"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2025 Pagina 82 di 365

Le notti all’istituto di medicina legale Abu Kabir, dove si cerca l’identità degli ostaggi uccisi

Micol Flammini – 16 ott 2025 – Il Foglio

Hamas non rispetta l’accordo, usa i cadaveri per  prolungare la prima fase del piano e riprendere il controllo di Gaza. Il disarmo e il compromesso

Tel Aviv, dalla nostra inviata. L’istituto di medicina legale Abu Kabir di Tel Aviv è il posto in cui gli israeliani hanno imparato a ricevere i dettagli delle atrocità del 7 ottobre: nell’edificio furono portati i corpi dei civili massacrati da Hamas, nell’edificio in questi giorni entrano i corpi che Hamas sta rimandando indietro troppo lentamente, senza rispettare i termini dell’accordo con Israele per implementare la prima fase.

All’Abu Kabir le famiglie dei morti ricevono la conferma che la salma irriconoscibile è stata un tempo loro padre, figlio, fratello.

 Lunedì il gruppo della Striscia ha consegnato i corpi di quattro ostaggi, martedì ne ha rimandati altri quattro, ma uno non apparteneva a nessuno dei rapiti, era di un palestinese con addosso la divisa di Tsahal. Non è la prima volta che Hamas restituisce un corpo che non appartiene a un ostaggio. I terroristi hanno detto che si trattava dei resti di un soldato ucciso durante un’operazione del 2024 a Jabaliya. Tsahal ha negato che il corpo di un soldato israeliano caduto in combattimento sia finito nelle mani  dei terroristi.

Il lavoro sui resti  che hanno atteso due anni per essere restituiti è interminabile, del passato rimane poco e i dottori trascorrono la notte nel tentativo di identificarli. Escono stravolti, parlano a monosillabi. Sanno soltanto che il gioco di Hamas con i corpi degli uccisi andrà avanti a lungo.  A lungo andranno avanti le loro notti.  A lungo le famiglie attenderanno un segnale: vengono convocate all’Abu Kabir soltanto quando c’è la conferma dell’identità del corpo. 

Con la tortura imposta alle famiglie dei rapiti uccisi, Hamas  allunga  la prima fase dell’accordo per consolidare il potere perso nella Striscia. “In questi primi giorni, Hamas ha cercato di reimporre la sua  sovranità, sfidando i clan armati tra Khan Younis e la città di Gaza”, dice Michael Milshtein, analista del Dayan Center, grande conoscitore della storia e della strategia di Hamas. 

“Non è la stessa organizzazione di due anni fa, ha perso uomini, mezzi, comandanti e non è semplice riprendere il controllo. Ma può contare sull’ideologia, sulla fedeltà dei suoi membri e fino a questo momento sta avendo la meglio su almeno due dei clan rivali”.

La seconda fase dell’accordo prevede che il gruppo venga disarmato e passi il potere a un’amministrazione tecnica. Questa sembra la parte più difficile  del piano: Hamas vuole sopravvivere, è per questo che ha scelto di liberare gli ostaggi, ora tiene di più alle sue armi. 

I leader arabi che sostengono il piano di Donald Trump stanno cercando soluzioni alternative: “Gli egiziani hanno proposto di congelare l’arsenale del gruppo, il Qatar  vuole  fare una distinzione fra armi offensive  e quelle difensive. I paesi arabi conoscono la natura di Hamas e probabilmente convinceranno Trump ad accontentarsi di un compromesso che non rovini il cessate il fuoco”.

Secondo Milshtein, sarà questo l’unico modo per mandare avanti l’accordo. Ma prima ci sono le notti all’Abu Kabir, ci sono le analisi dei medici che uscendo con il volto distrutto sussurrano una sola consolazione: almeno sono tornati a casa. Per vedere tornare gli ostaggi vivi e morti, Israele si è ritirato dietro a quella che viene definita la “linea gialla” e ha scarcerato circa duemila detenuti palestinesi, alcuni arrestati dopo il 7 ottobre, più di duecento condannati all’ergastolo per atti di terrorismo:

“Far uscire dalle prigioni i detenuti ha un peso emotivo  sulla società israeliana”, spiega l’analista. Il dolore per queste scarcerazioni gli israeliani lo hanno sentito ogni volta che hanno scelto di liberare un numero sproporzionato di detenuti per vedere tornare un ostaggio, “è un dilemma antico, ma finora la scelta è sempre stata una: fare di tutto per riavere gli ostaggi. Nonostante il rischio”.

Fra i terroristi rilasciati c’è un nome che spicca: Mahmoud Issa, leader della cellula “unità speciale 101” di Gerusalemme est. Ora la cellula è di nuovo al completo e Milshtein è certo che Issa assumerà un ruolo di comando.  Hamas si prende il tempo per rafforzarsi. Nel frattempo, le notti all’Abu Kabir si trascinano. La strada che porta all’istituto è accompagnata da una schiera di bandiere. Sono il corridoio di saluto per gli ostaggi che ormai hanno soltanto una storia da raccontare: la loro morte. 

UN GRAZIE DA RADIO MARIA VENEZUELA

SOSTENIAMO RADIO MARIA VENEZUELA NEI GIORNI DELLA PROVA

UNA LUCE DI SPERANZA DA RADIO MARIA RUSSIA

AIUTIAMO RADIO MARIA RUSSIA NELLE SUE NECESSITA’

☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

🔴LIVE🔴 IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 5

Loading the player...

MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

7. «Le ideologie che vi distruggono sono passeggere» (25 giugno 2025)

In questo Messaggio la Madonna utilizza il termine “ideologie”. In altri Messaggi aveva nominato apertamente il modernismo. Nel dopoguerra, anche nei Paesi di antica cristianità, hanno preso piede le ideologie moderne che escludono il soprannaturale e che si riflette in una dittatura del relativismo. Oggi nel mondo c’è una situazione di caos ideologico e la Madonna ha analizzato questo processo che è un piano satanico e che porta all’abbandono della fede cristiana, al rifiuto di Cristo, alla negazione del Vangelo. Con il paganesimo moderno l’uomo ha messo se stesso al posto di Dio e, di conseguenza, è schiavo di satana.

La Madonna ha riconosciuto che c’è stato un passaggio al paganesimo, all’ateismo, all’idolatria, alla sottomissione di ideologie che sono sottomissione umana, sono passeggere. Di fatto, ogni visione della realtà è passeggera perché viene negata, contraddetta e superata da chi ne introduce una nuova. Si tratta di opinioni, non di Verità. Prima che tutto questo avvenisse la vita era plasmata dalla fede.

A differenza delle ideologie, la fede è un dono divino, è un complesso di Verità che Dio stesso ha rivelato e che si trova nella Sacra Scrittura, che è Parola di Dio. Gesù stesso è la Via che salva, è la Verità eterna e la Vita che non muore mai.

Siamo passati dal dono di Dio che è la fede che eleva, che ci apre al Cielo, ci porta all’immortalità, ci conduce alla Gerusalemme celeste, alle ideologie umane. Abbiamo abbandonato la fede rivelata da Dio per seguire le ideologie umane moderne che sono prodotte dagli uomini e che, tra l’altro, non sono nate come ricerca della verità. Il pensiero moderno cerca di liberarsi dal Cristianesimo. Il modernismo è un’ideologia che ha come scopo di eliminare il Cristianesimo. La storia delle idee, dal Rinascimento in poi, è rancorosa, è tutta rivolta a “picconare” il Cristianesimo e a puntare verso forme di liberazione che in realtà sono vizi, perversioni, schiavitù peggiori. I vizi capitali sono le virtù del mondo moderno!

Il mondo ormai sembra quasi affogare in uno stagno maleodorante proprio perché ha rifiutato Cristo e la Croce. La Madonna ha detto che l’umanità ha scelto per la morte, è vero. L’umanità ha rifiutato la vita, che è Cristo, e ha abbracciato le ideologie che sono ragnatele rancorose in cui rimane lei stessa impigliata. Siamo veramente sull’orlo del precipizio, basta poco perché il mondo salti all’aria. La Terra è diventata inabitabile: comandano i prepotenti, il massacro degli esseri umani è coperto ma grida al Cielo. Eliminando il Cristianesimo l’umanità è precipitata nell’oblio.

Queste ideologie anticristiane, che la Madonna ha riassunto nella parole modernismo, sono opera di satana. Con il modernismo satana ci devia e ci mette sulla sua via. Queste ideologie di cui l’umanità addirittura si vanta ci portano alla morte, ci stanno distruggendo. Quando si è fuori dalla Verità ci si riduce a mendicanti che dal mondo ricevono poco o niente, briciole inconsistenti di cui non possiamo certamente nutrirci. Il mondo offre ideologie che distruggono la nostra vita spirituale. Le parole della Madonna sono profonde, illuminano, ci danno la possibilità di vedere la miseria del mondo moderno, di capire lo stato di degradazione in cui è caduto l’Occidente abbandonando Dio.       
Accogliamo le parole della Regina della pace perché vengono veramente dal Cielo.

«Cari figli! Anche oggi ringrazio l’Onnipotente di essere con voi e di potervi guidare verso il Dio d’amore e di pace. Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere. Io vi chiamo, figlioli, ritornate a Dio perché con Dio avete il futuro e la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 giugno 2025 (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴 PADRE LIVIO: I SEGRETI DI MEDJUGORJE ACCADRANNO NECESSARIAMENTE – 09/06/2025

IL PENSIERO QUOTIDIANO

La Madonna indica in Satana il nemico da combattere

È impressionante il fatto che la Regina della pace mette in guardia dall’attività di satana in un tempo in cui quasi nessuno ne parla e persino in ambito cristiano se ne minimizza la presenza.

Il maligno non si rammarica di questo, così può tendere insidie a suo piacimento, tanto da far dire alla Madonna che “Satana miete le anime”.

La Madonna ha anche specificato che mai satana è stato così forte come ora e questo a causa dell’ateismo e del materialismo dominanti.

Tuttavia l’angelo ribelle è superbo e non ama l’anonimato. Dopo aver convinto gli uomini che non esiste, si mostra astutamente e sempre più audacemente come il loro benefattore e come il “dio” da adorare.

Questa è la situazione del mondo contemporaneo, anche nei paesi di antica cristianità, dove “satana regna”, trasformando gli uomini a sua immagine e somiglianza col veleno dell’odio e della menzogna.

Chi di noi, sapendo che i ladri tenteranno di svaligiare la sua casa, non prenderebbe tutte le precauzioni per impedire che facciano razzia mentre dormiamo?

Allo stesso modo noi dobbiamo essere vigili nella preghiera per difenderci dal serpente antico, che non lascia nulla di intentato per assalirci, per scardinare la porta del nostro cuore e prendere possesso della nostra vita.

La preghiera quotidiana del Santo Rosario, raccomandata dalla Chiesa, dai santi e in modo particolare dalla Madonna, è un’arma formidabile per difenderci dalle insidie e dagli attacchi del maligno.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Giovedì 16 Ottobre  2025

h. 9.00 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50: EDITORIALE

I Segreti di Medjugorje accadranno necessariamente


h. 10.oo: Il coraggio del Perdono


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

RITAGLI DI PAGINE INEDITE

TROVI LE PRECEDENTI PUNTATE NELLA SEZIONE CATECHESI DI PADRE LIVIO

IL LIBRO è DISPONIBILE su
TUTTI gli STORE ONLINE
con messaggio WhatsApp: 031 610610
e-mail [email protected]
segreteria: 031 610600 e
nelle LIBRERIE!

Pagina 82 di 365

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy