l’Atto di dolore perfetto, ovvero una contrizione vera e propria, può cancellare anche i peccati mortali (come ci ha insegnato San Tommaso D’Aquino), mantenendo comunque l’impegno della Confessione.

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.

Se la richiesta è sincera, Dio ci perdona sempre.

La preghiera personale può essere di ringraziamento. È importante ringraziare Dio per tutto quello che ha fatto per noi durante la giornata: ci aiutato, ci ha illuminato, ci ha protetto. Se ringraziamo ci mettiamo nella condizione di ottenere altre grazie.    
A questo proposito l’episodio biblico della Guarigione dei lebbrosi ci insegna molto. Gesù aveva guarito dieci lebbrosi, nove dei quali non erano tornati a ringraziarlo. Solo uno di loro, tornò indietro in seguito alla guarigione e si gettò ai piedi di Gesù rendendo lode a Dio. Gesù lo benedisse dicendo: «Alzati e va’, la tua fede ti ha salvato

La preghiera personale può essere anche di lode, specialmente quando si contempla la bellezza del Creato, quando si vede l’opera di Dio nei cuori che cambiano. In questo caso con la preghiera si loda Dio per la sua grandezza, per l’infinità del suo amore, per la sua Misericordia.

La preghiera personale può essere anche di affettuosità. È la preghiera fra l’anima innamorata di Dio e Dio stesso. Anche questo aspetto è importante perché l’affettività con Dio deve essere coltivata. Con la preghiera di affettuosità ci sentiamo figli del Padre Celeste, fratelli di Gesù, sentiamo l’amore materno di Maria. La componente affettiva non può essere trascurata, è una delle componenti più importanti.

Nessuno può vivere senza affetto. Tutti possiamo vivere dell’affetto più grande, più bello e più nobile che c’è, ovvero l’affetto del Padre Celeste, di Gesù, di Maria e dello Spirito Santo che è amore del Padre e del Figlio.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’invito fatto dalla Madonna alla preghiera personale (messaggio del 25/1/2022)

Cari amici, siamo una generazione particolare in cui dilaga spaventosamente l’ignoranza religiosa. Bisogna proprio spiegare alla gente, che è desiderosa di imparare quello che non ha imparato a catechismo. C’è necessità di insegnare le basi del cristianesimo e della fede con molta pazienza. Vorrei pertanto rispondere alla richiesta di spiegare cos’è la preghiera personale menzionata dalla Madonna nel suo ultimo messaggio.

Possiamo distinguere la preghiera in personale e comunitaria. La preghiera personale è solitaria, è un “a tu per tu” con Dio; la preghiera comunitaria è corale e solitamente viene fatta in chiesa. La preghiera liturgica è comunitaria, così come lo è quella nei gruppi, in famiglia e – come diceva Gesù: Dove due o tre sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro (Mt 18, 20). Entrambe queste forme di preghiera sono importanti, necessarie e vanno alimentate. La Santa Messa è la forma più importante di preghiera perché è la partecipazione al sacrificio di Cristo, alla sua morte e resurrezione e la Chiesa ci invita a partecipare alla domenica. Sarebbe veramente grave non partecipare, potendo farlo ovviamente.

La Regina della pace ha esortato alla preghiera comunitaria in famiglia e più di una volta si è compiaciuta per l’attività dei gruppi di preghiera e la loro forza di intercessione.

«I gruppi di preghiera sono forti: attraverso di loro posso vedere,
figlioli, che lo Spirito Santo opera nel mondo». (Dal messaggio del 25/6/2004)

C’è anche una forma di preghiera comunitaria in cui si riuniscono due o tre persone che recitano insieme il Rosario, magari facendo una passeggiata o a casa e con un’intenzione particolare. La preghiera comunitaria esprima la nostra appartenenza alla Chiesa, come le membra di un corpo che sono tra loro interdipendenti come dice San Paolo.

