"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Pagina 105 di 155

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Settimana Santa

Cari amici,

oggi siamo entrato nel tempo più solenne dell’Anno Liturgico, ovvero la Settimana Santa che è la settimana in cui si è compiuta la Redenzione del mondo.

Dovremmo vivere questa settimana in modo del tutto particolare, anche per il contesto nel quale viviamo, che è un contesto sicuramente di grande apprensione per la situazione del mondo che è a rischio di autodistruzione.

Questa settimana si colloca in un contesto in cui dovremmo riscoprire quello che abbiamo perso, innanzitutto la fede in Dio Creatore, in Cristo che è il Verbo di Dio che si è fatto uomo, nell’unica Redenzione che è quella che viene da Dio e che ha riscattato la natura umana dal male, dal peccato, dalla schiavitù del demonio, dalla sofferenza e dalla morte e che ci ha aperto le porte del Paradiso.

La Settimana Santa sia un’occasione per riscoprire la salvezza cristiana. Gran parte dell’umanità negli ultimi decenni ha rifiutato la fede e la Croce. Siamo stati attratti dall’illusione anticristica secondo la quale la salvezza potesse venire attraverso poteri umani o la scienza e la tecnica.

Stiamo camminando sull’orlo dell’abisso e come ha detto la Regina della pace siamo al bivio della vita o della morte. Con questa guerra abbiamo sicuramente intrapreso la strada sbagliata. Abbiamo, però, questi giorni di grazia che dureranno finché vorrà, per rimetterci sulla strada buona che è la via della conversione, del ritorno a Dio, del pentimento dei peccati. A livello personale questo lo possiamo fare sicuramente.

Il Santo Padre ieri, commentando il Vangelo, ha detto che se nulla è impossibile a Dio possiamo chiedergli quello che sembra impossibile, cioè che cessi questa guerra.

Anche noi ci associamo a questo appello del Papa che richiama le parole della Madonna, cioè che con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre per quanto violente esse siano.

Nel corso di questi quarant’anni la Regina della pace ci ha salvato più di una volta dalla catastrofe.

Le parole della Madonna ci tengono gli occhi aperti. Dobbiamo seguire la via della salvezza, che è la via della pace, della riconciliazione con Dio e fra di noi, è la via del perdono, della stretta di mano.

Il mondo è sulla strada della guerra, che porta all’autodistruzione. Solamente chi è accecato (o chi non vuole vedere) può pensare che la via della guerra porti a un futuro migliore per l’umanità. Questa strada porta solamente alla distruzione del mondo e dell’umanità.

Papa Francesco è l’unica voce che in questo momento ha la forza morale ma anche la chiarezza che viene dallo Spirito Santo per percepire il gravissimo pericolo che stiamo vivendo e anche per indicare l’unica via di salvezza che è a Vergine Maria, alla quale ha consacrato il mondo e in particolare la Russia e l’Ucraina. Il Santo Padre ci ha invitato alla conversione, al digiuno e alla preghiera, chiedendo a Dio di compiere quello che sembra un miracolo impossibile, ovvero la fine di questa guerra.

È in questo contesto che dobbiamo vivere la Settimana Santa: ritornando a Dio, alla fede cristiana, alla salvezza cristiana. Abbiamo ripudiato la fede e la Croce credendo che il mondo potesse fare a meno di Dio ma il demonio ci ha ingannato!

Non si può fare a meno di Dio. Dio è il padrone del mondo. Dio è il Creatore del mondo.

Quella di satana è una falsa forza che Dio permette perché ha creato le persone libere.

Davanti al bivio tra il bene e il male, sempre, in ogni occasione quotidiana, scegliamo la strada giusta.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Settimana Santa

Cari amici,

nella Settimana Santa vorrei invitarvi a meditare sul grande imbroglio che abbiamo vissuto dal dopoguerra in poi. Mi riferisco, ovviamente, alla grande impostura anticristica che consiste nell’aver rifiutato la salvezza che viene da Cristo per una salvezza che viene data dall’uomo.

In poche parole, in poco tempo, in pochi anni, gran parte della mia generazione ha perso la fede.

