"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 168 di 236

CONOSCI RADIO MARIA – RADIO MARIA E’ UNA RADIO DI PREGHIERA E DI CONVERSIONE

Radio Maria è una Radio di preghiera e di conversione

Radio Maria ha portato nel mondo tanti frutti. È un’avventura meravigliosa di cui tutti siamo protagonisti.

Radio Maria è un dono che la Madonna ci ha fatto e del quale saremo responsabili davanti a Lei.

Radio Maria è nata come una risposta alle apparizioni di Medjugorje ed è intimamente legata a esse. In particolare è legata a un messaggio che la Madonna ha dato nel 1987, anno in cui Radio Maria è nata come Associazione con l’intenzione di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è nata come risposta al messaggio della Madonna dato alla veggente Vicka per un gruppo di pellegrini che venivano proprio dalle nostre zone:

“Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria,
penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore
“
(1 gennaio 1987)

Non si comprende Radio Maria se non la si colloca proprio in questo contesto bene preciso. Da una parte la Madonna dà un messaggio che è un vero e proprio programma, dall’altra l’Associazione Radio Maria che risponde a questo messaggio impostando proprio una Radio che corrispondesse alle sue intenzioni, ai suoi disegni.

Radio Maria è diversa da tutte le radio cattoliche e lo è stata fin dalle origini.         
Radio Maria è stata la prima a impostare un palinsesto che avesse le componenti fondamentali dei messaggi di Medjugorje: la preghiera, l’appello alla conversione, la fede, la devozione mariana, la ricchezza della religiosità popolare, oltre alla componente della promozione umana che è sempre stata presente. Radio Maria è stata ispirata completamente dalle parole della Regina della pace del 1 gennaio 1987. Possiamo dire che le abbiamo prese alla lettera e le abbiamo declinate nel palinsesto e rimangono tuttora i princìpi ispiratori quotidianamente del nostro lavoro.

Radio Maria è la Radio della Regina della pace. Lo è stata fedelmente nel tempo, nonostante le difficoltà. Basti pensare al fatto che all’inizio il vescovo stesso di Medjugorje era contrario alle apparizioni, va da sé che ci fossero quindi perplessità, limiti e riserve di vario tipo che sono durate nel tempo ma poi si sono dissolte. Di fronte ai fatti, alle conversioni e ai frutti, la Chiesa ha preso atto di questo dato di fronte al quale non si può non vedere non vedere il dito di Dio.

Radio Maria è stata la prima a introdurre nel palinsesto un’abbondanza di preghiera, devozioni, momenti di spiritualità, tematiche religiose, catechesi. Addirittura, all’inizio ci furono molte critiche in merito. Le centinaia di radio parrocchiali che esistevano allora non erano ricche di spiritualità come Radio Maria, nemmeno lontanamente. Possiamo dire che il palinsesto delle radio cattoliche è stato sviluppato solo dopo, su ispirazione del nostro.

Siamo stati un portabandiera in tutto il mondo come radio di preghiera e di conversione, e questo ci rende felici.

In questo contesto si può comprendere che cos’è Radio Maria. Il fatto di essere la Radio della Regina della pace ci ha contrassegnato in tutti questi anni, ma adesso che si avvicina il tempo dei dieci Segreti questo fatto aumenta le nostre responsabilità.

Radio Maria è una voce importante, non è l’unica ovviamente, ma ha radici lontane nel tempo, fin dalle origini delle apparizioni di Medjugorje. Radio Maria ha sempre avuto la presenza costante dei veggenti, una grazia immensa per noi.

Adesso che siamo entrati nel tempo dell’Apocalisse – che iniziato nel momento in cui la Madonna è apparsa a Medjugorje con la corona di dodici stelle – Radio Maria ha un compito particolarmente importante, come radio che diffonde le parole della Madonna, come radio che sostiene la preghiera della gente, la speranza, dà prospettive di speranza e vittoria insite nei messaggi della Regina della pace.

