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Anche per Medjugorje è necessaria una purificazione

Carissimo padre Livio..
Avendo fatto tanti ritiri a Medjugorje..
Mi e capitato di conoscere, come tu affermi,
diverse categorie di pellegrini.. provenienti da ogni parte del mondo.
Alcuni attratti dallo stile di vita pacifico hanno messo lì radici..(anche molti italiani) ma si capisce che non hanno la cognizione dell’enormità degli sviluppi futuri legati al piano di Dio per questo luogo, che avranno eco certamente in tutto il mondo!
Vivono lì più perché ammaliati dalla tranquillità rassicurante del posto!
La loro fede e la loro consapevolezza si vede che è blanda e a lungo andare invece di mettersi a pregare sul serio cercano con spasmodica curiosità…nelle testimonianze di altri le motivazioni del perché indugiano a voler rimanere.
Questi però, in percentuale, sono poca cosa in confronto ad un’altra categoria dì persone che Dio attraverso la Madonna, a mio parere vuole purificare!
Mi ha sempre colpito la partecipazione di tantissimi giovani locali alla messa vespertina del sabato sera ma anche la domenica.. mattina e pomeriggio.
E sono sui generis per come vivono la celebrazione! A parte che sono spesso fuori la Chiesa fin sotto gli alberi dello spiazzale frontale e laterale e non perché non trovano posto nell’edificio..ma sembrerebbe per partito preso..e poi più che il raccoglimento della messa la loro partecipazione sembra più una passerella di Miss truccatissime e di prestanti giovanotti in cerca più di mondanità che di spiritualità!
Si vede che sono i figli di quella generazione giovane di 40 anni fa! Quella generazione che ha permesso, col proprio fervore e con la propria preghiera che le apparizioni potessero continuare!
Purtroppo però, quella gente locale (dire quasi tutti) approfittò delle potenzialità economiche sviluppatesi nel luogo per impiantare attività commerciali a conduzione familiare i cui impegni, talvolta estenuanti, non hanno permesso ai figli in crescita una adeguata trasmissione di fede come agli abitanti del posto ha sempre richiesto la Madonna!
Perciò, a parere mio, sarà più a causa di questa fede smarrita nelle giovani generazioni locali ma anche nelle vecchie che hanno dimenticato il fervore dei primi tempi correndo dietro alle opportunità di agiatezza che non capisce più quando questa diventa opulenza.
la Madonna, secondo me, permetterà lo svolgersi dei primi due segreti proprio lì per purificare e portare allo stato originario il fervore dei primi anni delle apparizioni!
Negli anni ha sempre raccomandato e preteso il fervore soprattutto dagli abitanti del luogo, sottolineando che oltre all’accoglienza dovevano avere anche una grande responsabilità di testimonianza viva e diretta della fede e delle apparizioni di questo luogo di cui purtroppo a molti, il benessere oltre la misura, ha annebbiato la vista dei progetti di Dio per loro!
Un caro saluto ed un abbraccio di preghiera per te padre Livio caro.
Adesso finalmente mi danno una piccola pensione.. e sarò felice di partecipare alle spese di radio Maria.
Francesco
GUARDARE SOLO A MEDJUGORJE
“ L’inganno del diavolo nel tempo dei segreti”

Caro Padre Livio,
grazie per tutto ciò che fa, Lei è la voce che ogni giorno ci parla per tenerci sulla strada giusta, senza sbandare in queste ore di confusione e bufera più totale.
Pensando alle sue ultime catechesi mi rendo conto di quanto il cornuto sia sempre più velocemente all’opera per scoraggiare, sviare e confondere i credenti.
Cos’è che deve contrastare ?
Deve contrastare Medjugorje !!
E lo fa in tanti modi : diffamando i veggenti stessi e portando confusione con tante false apparizioni.
In questo modo c’è chi fa di ogni erba un fascio e considera non attendibili tutte le apparizioni in generale, a prescindere.
E poi ci sono invece tanti, tantissimi cattolici che hanno voglia di sapere cosa succederà, hanno voglia di messaggi sempre più sensazionali, miracolistici e ascoltano presunti vari messaggi di presunti veggenti sparsi in tutto il mondo, e sono convinti che in ogni parte del mondo ci saranno dei “segreti” rivelati da ognuno di questi presunti veggenti.
Ora, io ho voluto leggere qualcosa di tutti sti messaggi, proprio perché non si dica che sono contraria senza essermi documentata. Sembra che ognuno di questi messaggi faccia a gara per spararla più grossa, per creare più terrore.
Non c’è il benché minimo paragone con Medjugorie !!!! Ma come si fa a dare retta a tutti questi santoni ?
Ci sarebbe da farsi delle risate, se non fosse che sicuramente il cornuto vuole creare scompiglio, perché così al momento dei segreti vorrà accecare molti con falsi segreti. È una mia teoria però.
In ogni caso penso anche che la Mamma Celeste vede tutto, sa tutto e ha il suo piano, e se ha detto che trionferà, non potrà che essere così.
Perciò grazie Padre Livio perché Lei ce lo ricorda ogni giorno !!
Dio la benedica !!
Ave Maria
Silvia da Torino
Cara Silvia,
il tuo allarme è più che giustificato e il fatto che una moltitudine di cattolici creduloni seguano falsi veggenti, falsi carismatici, falsi stigmatizzati e falsi messaggi è sotto gli occhi di tutti.
A volte sono solo imbroglioni, ma assai più spesso sono imbroglioni al soldo di satana, che dà loro il potere di compiere segni e prodigi tali da ingannare persino gli eletti, come aveva già ammonito Gesù.
In vista dei segreti satana li sta moltiplicando ovunque, con il compiacimento dei mass – media e la gente ne è frastornata e fuorviata. Per questo deve guardare solo alla Regina della pace, che fin dal principio ha preso la precauzione di operare in stretta unione con la Chiesa.
Non dubito che l’annuncio dei segreti di Medjugorje vedrà il moltiplicarsi di altri annunci e di altri segreti. Satana è stato definito la scimmia di Dio e il suo potere di inganno porterà molte anime alla perdizione.
Tutto questo servirà a svelare quello che c’è nei cuori, perché non c’è dubbio che le anime umili e pure, plasmate da Maria a sua immagine, saranno un baluardo invincibile per le orde dell’inferno.
Ave Maria
“Non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio”

Carissimo Padre Livio,
stamane in auto ho seguito la sua trasmissione circa le contestazioni e le veridicità su Medjugorje. Quando Lei ha toccato il tasto inerente la durata di queste apparizioni, mi ha rievocato nella memoria un passo del capitolo quinto degli Atti degli Apostoli in cui gli stessi vengono citati in tribunale fra accuse, incertezze, confusioni che non portano a nessun esito. Ad un certo punto un intervento fuori dal comune ribalta la situazione con poche parole però di una grande valenza:
Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, disse: “Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. [….. ] Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli;
Se le apparizioni di Medjugorje fossero false in quarant’anni e passa si sarebbero già disciolte da sole.
Il tribunale che voleva fare chiarezza sull’operato degli Apostoli sicuramente agiva secondo delle regole ed in buona fede.
Forse la stessa cosa succede oggi con la maggior parte di coloro che contestano questo Intervento Divino credendosi nel giusto, ingannati però dal falsario per eccellenza che ben sappiamo chi è!!
Per queste persone però credo sarebbe molto utile meditare sulla conclusione dell’intervento di Gamaiele, cioè sul suo terribile ammonimento, ovvero:
“… non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!”.
Credo che questo “parallelismo” sia da meditare …
Grazie Padre Livio
Che il Signore la benedica sempre ed ovunque.
Sia lodato Gesù Cristo … sempre sia lodato.
Carlo
La credibilità delle apparizioni di Medjugorje

Gentile Padre Livio,
ho seguito, stamattina la sua rubrica “ Lettura cristiana della cronaca e della storia “
Desideravo esprimerle ringraziamenti per aver dimostrato con stretta logica quindi in modo ineccepibile la veridicità delle apparizioni di Medjugorje.
Sono sempre molto critica su ogni cosa e anche sulle apparizioni dubbi ogni tanto mi si sono affiorati, soprattutto poi quando si sentono i detrattori.
Non è la prima volta che lei, Padre Livio abbia preso a cuore la necessità di fare chiarezza sulle apparizioni ,ma sentendola stamattina mi si è confermata la convinzione di veridicità .
La ringrazio.
Un ‘assidua ascoltatrice.
Antonella
La verità di Medjugorje

Carissimo P.Livio
La verità di Medjugorje è direttamente proporzionale alla cecità del mondo che la circonda. Basterebbe meditare questo concetto ,semplicemente, per accorgersi della sua realtà.
Punto 1 – La Grazia. Da Medjugorje si riverberano fiumi di Grazia, essa è aderente in grado massimo e diretto alla Misericordia e alla pazienza di Dio accordata alla Vergine per tutti gli uomini, indifferentemente e senza distinzione. La grazia richiama a una riconversione alla Fede attraverso atteggiamenti diversi e a un pensare e ripensarsi alla luce di Cristo. Dio non cambia i nostri limiti, li sconvolge e li eleva.
Punto 2- Il sangue di Gesù. Medjugorje porta alla coscienza il sangue di Gesù. A Medjugorje il sangue di Gesù versato per tutta l’umanità non è scienza, non è un concetto storico da studiare, non è oggetto da analisi, ma una reale espressione della causa prima della nostra salvezza. Il sangue di Gesù è l’Amore nel tempo ma non ha tempo, è nel mondo, lo attraversa, ma non è del mondo.
Punto 3- Le prove. Le prove che Medjugorje porta sono non solo ragionevoli, ma piene della LUCE di Dio, esse sono tanto lampanti da accecare l’essenza satanica di questo tempo. Il mondano usa tutte le sue solite armi, esse sono potenziate solo dai mezzi tecnologici e filosofie che sanno come creare un ventaglio di psicologie avverse ai piani di Dio, in cortine fumose abbastanza dense per depistare e non vedere chiaramente con gli occhi del cuore e la coscienza dell’anima, propagando in ultimo lo spirito più iniquo di questo tempo: L’INDIFFERENZA.
Punto 4- Il nemico, lo spirito anticristico, prende punto per punto il piano di Maria sovvertendone l’efficacia. Fa vedere realtà irreali e marginali, che durano il tempo giusto per i veleni da spargere nei cuori, dando soddisfazioni anguste e ambigue che non danno mai la realtà totale del senso di questa esistenza.
Punto 5- Ogni cosa che riguarda i 6 veggenti di Medjugorje, al netto dei fatti, è priva di qualsiasi tipo di malizia. L’evento Medjugorjano è un rinnovamento con il quale Dio ha deciso di cambiare le prospettive umane su questa terra, la santità non è una dimensione impossibile, non bisogna prendere necessariamente dei voti istituzionali, ma solo servire semplicemente nel cuore quello che Gesù ci chiede attraverso i vangeli e i Pastori della sua comunità, che è la Chiesa.
Punto 6, 7,8,9,10… e così via – Per quelli che non sono convinti tanto da non prendere seriamente l’evento Medjugorje, l’inizio dei segreti sancirà in un’indescrivibile difficoltà di concepimento esistenziale, molti sentiranno ballare la terra sotto i piedi, ma molti saranno quelli che si arrenderanno alla Grazia, poiché cadranno tutte le ipotesi contro Dio. Più cercheranno di demolire la Chiesa, più si svelerà l’inganno satanico. Nella notte oscura la LUCE sarà più percepibile. Allora si sentirà nelle coscienze che Gesù è Dio incarnato.
Sempre Ave Maria carissimo. Andiamo avanti.
Giuseppe.
