Anno: 2024 Pagina 108 di 236

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (B)
Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
In queste domeniche la Liturgia della Santa Messa ci offre la lettura del capitolo 6° del Vangelo di S. Giovanni dedicato alla istituzione della Eucaristia.
Domenica scorsa l’evangelista aveva iniziato con il grande miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e due pesci con i quali Gesù aveva sfamato una grande folla.
La gente non coglie il valor di questo miracolo, col quale Gesù invita alla fede nella sua persona di Inviato dal Padre per la salvezza del mondo.
L’uomo carnale non comprende le cose di Dio e la folla vuole prendere Gesù per farlo re. Gesù si rifugia su un monte a pregare solo, in intimità col Padre celeste, ben consapevole dell’ottusità del cuore umano.
Gesù ha sempre rifiutato di essere un Messia terreno, una via lungo la quale satana voleva incamminarlo, come è apparso con chiarezza nelle tentazioni del deserto.
Trasformare le pietre in pane, compiere miracoli mirabolanti, divenire padroni del mondo mediante la ricchezza e il potere: ecco quanto satana offre per far deviare dalla via di Dio e per mettere i seguaci di Cristo sulla sua via della perdizione.
Gesù è inflessibile nel respingere la folla che fa pressione e denuncia l’inganno: “Voi mi cercate non perché avete compreso chi io sia, ma perché vi siete saziati”.
Poi cerca di trovare uno spiraglio per entrare in quei cuori, invitandoli a non cercare il cibo che perisce, ma il pane vivo che viene dal Cielo.
È il pane che la misericordia del Padre dona al mondo. Questo pane è Gesù stesso, che chiama a sé gli uomini perché, andando da Lui, non abbiano più fame e credendo in Lui non abbiamo più sete.
Gesù rivela l’uomo a se stesso. L’uomo non è ciò che mangia, perché nulla di questo mondo potrebbe sfamarlo. L’uomo ha fame di Dio e ha sete di Dio: questa è la sua grandezza e la sua inviolabile dignità.
Attraverso la sua santa umanità Gesù nell’Eucaristia ci ricolma della sua divinità, della sua luce di Verità e del suo Amore senza limiti.
Ma quanti dei credenti, nel giorno santo del Signore, si ritrovano alla mensa della sua Parola e del suo Pane di Vita?
È questo un segno della identità cristiana che dobbiamo quanto prima far brillare nella nostra vita.
Vostro Padre Livio
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Vangelo
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,24-35
In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti, il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO
+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574
+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1
Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)
+ 5 x 1000: Codice fiscale di Radio Maria 94023530150

“Sono un po’ scettico sui messaggi dei veggenti di Medjugorje”
Buongiorno padre Livio,
la conosco da quando sono bambino….mia mamma, dopo una grande sofferenza “la morte di mio nonno e il divorzio con mio padre” si è avvicinata alla Madonna e al Signore…avevo 7 anni, quando sentivo radio Maria accesa la notte, mamma che piangeva inginocchiata difronte alle immagini Sacre e io e i miei due fratellini che la consolavamo con tanto amore…padre Livio, sento la sua voce alla radio da quando sono bambino, mamma si è convertita grazie a radio Maria ed è capitato che in comunione di preghiera i messaggi di Medjugorje coincidevano con le preghiere di mamma….
