"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 95 di 186

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I tre  giorni  per  la  salvezza  sono offerti a  tutti o solo ai credenti?

Caro Padre Livio,

Sarò brevissimo.

La Regina della Pace ci invita alla conversione prima dei Segreti, perché altrimenti sarà tardi…

I Segreti annunciati tre giorni prima sarà comunque un appello estremo rivolto a tutti, anche a quelli che sono stati fin allora sordi, oppure i “tre giorni prima” sono il segnale rivolto solamente a quelli che hanno già risposto alla chiamata?

Altrimenti perché l’urgenza della conversione prima dei 10 segreti, quando qualcuno si illude di poter aspettare i tre giorni prima!

Grazie per la Sua totale abnegazione per il nostro amore ed il nostro bene.

Buon lavoro! 

Eduardo

 Caro Eduardo,

la  tua domanda  è molto importante e  ha bisogno di un approfondimento.

Noi possiamo affermare    che  i segreti di Medjugorje sono il prolungamento  di quelli di

Fatima(  Visione di Lucia e terzo Segreto),  ma  con  una  eccezione di grande importanza: Vengono  annunciati tre  giorni prima.

Questa  è una grazia che ha ottenuto la  Madonna da  suo Figlio,  come  ha  ottenuto di essere  presente con  apparizioni quotidiane durante  tutto il  tempo dei segreti e  oltre.

La  Madonna in  più occasione ha detto di voler  salvare  tutte  le anime,  nonostante  che l’umanità  non  voglia  Dio e  abbia  deciso per la morte.

Quindi i tre giorni sono un dono inaspettato  per la salvezza  delle anime  che non  si  sono convertite. Questo comporta per noi un grande impegno di preghiera.

Non dimentichiamo  che  molte  persone  che  obbiettivamente   vivono nel peccato  non sono ancora cadute  in uno stato di  impenitenza alimentata  dall’odio contro Dio.

Sono  come  gli abitanti di Ninive,  che  non  sanno  distinguere la mano  destra  dalla  sinistra  e che sono  manipolati dall’esterno dalle forze del  male.. Quei tre  giorni saranno per loro  uno scossone  salutare.

La  pericolosità di chiudere a  lungo il cuore  all’appello alla conversione può invece  portare ad  uno stato   di  durezza   prossima all’impenitenza.  E’ il pericolo che  la Madre  segnala  ai  suoi figli che  non  rispondono alla chiamata.

Ave   Maria

P.  Livio

📖TESTI E DOCUMENTI 📑  

Suor Lucia di Fatima disse: ‘Sarà molto triste per tutti, se il mondo non prega e si pente

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I nostri tempi sono gli ultimi? Suor Lucia di Fatima risponde.

Suor Lucia, 1957: “Per tre ragioni la Santa Vergine mi ha dato per capire che siamo alla fine dei tempi.”

Il 26 dicembre 1957 Padre Agustin Fuentes, un sacerdote della diocesi di Veracruz (Messico) e vice-postulatore della causa di beatificazione di Santa Giacinta Marto e San Francisco, ha parlato a lungo con Suor Lucia nel convento di Coimbra in Portogallo . Al suo ritorno in Messico, ha tenuto una conferenza su questo incontro, riferendosi alle parole di Suor Lucia.

Padre Joaquin Maria Alonso ha sottolineato che il rapporto della conferenza è stato pubblicato “con tutte le garanzie di autenticità e con l’approvazione vescovile a causa , tra cui il Vescovo di Fatima”

Di seguito, per esteso , come pubblicato sul sito web portoghese Apelos de Nossa Senhora , le parole pronunciate da Suor Lucia a p. Agustín. A quel tempo, il prete dice di aver trovato la veggente di Fatima “molto triste, molto pallida e depressa”. Questo è ciò che lei gli ha rivelato.

“Caro Padre, la Vergine Santissima è molto rattristata, nessuno dà ascolto al tuo Messaggio, né i buoni né i cattivi: i buoni, perché continuano nella loro via di bontà, ma senza prestare attenzione a questo Messaggio; i malvagi, perché, non vedendo che la punizione di Dio già aleggia su di loro a causa dei loro peccati, continuano anche nella loro via del male, ignorando questo Messaggio. Ma credimi, Padre, Dio punirà il mondo e ti punirà in modo tremendo . La punizione del Cielo è imminente.

