"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 97 di 186

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Come reagiranno gli abitanti di Medjugorje all’annuncio  del primo segreto?

Carissimo Padre  Livio,

mi ha molto colpito la testimonianza  di Mirjana fatta il 26 Ottobre 1985 riguardante gli effetti materiali del primo segreto.

Mirjana  al riguardo ha  parlato di “disastri e sofferenze” che  l’evento naturale provocherà e che  verrà annunciato tre  giorni  prima  dal  Sacerdote incaricato.

Mi pare  che  si tratti molto  più  di un  ammonimento, per  altro  seguito da un altro.

Secondo Lei come reagiranno gli abitanti di Medjugorje?

Noi  stessi vivremo con  apprensione e viva  partecipazione quello che accadrà

Caro Padre  la  incoraggio nella  sua grande opera  e  prego ogni giorno per  lei.

Lucia di Milano.

Cara Lucia,

in  passato gli abitanti di Medjugorje hanno sempre   dato una risposta compatta  alle richieste e agli ammonimenti della Madonna e credo che sarà  così anche in   occasione del  primo segreto.

La  presenza dei veggenti, concordi nel  dare  testimonianza, supererà  eventuali perplessità che,  in casi del  genere,  non  mancano mai.

In concreto, se viene preannunciato un evento naturale “disastroso”, non  dubito  la gente in grande maggioranza    si metta al  sicuro. Lo farei  anch’io.

Credo che si troverà in difficoltà chi,  pur ritenendo  Medjugorje un  luogo di conversione  e di  preghiera,  non crede  ai segreti.

Che  cosa faranno? Non dubito che  troveranno  un  pretesto per assentarsi in qualche luogo più tranquillo.

Ave Maria

Padre  Livio

Fulton Sheen e l’inganno del grande umanitario

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 28

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla scelta fra la via della salvezza e la via della perdizione

Cari amici,

quando veniamo al mondo ci vengono poste davanti due vie. La scelta dipende dal nostro libero arbitrio. Questa visione della vita come “opzione fra due vie” è evidente già nell’Antico Testamento ed è chiarissima fin dalla creazione degli angeli e poi degli uomini.

Una è la via di Dio ed è quella che porta alla vita, alla verità e alla salvezza. L’altra via è quella del demonio, che porta alla morte e alla perdizione eterna. Queste due vie le hanno percorse gli angeli nel primo istante e le percorrono gli uomini nel corso di tutta la Storia.

Gesù Cristo dedica una particolare meditazione a queste vie dicendo che la via di Dio è erta ed è in salita e per percorrerla bisogna passare da una porta stretta, pochi la percorrono; c’è poi una porta larga che si apre su una via spaziosa e comoda che porta alla perdizione. Sulla via stretta pochi vi camminano, sulla via larga ci sono le moltitudini.

“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione,
e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita,
e pochi sono quelli che la trovano!”
(Mt 7,13)

La Provvidenza divina permetterà che il numero dei salvati sarà più grande rispetto alle anime che si perderanno, anche se una caratteristica del nostro tempo è che la via della perdizione è percorsa da gran parte dell’umanità. Le espressioni della Madonna nei messaggi degli ultimi tempi mettono in evidenza la sua preoccupazione per le anime che si perdono perché scelgono di voltare le spalle a Dio. Indubbiamente è in atto l’apostasia, l’umanità sceglie di rifiutare la fede e la Croce e di percorrere la via della morte abbandonando la strada della salvezza.

Ci sono due messaggi in particolare in cui la Madonna dice chiaramente quello che sta accadendo:

«l’umanità ha deciso per la morte»
(25 ottobre 2022)
«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione»
(25 gennaio 2023)

La Madonna parla di morte spirituale, di perdizione eterna che deriva dalla scelta di percorre la via del diavolo. Nel messaggio di gennaio dice che l’umanità ha rifiutato Dio e la conseguenza è che sta andando verso la perdizione. L’ateismo di massa, dal dopoguerra in poi, sta caratterizzando i Paesi di antica cristianità che hanno ripudiato il Cristianesimo e hanno aderito alla nuova religione.

Attraverso la Sua presenza, i Suoi messaggi e la nostra testimonianza che diventa rafforzamento della fede e della Chiesa, la Regina della pace sta cercando di far sì che almeno una parte delle persone che sono sulla via della perdizione si fermino e tornino sulla via della salvezza. Il momento cruciale di tutto questo sarà certamente il tempo dei Segreti.

I segni a Medjugorje saranno un’apertura degli occhi per tutto il mondo, sarà un invito a guardare la realtà riacquistando la vita spirituale. Ancora di più sarà il terzo Segreto perché sarà un segno visibile, indistruttibile, che viene da Dio e quindi inspiegabile umanamente, sarà chiaramente un messaggio del Cielo affinché gli uomini facciano le loro scelte.

Il susseguirsi dei Segreti sarà un susseguirsi dell’appello di Dio a lasciare la via della morte per tornare sulla via della vita. La scelta sarà fra Cristo e il demonio, come lo è stata alle origini della Storia e com’è stato per tutto il corso della Storia.

La Storia dell’umanità e la vita di ogni singolo uomo è stata sempre caratterizzata dalla scelta fra percorrere la via di Dio o quella del diavolo, la via della salvezza o la via della perdizione, la via della vita eterna o la via della morte eterna.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Solo Radio Maria invia il libro con la coroncina

Buon giorno Padre Livio,

io la ringrazio sempre per quello che fa per tutti noi, io volevo soltanto comunicare che ho acquistato il suo ultimo libro la Gloria di Maria, un libro bellissimo, e che ci servirà come aiuto da leggere ogni tanto per una rinfrescatina , l’ho praticamente bevuto e ora  l ho prestato a mia mamma.

Io vengo al dunque, l ‘ho comprato in una libreria qui al mio paese per comodità mia, ma la coroncina non me l’hanno data, io non ho badato più di tanto, poi sentendo lei padre che tutti i giorni ci consiglia questo libro con la coroncina “che sicuramente mi avrebbe fatto piacere avere” ho pensato di avvisarla perché se è una prassi che la coroncina venga data solo a quelli che ordinano da Radio Maria , va bene cosi ,altrimenti ritenevo giusto avvisare !!!!

La ringrazio sempre, un caloroso abbraccio e buona giornata ❤

Cara Nadia,

Ovviamente la Coroncina la invia solo il nostro ufficio insieme al libro.

Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici,  la  Madonna  a  Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché,  se  aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà  troppo tardi.  Con questa nuova iniziativa del  Blog offriamo la  possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali  da  meditare e da  vivere. ( Le  troverai man mano nella  sezione:  Il Combattimento spirituale.)


12. Non vergognarti di metterti in ginocchio

Il movimento verso Dio, quando si è immersi nella palude del peccato, è nel medesimo tempo un dono di grazia e una decisione della volontà. Il libero arbitrio da solo sarebbe incapace se la grazia non venisse in suo soccorso  e non lo sostenesse. “Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato” ( Gv 8,34). Gesù conosce bene la tragica situazione esistenziale dalla quale è venuto a liberarci.

Il suo appello alla conversione è raccolto dalle persone più varie, persino pubblici peccatori e prostitute. I loro primi passi verso la conversione sono fra le pagine più commuoventi dei vangeli. Vorrei che tu prendessi in esame uno di questi episodi per poterti immedesimare. Ti renderesti conto che cosa significa accogliere l’appello di quella voce interiore che ti chiama con dolce fermezza.      

“Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e, stando dietro, presso i suoi piedi, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato” . Chi è questa donna? “ Una peccatrice di quella città” risponde asciutto l’evangelista Luca. Dunque una di quelle prostitute  della quali Gesù ha detto in polemica con i farisei:

“ I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio” ( Mt 21,31). Infatti è un cuore che segretamente si è aperto alla grazia, forse ascoltando Gesù o forse avendone soltanto sentito parlare. Viene a sapere dove Gesù si trova e decide di non perdere tempo. Nel suo cuore si è già risolto il combattimento spirituale fra il bene e il male e la risoluzione è presa.

Ciò che però colpisce è il miracolo di luce e di grazia che è avvenuto nell’anima di quella donna. Lei intuisce e aiuta anche te a capire che, in ultima istanza, la conversione è un evento di amore. Si tratta  innanzi tutto dell’amore di Dio che si manifesta e si rende palpabile nella persona e nelle parole di Gesù.  Sente che dal cuore di Gesù emana una bontà piena di misericordia  che invano ha cercato altrove.

E’ un cuore che perdona, che rispetta, che accoglie e che non tradisce. E’ un cuore che ogni uomo desidererebbe incontrare, ma non lo trova fra le creature. Il cuore di Gesù le fa comprendere la miseria dei falsi amori, degli amori vagabondi e di quelli  mercificati nei quali sta dissipando la sua vita. Allora decide nel suo intimo che Gesù è colui che deve amare e al quale donare il suo cuore.

 il pentimento e il cambiamento di vita non sono espressi a parole, ma a gesti e sono tutti gesti sublimi di amore, che solo un cuore femminile poteva concepire. Innanzi tutto il rannicchiarsi ai piedi di Gesù piangendo. Non si sente degna di guardare il Signore in faccia: si rannicchia ai suoi piedi. C’è umiltà, consapevolezza della propria indegnità e sentimento profondo della santità divina di Gesù.

Ma nel medesimo tempo c’è fiducia e confidenza. Si rannicchia ai piedi: li prende in mano, li accarezza, li bacia  e li lava con le sue lacrime. Perché piange? Non sono lacrime di disperazione, ma di pentimento per i peccati commessi e per una vita sprecata nel male.

Sono anche lacrime di gioia per  l’amore vero che ha trovato e per la misericordia che si sta riversando sulla sua vita. La peccatrice è tutta presa dall’amore per Gesù.  I piedi del Maestro è come se fossero diventati suoi: li lava con le sue lacrime, li asciuga con i suoi capelli, li bacia e li ribacia e infine li cosparge di olio profumato.

Il fariseo si scandalizza, ma forse ci saremmo scandalizzati anche noi. Avremmo detto che era un comportamento sconveniente, esagerato, sentimentale, tipicamente femminile e via criticando. Ma Gesù mostra di apprezzare questi gesti affettuosi verso la sua persona.

 Nel cuore di Simone ribolle una mormorazione mista a incredulità che allo sguardo di Gesù non sfugge: “Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice”.  Il ragionamento, nella sua logica stringente, è da brividi e manifesta come anche uno zelante seguace della legge di Mosé, come erano in genere i farisei, fosse lontano da una retta concezione di Dio.

 Siccome Gesù è misericordioso, allora non è un inviato di Dio. Se venisse da Dio non si lascerebbe toccare da una peccatrice come quella.  Credere incondizionatamente alla divina misericordia è sempre difficile per gli uomini peccatori, anche quando sono cresciuti nella fede. Il male ha lasciato nel fondo delle anime un misto di paura e di diffidenza che fanno da freno al cammino spirituale.

Gesù ha già per sé il cuore della donna peccatrice, ma non ne è pago. Cerca di fare breccia anche in quello del fariseo e, invece di rimproverarlo, lo fa riflettere con parole di bontà, manifestando nel medesimo tempo il suo potere divino di rimettere i peccati:

“ Simone – gli dice Gesù – ho una cosa da dirti. Ed egli: Maestro, dì pure. Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più? Simone rispose: Suppongo quello a cui ha condonato di più. Gli disse Gesù: Hai giudicato bene. E volgendosi verso la donna disse a Simone:

 Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi.

Per questori dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece a quello a cui si perdona poco, ama poco. Poi disse a lei: Ti sono perdonati i tuoi peccati. Allora i commensali cominciarono a dire fra sé: chi è quest’ uomo che perdona i peccati? Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvata; va in pace”.

Caro amico, forse ti stai chiedendo se sia così facile ottenere il perdono dei peccati, la pace del cuore, la divina figliolanza e la vita eterna. Ti sembra una cosa umanamente impossibile. Hai ragione, ma con Dio le cose vanno diversamente che con gli uomini.

Ciò che agli uomini è impossibile, è possibile a Dio. Puoi diventare una persona nuova anche tu, persino un amico intimo del tuo Signore, semplicemente con un atto di umiltà, come ha fatto quella donna. Lei si è rannicchiata ai piedi di Gesù, lavandoli con le sue lacrime e baciandoli con i suoi capelli.

 Tu non esitare a metterti in ginocchio davanti all’Amore misericordioso che ti guarda con gli occhi della compassione. Riconosci l’umile grandezza del tuo Creatore e Salvatore. Accetta di essere una sua creatura, piccola debole e malata.

Presenta le tue piaghe al medico della tua anima. Sputa fuori il veleno della superbia, col quale Lucifero ha pervertito te stesso e umiliati sotto la potente e benefica mano di Dio. Piegando le tue ginocchia entri sulla via della salvezza.

Con questo gesto di umiltà imprimi una svolta irreversibile alla tua vita. Colui che umilia i superbi ed esalta gli umili ti tende la mano per risollevarti.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Buona domenica padre Livio, Dio la benedica sempre e benedica Radio Maria!
Mi permetto di inviarle quest’altro video di Fulton Sheen che illustra secondo me in maniera magistralmente incisiva il profondo significato della S. Messa, tra l’altro chiamando in causa la natura con un certo sillogismo.
Sempre uniti nella preghiera, caramente la saluto.
Chiara

fonte: Cooperatores Veritatis

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