La preghiera personale oggi è particolarmente sentita. Devo anche dire che è anche strumentalizzata da coloro che dicono apertamente di non andare in chiesa e compenserebbero questa mancanza (grave) pregando per conto proprio. È sbagliato! Per conto proprio non si possono ricevere i Sacramenti! Questa espressione non è certamente nobile.

Sotto il profilo della crescita spirituale, la preghiera personale è altrettanto importante della preghiera comunitaria. Noi siamo sia persone che hanno un rapporto “a tu per tu” con Dio unico e speciale, che riflette la nostra unicità e irripetibilità davanti a Dio. Dio ci ama uno per uno, ci conosce per nome, nell’intimo del cuore di ciascuno di noi, il Padre Celeste si è riservato una parte tutta per sé. Da questo punto di vista la preghiera personale non è certamente inferiore a quella comunitaria, ha una sua specificità che ci mette “a tu per tu” con Dio con i nostri bisogni, le nostre esigenze.

La preghiera personale, inoltre, ha il vantaggio di poter essere fatta in qualsiasi momento: di giorno in auto, in casa, passeggiando o di notte nel proprio letto quando non si riesce a prendere sonno. Dio ci sorprende chiamandoci mentre stiamo svolgendo qualsiasi attività della giornata.

Proprio perché Dio illumina e chiama personalmente bisogna dare spazio alla preghiera personale che da una parte è la risposta a questa chiamata (Dio stesso bussa alla porta del cuore di ciascuno di noi), molte volte Dio cerca anche chi è lontano, chi è nel peccato, nelle tenebre facendo sentire il disagio di questa condizione; dall’altra è una ricerca nostra di Dio e da questo punto di vista siamo proprio inclini alla preghiera di domanda. Nella nostra giornata abbiamo bisogno di Dio.

Molti chiedono ad altri di pregare per delle intenzioni particolari, quasi sempre si tratta di richieste. Ma non c’è bisogno di delegare le preghiere personali. Quando abbiamo bisogno, abbiamo tutti il diritto di parlare con Dio direttamente. Nel momento del bisogno siamo come i figli che si rivolgono al Padre e chiediamo noi personalmente le grazie di cui abbiamo bisogno. Detto questo, rimane importante chiedere ad altri di pregare per una determinata intenzione perché in questo modo la preghiera acquisisce più forza di intercessione. Tuttavia dobbiamo essere noi per primi a pregare.

Quello che voglio dirvi, però, è: non abbiate paura di chiedere qualcosa a Dio, non abbiate paura di  disturbare Dio, non abbiate paura di tirargli la veste e richiamare la sua attenzione!

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale di riflessione sul messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2022

Cari amici, con l’inizio delle apparizioni ha avuto inizio l’Apocalisse, ovvero l’intervento di Dio in aiuto del suo popolo. Il Signore ci ha mandato Maria, la sua presenza è una grande benedizione per noi.

Nel messaggio del 25 gennaio sono presenti entrambe le figure dell’Apocalisse: la Donna vestita di Sole (difatti La Gospa appare coronata di dodici stelle) e satana che è forte e vuole attirarci a sé.

«Cari figli!
Oggi vi invito a ritornare alla preghiera personale.
Figlioli, non dimenticate che satana è forte e vuole attirare a sé quante più anime possibili.
Perciò voi vegliate nella preghiera e siate decisi nel bene.
Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
(Messaggio del 25 gennaio 2022)

La forza di satana dipende dal fatto che lo abbiamo lasciato entrare nei nostri cuori.           
Tanto più siamo deboli, tanto più satana è forte. Tanto più noi siamo forti, tanto più lui si indebolisce.

Satana ci seduce con l’inganno di un mondo senza Dio, come se lui non fosse il Creatore.
La Madonna ci ha detto che senza Dio non c’è futuro, non c’è speranza, non c’è pace.