Padre, cosa manca per il 1960? E cosa succederà allora? Sarà una cosa molto triste per tutti, non una cosa gioiosa, se il mondo non prega e si pente . Non posso entrare nel dettaglio, dal momento che è ancora un segreto. Secondo la volontà della Beata Vergine, solo il Santo Padre e il Vescovo di Fatima sono autorizzati a conoscere il Segreto, ma hanno deciso di non conoscerlo per non essere influenzati. Questa è la terza parte del Messaggio della Madonna, che resterà segreta fino al 1960.

Dite loro, Padre, che la Beata Vergine ci ha ripetutamente detto, sia ai miei cugini Francesco e Giacinta, sia a me, che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ha detto che la Russia sarebbe stata lo strumento della punizione del Cielo per il mondo intero , se non avessimo raggiunto la conversione di questa povera nazione

Padre, il diavolo sta combattendo una battaglia decisiva contro la Vergine Maria . E poiché sa che è lui colui che offende di più Dio e che, in meno tempo, vincerà un numero maggiore di anime, cerca di conquistare per sé le anime consacrate a Dio , poiché in questo modo anche il diavolo lascia il campo di anime dei fedeli abbandonati e più facilmente li afferrano.

Il diavolo fa tutto ciò che è in suo potere per distrarci e ritirare il nostro amore per la preghiera; saremo tutti salvati o saremo tutti condannati.

Ciò che affligge il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù è la caduta delle anime dei Religiosi e dei Sacerdoti. Il diavolo sa che i religiosi e i sacerdoti che cadono dalla loro bellissima vocazione trascinano molte anime all’inferno . Il diavolo vuole impossessarsi delle anime consacrate. Cerca di corromperli per intorpidire le anime dei laici e quindi portarli alla definitiva impenitenza.

Usa tutti i trucchi, fino al punto di suggerire un ritardo nell’entrare nella vita religiosa. Da ciò deriva la sterilità della vita interiore e tra i laici una freddezza (mancanza di entusiasmo) da rinunciare ai piaceri e dedicare totalmente a Dio.

Padre, non aspettiamoci da Roma una chiamata alla penitenza dal Santo Padre per tutto il mondo; né speriamo che un tale appello venga dai vescovi per ciascuna delle diocesi; nemmeno delle congregazioni religiose. No. Nostro Signore ha già usato molti di questi mezzi e nessuno li ha ascoltati . Così ora … ora che ognuno di noi inizia la propria riforma spirituale : deve salvare non solo la sua anima ma anche tutte le anime che Dio ha messo sulla sua strada …

Il diavolo fa tutto ciò che è in suo potere per distrarci e ritirare il nostro amore per la preghiera ; saremo tutti salvati o saremo tutti condannati.

Ciò che affligge il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù è la caduta delle anime dei Religiosi e dei Sacerdoti.

Il primo perché mi ha detto che il diavolo sta combattendo una battaglia decisiva contro la Vergine Maria e una battaglia decisiva è una battaglia finale, dove sapremo quale squadra vincerà e quale squadra sconfiggerà . Così ora, o siamo di Dio o siamo del diavolo: non c’è via di mezzo.

Il secondo, perché mi ha detto, sia ai miei cugini che a me, che c’erano due degli ultimi rimedi che Dio ha donato al mondo: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria; e se sono gli ultimi rimedi, significa che sono davvero gli ultimi, che non ci saranno altri .

E il terzo perché sempre nei piani della Divina Provvidenza, quando Dio punirà il mondo, prima esaurisce tutti gli altri mezzi; allora, vedendo che il mondo non ha prestato attenzione a nessuno di loro, solo allora (come diremmo nel nostro modo imperfetto di parlare) la sua Beata Madre ci presenta, in un certo timore, il mezzo supremo di salvezza. Perché se disprezziamo e respingiamo quest’ultimo, non otterremo più il perdono del Cielo : perché commettiamo un peccato che è chiamato nel Vangelo “peccato contro lo Spirito Santo” e che consiste nel rifiutare apertamente, con tutta la conoscenza e la volontà, la salvezza che ci è data nelle nostre mani; e anche perché Nostro Signore è un Figlio molto buono, e non ci permette di offendere e disprezzare la Sua Santissima Madre testimoniando la storia di diversi secoli della Chiesa che, con terribili esempi, ci mostra come nostro Signore ha sempre lasciato in difesa dell’onore della sua Santissima Madre.

Nessun problema, per quanto difficile possa essere, che ora non possiamo risolvere con la preghiera del Santo Rosario.

Ci sono due modi per salvare il mondo: la preghiera e il sacrificio. Guarda, Padre, la Beata Vergine, in questi ultimi tempi in cui viviamo, ha dato una nuova efficacia alla preghiera del Santo Rosario. In tal modo che ora nessun problema, per quanto difficile possa essere, è temporale o, soprattutto, spirituale, che si riferisce alla vita personale di ognuno di noi; o alle vite delle nostre famiglie, siano le famiglie del mondo, siano le Comunità religiose; o alla vita di popoli e nazioni. Nessun problema, ripeto, per quanto difficile possa essere, che ora non possiamo risolvere con la preghiera del Santo Rosario . Con il Santo Rosario ci salveremo, ci santificheremo, consoleremo il nostro Signore e otterremo la salvezza di molte anime.

E poi, la devozione al Cuore Immacolato di Maria, la Madre, ci vedendo in esso la sede di misericordia, di bontà e di perdono, e la porta della cassaforte per entrare in cielo. Dite loro anche, Padre, i miei cugini Francisco e Giacinta si sacrificarono perché videro la Beata Vergine sempre molto triste in tutte le sue apparizioni. Non ci ha mai sorriso ; e questa tristezza e questo dolore che abbiamo notato nella Vergine, a causa di reati contro Dio e le punizioni che minacciavano i peccatori, li ho sentiti per l’anima. E non sapevamo nemmeno cos’altro inventare per trovare nella nostra immaginazione infantile mezzi di preghiera e sacrificio.”

Fonte:  PAPABOYS –  1 Febbraio 2019

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La scoperta di Radio Maria mi ha reso la vita migliore

Carissimo Padre Livio,

voglio lasciarle una mia testimonianza a cui tengo molto , la scoperta di radio Maria mi ha reso la vita migliore non so come ringraziare la persona che mi disse di ascoltare questa radio , io sono  sempre stata credente ma non così non mettevo Dio al centro delle mie giornate tutte le giornate lo mettevo solo la domenica quando andavo alla Santa Messa poi nel periodo di Covid mi sentivo persa ho iniziato a farmi delle domande a cui non avevo risposta così ho iniziato a pregare di più , ho incontrato una persona che mi disse prova a sentire radio Maria probabilmente avrai le risposte che cerchi , bene ho iniziato ad ascoltarla non nascondo che all ‘ inizio facevo fatica quando lei parlava dei segreti e del demonio ero spaventata impaurita a tal punto che la ascoltavo poi per qualche giorno no poi di nuovo si finché questa paura non c’è più perché mi sento protetta dalle parole sue di conforto per noi cristiani e dalla Madonna ho capito che non devo temere nulla ora che mi sento “ figlia “ di Dio , da allora la ascolto ogni giorno metto Dio nella mia vita ogni giorno prego vado a Messa con molta più partecipazione mi confesso , leggo la Bibbia e altri testi e non c’è giorno che non cerco la parola di Dio perché mi fa stare bene e finalmente in pace con me stessa io ero e rimango ma molto meno di prima una persona ansiosa ma l’ avvicinarmi ulteriormente a Gesù e Maria fa si che io non abbia più alcun bisogno di consigli e guide psicologiche nei vari siti internet o simili , la mia guida adesso è Gesù .. con lui mi sento al sicuro la mia vita ha trovato un senso che prima non trovava e questo senso è L’ amore che io do a Gesù e Lui da a me , sento che la vita assume un altro sapore e che ho un obiettivo dopo la morte , prima non sentivo niente di tutto cio la mia fede era mediocre ed ero sempre alla ricerca di qualcosa adesso ho trovato risposta alle mie domande e ora che la fede è diventata forte sono serena e felice , amo Gesù la Madonna e ringrazio ancora quella persona che quella volta mi disse “ prova a sentire radio Maria” grazie per tutto quello che fa per noi … grazie di cuore ..

Erika da Belluno 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di coltivare la preghiera

Cari amici,

senza preghiera la fede muore. La Madonna a questo riguardo ha fatto l’esempio di un fiore (la fede) che con l’acqua della preghiera diventa bello, altrimenti appassisce e muore.

È quello che è accaduto alla generazione del nostro tempo che ha perduto la fede, l’ha abbandonata. Per descrivere questa situazione la Madonna ha detto chiaramente che abbiamo rifiutato la fede e la Croce. Il rifiuto indica un disprezzo che l’umanità ha coltivato e ha proseguito sulla strada dell’apostasia che dapprima era silenziosa, poi è diventata sanguinosa perché ha mietuto le anime.

Una delle cause per cui si è persa la fede è certamente la mancanza della preghiera. La Madonna ci richiama sempre alla preghiera, anche se il messaggio più importante di Medjugorje è certamente la conversione. D’altra parte, abbiamo imparato quel triplice invito della Regina della pace: «Pregate, pregate, pregate».

La preghiera a cui la Madonna ci richiama è la preghiera del cuore, cioè quella vera, quella sentita. Il punto di arrivo della preghiera è sempre il Padre Celeste.

La preghiera è un dialogo con Dio, è aprire il cuore alla Sua parola ed è anche una risposta alla sua parola. La preghiera è un a tu per tu con Dio, è guardarsi negli occhi, è aprire il cuore a vicenda. In questo modo si stringe un legame intimo che deve essere coltivato giorno dopo giorno affinché diventi sempre più indissolubile. Se nella preghiera ci apriamo a Dio ed esprimiamo il nostro amore, la nostra fedeltà, il dispiacimento dei nostri peccati, facciamo veramente quell’esperienza di Dio che rafforza la fede.

La fede è certa ma è oscura. La fede è una grande luce perché grazie ad essa abbiamo una risposta agli interrogativi fondamentali della vita e capiamo di essere creature di Dio, tratte per amore dal nulla, dirette alla vita eterna (chi sono? da dove vengo? dove vado?). Tutti i perché (perché il dolore? perché le ingiustizie?) hanno risposte che vengono da Dio.

Nella preghiera si incontra Dio. Attraverso la preghiera sperimentiamo l’amore di Dio, il suo perdono, la sua presenza, si cambia spiritualmente perché si diventa più fiduciosi, più forti, più certi, più resistenti alla potenza del male. Di conseguenza la nostra fede si rafforza, diventa una convinzione sempre più radicale fino ad arrivare a una tale certezza, un tale amore, una tale dedizione totalizzante e vitale.

Coltivando la preghiera la nostra fede si rafforza, rafforzando la fede la nostra unione con Dio diventa sempre più profonda.

È nella preghiera che ci rivestiamo della luce, della sapienza e della forza di Dio.

Pochi minuti di preghiera vera in contatto con Dio ci fanno trovare la calma, la forza, la determinazione nell’agire.

Quante volte la Regina della pace ci ha detto di ritornare alla preghiera! Quante volte ci ha invitato a curare la preghiera personale e quella comunitaria (la Santa Messa). Nei primi tempi delle apparizioni la Regina della pace ha invitato a rispolverare le preghiere che facevano parte del patrimonio della popolazione, una di queste erano i Sette Pater Ave Gloria (le tre preghiere fondamentali per il cristiano). Inoltre, ha rafforzato il Santo Rosario chiedendo che venisse recitato in famiglia ogni giorno, oltre che in chiesa. La Madonna, poi, ha rinnovato il Credo che è la preghiera che rafforza la fede; ha voluto che prima della Messa si recitasse la preghiera dello Spirito Santo.

La Madonna ci ha riproposto le preghiere del buon cristiano e ci ha esortato alla preghiera personale che ha un valore particolare per rafforzare la propria fede e per portare ai sentimenti più elevati di amore, perdono, dedizione. Quante volte la Regina della pace ci ha invitato a prendere in mano la Croce, a guardare il Crocifisso e esprimere il nostro dolore per i peccati commessi e la nostra determinazione a non commetterne più.

L’esortazione fra le più significative dei messaggi della Regina della pace a Medjugorje e quella che dà più frutti di qualsiasi altra è sicuramente quella di far sì che la nostra giornata sia una giornata di preghiera. La Madonna vorrebbe che tutto il giorno noi fossimo uniti a Dio, per questo ha rinnovato più volte l’invito a dire le giaculatorie nei momenti vuoti, in modo tale che satana non colga l’occasione per insinuarsi nei nostri pensieri e nel nostro cuore.

La Madonna ci ha esortato a pregare giorno e notte, incessantemente. Accogliamo l’invito della Madonna: che la nostra giornata sia una giornata di lavoro e di preghiera; nei momenti vuoti esprimiamoci con le giaculatorie che sono come frecce d’amore che partono dal nostro cuore verso Dio, come dardi di fuoco.       
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 30

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

20. Medjugorje eterna primavera

            L’entusiasmo, col  quale, anni fa, ho iniziato la mia testimonianza,  pubblicando il mio  libro “Perché credo a Medjugorje, non si è affatto affievolito col passare del tempo. Al contrario è divenuto più consapevole e più motivato, come il seme di senape che, piantato nel giardino,  si sviluppa  fino a diventare un albero vigoroso e ospitale. Le cose di Dio incominciano sempre nella piccolezza e crescono nel silenzio e nella fedeltà, in modo tale che, quando si manifestano al mondo, sono preparate ad resistere alle insidie e alle difficoltà del serpente antico. Uno dei motivi di credibilità di Medjugorje è la vitalità inesauribile dell’evento, che è iniziato in quel 24 Giugno del 1981, festa della nascita di S. Giovanni Battista. Da allora si è aperta una sorgente d’acqua viva che è alimenta un fiume di grazia e di pace che scorre nel mondo intero. In questi anni delle apparizioni Medjugorje ha vissuto una storia esaltante e travagliata, dove i momenti pace si sono alternati a quelli delle persecuzioni e delle incomprensioni. Le schiere dei pellegrini si sono succedute con una continuità impressionante, coinvolgendo persone da ogni parte del mondo. Non vì è santuario mariano che abbia una presenza così universale, nonostante che i pellegrinaggi siano organizzati solo privatamente. Sono innumerevoli i pellegrini che non si stancano di ritornare, come se non potessero fare a meno di venire a dissetarsi e a ritemprare le forze nell’arduo cammino della vita.

            Da quando, nel marzo del 1985, mi sono recato a Medjugorje per la prima volta, anch’io, come tanti  altri pellegrini, ho sentito il bisogno di ritornare, anche più volte all’anno, trascorrendo in quell’oasi di preghiera e di pace i miei giorni di riposo. I primi tempi ero attratto dalla novità dell’evento e dalla presenza dei veggenti, con alcuni dei quali ho stretto una fraterna amicizia. I neofiti di Medjugorje fanno tutti un’esperienza particolare. Il primo incontro col soprannaturale sconvolge la loro vita, dando loro un nuovo modo di pensare e di vedere. L’incontro con la Madonna apre le porte del cuore e fa cadere le squame dagli occhi. Scoprono un mondo nuovo, dove la mano di Dio guida gli avvenimenti e intreccia le vicende della vita quotidiana. Ora comprendono che il cielo esiste veramente e che si apre sulla terra, chinandosi su ognuno di noi. Il ghiaccio dell’incredulità e dell’indifferenza si scioglie e il cuore si dilata al soffio soave dell’amore. Nessuno va a Medjugorje per caso, anche se le motivazioni per intraprendere il viaggio sono le più svariate. In realtà è la Madonna che chiama personalmente e si prende cura di ogni pellegrino al suo arrivo. Le moltitudini che salgono la collina sentono che la Madre è  viva e che si fa presente chiedendo di entrare nella nostra vita. La dolcezza dell’incontro con Maria è un’esperienza indimenticabile e accompagna anche nel ritorno a casa. E’ inevitabile desiderare di ritornarvi ancora, per ritrovare quell’incanto che la fatica della vita quotidiana dissolve rapidamente.

            Non si ritorna a Medjugorje per abitudine, ma perché spinti da un desiderio insopprimibile. Anche quelli che hanno accumulato i viaggi a decine o a centinaia, si commuovono ogni  volta all’arrivo, quando dal groviglio dei tetti spunta la Chiesa dai due campanili. Personalmente ho superato da tempo la fase dei primi entusiasmi, della ricerca dei segni, dell’incontro con i veggenti e persino della presenza ai momenti dell’apparizione, per quanto siano una grazia inestimabile.  Anche quando i veggenti sono assenti e non ci sono apparizioni, Medjugorje conserva il suo incanto soprannaturale di oasi di preghiera e di pace, dove la Madonna concede grazie particolari. Nulla in questo lungo tempo ha potuto offuscare o allontanare la presenza di Maria. Né le persecuzioni dei primi tempi, né gli anni drammatici della guerra, che hanno rarefatto i pellegrinaggi, né le seduzioni del benessere, né l’atteggiamento prudentei dell’autorità ecclesiastica. La Madonna, ringraziando fin dal principio, per aver risposto alla sua chiamata, ha voluto assicurare i pellegrini della sua costante presenza e del dono delle sue grazie. Il nemico, per quanto si dia da fare, non è riuscito  a far prevalere la zizzania là dove la Madonna ha seminato il buon grano. Solo la nostra infedeltà può rendere sterile questa terra di elezione.

            La lunga presenza della Regina della pace ha visto susseguirsi moltitudini di pellegrini, a ondate incessanti. A volte mi chiedo quanti di loro abbiano già raggiunto la Madre in cielo, dopo che hanno così tanto desiderato vederla qui sulla terra. Ivan testimonia che, quattro ore dopo la morte di S. Giovanni Paolo II, durante l’apparizione ha visto il grande Papa che contemplava la Madonna raggiante di gioia. Forse anche noi un giorno potremo godere di questa visione, dopo che per tanto tempo abbiamo colto sul volto dei veggenti in estasi un tenue raggio della bellezza di Maria. Per i molti che ci hanno preceduto in cielo, un numero non meno grande è andato a ingrossare le ondate provenienti da ogni parte del mondo.. I giovani che arrivano a Medjugorje sono nati quando le apparizioni erano già incominciate. La Madonna in questo lungo tempo è stata testimone di un cambio generazionale. Medjugorje è un albero sempre verde, che cresce e si rinnova. Nel frattempo a capo della Chiesa si sono succeduti tre Papi, ognuno dei quali scelto da lei e suo figlio prediletto e devotissimo. Il tempo, che corre sempre più veloce, ha visto il mondo trasformarsi radicalmente. La storia ha assunto tratti imprevedibili e inquietanti.  Medjugorje stessa non è più il villaggio delle origini. Tutto sta cambiando e il mondo incomincia a dubitare delle sue certezze. Ci sarà ancora un futuro per  il nostro pianeta, dove soffia il vento pernicioso dell’odio e della violenza e che potrebbe distruggerlo da un momento all’altro? Sono interrogativi angosciosi che è inutile soffocare e che ritornano inevitabilmente a bussare alla porta  del cuore.

            Più il tempo passa e più Medjugorje è attuale. Più si addensano le tenebre e più rifulge la sua luce. Più l’umanità è in balia dell’imprevedibile e più ha bisogno di una roccia a cui aggrapparsi. Più l’impero delle tenebre ostenta la sua forza e più si fa necessaria la presenza del Cielo. Chi ha seguito l’evento fin dai primi anni ha visto l’attuarsi di un piano mirabile per la salvezza della nostra generazione. Non una sola parola della Santa Vergine ha perduto il suo valore e la sua attualità. I suoi messaggi sono vivi e donano la vita. La sua presenza si fa sempre più intensa e più necessaria. La Regina della pace, con il fulgore della sua perenne giovinezza, ha portato su quella terra benedetta un oasi di paradiso. Il tempo, che divora uomini e cose, nulla può contro quella luce immortale, che brilla e illumina senza consumarsi. Gli uomini, assetati di assoluto, bisognosi di riaccendere la fiaccola della fede, fiaccati dalla zavorra dell’effimero, accorrono sempre più numerosi a quella fonte di grazia e di speranza che la Madre misericordiosa  alimenta per le anime aride e assetate dei suoi figli dispersi.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Ho capito che la Madonna mi chiama completamente al suo servizio”

Carissimo Padre  Livio

La  ringrazio per  il  bellissimo editoriale  di ieri  col quale  ci ha fatto comprendere  l’importanza  di Medjugorje in  questa  fase  drammatica  della  storia  della salvezza  e nel  medesimo tempo la grande responsabilità di noi che  abbiamo avuto la  grazia della  chiamata.

C’è una cosa che mi ha sempre colpito  in  lei:  come  fa,  dopo così tanti anni,  ad  avere una certezza  incrollabile e  un  entusiasmo sempre nuovo quando parla della “Gospa”?

Eppure  segni di  stanchezza  non  mancano, neppure  a Medjugorje.

C’è  un segreto  personale  che  può   rivelare?

Mara  di  Belluno

Cara  Mara,

Credo  che siamo  molti quelli che a  Medjugorje  hanno ricevuto delle  grazie personali. Così è stato anche  per me.

In  particolare  ho capito che la  Madonna mi ha chiesto di mettermi completamente al  suo servizio attraverso Radio Maria.

Questa  certezza interiore,  alimentata  dalla  preghiera, mi dà molta  forza  e   coraggio.

Non  c’è  nulla  di più gratificante che poter mettere la propria vita a totale  disposizione della nostra  Regina.

Mi commuovo al solo pensarci.

Ave  Maria
Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nessuno parla dei segreti o se  ne  parla in termini fuorvianti

Caro P. Livio,

sono un ascoltatore/benefattore dai primi anni novanta.

R. Maria mi ha fatto conoscere tante cose belle della vita, mi ha aiutato in tutti questi anni e mi aiuta ancora… anche solo per compagnia mentre viaggio, è davvero un dono di Maria. 

Ricordo con amore le tue catechesi giovanili del venerdì sera, le vite dei santi di don Tino il giovedì e potrei continuare all’infinito. 

Ti scrivo oltre che per ringraziare te e tutta la famiglia di R. Maria, perché noto che nessuno, anche fra i cattolici e gruppi di preghiera nati grazie a Medjugorje, parla dei segreti. 

Anche coloro che fanno i pellegrinaggi a Medjugorje quando si parla di segreti sono fuorvianti.

Mi domando: è giusto parlarne?

O si rischia di dare “perle ai porci”?

Possiamo parlarne ai non credenti? E come?

Sai perché ti chiedo questo?

Perché nessuno ne parla né tra i sacerdoti né tra le religiose… 

Ma se Dio, l’Onnipotente ha voluto questo, perché noi esseri “inferiori” ci permettiamo di non prestargli attenzione?

Con affetto e sempre in comunione di preghiera. 

Massimiliano

Caro Massimiliano,

I segreti sono parte  integrante del piano della Regina della pace. La Madonna  ne ha parlato fin dai primi tempi  non solo ai veggenti in  modo riservato,  ma  anche in messaggi rivolti a tutti.

Potremmo dire che tutto questo lungo tempo che la Madonna  ha trascorso con noi è in vista del tempo dei segreti.

Tuttavia non è facile  parlarne,  perché i  veggenti sono piuttosto  restii, anche se hanno sempre  ampiamente  risposto nelle interviste  che hanno fatto a Radio Maria.

Le  fonti  più  attendibili sui segreti sono il libro di Mirjana “Il  Cuore  Immacolato trionferà”,  le interviste di cui sopra e le parole che la Madonna ha detto al riguardo nei primi i tempi.

In ogni caso Radio Maria ne  ha parlato molto in questi anni,  man mano che il  tempo  scorre via. Purtroppo  al riguardo c’è uno scetticismo che non si avvede dove stiamo precipitando.

Il risveglio sarà brusco  per quelli che hanno dormito invece di vegliare

Ave Maria

Padre Livio

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