Io sono stato lontano dalla fede nell’adolescenza poi, dopo la morte tragica di mio fratello Roberto in un incidente stradale e grazie a un santo Sacerdote Bagherese che mi ha coccolato con la misericordia di Dio e con tanti libri da leggere cattolici, gli ultimi 10 anni della mia vita mi sono avvicinato alla fede cattolica….è stato un percorso lento ma graduale, adesso ogni mattina alle 7:30, partecipo alla Santa Mensa Eucaristica in una Parrocchia vicino casa, gestita da Padri Gesuiti e nelle mattine libere studio il Catechismo e nel periodo estivo leggo qualche libro….tutto questo sempre sotto “prescrizione medica spirituale” del mio padre spirituale, che mi segue pari passo in questi anni di formazione cattolica…
Arrivo al dunque, io sono un po’ scettico sui messaggi dei veggenti della Madonna di Medjugorje, perché per me ciò che è fondamentale è partecipare alla Santa Messa, seguire i comandamenti, confessarmi periodicamente, pregare e fare la volontà di Dio…certo però c’è una verità, che in questi mesi più ascolto lei a radio Maria, più vado riflettendo che questi messaggi sono veritieri, e mi sorgono tanti dubbi positivi, un po’ ho timore dei segreti di Medjugorje, della Madonna, quasi a voler far finta che la pace che mi dona il Signore non me la toglierà nessuna catastrofe umana, però mi rendo conto che quello che dice lei in radio, e riflettendo attentamente su fatti oggettivi, razionalmente e cattolicamente lei ha ragione!!! i veggenti di Medjugorje hanno ragione….insomma, in questo primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù, nella serenità dell’adorazione Eucaristica e nella pace che ci dona Dio, le auguro a lei e a radio Maria ogni bene, prego per lei e per la sua voce, che Dio la sostenga sempre in ogni difficoltà della vita!
Pace e bene, saluti da Bagheria prov. PALERMO.
Andrea
Caro Andrea
Ti ringrazio per la bella testimonianza che hai dato col tuo scritto e per le preghiere che mi hai promesso, delle quali ho molto bisogno.
In modo particolare ho appezzato quanto hai detto riguardo a Medjugorje, un evento che dura da quasi mezzo secolo, ma del quale ancora pochi hanno compreso l’importanza straordinaria nello svolgimento della Storia della Salvezza.
È un fatto che, più il tempo passa e più il messaggio di Medjugorje è attuale e la presenza della Madonna è necessaria per la salvezza del mondo.
Questa incomprensione è dovuta al fatto che a molti non è chiaro il compito unico e insostituibile che la Madonna ha nel piano divino della Creazione e della Redenzione.
In ogni caso ora siamo alle porte di eventi inimmaginabili, previsti dalla fede cattolica e dall’insegnamento della Chiesa, di fronte ai quali molti rischiano di venie travolti, perché deboli nella preghiera e nella devozione mariana.
La Madonna è stata inviata dall’Altissimo per aiutarci a fronteggiare l’inaudito attacco dell’impero delle tenebre che punta a distruggere la Chiesa e il mondo con l’incredulità, l’odio e la guerra.
Tutto questo lo vediamo crescere ogni giorno sotto i nostri occhi e tremiamo perché ci rendiamo conto che solo un intervento straordinario di Dio può salvarci.
Perciò, carissimo, accogliamo la Regina della pace nella nostra vita, ascoltiamola e seguiamola, diventiamo suoi Apostoli e combattiamo al suo fianco.
Questo è il tempo nel quale siamo chiamati a vivere, un tempo di coraggio e di eroismi, una grande opportunità per dare slancio e valore soprannaturali alla nostra vita e fare di essa un poema di amore per Dio e il suo Regno.
Grazie per le tue preghiere che contraccambio di cuore.
Ave Maria
Padre Livio

L’affermazione fondamentale della Commissione Ruini, secondo la quale le apparizioni a Medjugorje forse ci sarebbero state solamente nei primi giorni, ha indubbiamente un peso sul giudizio della Autorità Ecclesiastica riguardo alla veridicità delle apparizioni stesse che, come è noto, continuano tutt’ora. E’ una prospettiva da approfondire per le sue implicazioni future.
Medjugorje attualmente al riguardo viene presentata come un luogo di grazia, di conversioni, di preghiera curata e ben disciplinata dalla Parrocchia, ma di apparizioni non se ne parla. Qualcuno le nega, ma la tendenza è quella di non parlarne, lasciando aperto un interrogativo. A Medjugorje c’è un effetto straordinario (le conversioni, la pace, la preghiera fervorosa) che deve avere una causa proporzionata. I pellegrini provenienti da ogni parte del mondo vanno a Medjugorje perché c’è la Madonna. Se la Chiesa dichiarasse ufficialmente che a Medjugorje non ci sono apparizioni, ben pochi vi si recherebbero.
È chiaro che la gente pensa che a Medjugorje appare la Madonna e percepire una riluttanza a parlare di apparizioni lascia perplessi e inquieti. È innegabile la testimonianza molto vasta a favore di queste apparizioni da parte di Papi, Cardinali, Vescovi , moltissimi sacerdoti e innumerevoli fedeli. La gente va a Medjugorje perché crede che lì c’è la Madonna e lo fa anche sulla scia del buonsenso, della testimonianza di altre persone e ovviamente anche di quella dei veggenti.
Fatte queste affermazioni, il ragionamento che voglio fare però è un altro.
Premesso che, per un cattolico, è fuori discussione la necessaria adesione alle Direttive della Autorità Ecclesiastica, ciò che vorrei mettere in luce è la situazione nella quale si verrebbe a trovare la Chiesa in occasione del primo segreto.
Sappiamo che la Madonna fin dall’inizio ha affidato ai veggenti, che allora erano dei ragazzi, ma adesso sono adulti con una certa esperienza di vita sulle spalle, dei segreti di grande importanza. I veggenti sono uomini e donne di fede, non si sono mai contraddetti e non hanno mai rinnegato le apparizioni. I veggenti hanno certamente dei difetti, sono esseri umani come tutti noi, ma non vi è dubbio che godano fama di persone serie e credibili.
I veggenti conoscono le date dei Segreti, in particolare sanno quando ci sarà l’evento del primo Segreto. Conosciamo in parte l’evento del primo Segreto perché è stato rivelato alla veggente Mirjana il 25 ottobre 1985. Improvvisamente la Madonna le è apparsa e le ha mostrato il primo Segreto. Dopo questa esperienza straordinaria, la veggente ha parlato del primo Segreto con Padre Petar Ljubicic, che dovrebbe essere colui che rivelerà i Segreti al mondo.
In quell’intervista – che è stata registrata e che ancora si può trovare in rete – Mirjana rivela parte del primo Segreto: si tratterebbe di un disastro naturale che colpirà Medjugorje in modo grave, ma non così grave come i segreti dal quarto del decimo. Supponiamo che l’evento del primo Segreto sia un terremoto tremendo che danneggia molte abitazioni . A suo tempo, la veggente Vicka ha detto che il primo Segreto riguarda in particolare l’edificio della Chiesa di Medjugorje, che si inclina rischiando di crollare.
Immaginiamo allora di essere proprio nel giorno della rivelazione del primo Segreto; la persona incaricata (potrebbe essere Padre Petar Ljubicic o qualcun altro) annuncia che dopo tre giorni, indicando anche l’ora e il minuto, accadrà un terremoto disastroso per Medjugorje.
Mi viene logico porre questo interrogativo: alla rivelazione del primo Segreto che cosa farà e che cosa dirà l’Autorità Ecclesiastica locale? Che indicazioni darà alla gente? Consiglierà alle persone di mettersi al sicuro o di restare tranquilli in casa? Loro stessi che cosa faranno? Daranno o non daranno credito al segreto rivelato?
In ogni caso è un rischio. Se l’evento profetizzato non accadrà , Medjugorje perde la sua credibilità. Se invece il segreto si realizzerà tre giorni dopo la rivelazione, che cosa diranno quelli che hanno negato le apparizioni o che hanno dichiarato che sono durate solamente i primi giorni? Non sarà facile trovare una giustificazione.
Possiamo dire che, in un certo senso, la Madonna ci ha messo con le spalle al muro. Sarà però Lei stessa a illuminare e a guidare la Chiesa nel fare le scelte conformi alla volontà di Dio.
Dopo i primi due Segreti ci sarà il segno sulla montagna ed è lì che la Chiesa sarà chiamata a pronunciarsi sulla autenticità delle apparizioni. Dal quarto al decimo Segreto c’è di mezzo qualcosa che riguarda la sopravvivenza dell’intera umanità e della Chiesa stessa. Abbiamo davanti eventi enormi che non possiamo prendere alla leggera.
Già con il primo Segreto il mondo guarderà alla Chiesa, la cui visione della realtà dovrà essere ante et retro oculata ( con gli occhi davanti e di dietro).
Non c’è dubbio che l’inizio dei Segreti rimetterà in discussione tante cose e che, per chi crede, darà inizio a un tempo nuovo a lungo sospirato.
(Padre Livio)

Pensiero spirituale sulla centralità di Maria nella storia della salvezza
Cari amici, uno slogan classico nonché il cardine della mariologia, in parole latine, è: “Ad Jesum per Mariam” ovvero “Si va a Gesù attraverso Maria”. È un’espressione molto forte con una lunga tradizione nella spiritualità mariana e nell’insegnamento della Chiesa. San Luigi Maria Grignion da Montfort era un grande predicatore, aveva osservato che se Cristo è poco conosciuto è perché Maria è poco conosciuta. Per far conoscere Gesù Cristo, dobbiamo far conoscere Maria. Sappiamo che la Madonna è da così tanto tempo a Medjugorje per portarci a suo Figlio. Lei è la grande protagonista di questi tempi moderni per riportare il mondo a Dio, nella sua dignità straordinaria di Madre di Dio, di Cristo e della Chiesa.
A volte nella Chiesa cattolica si manifesta una tendenza di origine protestante. Essa non nega l’esistenza della Madonna, ma cerca di collocarla non al centro, ma ai margini come se fosse un ornamento. Tutto questo non è conforme al dogma cattolico. Leggendo un libro di un grande teologo – Monsignor Bruno Forte – mi sono imbattuto in un’affermazione nel quale diceva che la Madonna è il crocevia dei dogmi principali della Chiesa cattolica. Ma questo ci permette di affermare che la Madonna è centrale nella fede cattolica, il che però non comporta il distogliere l’attenzione da Gesù Cristo. Egli è il Verbo che si è fatto carne, ma non dobbiamo dimenticarci che si è fatto carne nel grembo di Maria. Maria Vergine interpellata ha detto il “Sì” della fede, del coraggio, dell’abbandono totale, della missione. È quindi nel cuore della fede cristiana.
La fede cristiana è in Gesù Cristo Figlio di Dio, nell’incarnazione del Verbo e non nell’affermazione che esiste Dio, che è dato da presupposto, ben proclamato dall’Antico Testamento. La vita di Dio dentro Dio come eterna comunione di amore l’abbiamo conosciuta quando il Verbo si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo. Per cui si è manifestato grazie alla fede di Maria. Il Mistero cristiano nella sua totalità è Dio Santissima Trinità che invia il suo Verbo perché si faccia uomo nel grembo della Vergine. Protagonista attiva che rende possibile l’incarnazione attraverso la fede che Lei tiene viva per tutta la sua vita, entrando in stretto rapporto con il Verbo, che è una caratteristica tipica del Cristianesimo.
La Madonna, dopo che è diventata Madre di Dio, non si è mai staccata da su Figlio. Questo Bambino ha realizzato la Sua missione insieme alla Madre. Dal momento dell’Incarnazione fino ad oggi la Madonna è sempre stata con suo Figlio. Nel momento in cui Gesù è salito al Cielo, Maria è rimasta sulla Terra come Madre della Chiesa. Una volta assunta al Cielo condivide con il Verbo, con Cristo Glorioso, la regalità e il governo del mondo. Nel quinto Mistero glorioso, infatti, contempliamo Maria Vergine, Regina del Cielo e della Terra, insieme a Cristo Re.
Dunque, la Madonna è il luogo in cui si compie il Mistero cristiano, è il suo Cuore che crede e il Suo grembo che riceve. È Lei che dà la luce a suo Figlio e lo adora. Incomincia così quell’opera di maternità che si estende poi a tutta la Chiesa. I pastori e i Magi che vanno alla grotta hanno il dono di quella fede che vedono in Maria, la Madre di tutti i credenti. La Madre di Dio è colei nella quale si sono realizzati i Misteri cristiani e nella quale sono rivelati, dopo che ha generato e accolto nel suo grembo il Bimbo. Dopo che è stato rivelato il Mistero nascosto fin dall’eternità dall’angelo Gabriele e che Lei ha acconsentito ad essere strumento dell’attuazione di tale Mistero, la Vergine Maria divenne Madre di tutta l’umanità. Il Mistero della Santissima Trinità e l’Incarnazione del Verbo sono stati rivelati nel momento dell’Annunciazione in Maria e sono divenuti eredità di tutta la Chiesa.
Papa Paolo VI, San Giovanni Paolo II e Papa Francesco hanno aiutato a istituire la festa – già maturata nel grembo della Chiesa – di Maria Madre della Chiesa, Madre di Dio e dell’umanità.
Dobbiamo stare attenti a non praticare il minimalismo protestante nei confronti della Madonna.
Mi ha colpito molto – nella devozione di San Giovanni Paolo II – l’affermazione che è impossibile che la devozione alla Madonna tolga qualcosa a Gesù Cristo, inoltre, che con la devozione a Lei abbiamo la devozione in Gesù. Per quale motivo esistenziale la devozione alla Madonna porta alla vera devozione a Gesù Cristo? Perché – ha detto San Giovanni Paolo II – la Madonna esistenzialmente e strutturalmente è tutta rivolta a Cristo, suo Figlio. Lei è tutta una proiezione verso suo Figlio. Si è aperta al Mistero dell’Incarnazione e l’ha accolto. Tutto ciò che dice e fa è sempre in funzione di Cristo. Per cui, chi si unisce alla Madonna, si unisce a Colei che è sempre rivolta a Gesù Cristo. Più una persona si identifica con la Madre di Dio, più è rivolta a Cristo e unita a Lui.
Quella preoccupazione che la Madonna è solo un ornamento non può esistere. Lei è il fulcro della fede cattolica.
Abbiamo avuto la grazia di un Papa come San Giovanni Paolo II la cui esistenza è un capolavoro di una grandezza inconcepibile e inestimabile. Apparirà forse come il Papa più grande della Storia cristiana, perché la sua grandezza è commisurata al suo amore e la sua fede mariana. Ci ha insegnato che la Madonna ci porta a Gesù Cristo: Ad Jesum per Mariam. Non si è mai troppo mariani, ma si diventa sempre più cristiani. Questo è un grande lascito da parte di Paolo VI. In una visita al Santuario Mariano di Bonaria in Sardegna ha detto che non può essere cristiano chi non è mariano. Una delle espressioni più audaci e forti, ma di cui lui era capace.
Noi cattolici più siamo mariani e più siamo cristiani, perché Maria è tutta orientata verso suo Figlio. Lo possiamo vedere nei Messaggi di Medjugorje che in questi 43 anni non ha fatto che rivolgerci e portarci a Suo Figlio.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

Venerdì, 2 Agosto 2024
In diretta su Radio Maria, blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
AD JESUM PER MARIAM
La centralità di Maria nella storia della salvezza
La Madre di Dio è sempre unita a suo Figlio
Maria ci dona Gesù
Maria ci conduce a Gesù
“SCONTRO FEROCE FRA OCCIDENTE E RUSSIA”
Lo scambio di prigionieri non prelude a un miglioramento di rapporti
Differenza enorme fra Trump e Kamala Haris
Intervista al politologo Russo: Sergej Marcov– Corriere della Sera – 2 Agosto 2024
ISRAELE ATTENDE “LA VENDETTA” DELL’ IRAN
L’Iran non può permettersi una guerra
Dopo Hamas Israele pensa a Hezbollah
Articolo di Daniele Casellani Perelli – La Repubblica 2 Agosto 2024
MEDJUGORJE: L’INIZIO DEI SEGRETI RIMETTERA’ TUTTO IN DISCUSSIONE
La Chiesa non si pronuncia sulle apparizioni ma tende a ignorarle
In occasione della rivelazione tre giorni prima del primo segreto (un evento catastrofico su Medjugorje) che cosa dirà e farà l’Autorità ecclesiastica che si è presa cura di Medjugorje?
BLOG:
Programma e foto del festival dei giovani
DAI UN MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA
DONANDO IL TUO 5 x1000: C.F. di R.M. 94023530150