Nel messaggio del 25 gennaio, la Regina della pace ci ha detto che siccome satana brama le nostre anime, dobbiamo essere vigilanti nella preghiera di giorno e di notte, e decisi nel bene.

Nella preghiera accendiamo la luce del discernimento, la forza e di agire e poi, con la buona volontà nel compimento dei doveri quotidiani, nell’affrontare i problemi, le tentazioni, le battaglie della giornata, ecco che noi siamo pronti e decisi nel bene.

Eccome meravigliosamente sintetizzato un motto mondiale che ha attraversato i secoli fecondandoli. La Madonna ha detto che satana è forte e noi dobbiamo vegliare nella preghiera ed essere decisi nel bene: ecco come dobbiamo organizzare la nostra giornata.

Potremmo dire che in questo messaggio la Madonna ha attualizzato il motto benedettino ora et labora: dobbiamo organizzare la nostra giornata rivolgendoci costantemente a Dio, come i fiori si aprono al sole ogni mattina e nel medesimo tempo dobbiamo essere attivi nei nostri doveri, nel compiere buone azioni, nell’aiutare il prossimo.

Dobbiamo impegnarci ad essere persone che, costruendo se stesse nella luce della verità, nel bene e nell’amore, diventano una benedizione per tutta la società.

Accogliamo l’invito della Madonna: vegliamo nella preghiera e siamo decisi nel bene.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’immenso valore delle apparizioni a Medjugorje

Cari amici,

oggi ricorre la Giornata mondiale di preghiera per la pace. Papa Francesco ci ha invitato a pregare con questa specifica intenzione, soprattutto a causa dello spettro di guerra che aleggia in Europa, in particolare in Ucraina dove già da anni è in atto un combattimento, seppur a bassa intensità. Ai confini dell’Ucraina la Russia ha posizionato un esercito di 125.000 uomini, è chiaro quindi che si tratta di una minaccia concreta. Il pericolo della guerra incombe.

Per alcuni commentatori questa guerra in Europa potrebbe essere l’inizio dell’Apocalisse. In realtà, ci siamo già entrati da tempo. Con molta semplicità dobbiamo ammettere e vedere chiaramente che i segni dell’Apocalisse sono proprio davanti ai nostri occhi: “la Donna vestita di Sole incoronata di dodici stelle” è qui da oltre quarant’anni, è apparsa a Medjugorje proprio nel modo descritto dalle Scritture. L’Apocalisse deve essere intesa in senso cristiano, anche se molti cristiani tendono a vederla in senso profano, ovvero con paura.

L’Apocalisse è sì un tempo di prova, ma è anche il tempo in cui Dio interviene per salvare il suo popolo da una situazione di estremo pericolo.

Il fatto che l’inizio delle apparizioni della Madonna a Medjugorje corrisponda all’inizio dell’Apocalisse, non è una mia opinione. È un dato di fatto.

Le parole della Regina della pace illuminano il mondo, illuminano la vita di milioni di persone.

A conferma dell’immensurabile valore e importanza della apparizioni a Medjugorje, vi riporto le parole di San Giovanni Paolo II che, nel luglio del 1987 in occasione di un’udienza privata con la veggente Mirjana a Castel Gandolfo, le disse: «Abbi cura di Medjugorje, Mirjana. Medjugorje è la speranza per il mondo intero».

Da Pio XII in poi i papi hanno ben compreso il tempo che stiamo vivendo, dovuto al grande combattimento escatologico in atto.

Il mondo sta andando verso la deriva e la Madonna da tempo ci ha avvertito. Accogliamo le sue esortazioni a tornare alla preghiera, ascoltiamo i suoi inviti alla conversione, seguiamo i suoi appelli accorati e materni e apriamo il cuore a Dio.

Medjugorje è veramente la speranza per il mondo intero.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

Commento al Messaggio della Regina della Pace a Marija di Medjugorje – 25 Gennaio 2022

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

Pagina 126 di 155

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy