L’URGENZA DELLA CONVERSIONE

Cari amici,  la  Madonna  a  Medjugorje ci ha supplicato di convertirci perché,  se  aspettiamo il tempo dei segreti, per molti sarà  troppo tardi.  Con questa nuova iniziativa del  Blog offriamo la  possibilità di fare un cammino di conversione con delle riflessioni settimanali  da  meditare e da  vivere. ( Le  troverai man mano nella  sezione:  Il Combattimento spirituale


16.  Rinunciare a Satana costa sudore di sangue

E’ più facile spezzare delle catene forgiate col ferro che quelle intrecciate col peccato. Infatti spezzare i legami del male significa incidere sulla carne viva e sanguinante. La mala bestia che si nasconde in ogni uomo “mai non empie la bramosa voglia, e dopo il pasto ha più fame che pria” ( Dante – Inferno. 1, 97). Le passioni che stai tenendo a freno, aprono le loro bocche affamate ed elevano i loro ululati di protesta. La decisione di non peccare più viene contestata ferocemente e tu ti senti ribollire dentro.

 Hai trascorso la vita a soddisfarle e ora che le tieni a digiuno si ribellano. Il tentatore, maestro insuperabile di seduzione, sa che rischia di perderti e, sapendoti ancora debole, dispiega tutta la sua potenza di seduzione. Egli vuole impedirti che la decisione di cambiare vita ti porti al confessionale, dove lo sfratto dal tuo cuore sarebbe inevitabile.

Sei giunto a un momento cruciale  del tuo cammino di conversione. Se cedi, ritorni di nuovo sotto il giogo della schiavitù. Se vinci, fai un passo decisivo sul cammino della salvezza. Una delle condizioni decisive per la vittoria è quella di conoscere l’avversario che devi affrontare. Non sei soltanto alle prese con la tua debolezza.

Il peccato non è  soltanto un tuo sbandamento personale. L’influenza negativa del mondo ha il suo peso, ma non spiega tutto. Dietro tutto ciò c’è un regista, malefico e ingannatore, che ti vuole sottrarre a Dio e attirarti nel suo Regno di menzogna e di morte. E’ il serpente antico, il nemico giurato della tua anima, che devi affrontare con il discernimento e la forza che Dio ti dona.

La sua prima mossa sarà quella di soffiare sul fuoco delle tue passioni, perché ritorni di nuovo ad ardere e a incendiarti. Scatenerà dentro di te delle tentazioni così violente, che ti sembrerà impossibile poterle dominare. L’astuta serpe fomenta la tua concupiscenza, sapendo che è ancora viva e piena di pretese. Ti suggestiona fino a convincerti  che se rinuncerai a quell’obbiettivo, al quel piacere, a quel bene terreno non ti sarà possibile vivere.

Ti presenta le felicità illusorie, che hai inseguito fino ad allora, come sirene irresistibili, senza le quali  la tua vita sarebbe infelice. La bufera che ti investe rischia di travolgerti e tenere salda la tua decisione ti costerà sudore di sangue. E’ un momento drammatico, ma nel medesimo tempo un’occasione di grazia, perché comprendi che la salvezza è a caro prezzo, anche se Dio rimette gratuitamente i peccati.

Caro amico, rinunciare a satana e alle sue seduzioni costa sangue. E’ il tuo contributo alla grazia della conversione. Non dimenticare che Dio non permette mai tentazioni al di sopra delle nostre forze e che ogni tentazione è governata dalla sua mano potente.

Mentre satana tenta di suggestionarti, tu invoca da Dio la luce del discernimento. Per respingere l’offensiva del seduttore è indispensabile smascherare l’inganno che ti viene teso. Non è vero quello che l’astuta serpe ti insinua e cioè che, afferrando ciò che ti offre, sarai felice. E’ vero il contrario. Satana ha avvelenato la tua vita con quello che ti ha messo davanti.

Devi ricordare come ogni volta che hai ceduto alla tentazione tu sia rimasto con l’amaro in bocca. Quando hai voluto assaggiare la mela, ti sei accorto a tue spese che era avvelenata. Chiediti se sei stato felice per aver creduto  al seduttore. Nel momento terribile del ritorno di satana, quando l’ingannatore ti vuol convincere che non puoi fare a meno di quello che ti offre, ripensa a quante volte, per indurti a peccare, ti diceva la medesima cosa.

 Tu l’avevi ascoltato, ma poi ti eri sentito tutt’altro che felice. Ora ti sta ripetendo il medesimo ritornello, per carpire il tuo consenso. Ebbene, caro amico, raccogli le tue forze e respingi quanto ti offre. Gridagli contro un “no” senza tentennamenti, che tagli con un colpo netto la sua testa velenosa.

In quel preciso momento la tentazione si sgonfierà  e ti meraviglierai di aver esitato a rinunciare a ciò che credevi fosse oro, ma che ora scopri essere fango. E’ necessario che il tuo libero arbitrio, con l’aiuto della grazia, acquisti questa capacità di decidere, che fa di te una fortezza inespugnabile.

S. Ignazio di Loyola descrive nella sua biografia questo genere di esperienza che anche tu stai vivendo. Apparendogli sotto forma di angelo di luce, il maligno cercava di dissuaderlo dicendogli: “ Tu potrai davvero rinunciare alle cose che ti offro? Come potrai farne a meno per tutto il tempo della vita? Come potrai rinunciare al denaro, al sesso, ai piaceri del mondo? Come privarti dei godimenti  della vita per tutti gli anni che hai ancora davanti?”.

Anche a te l’astuta serpe fa queste insinuazioni, che ti penetrano nel cuore come aculei  velenosi. Tu però tieni gli occhi del discernimento fissi su ciò che il menzognero ti ha sempre offerto. Ormai hai scoperto la sua impostura e sai che la merce che ti pone davanti è avariata. Ora sai che la felicità che ti promette è falsa e che le illusioni che hai coltivato si sono sempre rivelate delle delusioni.

 Non soffermarti neppure per un istante sulle sue menzogne e non cadere nel tranello di dialogare con la tentazione. Chiudigli la porta in faccia con un no secco, e abbraccia Gesù Cristo.  Vinci la battaglia opponendo un rifiuto, tagliente come una rasoiata. Nel tuo cuore, anche a costo di sudare sangue, fai risuonare il tuo triplice: “ Rinuncio!, Rinuncio! Rinuncio!”

Ogni volta che Satana ti presenta il suo sterco, coperto da foglie di fico dorate, tu  non esitare a dirgli in faccia: “ Puzza!”. La battaglia è furibonda, ma la puoi vincere in un istante con una semplice decisione della volontà.

Caro amico, rafforza il tuo libero arbitrio e affila la lama della decisione, in modo tale che il tuo “Rinuncio” salga dal fondo del cuore. Tu fai la tua parte, con pazienza, perché la volontà si rafforza con la lotta. Anche se vacilla, non temere. Dio ti mantiene nell’umiltà, affinché  comprenda che è la sua grazia che porta alla vittoria. Sappi che se esiti e indietreggi, il nemico fiuta la preda e raddoppia gli assalti.  Se stai saldo nella rinuncia a satana e a tutte le due seduzioni, la bufera diminuisce di intensità, le passioni perdono forza e la tentazione evapora. Una volta scomparsa la suggestione satanica, sei inondato di luce e di gioia perché  Dio, che ti è sempre stato accanto anche se non te ne accorgevi, ti abbraccia col suo amore e ti dona la sua pace.