Radio Maria è presente capillarmente in tutto il mondo. Questo è ciò che la Madonna ha preparato.

Crescendo nel tempo come Radio della Regina della pace abbiamo oggi l’importanza – direi unica – di essere proprio la Radio di Maria nel tempo in cui la Madonna entra nel vivo della sua opera di salvezza che è quella di salvare il mondo nel tempo dei segreti e portare al mondo un tempo di pace.

Radio Maria è una Radio totalmente di Maria. È la Radio della Madonna. La Regina della pace è l’ispiratrice di questa Radio. Lei è la fondatrice di questa Radio e tutti noi siamo umili servi al suo servizio. Tutti insieme, come una grande famiglia, abbiamo vissuto e stiamo vivendo questa grande avventura.

C’è una dimensione del palinsesto che merita un approfondimento particolare, perché è proprio tipica di Radio Maria: la preghiera.

Radio Maria, fin dall’inizio è stata una Radio di preghiera in un modo straordinario. Abbiamo impostato la Radio della Regina della pace con otto ore di preghiera al giorno fin dall’inizio. Una preghiera molto articolata che riempie la giornata e la notte. Il nostro palinsesto, fin dalle origini, è occupato per un terzo dei programmi dalla preghiera: le preghiere del mattino, le preghiere della sera, il Santo Rosario (giorno e notte, in diretta e registrato), l’Angelus/il Regina Coeli a mezzogiorno e alla sera, la Santa Messa al mattino e nel tardo pomeriggio. Abbiamo inoltre introdotto un momento unico, che tuttora è distintivo di Radio Maria: i collegamenti con le parrocchie di tutta Italia.

Prima di Radio Maria nessuno trasmetteva la Santa Messa in collegamento esterno. Fin dall’inizio, e questa è proprio una peculiarità di Radio Maria, poiché ci siamo distaccati dalla parrocchia dove eravamo, abbiamo iniziato a trasmettere la celebrazione della Santa Messa da altre parrocchie. L’istituzione degli Studi Mobili è un’assoluta novità di Radio Maria. Grazie ad essi siamo diffusi in tutte le parrocchie d’Italia. I collegamenti di preghiera, possibili grazie ai volontari degli Studi Mobili che vanno nelle parrocchie, ha fatto sì che Radio Maria avesse una dimensione ecclesiale evidente. La Chiesa, di fatto, è nelle parrocchie e quindi i fedeli, i parroci sono diventati componenti fondamentali di Radio Maria dove la preghiera ha un’evidenza particolare.

Abbiamo centinaia di collegamenti all’anno: due feriali, tre festivi, il Rosario del venerdì sera, la Veglia in attesa del messaggio da Medjugorje il 25 del mese, e altri speciali. In questo modo le parrocchie d’Italia trasmettono a Radio Maria e i parroci fanno la predica direttamente dai nostri microfoni. Ogni Messa, infatti, ha la predica e questa è stata una nostra decisione, lo esigiamo affinché venga trasmesso il pensiero del celebrante. Questo è stato dall’inizio un fatto unico e lo è tuttora: ogni giorno, ogni collegamento avviene da un sito diverso (parrocchie, basiliche, cattedrali, monasteri, santuari, seminari, ospedali, carceri, conventi, scuole paritarie, caserme, basi militari). Questo è possibile grazie ai volontari degli Studi Mobili che ringrazio e il cui numero è cresciuto nel tempo. Sono uno strumento essenziale il cui modello viene riprodotto in tutte le Radio Maria del mondo.

Nelle preghiere, inoltre, abbiamo inserito la Liturgia delle Ore. Questa è stata un’altra innovazione propria di Radio Maria che prima non c’era. Al mattino le Lodi, a mezzogiorno l’Ora Media, alla sera i Vespri. Questa preghiera, oltre alla novità di essere stata inserita a palinsesto, ha anche la straordinarietà di essere pregata dai fedeli. Abbiamo portato la Liturgia delle Ore in tutto il mondo e molti vescovi ce ne sono grati perché prima che Radio Maria la introducesse si pensava che fosse riservata solamente ai religiosi e non al popolo di Dio.

Gli Studi Mobili e la Liturgia delle Ore sono stati una novità assoluta, aggiunta al Rosario quotidiano (cinque al giorno) che abbraccia le ventiquattro ore. La preghiera, come quantità e qualità, è una delle componenti fondamentali distintive di Radio Maria. Un momento molto bello della giornata è il Rosario serale, dedicato alle famiglie che partecipano proprio attivamente telefonando in diretta.

Un’altra novità introdotta da Radio Maria in Italia e nel mondo è sicuramente la devozione alla Coroncina della Divina Misericordia. Quando Suor Faustina Kowalska non era ancora nemmeno venerabile, Roberta ha inciso per Radio Maria la versione radiofonica del “Diario di Suor Faustina Kowalska”. Abbiamo quindi diffuso la conoscenza del Diario di Suor Faustina ovunque nel mondo. Inoltre, ogni giorno alle 15 circa Radio Maria in Italia e in tutto il mondo trasmette la Coroncina alla Divina Misericordia. Queste sono iniziative di preghiera straordinarie che hanno avuto una grande eco nella Chiesa.

L’altra componente fondamentale del nostro palinsesto è sicuramente l’appello alla conversione.        
Radio Maria è una Radio di conversione. Ogni volta che apriamo i telefoni la gente testimonia questo, arrivano ogni giorno decine di e-mail degli ascoltatori che lo confermano, innumerevoli sono i commenti sui social in cui tanti ci ringraziano perché Radio Maria ha scaturito in loro la conversione.

Radio Maria chiama alla conversione e molti si convertono ascoltando Radio Maria. Questa è una costante negli anni ed è presente in particolar modo in Italia, ma anche in tutto il mondo. Dove c’è Radio Maria c’è conversione. Gli ascoltatori testimoniano di essersi convertiti grazie a Radio Maria e di aver fatto un cammino spirituale grazie a Radio Maria.

Radio Maria è diventata una Radio di conversione perché leggiamo e commentiamo i messaggi della Regina della pace. Nessuna radio o televisione cattolica lo fa. Siamo una Radio di conversione non per merito nostro, ma perché trasmettiamo, commentiamo e cerchiamo di vivere i messaggi della Regina della pace che chiamano alla conversione. I frutti si vedono nel cammino di conversione che fanno gli ascoltatori e che noi facciamo con loro perché chi sta dietro al microfono è il primo che deve convertirsi, deve annunciare la conversione e testimoniarla con la sua vita.

Il merito non è nostro. Ascoltando Radio Maria le persone si convertono perché ascoltano l’appello alla conversione della Regina della pace. Noi siamo i primi a crederci e cerchiamo di viverlo.

Vostro Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Gli Apostoli di Maria: umili e impavidi, perseveranti e forti nella fede

Carissimo p. Livio buongiorno,

riguardo all’esiguo numero di cristiani che hanno deciso di essere gli apostoli di Maria e quindi di seguirla non ci dovrebbe sorprendere perché la Bibbia ne è piena di fatti analoghi a partire dalla nascita della Chiesa con 11 soli apostoli, ma successivamente diventata Chiesa Universale.

Io penso che la Madonna stia preparando il suo esercito un po’ come Dio ha fatto con quello di Gedeone facendo una prima scrematura con quelli che avevano paura e successivamente con quelli che avrebbero preso l’acqua direttamente con la bocca!

Semplicemente la nostra condottiera ci vuole umili ma impavidi, perseveranti e forti nella fede… come il Signore voleva che gli israeliti capissero che potevano vincere grazie alla Sua forza e Sua presenza e non alla loro… poi si aggiungeranno tutti quelli per i quali noi tanto abbiamo pregato per la loro conversione!!!

Un abbraccio a tutta Radio Maria che ormai ci è entrata nel Cuore 💓

Antonella


Cara Antonella,

 concordo con tutto quello che hai scritto con molta sapienza. Questo è il tempo in cui la Regina della Pace sta formando i guerrieri del suo esercito.

Lo fa silenziosamente, ma efficacemente, distaccandoli dal mondo e dal peccato, purificandoli con le prove, fortificandoli nella fede e temprandoli nel combattimento spirituale.

Maria sceglie i suoi apostoli dove meno uno se l’aspetta, non di rado fra le persone più sconosciute, fra i poveri e i piccoli, proprio come Gesù ha fatto con i suoi Apostoli.

Fra di essi ci sono molti di quelli che hanno risposto alla sua chiamata e che ora devono perseverare, accettando incomprensioni, derisioni e persecuzioni, non di rado proprio da chi dovrebbe essere solidale nella fede.

In particolare la Madonna ha uno sguardo di predilezione  per i Sacerdoti, perché Cristo  li ha costituiti pastori del gregge e perché dovranno essere il ponte che permetterà al popolo dei cercatori di Dio di attraversare il mar Rosso nel tempo dei segreti.

Essere fra gli Apostoli di Maria è una grazia inestimabile, è una vocazione speciale a cui rispondere con generosa determinazione, perché sottrae  la nostra vita alla banalità delle cose effimere e la rende grande davanti agli occhi di Dio, che abbassa i superbi e innalza gli umili.

Ognuno di noi sia fiero di essere Apostolo di Maria e risponda con gioia a questa chiamata che prevede la lotta e la croce, nella certezza della gloria della resurrezione.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE VIDEO🔴INCONTRI CON VICKA – TESTIMONIARE LA FEDE A CHI NON CREDE – DICEMBRE 1988

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’espressione della Madonna: “Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024)

Cari amici, nel Messaggio del 25 marzo 2024 si coglie un’esortazione della Madonna ad essere luce. Coloro che hanno avuto la grazia di aver risposto alla chiamata, che sono illuminati, si sono convertiti, fanno il cammino di santità, il cammino della fede, devono essere la luce che irradia Cristo. Oltre a ciò, sono chiamati a testimoniare i Messaggi della Madonna e la Sua presenza in mezzo a noi.

Non abbiamo ancora dato una valutazione teologica conveniente alle apparizioni mariane e alle apparizioni di Gesù nella Storia. Alcune persone le liquidano dicendo che ci sono già la Sacra Scrittura e la Chiesa, di conseguenza non c’è bisogno delle apparizioni della Madonna e di Gesù. Questa è un’affermazione piena di presunzione, perché la prima apparizione che hanno avuto gli Apostoli è stato Gesù Risorto e solo Dio sa l’importanza essenziale che essa ha avuto.

Quello che mi ha colpito è stata la prima apparizione mariana all’Apostolo Giacomo, quando si trovava in Spagna ad evangelizzare, ma non riusciva a convertire i pagani. In quel momento gli apparve la Madonna – che era ancora viva a Gerusalemme – in bilocazione, nel luogo in cui poi sarebbe stata costruita la Cattedrale di Saragozza. Lo esortò e incoraggiò, per questo la Storia è ricchissima di apparizioni mariane.

La Madonna quando le viene chiesto – dai veggenti – come rispondere a quei sacerdoti che non credono alle apparizioni, dice di rispondere loro affermando che non è la prima volta che è venuta sulla Terra per portare i Messaggi di Dio. Le apparizioni di Gesù, della Regina della pace, degli angeli e Santi sono avvenute per la maggior parte nella Chiesa cattolica, a dimostrare qual è la vera Chiesa secondo il Cielo.

In questo momento l’umanità è in una situazione drammatica, siamo al limite di una guerra mondiale, una guerra distruttrice che rischia di abbattersi sul mondo da un momento all’altro. Siamo in un momento di grande tenebra che riguarda i rapporti con Dio, c’è un clima di incredulità collettivo. «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023); «L’umanità ha deciso per la morte» (25 ottobre 2022).

Chi ha la possibilità di fermare la catastrofe oggi?

Nemmeno il Papa può farlo. Nessuno può farlo. Solo la Madonna inviata sulla Terra da Suo Figlio per questo tempo. In questo combattimento spirituale escatologico che vede da una parte il drago e dall’altra la Donna vestita di sole, incoronata di dodici stelle, Lei ha il potere di preservare il mondo dalla distruzione e preservare la Chiesa da pericoli mai visti.

La Parola di Gesù “Non praevalebunt” vale ma è Dio stesso che la fa valere inviando la Madonna. La cattiveria è giunta a livelli mai raggiunti prima: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024). Questa è la realtà, satana è sempre più forte con la forza che diamo noi, la Madonna invece è sempre più debole perché siamo deboli, non perseveranti e dubbiosi.

“Siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate” (25 marzo 2024), voi che avete avuto la grazia di credere alla presenza della Madonna, di andare a Medjugorje, che avete sentito la presenza di Maria, la bellezza dei suoi Messaggi, che avete fatto l’esperienza dell’incontro con Lei, voi siate testimoni di questo agli altri.

Vi esorto a mettere ordine nella nostra vita, ogni giorno cominciamo in ginocchio, ogni sera chiediamo perdono a Dio dei nostri peccati. Una volta messi in atteggiamento di umiltà davanti alla Croce che ci lava dal male che commettiamo, facendo ogni giorno affidamento a Maria rasserenandoci, dobbiamo tramettere questo a quelli che incontriamo. Questo è quello che vuole la Madonna: «Siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio» (25 aprile 2024). Andando a questa velocità rischiamo di cadere nell’abisso senza ritorno. Se nel passato è per grazia di Dio, come il soldato russo che non rispose ad una minaccia apparente di attacco nucleare.

In questa situazione in cui siamo dobbiamo testimoniare la speranza, perché senza la Madonna non possiamo dare nessun’altra speranza. Se neghiamo la presenza di Maria e i suoi Messaggi, non possiamo dire nulla ai disperati e a noi stessi.

«Siate preghiera, siate luce e testimoni per tutti quelli che incontrate, figlioli, affinché Dio misericordioso abbia misericordia di voi» (25 marzo 2024). Testimoniamo la presenza della salvezza, nella persona di Maria a più gente che possiamo, facciamolo con umiltà, serenità e convinzione.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

Mariatona Maggio 2024

Cari amici, in questa settimana di Mariatona si percepisce l’unione di questa grande famiglia mondiale nel nome di Maria, che ha come missione quella di portare avanti la sua Radio. Porta la pace in ogni angolo della Terra ed è una grande dono per questo tempo.

Si comprende Radio Maria considerando il tempo in cui viviamo, che è il tempo del grande combattimento spirituale e dell’Apocalisse. Due grandi combattimenti escatologici intervallati da un tempo di pace.

Il primo è quello che per protagonista vede la Regina della pace e satana sciolto dalle catene. Fra i tanti strumenti che la Madonna ha a sua disposizione c’è anche una Radio con la quale ha portato in tutto il mondo i suoi Messaggi e le parole del Vangelo. Questa Radio ha una funzione di servizio per Maria e la Chiesa, ora e nel tempo dei Segreti.

Questo è il motivo per cui la Madonna ha fatto in modo tale che andasse già in gran parte nei luoghi dove ci sono i cattolici cristiani, che credono e sono luce per tutti gli altri. Questa è la collocazione spirituale anche delle nostre offerte e sacrifici. Sono per un tempo particolare nel quale bisogna investire nel bene della salvezza eterna della propria anima.

CONOSCI RADIO MARIA – RADIO MARIA E’ LA RADIO DELLA REGINA DELLA PACE

Radio Maria è la Radio della Regina della pace

Cari amici, è bene conoscere qual è la vera origine spirituale di Radio Maria che è quella che l’ha portata a fiorire, a diffondersi in tutto il mondo e che l’ha portata oggi a essere portatrice del Messaggio della Regina della pace.

Radio Maria è nata nel giorno in cui la Madonna ha dato un messaggio attraverso la veggente Vicka a un gruppo di pellegrini di Erba recatisi a Medjugorje. Proprio in quel periodo è nata l’Associazione Radio Maria e a queste persone la Madonna ha dato questo bellissimo messaggio sul quale personalmente ho costruito il palinsesto di Radio Maria. Mi sono proprio attenuto alle indicazioni della Regina della pace.

“Che l’anno nuovo sia pieno di preghiera, gioia, allegria,
penitenza, perdono e pace.
Fatevi annunciatori di conversione.
Siate veri figli della Madonna e tutti i messaggi della Regina Pacis testimoniate con amore”
(1 gennaio 1987)

È chiaro che quando diciamo che Radio Maria è un dono della Madonna, è una Radio che Maria ha scelto per sé, le appartiene e se l’è tenuta ben stretta in tutti questi anni, è la sua Radio, è un suo progetto ed è fondata proprio su questo messaggio che la Madonna ha dato: annuncia la conversione e ha come scopo fondamentale di diffondere i messaggi della Regina della pace.

Nel 1988 l’allora presidente, il caro Emanuele Ferrario, mi propose di diventare direttore di Radio Maria. Frequentavo già questa radio come conduttore e nel contempo ero direttore di un pensionato universitario di Milano. Con molta determinazione chiesi il permesso ai miei superiori e, a fatica, lo ottenni. Lasciai tutto. Da quel momento, era il 1988, dedicai la mia vita interamente a Radio Maria. Volli aderire pienamente a questo progetto. Capii che dovevo assolutamente rispondere a quella chiamata per cui era necessario l’avvallo dell’autorità ecclesiastica che difatti ci fu.

Dal 1988, come direttore, ho elaborato un palinsesto fondato sui messaggi della Regina della pace. Già allora trasmettevo e commentavo i messaggi di Medjugorje. L’autorità ecclesiastica mi ha sempre lasciato fare perché forse allora Medjugorje era un argomento piuttosto controverso, poi la situazione ovviamente è cambiata. Da allora questa è diventata la Radio della Regina della pace con al primo posto la preghiera, la fede, la conversione.

È una Radio completamente religiosa, ha sempre avuto come scopo fondamentale quello di chiamare l’umanità alla conversione. Questa è l’identità di Radio Maria e l’ha sempre conservata nel tempo. 

Personalmente a riguardo degli spazi pubblicitari ho avuto idee molto chiare fin dall’inizio e il presidente Emanuele Ferrario condivideva con me queste idee. L’idea comune era che Radio Maria dovesse assolutamente evitare finanziamenti derivanti dalla pubblicità e quindi dovesse fondarsi esclusivamente sulle offerte degli ascoltatori.

Radio Maria ha conservato nel tempo queste caratteristiche.

Prima di Radio Maria non esisteva nulla di simile in Italia. È stata un’elaborazione totalmente nuova. È stata anche una novità dirompente perché inizialmente veniva chiamata “la radio di Medjugorje”, la “radio della Regina della pace” e questa sua identità è stata sempre conservata in qualsiasi situazione. Anche quando le apparizioni di Medjugorje sono state messe in discussione, Radio Maria non ha mai vacillato.

È stato un lungo cammino durante il quale Radio Maria ha sempre conservato la sua origine, ovvero quella di essere un dono della Regina della pace, una Radio voluta da Maria. Nessuno di noi si è mai ritenuto fondatore di Radio Maria, né io, né il presidente, nessuno. Radio Maria è della Regina della pace, Lei ce l’ha donata. È la Radio che porta nel mondo i messaggi della Regina della pace.

Con il tempo abbiamo reso partecipi tutte le Radio Maria del mondo di questa nostra identità e di questa nostra missione. Anche se nessuna Radio Maria del mondo è obbligata ad aderire ai messaggi di Medjugorje (dipende dal vescovo), io invio personalmente sempre i messaggi della Regina della pace e il mio commento. Tutte le Radio Maria del mondo sono come Radio Maria Italia: annunciano la conversione, trasmettono la fede e la preghiera. Tutte le Radio Maria del mondo sono al servizio della Madonna e della Chiesa.

Radio Maria, ovunque nel mondo, è dono della Regina della pace. Radio Maria è sua.

La Madonna ha sempre difeso Radio Maria, senza di Lei non avremmo potuto sopportare le ondate contrarie che ci sono sempre state nel corso di tutti questi anni. È stato un percorso per molti versi gioioso e per altri burrascoso, ma sempre vittorioso! Da quando la Madonna ha preso in mano la Radio, ha iniziato a diffondersi rapidamente in un modo direi miracoloso. In soli tre anni in Italia e poi si è diffusa nel mondo: è stata una corsa miracolosa, se teniamo conto che non ci sono mai stati finanziatori tali da poter essere sicuri che andando avanti avremmo avuto delle certezze. Ci siamo sempre affidati alla Provvidenza e fidati della Madonna.

Il volontariato è stato fin dall’inizio un elemento importantissimo per Radio Maria. Lo abbiamo portato ovunque, anche in posti impensabili come l’Africa.

In tutti questi anni abbiamo aiutato la Madonna fin dove abbiamo potuto, con le nostre pecche, le nostre immaturità i nostri sbagli. Abbiamo cercato di aiutare la Madonna tutti insieme. È stata una corsa che ha coinvolto tutta la Famiglia di Radio Maria, chi con le preghiere, chi con le offerte. In tantissimi hanno contribuito, chissà quante anime in Cielo ci ascoltano ancora, grate per quello che hanno avuto da questa Radio nel tempo del pellegrinaggio terreno. In tutti questi anni abbiamo fatto quello che la Madonna ci ha chiesto di fare, ovvero chiamare la gente alla conversione, al ritorno alla fede, sulla strada del Paradiso. Questo è quello che la Madonna ci ha chiesto e quello che abbiamo fatto.

Adesso, man mano che si va a avanti e entriamo nel tempo della grande tribolazione, ci rendiamo conto di quanto siano aumentate le nostre responsabilità. Siamo nei tempi di grande difficoltà, è il tempo delle grandi prove, dei grandi inganni, dei grandi attacchi alla fede e alla Chiesa. Molte anime si potrebbero perdere a causa dei molteplici inganni che incombono. La Madonna ha pensato a questo strumento che tenesse le anime salde e forti nella fede e, con la sua presenza e i suoi Messaggi, poter tutti insieme superare questa Via Crucis che ha uno sbocco glorioso.

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una certezza, ma sarà il frutto del seme che muore sottoterra e poi spunta e diventa una spiga, una ricchezza.  Vorrei che prendessimo coscienza di cos’è Radio Maria, questo grande dono della Madonna.

In un certo senso possiamo essere orgogliosi del fatto che la Madonna ci ha chiamato e abbiamo risposto alla chiamata, abbiamo aiutato questa Radio, ci siamo dati da fare ciascuno secondo le proprie possibilità. Possiamo essere orgogliosi per quello che è stato fatto e guardare alla realtà presente ringraziando Maria perché ci ha coinvolti in questo grande disegno. Sul piano umano Radio Maria è sicuramente una novità nel campo dell’evangelizzazione, ha fatto un bene immenso, è una presenza che non ha paragoni per capillarità, incisività, efficienza nel servire la Chiesa.

Radio Maria è una grande forza con la quale la Madonna ha affiancato la Chiesa in questi tempi così difficili.

Pur essendo, quindi, orgogliosi per quello che abbiamo finora fatto, dobbiamo essere consapevoli di quello che resta ancora da fare, che è di più.

È fondamentale essere consapevoli del compito di Radio Maria, della missione che la Madonna le ha assegnato. Radio Maria è la Radio della Regina della pace! Non è una radio qualsiasi!

Quando è nata Radio Maria, le altre radio cattoliche non trasmettevano nemmeno il Rosario e la Messa. Hanno iniziato a farlo dopo, per imitazione.

Radio Maria è nata dal cuore della Madonna, è al servizio dei suoi progetti, è al servizio della Chiesa.

La Madonna ha voluto rendere capillare in tutto il mondo la sua presenza. Radio Maria sarà all’avanguardia nel grande combattimento spirituale che ci attende.

La realtà presente è straordinaria: sono 125 le sedi di Radio Maria diffuse ovunque nel mondo, ciascuna diretta da un sacerdote della Chiesa cattolica. Tutte le Radio Maria del mondo fanno il possibile per essere autosufficienti. Radio Maria Italia cerca di aiutare le altre, nella misura in cui riusciamo a farlo.

Questa identità, questa appartenenza è solo nostra: Radio Maria è la radio della Regina della pace ed è al suo servizio. Siamo dei servi umili di Maria, che è la Regina della Chiesa e ci ha insegnato ad amare i nostri pastori e a pregare per loro.

Vostro Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Profezia di Suor Faustina Kowalska: “Dopo arriverà il giorno della Giustizia”

Padre Livio carissimo, innanzitutto grazie, un immenso grazie per esserci nella mia vita !

La seguo sul blog e condivido la Sua risposta data riguardo alla rivelazione  di Gesù a Santa Faustina che molti , anche lei, hanno riferito a S. Giovanni Paolo II.

Vorrei solo aggiungere che nel secondo quaderno del suo diario Suor Faustina annota queste parole dette da Gesù: “

 Scrivi queste parole, figlia mia, parla al mondo della Mia Misericordia:

“Che conosca tutta l’umanità la mia insondabile Misericordia. Questo è un segno per gli ultimi tempi, dopo i quali arriverà il giorno della giustizia.  Fintanto che c’è tempo ricorrano alla sorgente della Mia Misericordia, approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro “

Mi sembra molto esplicito, Gesù ha concesso un tempo di misericordia prima di esercitare la giustizia e questo è quel tempo. Nel tempo dei segreti Dio eserciterà la Sua giustizia .

Cosi mi sembra di capire… aspetto, se possibile , una Sua risposta e l’abbraccio con tanto affetto! 

Rosie di Varese 


Cara Rosie,

la prospettiva delle rivelazioni di Gesù a Santa Faustina è quella degli ultimi tempi e questa è anche la dimensione del pontificato di S. Giovanni Paolo II. Gli ultimi tempi sono il periodo  dell’Apocalisse, con i suoi due combattimenti escatologici, intervallati da un tempo di pace. Poi ci sarà la fin del mondo con la venuta di Cristo nella gloria.

Con le apparizioni della Madonna a Medjugorje (che hanno accompagnato il Pontificato del Papa Polacco) siamo entrati nel primo combattimento escatologico, che avrà il suo culmine nel tempo dei segreti e che vedrà il trionfo di Cuore Immacolato di Maria. La posta in palio in questo attacco a Cristo e alla Chiesa da parte dell’impero delle tenebre non è tanto o solo la sopravvivenza dell’umanità, quanto la salvezza eterna delle anime.

 Il tempo attuale che precede i segreti è un tempo di grazia e di  chiamata alla conversione, del quale  dobbiamo approfittare. Quello successivo dei segreti sarà un tempo di decisioni estreme, in un contesto in cui “il mondo senza Dio” collasserà nella disperazione.

Non possiamo sapere quante anime, in quel tempo di prove, si salveranno e quante periranno eternamente, quanti  verranno travolti dagli eventi e quanti sopravviveranno. Possiamo però fin da ora ritornare al nostro Dio, perché uniti a Lui avremo in dono la vita eterna.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE VIDEO🔴INCONTRO CON LA VEGGENTE DI MEDJUGORJE VICKA – IL VALORE DELLA SANTA MESSA E DEL SANTO ROSARIO – 12/1988

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