"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 43 di 186

Alle origini della guerra tra Israele e Hamas

Di Paolo Mieli- Corriere della Sera – 14 Ottobre 2023

Lo storico ed editorialista Paolo Mieli, già direttore del Corriere della Sera, analizza la situazione a una settimana dall’attacco di Hamas a Israele: in queste condizioni «predire che lo Stato palestinese sarà pacifico è un’allucinazione»

Il 7 ottobre del 2023 resterà alla storia come il giorno dell’orrore. Le immagini degli oltre duecento giovani fatti a pezzi o rapiti mentre partecipavano a un pacifico rave party, nonché – e dovremmo dire soprattutto – quelle dei quaranta bambini sgozzati a Kfar Aza sono destinate a rimanere impresse nella memoria del mondo intero. Come quelle delle donne e degli uomini costretti a gettarsi dalle Twin Towers l’11 settembre del 2001.

La controversia tra arabi e israeliani prima, palestinesi e israeliani poi data dal 1947 quando l’Onu stabilì che su quella terra dovessero nascere due stati, quello di Israele e quello della Palestina. Israele nacque (nel 1948), mentre le terre destinate ai palestinesi furono occupate dagli Stati arabi confinanti che le trasformarono in basi per le aggressioni contro Israele che si era costituita dopo un lungo conflitto durato fino al ’49. Poi ci fu una seconda guerra, quella di Suez, nel 1956. E al termine della terza guerra, detta “dei sei giorni” Israele occupò i “territori” da cui partivano le spedizioni contro i suoi kibbutz e ogni tanto qualche iniziativa militare più aggressiva. Da allora la posizione di Israele è stata: ve li restituiremo quando vi impegnerete a riconoscerci e a non aggredirci mai più. Sono trascorsi cinquantasei anni e questo impegno non è mai venuto.

In seguito, Israele ha prodotto più volte soprusi a danno dei palestinesi, ha cercato in ogni modo di dividerli, ha impiantato colonie sulle loro terre. Potremmo occupare questo intero fascicolo a descrivere i torti di Israele. Ma è un fatto che appena qualche Stato arabo si è dichiarato disposto a riconoscerne il diritto ad esistere si è fatta la pace. Amos Oz, David Grossman, Abraham Yehoshua, il 7 dicembre 2014 firmano un appello per il riconoscimento della Palestina. Si aggiunsero altri 850 intellettuali. C’era scritto: «Israele dovrebbe riconoscere lo Stato di Palestina e questo dovrebbe riconoscere lo Stato di Israele basato sui confini del 4 giugno 1967». Purtroppo, non c’è stato nessun leader palestinese (eccezion fatta per un’esigua minoranza) a sottoscrivere la seconda parte di quell’appello, cioè l’impegno a riconoscere – e a lasciar vivere in pace – lo Stato d’Israele. Neanche entro i confini del 1967.

Nel 2005, di sua iniziativa, Israele ha lasciato libera la striscia di Gaza. Ha fatto osservare

Francesco Battistini che quello di questi giorni è il settimo conflitto in diciotto anni, cioè da quando la striscia di Gaza fu resa libera e autonoma. Il primo prese il nome di “Piogge estive” (2006) dopo l’uccisione di due miliziani palestinesi e il rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit. Shalit rimase prigioniero fino all’ottobre del 2011 allorché, in seguito a un accordo tra Hamas e Israele fu rilasciato in cambio della liberazione di oltre mille palestinesi. Poi, nel 2008, venne l’operazione “Piombo fuso” e nel 2012 fu la volta di “Pilastro di difesa”. Nel 2014 Israele provò a interrompere i rifornimenti tramite tunnel tra Gaza e Egitto con “Linea di protezione”. Trascorsero quindi sette anni di relativa calma e nel 2021 ci furono undici giorni di conflitto. E nel maggio scorso altri cinque giorni. Israele rinunciò a quelle denominazioni enfatiche ma il risultato fu sempre lo stesso: giorni e giorni di conflitto per poi tornare al punto di partenza.

Un’ipotesi assai accreditata e che dietro l’aggressione di questi giorni ci sia l’Iran. E dietro l’Iran in qualche modo la Russia. La diplomazia filo Putin «alla quale ha aderito Netanyahu durante tutti gli anni al potere e che rappresentava un’assicurazione politica agli occhi della Repubblica islamica, soprattutto nello spazio aereo siriano», ha scritto su queste pagine Gilles Kepel, il massimo conoscitore di cose arabe, «si è rivelata fallimentare». Lo «sgretolamento morale di Israele, conseguenza di una coalizione governativa tenuta in ostaggio dai ministri dell’estrema destra, gli attacchi contro la Costituzione, le manifestazioni massicce» e soprattutto «la disobbedienza civile di numerosi riservisti, che si erano rifiutati di addestrarsi come forma di protesta contro la deriva politica», sempre secondo Kepel, sono tutti fattori che hanno contribuito a indebolire il Paese e che la Repubblica islamica ha saputo sfruttare.

E adesso? Purtroppo, ha ammesso sconsolato lo scrittore israeliano Assaf Gavron (assai critico nei confronti di Netanyahu), «la nostra storia è piena di eventi “mai avvenuti prima’”». Intervistato da Giulio Meotti (Il Foglio) Mordechai Kedar, uno dei principali esperti di geopolitica mediorientale, ha azzardato la previsione che lo Stato palestinese a questo punto si potrebbe evolvere in un Hamas-stan. Hamas, ha ricordato, ha vinto le elezioni legislative in Cisgiordania nel 2006 e detiene la maggioranza dei seggi palestinesi fino ad oggi. Poi, a giugno 2007, hanno preso Gaza con la forza. Adesso stanno già pensando a prendere l’intero stato palestinese. Con le elezioni o con la forza. In queste condizioni «predire che lo Stato palestinese sarà pacifico è un’allucinazione ». Speriamo tornino presto i tempi dell’ottimismo.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’odio per gli Ebrei viene da Satana

Caro Padre Livio, sto a chiederti una mano nel giudizio e nell’ atteggiamento giusto.

In questi giorni discutendo con svariate persone ,più o meno vicine a me e alla mia famiglia, ho trovato molto disagio, a volte disgusto e in alcuni frangenti rabbia e questo lo confesserò, rispetto alla situazione palestinese di Gaza.

Ho avuto la possibilità in questi giorni di vedere immagini non censurate di quel massacro .

Discutendo con tante e tante persone, tanti tirano sempre in ballo i se e i ma… Io sono contro la guerra, i bombardamenti e contro la violenza, e seguo la gospa… almeno cerco… Però di fronte ad alcune affermazioni non riesco a tacere e mi accendo come un fuoco…

Persone che mi dicono si però Israele ha fatto questo è quello… si però l’occidente ha fatto questo è quello… Israele è trenta anni che fa questo… per carità possiamo discuterne per ore e su tante cose posso condividerle… Ma vedere Padre Livio quelle immagini… un papà nel letto con 4 figli, il maggiore di 5 anni, legati e cosparsi di benzina e dati fuoco… mentre loro pregano… bambini sgozzati… donne incinta sventrate…per questo non si può dire ne ma ne se ne però… Se fosse solo per il fatto (la cosa più grande penso io) che questo popolo ci ha donato Maria e Gesù!!!

Faccio fatica soprattutto a distinguere quando dovrei parlare e quando no… perché non è facile Padre Livio stare in silenzio e appunto come già ti ho scritto, rifugiarsi dietro i se e i ma… così penso si fa il gioco del demonio.

(Così mi era capitato uguale per l’Ucraina! uguale!)

Spero tu possa rispondermi.

Un caro abbraccio

Andrea


Caro Andrea,

come dice S. Paolo il popolo di Israele è il tronco sul quale è stato innestato il Cristianesimo. Per questo S. Giovanni Paolo II ha chiamato gli Ebrei i “nostri fratelli maggiori”.

Se pensi che tutta la Sacra Scrittura è stata scritta da Ebrei, che il Verbo fatto carne è “Figlio di David”, che la Vergine Maria è una figlia di Israele e che Ebrei sono tutti i dodici Apostoli, mi chiedo come un cristiano possa non avere gratitudine e amore per questo popolo.

Eppure è il popolo più perseguitato del mondo, specialmente da noi cristiani, pur essendo il più generoso benefattore nel campo spirituale.

Tuttavia  non mi stupisce il livore che cova nel cuore di tante persone, perché viviamo in un mondo che ha rifiutato la Fede e la Croce e il risentimento anticristiano diviene risentimento antiebraico.

Non ho dubbi che l’odio per gli Ebrei venga da Satana.

Tuttavia sappiamo per fede che, quando Gesù verrà nella gloria come Giudice del mondo, il popolo di Israele canterà l’Hosanna.

Non so che cosa canteranno i suoi persecutori.

Ave Maria

Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’efficacia del Santo Rosario

Cari amici, il messaggio fondamentale di Fatima è molto articolato. È bene focalizzarsi in questo momento sul Rosario per la pace. Ai tre pastorelli che avevano imparato a dire un Rosario abbreviato, la Madonna ha insegnato ha insegnato il Rosario completo con le preghiere per intero. Inoltre, li ha esortati a recitare ogni giorno il Rosario per la pace. Era il 1917, la guerra è terminata l’anno successivo.

Nei Segreti di Fatima la Madonna ha anche detto che si sarebbe evitata la Seconda guerra mondiale, se il mondo si fosse convertito e se avessimo consacrato la Russia al Suo Cuore Immacolato. Queste cose non sono state avvenute e di fatto è scoppiato il Secondo conflitto mondiale per il quale la Madonna ha dato un segno premonitore: una grande aurora boreale nel 1938, di cui ci sono moltissime testimonianze.

Quando la Madonna è apparsa a Ghiaie di Bonate, il 13 maggio 1944, ha chiesto nuovamente il Rosario per la pace. Di fatto, la guerra è terminata l’anno successivo.

La Madonna ci ha messo tra le mani un’arma formidabile per evitare la distruzione del mondo. Man mano che le armi si perfezionano, infatti, si avvicina il pericolo dell’autodistruzione. L’equilibrio del terrore è in bilico, siamo continuamente a rischio di catastrofe.

Satana ha trovato lo strumento per distruggere il mondo, ovvero l’incredulità e l’odio che sono la sua arma atomica. Dall’incredulità, dall’odio verso gli altri, dalla superbia di voler prevalere viene la spinta irrefrenabile ad usare armi con le quali ci potrebbe essere la distruzione totale. Se Dio non si opponesse alla distruzione del mondo, e ce lo ha dimostrato inviando la Madonna sulla Terra per così tanto tempo, gli uomini cadrebbero nella trappola satanica. Grazie alla presenza di Maria e alla Divina Misericordia possiamo dire che il mondo avrà un futuro. Benché siamo sull’orlo dell’abisso.

Ciò che ancora non abbiamo ben percepito esistenzialmente è che la Madonna ci ha fatto un dono inestimabile, ovvero il Rosario per la pace. È importante essere consapevoli che, anche se satana è riuscito ad armare il mondo con mezzi potenzialmente mortali, la Madonna ci ha dato un’arma che le può fermare.

La Corona del Santo Rosario è un’arma alla portata di tutti.

«Cari figli, rivestitevi dell’armatura contro Satana
e vincetelo con il Rosario in mano» (8 agosto 1985)

Perché il Rosario è così efficace? La Madonna ha fatto maturare nel tempo la preghiera del Santo Rosario che innanzitutto è alla portata di tutti, la si può recitare in qualsiasi momento, è una preghiera buona per i bambini, per gli adulti, per i malati, per i sani…è per tutti. La preghiera del Santo Rosario ha un’efficacia che la Madonna stessa ha infuso. Maria ha chiesto a Dio che questa preghiera avesse un’efficacia tale da sconfiggere le schiere sataniche dell’odio e della guerra.

Già da secoli, vedendone appunto l’efficacia, ci siamo potuti rendere conto della portata del dono che Dio, per mezzo di Maria, ci ha fatto. Anche nella situazione attuale che sembra ingovernabile, sembra che non ci siano vie d’uscita, sembra che la forza dell’odio sia inarrestabile, sembra che il diavolo abbia ormai in mano le redini dei cuori, il Santo Rosario ha un’efficacia immensa.

Il 25 gennaio 1991 la Madonna ha dato un messaggio che allora destò molta curiosità, perché l’assetto mondiale non sembrava in pericolo e i venti di guerra non soffiavano ancora:         
«Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace. Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Miracolosamente, successivamente, si uscì dalla crisi dell’Impero Sovietico, senza colpo ferire. Solo nei mesi successivi e in particolare nel dicembre di quell’anno, comprendemmo l’importanza e la forza della preghiera del Rosario. Riuscimmo a capire perché la Madonna aveva usato quei toni allarmanti all’inizio dell’anno che furono come un fulmine a ciel sereno.

Alla luce di tutto questo e soprattutto di quanto sta accadendo, afferriamo allora la Corona del Rosario e preghiamo tutti per la pace. Il Rosario è un’arma veramente efficace, il Rosario spegne l’odio, ferma le guerre, apre i cuori, porta l’amore, conduce a Dio Padre. Ritorniamo alla preghiera, aiutiamo la Madonna a salvarci.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’esplosione della guerra in Medio Oriente è in connessione con i segreti?

Carissimo Padre Livio,

la disturbo perché quanto sta succedendo è un evento tragico e preoccupante

L’esplosione di violenza contro Israele ha colto tutti di sorpresa, come anche l’aggressione della Russia all’Ucraina. 

Questo dimostra, caro Padre Livio, quanto sia difficile  prevedere gli eventi.

Quale dei due secondo Lei è maggiormente connesso ai segreti di Medjugorje?

Dobbiamo  far riferimento  alla profezia di Teresa Musco secondo la quale “la grande guerra” sarebbe incominciata in Medio Oriente?”

La saluto con affetto e gratitudine per tutto quello che ci dona quotidianamente.

Jole di Belluno


Cara Jole,

come vi ho fatto notare, la Madonna è da Gennaio di quest’anno che non fa riferimenti all’odio e alla guerra, ma piuttosto mette in guardia dalla crisi della fede e della vita spirituale.

Lo ha fatto anche nel suo ultimo messaggio quando ci ha chiamato alla “preghiera forte” contro il modernismo.

Questo è dunque il più grande pericolo che attualmente corriamo.

Potrebbe stupire che la Madonna nel messaggio di Settembre non abbia fatto nessun riferimento al pericolo di una guerra in Medio Oriente, mentre si è espressa in termini fortemente drammatici quando la Russia ha invaso l’Ucraina.

A mio avviso la protagonista del tempo dei segreti sarà la Russia, come appare chiaro nel segreto di Fatima.

Ciò non toglie che la scintilla del fuoco divoratore possa accendersi in Medio Oriente, o forse è già stata accesa?

La Madonna qualche giorno fa, nel messaggio a Ivan, ci ha esortato a una preghiera forte per la pace e a lottare contro il male.

Facciamolo. Non possiamo prevedere il futuro ma possiamo condizionarlo con la preghiera.

Ave Maria

Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’avvertimento della Madonna sulle mire di satana

Cari amici, più volte la Regina della pace ci ha detto che satana vuole l’odio, vuole la guerra, vuole distruggere il pianeta sul quale viviamo. La Madonna ha detto anche che satana scardina i cuori, se ne impossessa e vi semina odio e cattiveria.

La guerra in atto è la manifestazione di una realtà spirituale cioè del veleno dell’odio che si è impossessato dei cuori. Se vogliamo evitare la distruzione della nostre vite e del pianeta sul quale viviamo, dobbiamo combattere questa radice della guerra e sappiamo che l’odio si può sconfiggere soltanto con l’amore di Dio, con la carità. Dobbiamo anche collocare teologicamente questa realtà nel mondo d’oggi, dove – nonostante gli orrori dell’ultima guerra mondiale e nonostante tutti gli impegni persi dalla comunità internazionale dopo che si è scoperta la terrificante realtà dei lager – il fondo degli abissi della brutalità dell’essere umano non sono ancora stati toccati.

Nel tempo abbiamo visto che i buoni propositi del dopo guerra si sono dissolti, sono ricominciati gli armamenti, sono state rispolverate le ideologie dell’odio che si intrecciano e si diffondono nel mondo. Adesso siamo di fronte a quest’ordigno atomico spirituale formato da ciò che i cuori hanno accumulato di male, seminato a piene mani e che potrebbe esplodere e distruggere il mondo.

Le guerre non sono incidenti di percorso. Sono espressione di una perversione spirituale che ha un suo regista che è il principe di questo mondo. Non dimentichiamo come si è generato l’odio. La Divina Rivelazione ci dice che l’odio è nato dalla superbia e dall’invidia. La superbia e l’invidia hanno generato l’odio; l’odio genera la distruzione. L’angelo ribello non ha tenuto fissi umilmente gli occhi in Dio, ma ha contrapposto se stesso a Dio volendo mettersi al suo posto. La stessa cosa l’ha fatta la nostra generazione, la modernità. L’uomo moderno non vuole Dio e sta andando verso la perdizione, lo ha detto recentemente la Regina della pace.

Satana si serve di noi per diffondere l’odio. Inizialmente conquista i nostri cuori, poi attraverso di essi semina l’odio, lo diffonde e come un virus conquista i cuori, li scardina, se ne impossessa. In questo modo ognuno di noi diventa una bomba distruttiva che il principe di questo mondo manovra a suo piacimento.

Dobbiamo anche vedere com’è avvenuta la generazione dell’odio nel mondo, prima che Dio creasse l’uomo. La creatura angelica, che è purissimo spirito, si è contrapposta a Dio, ecco come si è generato l’odio. Pur dipendendo da Dio, l’angelo ribelle si è contrapposto a Dio e ha affermato se stesso al posto di Dio, si confronta con Dio, ha invidia di Dio. L’invidia genera l’odio e quindi la volontà di distruggere.

La creatura non potrà mai distruggere il Creatore ma lo può osteggiare. La prima guerra è stata vinta dagli angeli umili che si sono messi dalla parte di Dio e hanno fronteggiato l’angelo ribelle e i suoi seguaci; lo hanno sconfitto ed è stato rigettato sulla Terra portando con sé innumerevoli seguaci.

Da allora, satana cerca di impossessarsi dei cuori umani con l’odio, con la superbia, con l’invidia, con la violenza, con la guerra.

La Storia umana è una storia di guerre. È iniziata con l’uccisione di Abele da parte di Caino che ne era invidioso.

Il cammino dell’uomo che ha chiuso il suo cuore a Dio e che si lascia conquistare dalla superbia e dall’invidia è nella cornice di una Storia che è una carneficina.

Dobbiamo, allora, vigilare sulla porta del cuore e pregare sempre perché non rimanga nemmeno uno spiraglio aperto a satana. Nel nostro cuore ci sia soltanto Dio.

Dobbiamo pregare perché satana non prevalga. Se l’odio prevale, l’effetto è la distruzione delle nostre vite e del pianeta sul quale viviamo.

«Cari figli! Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga.
Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio.
Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro.
Perciò ha mandato me a voi per guidarvi.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

(25 febbraio 2022)

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Maria Valtorta: “Sarà la Chiesa di Roma a trionfare col Cuore Immacolato di Maria”

Caro Padre Livio, anch’io credo alle lacrimazioni di sangue della statua della Madonna (proveniente da Medjugorje) a Civitavecchia e alle rivelazioni della Madonna, sempre a Civitavecchia, a Fabio Gregori.

Ora vorrei condividere con gli ascoltatori queste mie riflessioni che sono anche la mia testimonianza di Fede.

Cito le ultime frasi della Madonna riportate dall’ascoltatore Piero: “Cari figli, dopo i dolorosi anni di tenebre di Satana, ora sono imminenti gli anni del trionfo del mio Cuore Immacolato. La vostra Nazione è in grave pericolo. A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla Roccia che mio Figlio Gesù vi ha lasciato…”.

Veramente da tanti anni siamo avvolti nelle tenebre sempre più fitte. L’ultima frase della Vergine “A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla Roccia che mio Figlio Gesù vi ha lasciato” si può prestare a molte interpretazioni. La si può considerare una “messa alla prova” del Cielo della nostra Fede e della nostra fedeltà.

E questa è la mia testimonianza di Fede, basata sul Vangelo e sulle rivelazioni della Madonna a Fatima: le tenebre (del male, di Satana) sono scese anche sul Calvario, sulla Croce del Figlio di Dio morente e in apparenza sconfitto, così come ora stanno scendendo sul Suo Vicario sofferente, il Romano Pontefice, che, ugualmente, non sarà sconfitto: “A te darò le chiavi del Regno dei Cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli” dice Cristo alla Sua Roccia, a Pietro.

Le tenebre che stanno scendendo a Roma sulla Roccia sono gli insulti e gli sputi diretti anche a Cristo sulla Croce.

Solo nella fedeltà a Pietro e ai suoi Successori è la nostra salvezza eterna.

La Santa Vergine, a Fatima, ha mostrato ai tre pastorelli il “Vescovo vestito di Bianco” seguìto da vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose, e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni, salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce, e il “Vescovo vestito di Bianco”, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venire ucciso, insieme al suo seguito, da colpi di arma da fuoco e frecce, sparati da un gruppo di soldati.

Il “Vescovo vestito di Bianco” e il suo seguito riceveranno così la corona di gloria del martirio.

Come Gesù fu tradito da un suo Apostolo, così anche il Suo Vicario e i Cristiani rimasti a lui fedeli saranno traditi in molte maniere, fino all’effusione del sangue, ma poi sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e il tempo di pace sulla Terra.

Illuminanti sono, riguardo al tempo di pace sulla Terra, le parole di Gesù a Maria Valtorta, tratte dai “Quaderni del 1943”:

“La Mia Chiesa avrà il suo giorno di osanna prima dell’estrema passione. Poi verrà l’eterno trionfo. I cattolici – e tutto l’orbe conoscerà allora la Chiesa di Roma […] – i cattolici si volgeranno verso la Croce trionfante, ritrovata dopo tanto loro accecamento. […] Sarà Roma che parlerà. […] Sarà la Roma di Cristo. […] Sarà la Roma dei grandi Pontefici […]. Sarà la Roma che ha tenuto testa ai prepotenti e per bocca dei suoi santi Vegliardi ha saputo prendere la parte dei deboli […].” (Quaderno n. 9)

Voglio concludere citando ancora per esteso le parole di Cristo dal Vangelo secondo Matteo, capitolo 16, versetti 18-19: “E Io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli”.

E sempre dal Vangelo di Matteo, cito la frase di Gesù risorto ai suoi apostoli: “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo,” (Mt 28,20).

Alla luce del Vangelo e della rivelazione della Madonna a Fatima comprendo in profondità le parole della stessa Vergine a Civitavecchia.

Caro Padre Livio, spero che questa mia testimonianza di Fede possa essere utile a qualcuno, se vorrà pubblicarla.

Un caro saluto con affetto e grande stima.

Tiziana di Torino


Cara Tiziana

concordo pienamente con la sua testimonianza di fede nella promessa di Gesù a Pietro e ai suoi Successori, i romani Pontefici

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

I Gruppi di preghiera per fermare l’odio e la violenza

Buon pomeriggio carissimo Padre Livio.

Che bello ascoltarla questa mattina pieno di fervore per radio Maria: mi ha emozionata.

Ne ha parlato con amore e con (giusto) orgoglio, come se si trattasse di una figlia (e forse un po’ lo è) che le ha dato molte soddisfazioni.

Allo stesso tempo penso che la Madonna sia molto contenta di come lei, caro Padre, ha corrisposto alla Sua Grazia.

Questo piccolo e roseo break dalla sua abituale cronaca ha alleggerito un pochino il peso che tutti noi portiamo sul cuore dopo l’attacco palestinese in Israele.

Peso dovuto alla consapevolezza che ormai ci siamo resi conto che è ufficialmente iniziata la guerra che, sempre più rapidamente, ci condurrà al tempo dei segreti.

Questo almeno è stato il mio subitaneo pensiero quando ho sentito la notizia al tg.

Credo che ormai si sia oltrepassato il punto di non ritorno e non sia più possibile fermare quest’ondata di odio e violenza.

Anzi, ritengo che sempre con maggiore intensità e frequenza ci saranno simili episodi, ricercati, studiati e voluti con il preciso scopo di indurre l’occidente a rispondere alle provocazioni e poter così innescare la guerra distruttrice tanto agognata da Satana.

Penso che tutte le prove finora vissute: la pandemia, i terremoti, le alluvioni, le persecuzioni… siano solo una pallida immagine di quanto si prospetta per il futuro, prove che la Misericordia Divina ha voluto darci per farci capire a cosa stiamo andando incontro, ma che noi abbiamo ignorato. 

Possiamo però, con la preghiera, il digiuno e i sacrifici, attenuare le conseguenze nefaste di questa guerra, anche se le molte profezie riguardanti il primo combattimento escatologico, tutte convergenti, non fanno ben sperare per la nostra nazione ed in particolare per Roma.

Noi apostoli di Maria, seppur con i nostri limiti, ci impegniamo a fare da barriera con la preghiera, ma mi domando se tutto ciò sia sufficiente…

Dovrebbe essere questo il tempo, come la Gospa stessa ci ha chiesto di fare, di vestire abiti penitenziali, di fare pubbliche preghiere e processioni, di organizzare gruppi di adorazione eucaristica… Prendiamo esempio dagli abitanti di Ninive!

Ma in realtà cosa facciamo?…

Io sento molto il desiderio di fare qualcosa di più per le intenzioni della Madonna, ma allo stesso tempo mi sento un po’ bloccata, vuoi per la scarsa disponibilità che si incontra, vuoi perché, anzi, soprattutto perché, ritengo che queste iniziative dovrebbero partire dai pastori (e poi portate avanti dai laici) in quanto mi sembra che dovrebbe essere la Chiesa ufficiale a condurre le sue pecorelle smarrite all’ovile santo. Se non c’è una guida forte, sicura, decisa e affidabile (come lei ad esempio) che indica e illumina la via e costantemente fa sentire la sua voce, il gregge si disperde e si perde (eternamente)!

Forse si potrebbe partire da un gruppo di preghiera per i sacerdoti, che, in questo momento sono quelli che hanno più bisogno del nostro sostegno, proprio a causa della loro responsabilità di pastori di anime.

Cosa possiamo fare Padre? Cosa ci consiglia?

Lode e gloria a Dio per radio Maria e per lei, caro Padre. Preghiamo che il Signore la sostenga sempre nella sua missione. 

Ave Maria.

Monica di Baldissero.


Cara Monica,

grazie per questa accorata testimonianza!

La Regina della pace ha incoraggiato a formare i gruppi di preghiera, che riuniscono nelle case e nelle chiese  per pregare il Santo Rosario per le intenzioni della Madonna

Bastano alcune famiglie per formare un gruppo di preghiera.

Ci sono anche diversi gruppi di preghiera  formati da giovani che sono stati a Medjugorje.

I gruppi di preghiera sono armi potentissime che satana teme più di ogni altra cosa.

Diamoci da fare! Non abbiamo più tempo da perdere.

Ave Maria

Padre Livio

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