Pensiero Spirituale sulla certezza della fede

Cari amici,
viviamo in un tempo in cui la certezza della fede sarà l’arma della battaglia e l’arma della vittoria. Rischieranno sicuramente un grande sbandamento coloro che sono incerti nella fede o l’hanno persa e quindi hanno perso l’orientamento, i punti di riferimento fondamentali nei momenti di grande incertezza come quelli che stiamo vivendo.
La fede per sua natura è certa perché è una luce soprannaturale, è un’illuminazione della grazia, è un dono di Dio. La fede non è mai un’acquisizione umana, non è mai il punto di arrivo di un ragionamento umano, benché la riflessione umana fatta con cuore aperto prepari il dono della fede. Quando si arriva al momento di credere, però, non bastano i motivi di credibilità che l’intelletto ci propone, anche se certamente sono preziosi ma lo sono per quelli che già credono più che per quelli che non hanno mai creduto. I motivi di credibilità che la ragione ci offre, come il fatto dell’esistenza di Dio, che noi ragionando otteniamo attraverso l’analisi della Creazione, nella quale risplendono le perfezioni divine; non avendo il mondo una causa in se stesso, facciamo un itinerario a ritroso fino ad arrivare alla causa prima. Tutto questo cammino della ragione ha un efficacia solo se è già sostenuto dalla fede.
Per credere ci vuole la grazia.
In un certo senso, allora, ci vogliono delle disposizioni interiori per ricevere questa grazia. Se una persona ha il cuore chiuso dalla superbia e dall’arroganza questo è certamente un terreno aspro dove la grazia rimane inefficace per la mancanza di corrispondenza.
Giustamente, allora, si dice a chi non ha la fede di pregare per ottenere da Dio la grazia della fede. Quando la fede arriva è più forte di qualsiasi ragionamento, è una motivazione interiore talmente profonda che può portare una persona anche al martirio per la certezza della fede. La motivazione di fondo è la fedeltà a Dio che è sommamente amato e creduto e per il quale si è pronti anche a donare la propria vita.
Andando incontro a tempi in cui la fede viene messa alla prova, certamente le motivazioni razionali sono importanti specialmente se supportano la fede stessa. Quello che conta più di tutto, però, è la purezza del cuore. Un cuore puro viene illuminato dalla grazia, viene fortificato.
A un cuore puro basta l’annuncio della Parola di Dio affinché ci sia la risposta che diventa un “sì”, una decisione esistenziale, uno slancio d’amore. La fede è l’adesione di tutto l’uomo con la sua mente, la sua intelligenza, il suo cuore, alla Verità rivelata. Ma questo “sì” avviene perché c’è la grazia. Di qui l’importanza di pregare per chi non ha la fede perché riceva la grazia della fede. Da qui l’importanza di pregare per noi stessi perché la fede cresca.
La fede cresce attraverso un processo di purificazione interiore nella misura in cui ci si apre al Signore, si parla con Lui, si cerca di imitarLo e seguirLo. In questo modo il legame con Cristo diventa così intimo e profondo che nessuna tempesta potrà farci naufragare.
Se vogliamo prepararci ai tempi difficili della seduzione, dobbiamo rafforzare la nostra fede.
Il mondo di oggi ha aderito all’ateismo e disprezza il Cristianesimo; in questo conteso la fede che non ha radici interiori si dissolve, la si perde facilmente. Invece, chi fa l’esperienza dell’amore di Dio, del suo perdono, della sua presenza, chi coltiva un’intimità quotidiana con Dio non perde la fede, anzi la rafforza andando controcorrente e diventando un testimone della fede, diventa un faro per gli altri.
La certezza della fede non deriva dalle motivazioni e dai ragionamenti, è una certezza esistenziale. È la certezza di aderire con tutto il proprio essere alla chiamata di Dio, al suo amore, al suo perdono, alla sua presenza, alla sua luce.
La vera fede è dono di Dio e risposta di tutto il nostro essere a Dio, è una certezza incrollabile che è quella dei martiri e dei Santi. Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia
