"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 71 di 186

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici,  la  Madonna  a  Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché,  se  aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà  troppo tardi.  Con questa nuova iniziativa del  Blog offriamo la  possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali  da  meditare e da  vivere. ( Le  troverai man mano nella  sezione:  Il Combattimento spirituale


16.  Rinunciare a Satana costa sudore di sangue

E’ più facile spezzare delle catene forgiate col ferro che quelle intrecciate col peccato. Infatti spezzare i legami del male significa incidere sulla carne viva e sanguinante. La mala bestia che si nasconde in ogni uomo “mai non empie la bramosa voglia, e dopo il pasto ha più fame che pria” ( Dante – Inferno. 1, 97). Le passioni che stai tenendo a freno, aprono le loro bocche affamate ed elevano i loro ululati di protesta. La decisione di non peccare più viene contestata ferocemente e tu ti senti ribollire dentro.

 Hai trascorso la vita a soddisfarle e ora che le tieni a digiuno si ribellano. Il tentatore, maestro insuperabile di seduzione, sa che rischia di perderti e, sapendoti ancora debole, dispiega tutta la sua potenza di seduzione. Egli vuole impedirti che la decisione di cambiare vita ti porti al confessionale, dove lo sfratto dal tuo cuore sarebbe inevitabile.

Sei giunto a un momento cruciale  del tuo cammino di conversione. Se cedi, ritorni di nuovo sotto il giogo della schiavitù. Se vinci, fai un passo decisivo sul cammino della salvezza. Una delle condizioni decisive per la vittoria è quella di conoscere l’avversario che devi affrontare. Non sei soltanto alle prese con la tua debolezza.

Il peccato non è  soltanto un tuo sbandamento personale. L’influenza negativa del mondo ha il suo peso, ma non spiega tutto. Dietro tutto ciò c’è un regista, malefico e ingannatore, che ti vuole sottrarre a Dio e attirarti nel suo Regno di menzogna e di morte. E’ il serpente antico, il nemico giurato della tua anima, che devi affrontare con il discernimento e la forza che Dio ti dona.

La sua prima mossa sarà quella di soffiare sul fuoco delle tue passioni, perché ritorni di nuovo ad ardere e a incendiarti. Scatenerà dentro di te delle tentazioni così violente, che ti sembrerà impossibile poterle dominare. L’astuta serpe fomenta la tua concupiscenza, sapendo che è ancora viva e piena di pretese. Ti suggestiona fino a convincerti  che se rinuncerai a quell’obbiettivo, al quel piacere, a quel bene terreno non ti sarà possibile vivere.

Ti presenta le felicità illusorie, che hai inseguito fino ad allora, come sirene irresistibili, senza le quali  la tua vita sarebbe infelice. La bufera che ti investe rischia di travolgerti e tenere salda la tua decisione ti costerà sudore di sangue. E’ un momento drammatico, ma nel medesimo tempo un’occasione di grazia, perché comprendi che la salvezza è a caro prezzo, anche se Dio rimette gratuitamente i peccati.

Caro amico, rinunciare a satana e alle sue seduzioni costa sangue. E’ il tuo contributo alla grazia della conversione. Non dimenticare che Dio non permette mai tentazioni al di sopra delle nostre forze e che ogni tentazione è governata dalla sua mano potente.

Mentre satana tenta di suggestionarti, tu invoca da Dio la luce del discernimento. Per respingere l’offensiva del seduttore è indispensabile smascherare l’inganno che ti viene teso. Non è vero quello che l’astuta serpe ti insinua e cioè che, afferrando ciò che ti offre, sarai felice. E’ vero il contrario. Satana ha avvelenato la tua vita con quello che ti ha messo davanti.

Devi ricordare come ogni volta che hai ceduto alla tentazione tu sia rimasto con l’amaro in bocca. Quando hai voluto assaggiare la mela, ti sei accorto a tue spese che era avvelenata. Chiediti se sei stato felice per aver creduto  al seduttore. Nel momento terribile del ritorno di satana, quando l’ingannatore ti vuol convincere che non puoi fare a meno di quello che ti offre, ripensa a quante volte, per indurti a peccare, ti diceva la medesima cosa.

 Tu l’avevi ascoltato, ma poi ti eri sentito tutt’altro che felice. Ora ti sta ripetendo il medesimo ritornello, per carpire il tuo consenso. Ebbene, caro amico, raccogli le tue forze e respingi quanto ti offre. Gridagli contro un “no” senza tentennamenti, che tagli con un colpo netto la sua testa velenosa.

In quel preciso momento la tentazione si sgonfierà  e ti meraviglierai di aver esitato a rinunciare a ciò che credevi fosse oro, ma che ora scopri essere fango. E’ necessario che il tuo libero arbitrio, con l’aiuto della grazia, acquisti questa capacità di decidere, che fa di te una fortezza inespugnabile.

S. Ignazio di Loyola descrive nella sua biografia questo genere di esperienza che anche tu stai vivendo. Apparendogli sotto forma di angelo di luce, il maligno cercava di dissuaderlo dicendogli: “ Tu potrai davvero rinunciare alle cose che ti offro? Come potrai farne a meno per tutto il tempo della vita? Come potrai rinunciare al denaro, al sesso, ai piaceri del mondo? Come privarti dei godimenti  della vita per tutti gli anni che hai ancora davanti?”.

Anche a te l’astuta serpe fa queste insinuazioni, che ti penetrano nel cuore come aculei  velenosi. Tu però tieni gli occhi del discernimento fissi su ciò che il menzognero ti ha sempre offerto. Ormai hai scoperto la sua impostura e sai che la merce che ti pone davanti è avariata. Ora sai che la felicità che ti promette è falsa e che le illusioni che hai coltivato si sono sempre rivelate delle delusioni.

 Non soffermarti neppure per un istante sulle sue menzogne e non cadere nel tranello di dialogare con la tentazione. Chiudigli la porta in faccia con un no secco, e abbraccia Gesù Cristo.  Vinci la battaglia opponendo un rifiuto, tagliente come una rasoiata. Nel tuo cuore, anche a costo di sudare sangue, fai risuonare il tuo triplice: “ Rinuncio!, Rinuncio! Rinuncio!”

Ogni volta che Satana ti presenta il suo sterco, coperto da foglie di fico dorate, tu  non esitare a dirgli in faccia: “ Puzza!”. La battaglia è furibonda, ma la puoi vincere in un istante con una semplice decisione della volontà.

Caro amico, rafforza il tuo libero arbitrio e affila la lama della decisione, in modo tale che il tuo “Rinuncio” salga dal fondo del cuore. Tu fai la tua parte, con pazienza, perché la volontà si rafforza con la lotta. Anche se vacilla, non temere. Dio ti mantiene nell’umiltà, affinché  comprenda che è la sua grazia che porta alla vittoria. Sappi che se esiti e indietreggi, il nemico fiuta la preda e raddoppia gli assalti.  Se stai saldo nella rinuncia a satana e a tutte le due seduzioni, la bufera diminuisce di intensità, le passioni perdono forza e la tentazione evapora. Una volta scomparsa la suggestione satanica, sei inondato di luce e di gioia perché  Dio, che ti è sempre stato accanto anche se non te ne accorgevi, ti abbraccia col suo amore e ti dona la sua pace.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla paura del futuro

Cari amici, la paura del futuro è certamente il più grave pericolo che corriamo dal punto di vista spirituale e la Madonna ci ha ammonito molte volte a riguardo.

Certamente nel tempo dei Segreti ci saranno sommovimenti dal punto di vista storico e spirituale, ma la Madonna ci ha detto che sarà un tempo di grazia in cui Dio opererà affinché il Cuore Immacolato di Maria trionfi, l’umanità ritorni a Dio e per il mondo ci sia un tempo di pace.

Forti delle certezze avute dalle rivelazioni della Madonna in tutte queste apparizioni dei tempi moderni, possiamo guardare al futuro con speranza e serenità. Se siamo nella prospettiva della fede, non dobbiamo avere paura del futuro. Al contrario, se manca la prospettiva di fede, per quanto si cerchi di tenere alto il morale, la paura prende il sopravvento e offusca la vista. L’uomo presuntuoso pensa di potersi salvare da solo, questa è la massima impostura anticristica. Quando il Catechismo della Chiesa Cattolica parla della massima impostura anticristica, si riferisce al ripudio della fede e della Croce e alla presunzione dell’uomo di salvare se stesso anche dal peccato, dal male, dall’infelicità, dalla morte.

In questo tempo, nel quale la fede è fondamentale per avere uno sguardo illuminato dalla speranza sul futuro, è proprio la fede stessa che corre il più grande pericolo; chi ha la fede rischia di essere sedotto e affascinato dalla possibilità dell’uomo di salvarsi da solo.

Lo slogan “la vita è mia e me la gestisco io” è ormai il nuovo Vangelo! Ecco perché la Madonna ci ha detto di fare attenzione alle seduzioni del falsario: «In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi» (messaggio del 25 febbraio 2023).

La visione della vita che si sta imponendo sostituendo la fede e senza dubbio una seduzione di satana. Il pericolo più grande che l’umanità oggi corre è quello di lasciar crescere in sé i dubbi e gli scetticismi riguardo la fede cristiana (addirittura viene messa in discussione l’esistenza di Dio e sono oggetto di critiche anche i Dogmi fondamentali e le Verità di fede del Cristianesimo).

Il rischio è quello di abbandonare quella visione della vita che porta alla Salvezza. La vita è un cammino verso l’eternità e lo sbocco è oltre il tempo, è la Gloria di Cristo Risorto alla quale siamo chiamati a partecipare. Rischiamo di perdere la fede che è la luce della vita, è la consolazione della vita, è la verità sulla vita. Questo è il pericolo più grande: perdere la fede significa perderci eternamente!

Senza la fede non abbiamo nemmeno le risposte ai quesiti esistenziali, non sappiamo chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. La fede è la Verità che illumina, è la grazia che consola i cuori e li fortifica, è la forza della vita. Oggi molti abbandonano la fede, rinunciano alle grazie della fede, per andare verso l’oscurità che porta alla perdizione eterna. Satana ci attira con le false luci, vuole farci suoi, vuole diventare padrone del nostro cuore, vuole la morte delle nostre anime.

La fede è salvezza, la fede è Verità, la fede è luce. Senza Dio c’è perdizione, menzogna e tenebre. Senza Dio si è schiavi del male e del peccato, si è corrosi dal tempo e dalla morte, dominati dagli altri, si è privati della libertà e della moralità, senza Dio non c’è futuro.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I Segreti di Medjugorje infastidiscono  man mano che ci  si avvicina

Carissimo Padre  Livio,

non so come  ringraziala per  l’impegno con  cui cerca  di chiamare  alla vita  le   anime morte   e  di tenere sveglie  quelle  che  rischiano  di addormentarsi.

Tuttavia  la  invito a  non  farsi  illusione  per quanto riguarda la preparazione spirituale al tempo  dei segreti, per  la quale  lei si sta  lodevolmente impegnando.

La Madonna ci aveva  esortato a  non lasciarci  afferrare  dalle tenebre. E’ quello  che  sta  accadendo a  questa  umanità  accecata  che  corre  verso la  perdizione. 

Del futuro  che  ci attende  e che  la  Madonna  ci ha   svelato a Fatima e a  Medjugorje non  parla  nessuno (neppure  alla   recente  GMG  di Lisbona)  e, quando se ne parla, si finisce  per  infastidire.

Accade sempre  così ai grandi interventi di Dio. Solo in pochi  li aspettano  nella   fede  e nella preghiera.

Per  questo  vada  avanti  e scuota  le anime senza guardare  ai risultati.

Prego ogni  giorno per Lei

Con affetto  Elisabetta

Cara Elisabetta,

mi sono  chiesto più  volte perché la  Madonna abbia  completato il  suo  piano  per i  segreti già a  Natale del 1982,  consegnando  a Mirjana  il famoso  rotolo di pergamena.

Inoltre   mi sono chiesto perché,  in  oltre quattro  decenni, abbia  coinvolto tutti e  sei i veggenti nella  conoscenza  dei segreti,  spiegandoli nei  particolari  fino ai nostri giorni.

Il  motivo  mi sembra sia quello di dare ai segreti un  solido fondamento di credibilità,  sia per  noi  come  per  la Chiesa. 

Si  tratta infatti di una  straordinaria profezia riguardante gli ultimi tempi,  in  perfetta  sintonia con la  Divina Rivelazione  e l’insegnamento costante del Magistero.

Nonostante la   solidità   del piano di Maria  e l’alto grado di credibilità di ciò che ha rivelato ai veggenti, questa profezia finale   di salvezza  viene rimossa  e  si preferisce  ipotizzare  un  futuro illusorio e  ingannevole.

Tuttavia  la  Madonna  ha provveduto per  tempo  a formare la schiera dei testimoni fedeli, che  sono in  primo  luogo  i sei veggenti.

Sono certo che, in  particolare gli abitanti di Medjugorje,   conserveranno  la memoria  di ciò  che  la   Madonna  ha detto e  fatto in questo lungo tempo.

Sarà invece spiacevole  la  situazione  di chi,  avendo avuto la possibilità di  credere  e  di prepararsi  spiritualmente,  si è voltato dall’altra  parte.

Ave  Maria

Padre  Livio

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici,  la  Madonna  a  Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché,  se  aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà  troppo tardi.  Con questa nuova iniziativa del  Blog offriamo la  possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali  da  meditare e da  vivere. ( Le  troverai man mano nella  sezione:  Il Combattimento spirituale)


15. Il  peccatore  è un uomo in catene

Salvo nel caso di illuminazioni folgoranti, la conversione è un lungo travaglio interiore. La luce della grazia penetra un po’ alla volta nelle tue oscurità, risvegliando la vita laddove regna la morte. Non è molto diverso dal passaggio dall’inverno alla primavera, quando la terra, prigioniera del gelo invernale, incomincia  a mostrare le prime gemme, che spuntano al tepore del sole.

Questo mirabile miracolo della natura è però ben poca cosa rispetto a ciò che avviene nei cuori. Il fiorire della vita soprannaturale laddove regna la devastazione del peccato è senza paragone il più grande dei prodigi. La resurrezione di un morto è un evento meno significativo della conversione di un peccatore. Sappi, caro amico, che il tuo ritorno alla luce, sotto l’impulso della grazia, è un dono così grande, del quale non avresti potuto desiderarne uno maggiore.

Tu eri un ramo secco, anche se ti illudevi di vivere e di goderti la vita. Fantasticavi sul tuo futuro, ma ciò che ti atteneva era il fuoco nel quale si gettano le cose morte. Ecco che cosa dice colui che, per eccellenza, è la vita, senza la quale nessuno vive: “Chi non rimane in me viene gettato via, come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano” ( Gv 15, 6).

Il tuo ritorno alla vita è un miracolo della grazia, al quale sei chiamato a cooperare. Ti sei data la morte da solo, facendo un cattivo uso della libertà, che Dio ti aveva dato per compiere il bene. Ora è Dio che, nella sua infinita misericordia, ti ridona la vita. Lo potrebbe fare in un istante, perché a colui che ti ha chiamato all’essere dal nulla, non fa certo difetto la potenza. Invece agisce con dolcezza e pazienza, come la madre che insegna al bambino a camminare.

Considera la lapidaria affermazione di Gesù: “ Chiunque commette il peccato, è schiavo del peccato” ( Gv 8,34). Quando il libero arbitrio, che Dio ha creato a sua immagine, perché si realizzi nel bene, si muove in direzione del male, si indebolisce sempre di più, fino a divenirne schiavo. E’ un’esperienza che hai fatto personalmente.

Pensavi di essere un uomo libro perché ti eri liberato dai dieci comandamenti, in particolare di alcuni. Ti eri convinto che è libero chi fa quello che vuole. In realtà sei caduto in balia delle tue passioni, le quali ti hanno assoggettato al loro potere. Hai così sperimentato che il vizio è una schiavitù e che la dittatura del male è l’unica dalla quale l’uomo è incapace di liberarsi. Infatti come lo potresti se la tua volontà è in stato di coma, incapace risalire la china?

La volontà è il motore dell’esistenza umana. E’ con le tue libere scelte che decidi di te stesso di fronte all’Altissimo, sia che credi come se non credi in lui. Compiendo il male, la volontà consuma se stessa, fino a perdere la capacità di decidersi per Dio e per il bene. Se la medicina della grazia non viene in soccorso per rianimarla, tu saresti già consegnato alla morte eterna.

Ora sei nel momento in cui l’Amore misericordioso non solo ti chiama a sé, ma ti dà anche la forza di guardare verso di lui e di incominciare ad avvicinarti. Ogni tua riposta  alle sollecitazioni della grazia, rafforza la tua volontà ancora molto debole. Ogni esitazione ti indebolisce, ogni caduta ritarda il cammino, ma ogni passo in avanti ti fortifica.

 Hai piegato le ginocchia, hai invocato aiuto, ti sei affidato alle grandi braccia della divina misericordia. Ti sei consolidato sulla via del bene, anche se cammini ancora su gambe molto incerte. Sei come un corpo pieno di ferite, ma una di esse è quella decisiva per la vita o per la morte. E’ la ferita che riguarda la tua libera volontà.

Il processo di guarigione è essenzialmente un recupero della tua capacità di compiere il bene. Si tratta di un lavorio della grazia e della tua corrispondenza ad essa. All’inizio, quando le passioni sono ancora virulente, pur sentendo dentro di te il desiderio di dominarle, non sei capace di assestare un colpo di accetta alle loro radici malefiche .

Vorresti decidere, ma non ne hai la forza. La tua volontà non produce decisioni, ma velleità. Tuttavia non scoraggiarti. La grazia non cesserà di venirti in soccorso se  non ti stancherai di invocarla. Davanti agli occhi ti è posto un traguardo, al quale devi arrivare a tutti i costi.

Tienilo sempre presente e non distogliere mai lo sguardo, facendoti distrarre da altri obbiettivi. La meta che non puoi fallire è la salvezza eterna della tua anima. La potrai conseguire solo con la rinuncia al peccato. Il peccatore è un uomo in catene. In un primo momento non se ne rende conto. Anzi si illude di potersi muovere a suo piacimento.

Quando la grazia gli fa cadere le squame dagli occhi, prende coscienza della sua situazione di estrema miseria. Che fare? Qualunque cosa faccia non concluderà nulla, finché non troverà la forza di spezzare le catene. Chi è schiavo del peccato può liberarsene solo con la decisione di rigettarlo dalla sua vita. E’ necessario che la volontà, con l’aiuto della grazia, divenga capace di tagliare i legami col male.

Tu devi mirare a questo obbiettivo, rafforzando la tua volontà con tutti i mezzi che hai a disposizione. Sappi che finché non decidi di non peccare più, non hai saltato il fosso che ti impedisce di imboccare la via della salvezza. Ti sembra impossibile una decisione così radicale? Umanamente è impossibile, perché non è alla portata della nostra natura umana, resa debole dal peccato. Ma Gesù ti incoraggia: “ Impossibile agli uomini, ma non a Dio. Perché tutto è possibile a Dio” ( Mc 10,27).

Non meravigliarti se, in un primo momento, la decisione di dare un taglio netto ai legami col male  sembra fuori dalla tua portata. Sappi che è stato così per tutti, anche per i santi. Devi pazientemente irrobustire la tua volontà con le piccole rinunce. Devi spronarla considerando lo stato di miseria nel quale sei precipitato e che ti rende impossibile la vita.

La schiavitù del male è un tormento tremendo. Richiamala alla memoria, ogni volta che la memoria si sbiadisce. Il tentatore non si lascia sfuggire facilmente la preda. Vedendoti in difficoltà, ti tenterà con lo scoraggiamento e ti insinuerà che è impossibile cambiare vita. L’astuta serpe tenterà di convincerti che la resa al peccato è l’unica cosa ragionevole che l’uomo possa fare.

Ma tu ora non sei più solo. Colui che è venuto a visitarti e a bussare alla porte del tuo cuore, è al tuo fianco ed è pronto a sostenerti con la sua grazia. Se tu resisti e ti affidi, arriverà il momento in cui, come per miracolo, sarai capace di spezzare quelle catene che sembravano indistruttibili.

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Forze  invisibili stanno operando per  il  possesso dei cuori

Carissimo  Padre Livio,

alla  fine della coinvolgente  giornata  mondiale della  gioventù,  mi ha  molto colpito l’annuncio  che la prossima sarà  a Roma nel  2025 e quella successiva a Seul in Corea nel  2027.

La prima  impressione che ho avuto è che si tocchino i luoghi cruciali del  prossimo futuro e che la Chiesa si stia  muovendo in fretta,  direi quasi di corsa,  come  se una forza  misteriosa  la  muovesse. D’altra  parte questo  era  il  tema  della  GMG.

Non  sembra anche  a  Lei  che forze invisibili stiamo operando  per il  possesso dei cuori, in vista del momento cruciale della verità in cui tutto sarà  chiaro?

Io  ne  sono  convinta e avverto nel mio  intimo  che la Madonna sta  portando a compimento il  suo piano senza che noi ce ne  rendiamo conto. Dobbiamo essere  vigili nella preghiera e decisi nella   risposta.

Anna  Maria  di Trieste

Cara  Anna Maria,

sono in sintonia con lei perché,  man  mano che  il momento cruciale del  combattimento escatologico si avvicina,  la Madonna  prepara  i cuori perché siano  pronti nella testimonianza.

Ci sono segnali esterni visibili,  ai quali non  facciamo  caso, ma  che  sono preparati dal  Cielo. Ad esempio questo  legame del Madlifest  con la GMG ha  congiunto misteriosamente Medjugorje a  Fatima e al piano di salvezza  di Maria.

Inoltre  la   stupenda  manifestazione di fede e di amore per Gesù  e  Maria e  la  figura del  Papa,  il  Successore  di Pietro, hanno confermato  la profezia  secondo la quale il  Portogallo  avrebbe conservato il  Dogma  della fede.

Oltre  a  questi  segnali visibili, ci sono quelli invisibili,  che indicano una  polarizzazione del  mondo  verso i due poli inconciliabili: La  Donna  vestita  di sole da una parte  e l’enorme  drago rosso dall’altra.

Se  i figli delle tenebre  sono sempre più malvagi,  i figli della luce sono   sempre  più luminosi.  Se satana e i suoi seguaci estrarranno dall’abisso gli strumenti più micidiali, la Madonna moltiplica  i miracoli della fede  e  dell’amore.

Tutto questo si sta  avvenendo silenziosamente  in  questi momenti d’attesa, quando  neppure  un istante deve   essere  perso nelle vanità  di questo mondo che  passa.

Ave  Maria

Padre  Livio

Pagina 71 di 186

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy