Formazione nuovi direttori e assistenti editoriali Asia/Africa
Sede di Radio Maria, Erba – 11 ottobre 2023
Anno: 2023 Pagina 44 di 186
di Francesco Battistini- Corriere della sera – 11 Ottobre 2021
Un viaggio nell’orrore lungo la 234 che costeggia la Striscia: «Siamo all’inizio, vogliono un Medio Oriente senza ebrei». Intorno al luogo del rave non è finita: «I terroristi sono arrivati una seconda volta, molti corpi non riusciamo a recuperarli»
Soldati israeliani spostano i cadaveri dei civili uccisi nel kibbutz di Kfar Azza (Epa)
DAL NOSTRO INVIATO
RE’IM — Marciscono al sole. Ci passano i cani bradi, ad annusarli. Sono rovesciati a faccia in giù nei campi di maggese, buttati sulla scarpata, stracci sul bordo della strada 234. Tre corpi gonfi, viola. Denudati, le mutande abbassate. Un altro più avanti è torto come un tronco seccato, la postura innaturale. E ancora uno, vicino a una Peugeot traforata di spari, i finestrini frantumati. Quanti sono? Undici. No, dodici… Guarda, ce n’è altri due là sopra… Le auto scorrono veloci sulla statale. Qualcuno rallenta e li guarda come vedesse un gatto spiaccicato sull’asfalto. Nessuno che li raccolga, li porti via, li seppellisca. Passa un militare, ma solo per esaminare una sacca nera: «Certo che sono terroristi!…». Sono quelli del rave, che han fatto 260 morti? Il soldato non dà informazioni. Ma perché restano qui? La risposta è negli occhi: che restino a marcire dove sono.
Per arrivare ai kibbutz della morte, al Bataclan degli ulivi, nelle terre conquistate per qualche notte da Hamas, si sorpassano colonne di tank assetati di vendetta, si scruta l’Iron Dome che fa esplodere nel cielo i razzi da Gaza, si va per un’autostrada che si chiama Rabin e un tempo lontanissimo, con quel nome, faceva perfino sperare nella pace. Non ora, non qui. Il quarto giorno, è l’inventario delle stragi. Un Horror Tour lungo la 234 che costeggia la Striscia e in pochi chilometri si fa scia d’immagini mostruose. Prima tappa: Kfar Azza, casette spoglie e vialetti ordinati stile kibbutz anni ’50. Fuori, ci piantavano i girasoli. Dentro, un fetore insopportabile che spira dai body bag messi in fila: duecento morti, e quaranta erano neonati e bambini. Kfar Azza è peggio perfino di Be’eri coi suoi 108 ammazzati. «Una cosa mai vista in vita mia — si stropiccia gli occhi il generale Itai Veruv, che s’aggira per il mattatoio —. M’è venuto in mente Eisenhower, quando entrò nei lager nazisti e vide i corpi ammassati». I soldati trasportano i morti sulle barelle e camminano su un terriccio impregnato di sangue, fra lavatrici ancora piene di bucato e tavole pronte per la colazione, tricicli ribaltati nelle aiuole e caschetti rosa: una tv israeliana parla di bimbi dai 2 ai 5 anni trovati decapitati. Yossi Landau, necroforo di Zaka, conferma di averli visti. Alcune salme sono irriconoscibili e il generale Veruv è incaricato di ricomporle: «Hanno incendiato le case, per costringere la gente a scappar fuori e poi ammazzarla: le cose che si fanno nelle peggiori guerre! Ma questa non è una guerra, questo non è un campo di battaglia. È un massacro».
Si spara ancora. Un camion trascina un tank perforato da un mortaio sulla fiancata e proprio sul numero di matricola: 836687. I pullman scaricano i riservisti pronti al Grande Assedio. E il confine con Gaza sarà anche sigillato, come assicura Tsahal, ma dietro la rotonda di Saad c’è un terrorista abbattuto e col sangue fresco. A Re’im, scavalcati i cadaveri abbandonati sulla 234, il campo del rave è sbarrato al cancello giallo. I soldati vorrebbero aprire, far vedere, ma è meglio di no: intorno si stavano scavando le trincee per preparare l’assedio della Striscia, finché domenica non si sono sentite le nuove mitragliate. «Non è ancora finita», ci dice un ufficiale druso: «I terroristi sono arrivati una seconda volta. E molti corpi dei ragazzi uccisi non riusciamo a recuperarli». Una fonte rivela che per raggiungere gli obbiettivi, sino ai kibbutz e al party, Hamas ha preparato per mesi dei tunnel sotterranei: questo spiegherebbe la rapidità dei terroristi, anche nel dileguarsi. Oltre la rete del free party si vedono sedie di plastica bianca rovesciate, il tavolo delle birre spaccato, tutt’intorno una Ford con le portiere spalancate, un suv nero bloccato nella fuga e col cofano che affonda in un fossato, una moto lasciata in mezzo agli uliveti. Su una pensilina per il bus, i ragazzi delle feste notturne avevano graffitato un vecchio furgone Volkswagen decorato a fiori, di quelli che usava la generazione peace&love: è scrostato e quasi invisibile. «Mi emoziona — dice Gedalya Fendel, 35 anni, medico con kippah e mitra a tracolla, organizzatore della difesa dei kibbutz — vedere che sono venuti ad aiutarci anche molti ebrei laici: nell’emergenza, siamo un popolo unito».
L’ottobre nero di Hamas sta sfondando tutti i record del più lungo dei conflitti: la peggiore mattanza mai vista di civili israeliani, il più grande eccidio islamico d’occidentali dall’11 Settembre , la più pesante rappresaglia israeliana su Gaza, l’esodo più massiccio di gazali dai tempi della Nakba 1948… «È come un pogrom», dice Moshe, 31 anni, in testa il Borsalino nero degli ultraortodossi e una certezza: «Siamo solo all’inizio. Vogliono un Medio Oriente senza ebrei. Oggi attaccano noi, domani tocca a voi europei». Moshe è in coda al supermercato di Netivot e come tutti compra scatolame e acqua per le prossime 72 ore, «il governo dice di prepararci a una lunga guerra»: ci mostra il video postato da Bibi Netanyahu, i due terroristi ammazzati sabato alle porte della città, «viviamo a 12 km da Gaza e siamo abituati a fare scorta di cibo, ma stavolta è diverso». La signora Lea Hadad, cuoca in pensione, abita qui da 32 anni: «È la prima volta che esco di casa da sabato mattina…».
I thailandesi
Chi può, va lontano. Negli hotel del Mar Morto, a Tel Aviv, all’estero. Sulla via Shamir di Sderot, nel deserto d’una città stremata da vent’anni di razzi e scioccata da tre giorni di terrore, due thailandesi ci chiedono un passaggio: lavoravano nei campi, se ne vorrebbero scappare. Alle cinque del pomeriggio, quando Hamas lancia l’ultimatum agli abitanti di Ashkelon, «andatevene o sarà l’inferno!», non c’è in giro nessuno: «Ma non sono scappati — si fa forza Leon Bakman, 40 anni, mentre ramazza i vetri spaccati della sua scuola guida — stanno tutti in casa a pregare. Noi siamo rimasti sempre qui, e qui rimaniamo!». Lui è pronto ad andare a combattere: «Non vedo l’ora». Arrivando fin dove? «Bisogna chiudere la questione di Gaza». Ci sono già quasi mille morti. E quattromila feriti. E in queste ore, per identificare le centinaia di morti per i bombardamenti, negli ospedali della Striscia scrivono i nomi a pennarello sulle pance dei cadaveri…«Noi siamo meglio di loro. E abbiamo avuto fin troppa pazienza. Mi dispiace per i loro bambini. Ma l’hanno fatto anche ai nostri. E la guerra è così».

Civitavecchia e primo combattimento escatologico
Caro Padre Livio,
ultimamente lei ha citato in varie occasioni mistici e veggenti ragionevolmente affidabili come Valtorta, Picarreta, Sr Magdolna, Teresa Musco, Cornacchiola ed altri.
Ci sarebbero anche gli importanti fatti di Civitavecchia. Una conferma che la manifestazione gloriosa di Cristo avverrebbe al primo combattimento escatologico viene anche da questa vicenda.
Ecco alcuni passi tratti dalla prima edizione del libro di P. Flavio Ubodi ofm, Ediz. Ares.
(Gesù, a Fabio Gregori) ” … Sei uno dei miei prediletti; ti manderò un angelo per mostrarti ciò che deve accadere tra breve… Non abbandonare mai i sacramenti, la Confessione, la preghiera, il digiuno e il corpo di Cristo Gesù nella Santa Messa, perché la mia venuta sarà molto presto.”
(Maria, a Fabio Gregori) ” … Caro figlio, vi sto dando una dolorosa notizia. Satana si sta impadronendo di tutta l’umanità, e ora sta cercando di distruggere la Chiesa di Dio tramite molti sacerdoti. Non permettetelo! Aiutate il Santo Padre! Satana sa che il suo tempo sta per finire, perché mio Figlio Gesù sta per intervenire. Vi prego aiutatemi non fate intervenire mio figlio Gesù, perché io, vostra Madre, voglio salvare tantissime anime e portarle da mio Figlio e non lasciarle a Satana. Pregate perché Dio nostro Padre mi conceda ancora del tempo, perché questo è l’ultimo periodo concessomi da Dio. Il mio mantello ora è aperto a tutti voi tutto pieno di grazie, per mettervi tutti vicino al mio Cuore Immacolato. (Esso) si sta per chiudere, poi mio figlio Gesù sferrerà la sua giustizia divina…
Convertitevi miei dolci figli; perché il tempo sta per finire. Aiutatemi siate umili di cuore, caritatevoli tornate a essere il vero popolo di Dio con un unico cuore che pulsa raggi di luce del Signore per diffonderli in tutto il mondo, per aiutarmi a distruggere le tenebre. Pregate con amore…
Vi prego, accogliete questo mio accorato invito, che ancora oggi vi sto dando da questo luogo santo che Dio ha consacrato, rivolto a tutte le nazioni del mondo. Aprite il cuore e le braccia con lo stesso modo e amore con cui si abbraccia il proprio figlio, per essere pronti ad abbracciare il Cristo nello splendore della sua gloria, perché il suo grande avvento sta per arrivare. Pregate e non stancatevi mai di pregare. Dolci figli miei, amatevi, perché l’amore in Cristo mio figlio è la vostra chiave per entrare in quella porta piccola che conduce al Regno di Dio…
27 agosto 1995: «Le tenebre di Satana stanno oscurando ormai tutto il mondo e stanno oscurando anche la Chiesa di Dio. Preparatevi a vivere quanto io avevo svelato alle mie piccole figlie di Fatima»…
“Cari figli dopo i dolorosi anni di tenebre di Satana ora sono imminenti gli anni del trionfo del mio Cuore Immacolato. La vostra Nazione è in grave pericolo. A Roma le tenebre stanno scendendo sempre di più sulla roccia che mio figlio Gesù vi ha lasciato…”
Padre Flavio Ubodi OFM, ex Provinciale della Provincia romana dei Frati Minori Cappuccini, è nato nel 1944 a Torre Cajetani (FR). Docente di Teologia Dogmatica nell’Istituto Filosofico-Teologico Viterbese e nell’Istituto di Scienze Religiose Veritas in Cantate di Civitavecchia, è stato membro della Commissione Teologica Diocesana per la Madonnina di Civitavecchia, in qualità di Vicepresidente. Incaricato dal vescovo monsignor Girolamo Grillo di seguire da vicino la famiglia Gregori e raccogliere tutte le informazioni, è fra i massimi conoscitori degli eventi. Ha collaborato al dossier diocesano Lacrime di sangue. Indagine su un mistero (con prefazione di Vittorio Messori, SEI, Torino 2005), uscito a dieci anni dalle lacrimazioni.
Cordiali saluti e grazie sempre
Piero
Caro Piero,
grazie per questo testo da meditare parola per parola. Credo che dovremmo chiederci perché S. Giovanni Paolo II abbia preso con grande serietà le lacrimazioni di sangue della Madonnina di Civitavecchia.
Ave Maria
Padre Livio

Pensiero Spirituale sulla pace e sulla fratellanza
Cari amici, l’odio acceca i cuori e annebbia le menti. Siamo tutti esposti alla potenza del male dalla quale dobbiamo guardarci. Anche adesso dobbiamo guardare il nostro cuore perché ci siano sentimenti di pace e intercessione e perchè attraverso l’amore di Dio, spalancando i nostri cuori perché ne siano ricolmati, possiamo essere come delle dighe che arginano il male nel mondo.
Dobbiamo lottare contro il male e aprire i cuori all’amore di Dio, l’unico in grado di vincere il male.
L’uomo moderno vuole costruire un mondo nuovo che altro non è che l’inferno sulla Terra. Questa è una realtà che si sta espandendo e che inevitabilmente esploderà. La vera bomba è quella spirituale, è l’odio nei cuori.
L’odio nei cuori è conseguente al fatto che non attingiamo più all’amore di Dio, alla sua legge d’amore.
“Ama Dio con tutto il cuore”
“Ama il prossimo come te stesso”
Man mano che ci allontaniamo da Dio diventiamo come delle bestie feroci con una spiccata brutalità insaziabile. L’odio è insaziabile, il male non smette mai di fagocitare altro male. Noi stessi, quando ci allontaniamo dall’amore di Dio, veniamo afferrati e distrutti dalla potenza del male.
In questo momento storico, in cui il male dilaga ovunque con tutte le sue brutalità, dobbiamo guardare ai nostri cuori, aprirci a Dio, al suo amore e a sentimenti di pace e fratellanza. Quante volte il Santo Padre ha richiamato a questi sentimenti, che sono i più necessari per il futuro del mondo!
La brutalità, la violenza, l’odio sono in irrefrenabile escalation. È terribile quanto sta avvenendo nel mondo, quante vittime innocenti a causa dell’odio traboccante nei cuori. Dobbiamo urgentemente tornare a Dio, al suo amore, ai suoi insegnamenti di pace e fratellanza. È in atto una brutale carneficina sui civili e questo sta a indicare quanto satana sia veramente scatenato, quanto si acre la sua bramosia di impossessarsi di quante più anime possibili. La malvagità di satana è inarrestabile, noi possiamo fermarla solamente tornando a Dio.
Noi cristiani, con le nostre preghiere, dobbiamo diventare una forza di intercessione per questa povera umanità che va verso la catastrofe. Preghiamo perché Dio ci mandi un soffio forte di Spirito Santo che apra i cuori e che cambi il mondo.
Il mondo cambia con l’amore di Dio, non con i missili.
Il mondo cambia con l’umiltà, non con la superbia.
Il mondo cambia con la compassione, non con la violenza.
Il mondo cambia con il rispetto per il prossimo, non con la brutalità.
Il mondo cambia con le opere di bene, non con i soprusi.
Siamo tutti figli del medesimo Padre, siamo stati tutti redenti dal Sangue di Cristo. Gesù è morto sulla Croce per tutti noi.
La Madonna aveva già anticipato che sarebbe successo tutto questo. Da qualche anno, infatti, la Regina della pace richiama alla preghiera per la pace e avverte sulle mire di satana:
«Prego con voi per la pace, il dono più prezioso, anche se satana vuole la guerra e l’odio» (25 giugno 2019)
«Il mondo è in guerra perché i cuori sono pieni di odio e di gelosia» (25 novembre 2019)
«Satana è forte e lotta per attirare a sé quanti più cuori possibile. Vuole la guerra e l’odio» (25 ottobre 2020)
«Il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra» (25 marzo 2021)
«Da anni satana lotta per la guerra» (25 marzo 2022)
«Satana lotta per la guerra e per l’odio» (25 giugno 2022)
«Satana vuole la guerra e l’inquietudine» (25 settembre 2022)
«Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni» (25 gennaio 2023)
La Madonna ci aveva già anticipato il piano che satana stava escogitando, il mondo è andato sempre più alla deriva.
La Regina della pace è qui da così tanto tempo per metterci in guardia da questi pericoli: la distruzione della fede e quindi del rapporto col Dio dell’amore e della pace. C’è un solo Dio che è il Dio dell’amore e della pace. Torniamo al Dio dell’amore e della pace che si è manifestato in Colui che è stato Crocifisso per i nostri peccati.
La Madonna ci accompagna in tutti questi anni, aprendo il nostro sguardo sulla potenza del male che cerca di impadronirsi del mondo con le guerre, con le nuove armi, con una violenza inaudita. La Madonna ci ha messo in guardia dal piano che satana stava mettendo a punto subdolamente scardinando i cuori, a uno a uno. Tutto ciò che la Madonna ci ha detto si è realizzato. La Madonna ci ha dato la medicina contro il male del nostro tempo: aprire il cuore a Dio.
Dio ci ha dato la salvezza, ha inviato Sua Madre sulla Terra per guidarci sulla strada che ci porterà al tempo della pace. La Madonna è presente con apparizioni quotidiane, ci guida, ci illumina, ci conforta, ci aiuta a superare momenti storici critici.
La Madonna è qui per salvarci.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

Con chi verrà Gesù alla fine del mondo sulle nubi del Cielo?
Caro padre Livio, ho letto sul suo blog la profezia di Teresa Musco in particolare questo passaggio:
10 Ottobre 1973, messaggio della Madonna a Teresa Musco, Caiazzo (Caserta)
“…Una grande guerra succederà. Morti e feriti ce ne saranno tanti. Satana grida la sua vittoria e quello è il momento che tutti vedranno Mio Figlio apparire sulle nubi e allora giudicherà quanti hanno calpestato il Suo Sangue innocente e divino. E allora il Mio Cuore trionferà
Come potrà leggere in questa profezia prima si parla “Dell’arrivo di Gesù sulle Nubi “questo è un chiaro riferimento al giudizio finale.
Tuttavia nel rigo successivo la Madonna afferma che dopo questo il suo cuore immacolato trionferà. Quindi a rigor di logica se si legge il messaggio tutto insieme Il trionfo del cuore immacolato di Maria avrà luogo dopo il giudizio finale.
Questa cosa a me non torna Perché il trionfo del cuore immacolato Maria dovrebbe essere con 10 Segreti quindi prima del giudizio finale mentre da come è detto in questo profezia sembrerebbe che il Trionfo del cuore immacolato di Maria avvenga dopo il giudizio finale in quanto Dice “vedranno il mio figlio venire sulle nubi a giudicare coloro che hanno calpestato il suo sangue innocente E a quel punto ci sarà il trionfo del mio cuore “
Caro Livio mi sembra che ci sia una contraddizione a livello Di tempo.
Lei cosa ne pensa?
Un ascoltatore di radio Maria
Caro amico,
mi ricordo di aver letto in un dettato di Gesù a Maria Valtorta di non schematizzare troppo i due combattimenti dell’Apocalisse, perché i tempi di Dio non sono i nostri e poi perché si tratta sempre della lotta fra il Cielo e l’inferno, con i medesimi protagonisti.
Quindi è vero che Maria trionferà in questo primo combattimento, ma con accanto Gesù. Come potrebbe essere diversamente?
Così il Figlio non verrà senza avere a fianco la Madre alla fine del mondo, come ha ben compreso Michelangelo nel suo Giudizio universale alla Cappella Sistina, perché Maria è all’inizio e al termine del meraviglioso piano di Dio della Creazione e della Redenzione.
Gesù e Maria sono sempre insieme, perché così ha stabilito la volontà del Padre.
Ave Maria
Padre Livio

10 Ottobre 1973: “Sta per iniziare una nuova guerra nella terra dove è nato il Salvatore, cioè il Mio amatissimo Figlio e non si fermerà.
Sembra che fanno la pace ma non è vero, PERCHÈ DA LÌ NASCERA’ LA GRANDE GUERRA, DA LÌ VIENE IL GRANDE CASTIGO DAL CIELO E DALLA TERRA”.
Stralci dal libro di Padre Gabriele M. Roschini dal titolo: “Crocifissa col Crocifisso” e dal libro di Padre Antonio Gallo dal titolo: “Studio biografico su Teresa Musco”
13 Giugno 1950: La “Bella Signora” entra, a porta chiusa, nella cameretta di Teresa e le presenta carta e penna dicendo: “Sapessi quanti peccati si commettono nel mondo!… Molti uomini, trafiggono il cuore già tanto lacerato di MIO FIGLIO”. Se gli uomini non si ravvedranno, IL PADRE INFLIGGERÀ AL MONDO UN GRANDE CASTIGO E TUTTO SARÀ DISASTRO.
20 Maggio 1951: “Salvami i sacerdoti dai loro peccati e santificali col Mio Dolore e lavali col Mio Sangue. Vedrai molti cambiamenti nella Mia Chiesa. Cristiani che pregano ne rimarranno pochi, molte anime vanno all’inferno. Pudore, vergogna non ci sarà più per le donne: satana si veste di esse per far cadere molti sacerdoti. Crisi comuni ci saranno nel mondo. I preti, vescovi, cardinali sono tutti disorientati, cercano di aggrapparsi alla politica per aiutarsi, ma ancora una volta sbagliano; il governo cadrà, il Papa passa ore di agonia, alla fine Io sarò lì per condurlo in Paradiso. Una grande guerra succederà. Morti e feriti ce ne saranno tanti. Satana grida la sua vittoria e quello è il momento che: TUTTI VEDRANNO MIO FIGLIO APPARIRE SULLE NUBI e allora giudicherà quanti hanno calpestato il Suo Sangue innocente e divino. E allora il Mio Cuore trionferà.
NOTA: Teresa Musco ricevette questo messaggio all’età di 8 anni.
13 Agosto 1951: “Io sono la Madonna, Maria Immacolata, dal Cuore ferito di lancia e flagellato, alla fine coronato e poi tanto calpestato. Figlia Mia, Io sono qui per dirti che il Padre manderà un grande castigo sull’intero genere umano, nella seconda metà del secolo. Sappi, figlia, che satana regna nei più alti posti. Quando satana giungerà alla sommità della Chiesa, sappiate che allora riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati e quello sarà il momento che essi intervengono con armi potentissime che è possibile distruggere gran parte dell’umanità. E neanche ora piangono i loro sbagli, perché la preghiera per molti non esiste più, e Dio Padre allora mostrerà ancora una volta la Potenza DEL SUO GRANDE CASTIGO, ma non lo farà ancora, aspetta che loro chiedano realmente perdono. Le spine che vedi attorno al Mio Cuore sono per riparare tanti gravi colpe che si scagliano di continuo verso il Cuore di Mio Figlio. Figlia Mia, chiedo a te d’offrirti per amore di Gesù e per riparare le colpe dei peccatori.
Dal 1972 comincerà il tempo di satana e il tempo delle grandi prove. Figlia, si è in un momento molto delicato, i cardinali si opporranno ai cardinali, i vescovi ai vescovi; fra di loro non c’é amore e tanti figli prediletti si trovano senza amore e sono sbandati, non sanno più come prendere le anime ma non arrivano alla preghiera”.
13 Settembre 1951:
NOTA: Teresa vede Gesù, ha una visione. Non potendo rivelare per iscritto, racconta ciò che vede.
“Raccomando solo ai sacerdoti di STARE ATTENTI AL MOMENTO DELLA CONSACRAZIONE DELLA MESSA, PERCHÉ GESÙ E’ LÌ IN PERSONA E SI IMPRESTA (1) LE MANI, LA BOCCA, LA LINGUA del SACERDOTE. È LÌ ACCANTO A LORO E OSSERVA LA SUA MENSA, IL SUO MISTERO. Questo è quanto posso dire”.
NOTA: (1) Prende in prestito.
30 Settembre 1951: “GRANDI FLAGELLI SONO DIRETTI SULL’ITALIA E SOLO I PARAFULMINI SONO QUELLI CHE CENTRANO IN PIENO IL CUORE DI MIO FIGLIO E QUELLO DEL PADRE, POICHÉ VOI REGGETE (Tratterrete?…) la loro ira e sorreggerete il mondo con i vostri sacrifici”… “Voi sacerdoti non esponete alle tentazioni di disperazione le anime scelte da Me, poiché per voi sarà il fuoco eterno. Molte anime si perdono per causa vostra. Pensate al vostro dovere, perché un giorno piangerete. PENSATE A INCORAGGIARLE, NON A SCORAGGIARLE…”
1 Ottobre 1951: “FIGLIA MIA, SONO PRONTI I FLAGELLI CHE IL PADRE HA DIRETTO SULL’ITALIA E SOLO LE ANIME CHE SI OFFRONO VITTIME POSSONO CENTRARE IN PIENO IL CUORE DI MIO FIGLIO E FERMARE L’IRA DEL PADRE”.
3 Gennaio 1951: “Voglio dirti che il mondo è così cattivo. Sono apparsa nel Portogallo dando messaggi, e NESSUNO MI HA ASCOLTATO, e a Lourdes, alla Salette, ma pochi cuori duri si sono ravveduti. Anche a te voglio dire tante cose che affliggono il Mio Cuore. Voglio parlarti del terzo segreto di Fatima che diedi a Lucia e ti dico che DA TEMPO È STATO LETTO, MA NESSUNO SI È PRONUNCIATO”.
NOTA: La Madonna, di seguito poi predice il pellegrinaggio del Santo Padre Paolo VI a Fatima, ove inviterà tutto il mondo alla preghiera ed alla penitenza. Aggiunge poi che il Papa NON OSERA’ PARLARE DEL SEGRETO, perché è SPAVENTOSO.
“Il mondo cammina verso una grande rovina […] il popolo si sbizzarrisce sempre di più […] FUOCO E FUMO SCONVOLGERA’ IL MONDO LE ACQUE DEGLI OCEANI DIVENTERANNO FUOCO E VAPORE, LA SCHIUMA SI INNALZERA’, SCONVOLGENDO L’EUROPA, E AFFONDERA’ TUTTO IN UNA LAVA DI FUOCO, E MILIONI DI UOMINI E BAMBINI PERIRANNO NEL FUOCO, E I POCHI ELETTI RIMASTI INVIDIERANNO I MORTI, PERCHÈ DA QUALUNQUE PARTE SI VOLGERA’ LO SGUARDO, NON SI VEDRA’ ALTRO CHE SANGUE E MORTI E ROVINE IN TUTTO IL MONDO”. (Diario, pag. 370).
Figlia Mia, offri tutto quello che ti capita di soffrire per i sacerdoti, perché non capiscono più quale sia la volontà di Dio. Quei pochissimi che sono rimasti fedeli a Me, hanno tanta paura di esporsi, e così continueranno a vivere fin quando Mio Figlio deciderà.
La Mia Casa sta percorrendo un brutto momento: quelli che vi comandano si avviano verso le tenebre, perché la comodità che hanno è tanta…danno troppo retta alla carne, e mettono a tacere lo spirito. Io ti raccomando, figlia, prega per loro, che tanto ne hanno bisogno! E se nella tua vita passerà un’ora della giornata senza aver pregato per i figli miei prediletti, sappi che è una giornata perduta nella tua vita!…
“Parla Gesù”: Io sanguinerò per i sacerdoti, lascerò cadere su di loro il Mio Sangue e quello della Mamma Mia adoratissima. Mi basta la fedeltà di uno di loro per far conoscere loro il medicamento divino.
“Parla la Madonna”: Vedrai quanti sacerdoti, figli prediletti del Mio diletto Figlio, CHE RINNEGANO LA PRESENZA DI LUI, MOLTI SI SVESTONO PER ANDARSENE VIA. Sappi, figlia, che ci vogliono molte anime che si offrono vittime per i sacerdoti. Molti di loro si oppongono ai loro vescovi, e molti non ammettono neanche di aver sbagliato. Offri, soffri, prega per loro.
31 Agosto 1953: “Figlia, quanti peccati nel mondo! Mille volte ogni momento crocifiggono Mio Figlio sulla Croce. Il Padre è stanco e pieno d’ira nel vedere il Figlio Suo sempre così trafitto e calpestato da tanti uomini crudeli. Figlia Mia, prega e fà penitenza perché il popolo corre veloce verso un orribile precipizio. Parla hai piccoli affinché preghino, perché le preghiere degli innocenti valgono molto più di quelle delle persone grandi. Solo pregando si può placare l’ira di Dio. E tu, con le tue pene e preghiere, puoi cambiare tanti cuori duri. Prega molto, specie per i figli a Me cari, i sacerdoti, prediletti di Mio Figlio. Voglio un fervore vivo e vero nella preghiera, e non una cosa imparata e detta per abitudine, specie le preghiere davanti a Gesù Sacramentato. Così tu obblighi a tornare da Me tanti e tanti sacerdoti”.
23 Luglio 1973: “Figlia Mia Teresa, sappi che molti sacerdoti, figli Miei prediletti e tanto amati da Me, dicono che Io, Mamma, OSCURO LA GLORIA E L’ONORE DI MIO FIGLIO…
Oh, poveri figli Miei insensati!… Quanto sono ciechi!… Come si sono fatti prendere dal demonio!… A quanta cecità sono giunti per non aver ascoltato né Gesù né Me. Ma Io sono pronta ad accoglierli fra le Mie braccia, perdonando loro ogni offesa”. (Diario pag. 2227)
“DICONO CHE IO OSCURO LA GLORIA E L’ONORE DI MIO FIGLIO!… MA NON SONO IO STATA CREATA PER SERVIRE MIO FIGLIO? Non mi ha dato a voi tutti, ai piedi della Sua croce?… Ed ora sono Io che oscuro il culto a Gesù?… Poveri figli Miei, quanto sono insensati, quanto son ciechi!… E come il demonio si serve proprio di loro, figli prediletti: li ha saputi prendere, raggirandoli come ha voluto…
Vi siete lasciati condurre, da soli, per mano, da satana… E voi, figli a Me cari, VOLETE ARRIVARE A CANCELLARMI DAI CUORI DELLE CREATURE.
Di a tutti che Io ho bisogno di sacerdoti umili e coraggiosi, pronti ad essere ammazzati, derisi e calpestati, perdere la propria vita, il proprio sangue, affinché per mezzo di loro Io possa risplendere nella Chiesa dopo la grande purificazione”.
“TANTI SCIENZIATI STANNO INVENTANDO ARMI CON LE QUALI SARA’ POSSIBILE DISTRUGGERE, IN POCHI ATTIMI, GRAN PARTE DELL’UMANITÀ’… DIO CASTIGHERA’ L’UMANITÀ’ CON MAGGIORE SEVERITA’ CHE NON ABBIA FATTO COL DILUVIO. Se tutto dovesse procedere come ora, e se l’umanità non si convertirà, vedrete come i gradi e i potenti, i piccoli e i deboli periranno insieme. (1)
NOTA: (1) Qui a Teresa in visione in breve, gli viene mostrata una sanguinosa guerra che dovrà venire.
10 Ottobre 1973: “Sta per iniziare una nuova guerra nella terra dove è nato il Salvatore, cioè il Mio amatissimo Figlio e non si fermerà.
Sembra che fanno la pace ma non è vero, PERCHÈ DA LÌ NASCERA’ LA GRANDE GUERRA, DA LÌ VIENE IL GRANDE CASTIGO DAL CIELO E DALLA TERRA”.
13 Ottobre 1973:”Il Mio grande dolore è nel vedere che molti miei figli prediletti si danno addirittura al diavolo rinnegando Mio Figlio. Sai figlia Mia, celebrano le Messe con la particola già consacrata, la oltraggiano, la sputano, facendo tante ingratitudini.
15 Settembre 1974: (Durante questo messaggio in casa di Teresa cominciano a piangere lacrime di sangue quadri, statuette ed immagini sacre).
“Figlia Mia, queste Mie lacrime inietteranno un risveglio nel cuore di tante anime che vogliono essere fredde e di tante altre che non hanno volontà. Ma per coloro che non pregano e dicono che la preghiera è fanatismo, sappi, figlia Mia, che per loro queste lacrime, se non si ravvedono, saranno la condanna”.
“Figlia Mia, il mondo va in rovina. Mio Figlio ha deciso che se gli uomini continueranno ad odiarsi così, Egli distruggerà l’odio e il mondo.
2 Novembre 1975: (Parla Gesù) “LA GUERRA TRA I POPOLI È COMINCIATA E NON FINISCE PIU’ FIN QUANDO SI SONO DISTRUTTI L’UN L’ALTRO”.
ESSI MI HANNO RESPINTO, SCACCIATO DALLA LORO VITA: NON MI RESTA CHE ATTENDERE ED ESSERE SPETTATORE, VEDERE FINO A CHE PUNTO ARRIVINO. L’ORA È GRAVE, GRAVE IL PERICOLO.
14 Febbraio 1976: (Parla la Madonna) “VEDRAI UNA GRANDE RIVOLUZIONE NELLA MIA CASA: I COMUNISTI AL POTERE, E NELLA MIA CASA A ROMA, GIA’ CI SONO, ma si manifesteranno solo quando possono comandare liberamente, senza ostacoli, ALLORA CI SARA’ LO SPARGIMENTO DI SANGUE INNOCENTE”.
“IN VATICANO GIA’ CI SONO AL POTERE I COMUNISTI, ASPETTANO L’ORA E IL TEMPO GIUSTO… Figlia Mia, ho scelto te misera e povera perchè tu Mi capisci, i dotti ed i sapienti non potranno mai capire il Mio linguaggio, fin quando non vengono in ginocchio con animo contrito”.
Fonte: mariadinazareth.it
PS. Padre Roschini era una personalità indiscussa della materia. Filosofo e teologo di fama internazionale, autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, professore della Pontificia Facoltà Teologica di Roma, esperto al Concilio Vaticano II, per 27 anni consultore della Sacra Congregazione dei Santi, mai si sarebbe messo a sostenere quella vicenda se non avesse avuto la certezza assoluta di trovarsi di fronte a una vicenda di grandissima importanza. Nessuna però può paragonarsi alla vita e ai fenomeni straordinari di Teresa Musco. Essi rappresentano il più grande complesso di fenomeni mistici di ogni tempo e luogo». Giudizio straordinario. Da allora sono passati tanti anni. Di Teresa si è parlato e scritto poco. Ma so che in questi anni il fenomeno Musco è stato soppesato e valutato meticolosamente, e dovrebbe, ora, riemergere in tutto il suo stupefacente splendore”.

Pensiero Spirituale sull’importanza degli appelli della Madonna
Cari amici, alla luce di quanto sta avvenendo nel mondo noi cristiani dobbiamo urgentemente imbracciare le armi che ci ha indicato la Madonna, le uniche che possono portare la pace: il digiuno e la preghiera.
In un momento in cui sembrava che ci fosse la pace nel mondo e un controllo della situazione, la Madonna fin dall’inizio delle apparizioni (il 24 giugno 1981), proprio in un Paese come la ex-Jugoslavia cominciò a esortare la Parrocchia al digiuno e alla preghiera per la pace nel mondo. La gente si chiedeva quali pericoli potessero incombere e non riusciva a capire quello che poi ha capito successivamente, ovvero il crollo dell’Unione Sovietica (1991) e poi la guerra nei Balcani con carneficine altissime, in proporzione alla popolazione.
In quei dieci anni ci furono eventi di Provvidenza Divina che impedì la distruzione dell’Europa, basti pensare all’incendio misterioso che il 13 maggio 1984 a Severomorks, quando la base atomica russa da cui doveva partire un attacco pericolosissimo per distruggere l’Europa andò in fiamme e, date le severe disposizioni di sicurezza, non avrebbe dovuto esserci.
La Madonna preventivamente, attraverso la preghiera e il digiuno della Parrocchia di Medjugorje e di tutti quelli che si sono uniti, ha fermato la distruzione del mondo. Come, d’altra parte, accade sempre qualcosa di inedito e inatteso.
Adesso siamo di nuovo in pericolo perchè le nazioni più forti del mondo si alleano fra di loro per cercare il predominio e questo, invece di spostare e agire all’interno della politica e dalla competizione economica che porterebbe alla cooperazione, ha come obiettivo il primato nel mondo. Oggi sembra che non sia più sufficiente che l’uomo prenda il posto di Dio, ci sono dei popoli privilegiati che vogliono essere “più dio degli altri”.
Nei cuori c’è l’odio, basta guardarci intorno. L’odio dilaga e la violenza è ovunque. Il livello di accecamento è inaudito. Sembra che il mondo sia impazzito. Prima ancora degli effetti, è la causa che spaventa.
Cosa possiamo fare? Possiamo solamente prendere in mano le armi che la Madonna ci ha indicato. Innanzitutto, dobbiamo vigilare sui nostri cuori perché non entri l’odio.
Bisogna promuovere il confronto e il dialogo ed evitare l’odio. L’odio uccide la carità. L’odio uccide l’anima.
La Regina della pace ci ha messo in guardia da satana che scardina i cuori con l’odio. Mentre noi eravamo giustamente preoccupati per la pandemia e per le tantissime persone che sono venute a mancare a causa di quel terribile virus, nei suoi messaggi la Madonna parlava di satana che vuole l’odio e la guerra. E non ne capivamo il motivo. Ora, a posteriori, comprendiamo quegli appelli. Addirittura, nel messaggio del 25 marzo 2020 disse chiaramente: «satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate». Potremmo dire che la Madonna già vedeva il virus dell’odio che rischia di portare il mondo alla distruzione e le anime alla perdizione.
L’odio nei cuori porta il mondo alla distruzione e le anime alla perdizione.
Di qui, allora, l’importanza di vigilare sul cuore perché non dimentichiamo che tutti gli uomini sono creature di Dio, siamo stati tutti creati a immagine di Dio, tutti siamo stati redenti dal sangue di Cristo. Gesù ci ha insegnato a pregare anche per i nostri nemici e per coloro che ci fanno del male. Abbiamo la schiera dei martiri che ci testimoniano questo atteggiamento di Cristo, Lui stesso in Croce ha detto: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno».
Vigilate sul cuore, allora, in questo tempo di bufere improvvise di passioni che possono anche accecare. Che prevalga la visione di fede! Che prevalga l’atteggiamento di intercessione! Usiamo le armi vere, quelle che a livello soprannaturale e spirituale decidono le sorti.
La guerra è espressione di quello che c’è nei cuori. La preghiera e il digiuno cambiano i cuori. Con la preghiera e il digiuno entra la luce di Dio, la carità di Dio, il perdono di Dio.
Siamo tutti creature di Dio, la pace è un bene comune, l’odio deve essere scacciato con il digiuno e la preghiera.
La preghiera sia incessante giorno e notte; affinché il Signore ci dia la pace; affinché i cuori ospitino la carità di Dio, il suo perdono; affinché non si perda tempo in politiche di convenienza e non di convivenza.
Dobbiamo essere quelle forze che cooperano con Maria e rispondono alla chiamata alla preghiera, unica arma per combattere l’odio.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