In questa visione l’uomo è stato ridotto a un animale, più sviluppato ma senza una trascendenza, senza anima spirituale immortale.

Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio, di averlo eliminato.

Il vero esito dell’ambizione di riformare la natura umana e fare “un uomo nuovo” è il progetto del grande reset, ovvero un mondo di automi in cui gli uomini sono prodotti come macchine e la grande moltitudine umana è al servizio di pochi eletti.

Questo è l’orizzonte verso il quale ci stiamo dirigendo. Il Signore, però, ha permesso la pandemia e questa guerra affinché noi uomini, per così dire, abbassassimo la cresta. Vedremo se impareremo la lezione.

Entriamo in questa oasi di luce, amore e pace che è la Settimana Santa. Entriamo in noi stessi, guardiamo al Verbo incarnato, che è venuto in mezzo a noi per realizzare il piano di Redenzione.

Gesù Cristo si è fatto uomo in una natura umana integra. Il Verbo incarnato ha preso sulle sue spalle i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi. Li ha espiati per nostro amore. Ha ottenuto per noi il perdono di Dio, il suo amore, la grazia che rinnova, fortifica, purifica. Ha fatto di noi, della nostra anima, una dimora eterna per Dio.

Meditiamo su questo. Meditiamo anche sulla sofferenza e sulla morte, mediante le quali avviene la purificazione, ci si stacca da noi stessi e dal peccato, ci si stacca dal mondo e si entra in un altro mondo, quello infinitamente più santo e più bello, che è il mondo di Dio, la vita eterna.

Entriamo in questa luce. Meditiamo. Rinnoviamo noi stessi.

Il rinnovamento di noi stessi avviene soprattutto attraversi Sacramenti, quelli fondamentali durante la Settimana Santa sono la Confessione e l’Eucarestia, attraverso le quali otteniamo il perdono dei peccati e se siamo rami secchi rinverdiamo e diventiamo creature nuove in Cristo Risorto.

Non lasciamo passare questa settimana come se fosse un periodo qualsiasi. È un evento di grazia in cui illuminare la nostra vita, rinnovarla, motivarci.

Stiamo vivendo un tempo particolare, si avvicina sempre di più il momento degli eventi dei dieci Segreti.

Quando passeremo attraverso la grande tribolazione, se non saremo preparati spiritualmente rischieremo di urlare «Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato» con disperazione, non con la speranza come ha fatto Gesù.

Viviamo questa Settimana Santa nella luce di Cristo, dell’ultima Cena, del Getsemani, della sua Passione, della sua flagellazione, della sua incoronazione di spine. Meditiamo sulla figura di Maria che lo ha accompagnato fino ai piedi della Croce, con il cuore trafitto ma con una fede salda. Maria ha creduto fino alla fine nella Resurrezione di suo Figlio Gesù. Non lo ha mai abbandonato.

Entriamo in questi misteri pasquali che ci danno tanta forza per questo tempo particolare nel quale abbiamo bisogno della forza di Dio.      


Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 2

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Consiglio spirituale

Caro padre Livio,

è una grazia immensa averla trovata perché le sue parole penetrano la mia anima. Avevo un padre spirituale che è tornato alla casa del Padre e che diceva sempre:” Non so se è meglio vedere il trionfo di Dio qui o morire prima!”.

Ho un grande tormento nell’anima perché da ragazza sono stata chiamata dalla bellezza della Madonna di Medjugorje e ho vissuto appieno i suoi consigli, ero veramente felice tanto che non sapevo se ero chiamata a donare la mia vita a Cristo. Lo spirito di confusione non mi ha lasciata un secondo, sono caduta infinite volte ma per grazia di Dio e della Madonna mi sono sempre rialzata.

Oggi sono sposata e ho due figli e sono grata a Dio dei doni che mi ha concesso ma la gioia che avevo quando stavo alla presenza Loro non l’ho più provata. Il mio padre spirituale, in un momento di profonda crisi matrimoniale mi disse:” Peccato che stia andando così, avresti potuto fare molto bene per le anime”.

Queste parole mi logorano l’anima, perché veramente io so per certo che le parole di Maria a Medjugorje sono vere, veramente forse avrei potuto fare qualcosa per Maria in tutti questi anni.

Invece le cose del mondo hanno preso il sopravvento nella mia vita, la mia debolezza ha vinto. Ma sono qui, oggi, sempre con Maria e Gesù, fino all’ultimo respiro della mia vita e questo mi conforta, mi confortano le sue parole padre Livio ogni volta che l’ascolto su radio Maria. Lei spiega perfettamente, grazie allo Spirito Santo, il tempo che stiamo vivendo e ci accompagna prendendo per mano il nostro cuore. E lo fa insieme a Maria, ne sono certa.

Lei pensa che io abbia peccato contro lo Spirito Santo? Che non abbia avuto il coraggio di seguire Cristo rispondendo alla chiamata di mamma Maria? È un tormento che non mi dà pace.

È orribile per me pensare di morire prima o dopo che si verifichino i segreti sapendo di aver deluso la Madonna.

Dio la benedica padre Livio, oggi e sempre!

Con affetto

K.

Cara K, 

l’amore di Dio è più grande delle nostre infedeltà. L’importante è rialzarsi e riprendere il cammino.  Adesso è il tempo in cui dobbiamo fortificarci nella fede e nell’affidamento a Dio, in modo tale da non dubitare mai del suo perdono e del suo aiuto anche in situazioni in cui sembra non ci sia via di uscita. Dobbiamo far prevalere nel cuore l’amore per Gesù sopra ogni cosa, perché solo così il demonio non riesce ad attirarci con i suoi inganni.

Ave Maria

Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’amore di Dio, unica salvezza per l’uomo

Cari amici,

vorrei oggi alzare lo sguardo sulla prossima settimana nella quale siamo chiamati a meditare sulla Passione di Cristo, sull’opera della Redenzione, sulla sua gloriosa Resurrezione e sulla salvezza cristiana che è proprio quella che ci viene dal Verbo incarnato che si è fatto uomo, ha preso sulle sue spalle i nostri peccati personali, li ha espiati per nostro amore, ha riscattato la condizione umana dal dolore, dal peccato e dalla morte, e risorgendo glorioso ci ha indicato la ragione per la quale ci ha creati, ovvero renderci partecipi della sua gloria nella vita eterna.

Durante la settimana Santa siamo chiamati a meditare sul mistero della salvezza cristiana, che la nostra generazione ha rifiutato. La Madonna ha detto che abbiamo rifiutato la fede e la Croce.

La salvezza cristiana è stata sostituita da quella umana che non sappiamo in cosa consiste, ma è una vera e propria ideologia anticristica. La salvezza che viene dal Verbo incarnato è stata rifiutata per una salvezza umana. La nostra generazione ha affidato alle mani della scienza e della tecnica la salvezza.

San Giovanni Paolo II diceva che al rifiuto di Dio corrisponde l’annientamento dell’uomo. Ci siamo trovati senza Dio, senza luce, senza verità, senza anima, senza moralità, senza vita eterna. Siamo in balìa della forza dei potenti, brancoliamo nell’oscurità più totale per quanto riguarda il senso della vita. Siamo infelici, vuoti, depressi, tristi.

Dal dolore, dal male, dal peccato, dalla morte, dalla cattiveria umana non ci salva nessuno. Non c’è scienza né tecnica, non c’è elaborazione genetica che possa ristabilire la condizione umana in uno stato di sanità e di felicità.

Non c’è nulla che l’uomo possa fare per cambiare la profondità del male che è in lui. L’unica medicina che esiste per la condizione umana è l’amore di Dio.

È l’amore di Dio che ci dà il coraggio, la forza, ci fa andare oltre gli orizzonti della finitezza per quell’amore eterno dal quale veniamo e al quale siamo predestinati.

Apriamoci all’amore di Dio, unica vera salvezza per l’uomo.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

LA SORTE DELLE ANIME NEI GIORNI DELLA GRANDE TRIBOLAZIONE – Puntata 1

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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