"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LA MIA VITA PER   LA  GOSPA

Cari amici,  per  due volte alla  settimana,  vi racconto sul Blog  la storia  delle apparizioni della Madonna   a  Medjugorje, così come io  l’ho  vissuta  dai primissimi anni fino ad  oggi.

Vostro  Padre  Livio


12.  I sei angeli della Gospa

Giunti ormai al terzo giorno delle apparizioni un fatto risultava evidente a tutti gli abitanti del villaggio: il gruppo dei sei veggenti scelti dalla “Gospa” ormai era stato formato. La grazia dell’apparizione viene dal Cielo e nessuno può darsela da sé. Ciò era ormai chiaro alla gente che saliva sempre più numerosa sul Podbrdo, per assistere all’incontro dei sei ragazzi con la Madonna.

Da allora i veggenti sono rimasti sempre quelli e anche loro hanno dovuto accettare ciò che la Regina della pace ha disposto di volta in volta, per quanto riguarda lo svolgimento delle apparizioni. Infatti la Madonna si è sempre mossa molto liberamente.

Mi ricordo che una volta Marija mi aveva confidato piangendo che la Madonna non le era apparsa per una settimana, in occasione di una suo soggiorno a Spalato. Anche Vicka ha avuto alcune pause di qualche settimana nelle apparizioni, che la Madonna le ha chiesto come sacrificio da offrire per le sue intenzioni.

 Il caso di Mirjana è ancora più significativo. Infatti, dopo la sospensione delle apparizioni quotidiane già a partire dal Natale del 1982, con la promessa di una apparizione quotidiana  il 18 Marzo per tutto il tempo della sua vita, a partire dall’’inizio del 1987 la Madonna le è apparsa ogni 2 del mese, con l’intenzione particolare di pregare per i non credenti. Questo lungo ciclo di apparizioni mensili è terminato il 2 Marzo 2020.

Nel momento in cui scrivo sono tre i veggenti che hanno le apparizioni quotidiane( Vicka, Marija, Ivan), mentre gli altri tre ( Mirjana, Ivanka, Jakov), avendo ricevuto i dieci segreti, hanno la promessa di una apparizione all’anno per tutta la loro vita. La Regina della pace dispone a suo piacimento e i veggenti si comportano come umili e docili servitori.

Un punto tuttavia deve considerarsi fermo: la Madonna, una volta costituito il gruppo fin dal secondo giorno, il 25 Giugno 1981, non lo ha più cambiato. Il collegio dei sei veggenti è chiuso. La Madonna non ha mai scartato nessuno e non ha mia incluso nessun altro. Volenti o nolenti le persone scelte dalla Madonna sono queste.

Chi conosce i veggenti, sa che ognuno di loro ha una spiccata personalità, che è maturata piano piano nel corso degli anni. La Madonna, interpellata al riguardo, ha risposto di aver scelto né i migliori né i peggiori. La volontà di Dio è ben al di sopra dei nostri ragionamenti e delle nostre valutazioni.

Il vangelo dice che Gesù ha scelto quelli che volle, dopo aver trascorso la notte in intima preghiera col Padre. Dopo aver scelto i dodici perché stessero con Lui, Gesù li ha pazientemente formati giorno per giorno. La stessa cosa ha fatto la Gospa con i suoi “angeli”, curando l’affiatamento del gruppo.

Guardando al risultato attuale, dobbiamo concludere che ci è riuscita, perché i sei veggenti manifestano un grande rispetto l’uno per l’altro, non si rivolgono critiche e non si contraddicono mai, pur non frequentandosi molto fra di loro. Mirjana e Jakov sono cugini fra di loro, come pure  Vicka e Ivanka, ma ciò non ha creato dei legami particolari.

Chi li ha conosciuti da vicino fin dal principio, sa che fra i sei ragazzi non sono mancate delle frizioni, anche se ciò non è quasi mai apparso esternamente. “E’ noto a molti, e a me in particolare, che voi veggenti a volte non vi sopportate a vicenda” fa notare Fra J. Bubalo a Vicka.

La veggente non nega e risponde col suo buon senso: “ Che possiamo farci? Siamo anche noi comuni mortali. Anzi, come dice il nostro popolo, siamo “giovani e pazzerelli”. Inoltre tutti ci osservano e a volte ingrandiscono le incomprensioni che possono esserci fra di noi.

 Che cosa ci gioverebbe se sparlassimo o se ci accusassimo a vicenda? Del resto anche la Madonna ci ha raccomandato di guardarci l’un l’altro con bontà e di non accusarci a vicenda. Dio mio, che cosa ci possiamo fare se, qualche volta, ci sfugge qualcosa? E’ normale?”

Di che accuse potrebbe trattarsi? Non certo di cose che riguardano i rapporti con la Madonna o i messaggi, ma, molto concretamente, come io stesso ho potuto constatare, di piccole vicende della vita quotidiana. Eloquente al riguardo è la diversa disponibilità di ognuno ad accogliere i pellegrini. Sappiamo come, in questo campo, ognuno si comporti secondo i suoi criteri e la sua misura di generosità.

La “Gospa”, madre sapiente e paziente, ha lavorato  per affiatare il gruppo. Dopo quella prima estate infatti si è assistito a una diaspora dei veggenti, soprattutto per gli impegni di studio. In particolare Mirjana che era dovuta ritornare a Sarajevo. Quando poi potevano ritrovarsi tutti insieme all’apparizione, la Madonna si mostrava particolarmente felice:

 “ Ecco, adesso, siete tutti insieme e siate contenti per questo”. Vicka rivela dei particolari commuoventi: “La Madonna desiderava tenerci uniti in un certa comunità. Spesso ci portava i saluti e i messaggi e ci dava le notizie di quelli di noi che si trovavano fuori di Medjugorje. In modo particolare di Mirjana e di Ivan.

Una volta ci ha fatto vedere Ivan in una cappella a Visoko ( dove c’è il seminario francescano). Mi sembra ancora di vederlo: gli occhi rivolti al cielo e tanto contento. Più volte ci ha fatto vedere Mirjana. Una volta ce l’ha fatta vedere mentre piangeva. Soffriva di qualcosa. Ce lo ha detto la Madonna e ha aggiunto anche di pregare per lei.

Noi eravamo felici quando ci trovavamo tutti insieme. Talvolta c’era qualche disaccordo, ma senza importanza. Mi sembra di aver detto tante volte che nessuno ci conosce né ci capisce. Ecco, alcuni parlano solo delle nostre discordie e nessuno parla delle nostre sofferenze e delle nostre lacrime, specialmente quando ci dovevamo separare.

Soprattutto all’inizio. In tali occasioni, per aiutarci e incoraggiarci fra di noi, ci comunicavamo dei messaggi per mezzo delle conoscenze, del telefono e in altri modi. Le difficoltà e le prove erano molto grandi, specialmente per Mirjana.

 Noi altri cinque ci vedevamo molto spesso; invece lei, poverina, era sola e lontana. Nessuno la comprendeva; invece molti la mettevano alla prova e cercavano di farla deviare. Lei ha sopportato tutto eroicamente, sia da parte degli uomini che di Satana. La Madonna le portava i nostri messaggi e saluti, e questo per Mirjana era molto importante”.

L’unità dei veggenti di Medjugorje, che ha resistito nel tempo a prove di ogni genere, è una realtà stupefacente. Neppure il fatto che Ivan abbia sposato un’americana e si sia trasferito negli Stati Uniti e che Marjia abbia sposato un italiano, domiciliandosi in Italia, ha allentato i vincoli.

Tuttora, in molti periodi dell’anno, specialmente nelle ferie natalizie e in quelle estive, si ritrovano tutti nelle loro case a Bijakovici con le loro famiglie e incontrano i pellegrini. La Madonna ha avuto bisogno di un gruppo compatto per realizzare il suo disegno. I ragazzi che lei ha scelto sono ormai uomini e donne maturi, ma più che mai a sua disposizione. Come disporrà di loro in futuro solo la Gospa lo sa.

 Tuttavia è noto che fin dal principio i ragazzi si sono mostrati molto riservati nel confidarsi ciò che hanno vissuto durante l’apparizione. Ognuno si tiene per sé le proprie cose. Anche quando capita che la Madonna rimproveri o ammonisca qualcuno di loro e gli altri sentono, non è mai accaduto che trapelasse qualche cosa.

Se la Madonna parla con uno in particolare e gli altri non sentono, non succede mai che gli chiedano qualcosa. Non ne sentono neppure il bisogno. Mentre facevo un ‘intervista a Mirjana in diretta su Radio Maria, ho invitato Vicka, che era presente, a dire la sua parola su un particolare argomento. Ma Vicka mi ha cortesemente risposto che quello era il momento di Mirjana e che toccava a lei parlare.

 Fra i veggenti non ci sono mai contraddizioni, o invasioni di campo o smentite reciproche. Obbediscono a una regia superiore. “Credo che la Madonna stessa abbia sistemato le cose in questo modo , anche senza parlarcene” (Vicka).

La discrezione reciproca, anzi il silenzio più assoluto, riguarda i dieci segreti, in particolare il Segno inerente al terzo segreto. Non solo i veggenti non rivelano nulla alla gente, salvo ciò che la Madonna ha permesso, ma non ne parlano mai fra di loro. Non ne hanno neppure la tentazione.

Tipico al riguardo è il caso di Marija, che è la sola a non sapere quando la Madonna lascerà il Segno promesso, ma conosce solo di che natura è quel Segno. Ciò è stato confermato anche in tempi più recenti dalla veggente in diretta su Radio Maria, in occasione della comunicazione del messaggio del 25 Gennaio 2012. Eppure Marija non ha mai sentito il desiderio di chiederlo agli altri veggenti e questi di confidarglielo. “La Madonna ci assiste ed è Lei che conserva i suoi segreti” (Vicka).

La compattezza, l’armonia e la maturità spirituale del gruppo dei veggenti, nonostante i tratti specifici di ognuno e la loro proverbiale discrezione reciproca, è uno dei segni di credibilità delle apparizioni. Non c’è da meravigliarsi se Satana abbia cercato fin dal principio di attaccare il gruppo, con insidie sottili e persistenti, senza tuttavia raggiungere i suoi obbiettivi.

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza di Fatima nei messaggi di Medjugorje

Cari amici,

nel messaggio del 25 gennaio la Madonna ha nominato Fatima: «Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui».

Nella storia della apparizioni di Medjugorje è la seconda volta che la Madonna parla di Fatima. La prima volta era il 25 agosto 1991, e aveva detto: «Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima». Quel messaggio fu importantissimo, il contesto storico era caratterizzato da tensioni e conflitti ed era imminente il crollo dell’Impero Sovietico. Fu un trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché tutti i Paesi cattolici che erano stati inglobati in questo Impero (Polonia, Ungheria, Slovacchia, Romania e altri), sono entrati nella libera professione della fede.

La data del 25 agosto 1991 è fondamentale. È il compimento della prima tappa del piano da Fatima a Medjugorje.

Come il 25 agosto 1991 è una data particolarmente significativa dal punto di vista storico e fondamentale per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria perché in quel mese e nei mesi successivi sono state poste le basi per il crollo dell’Impero Sovietico, così anche la data del 25 gennaio 2023 è importante. A mio parere, in questo momento non bisogna tralasciare il fatto che dopo tanti anni e in questo contesto politico, sociale mondiale, la Madonna ha scelto di nominare proprio Fatima.

Questo mese di gennaio 2023 è importante quanto il mese di agosto 1991 perché la Madonna nomina Fatima.

Il 25 agosto 1991 la Madonna ha proprio chiesto nove giorni di digiuni, preghiere e sacrifici per realizzare i misteri che aveva iniziato a Fatima.

Stavolta ha detto di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a Fatima e qui. Così come il 25 agosto 1991 era la vigilia del grande evento (che noi non conoscevamo) inaspettato e da nessuno pronosticato. Il crollo dell’Impero Sovietico ebbe le modalità del metodo di Dio: non ci fu un’aggressione esterna, bensì fu una decisione interna. Dio fa scavare la fossa a quelli che vogliono seppellire gli altri, l’Impero Sovietico è stato fatto crollare dai sovietici stessi!   
L’8 dicembre 1991, giorno dell’Immacolata, i capi dell’Impero Sovietico hanno dichiarato lo scioglimento dello stesso.

Essi avevano teso una rete ai miei piedi,
mi avevano piegato,
avevano scavato una fossa davanti a me,
ma essi vi sono caduti dentro.
(Salmo 57)

L’obbiettivo di oggi è quello di restaurare l’Impero Russo Ortodosso e viene perseguito con le armi.

Il fatto che nel messaggio del 25 gennaio 2023 la Madonna abbia detto che vuole che preghiamo con Lei significa che questo le sta molto a cuore; infatti, quando è stata invasa l’Ucraina, il 24 febbraio 2022, la Madonna ha detto «preghiamo insieme» e poi «Figlioli, aiutatemi con la preghiera».

A mio parere, alla luce del messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023, sta iniziando una nuova fase, densa di accadimenti. Così come il 25 agosto 1991 è iniziata una fase di accadimenti storici importantissimi che si sono susseguiti in modo inaspettato e rapido, allo stesso modo questo messaggio preannuncia degli accadimenti inaspettati e importanti.

Indubbiamente c’è un piano che da Fatima va fino a Medjugorje e che si compirà quando la Russia si convertirà. In questo piano ci sono delle tappe con delle date ben precise in cui la Madonna nomina Fatima.

Secondo me in questo messaggio dove la Madonna dice di pregare con Lei affinché si realizzi ciò che ha iniziato a “Fatima e qui” la Regina della pace ci vuole dare un segnale di attenzione e preparazione al tempo dei Segreti, attraverso i quali la Madonna cambierà il mondo e realizzerà il suo piano di trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

La  distruzione di gran parte del mondo appare certa

Caro Padre Livio,

Le sottopongo qualche riflessione.

Non sono così d’accordo con Lei sul fatto che la Madonna salverà il mondo dalla distruzione. 

In realtà, la Madonna ci ha detto l’esatto contrario in diverse contesti importanti.

Ad Akita, la Madonna dice testualmente che “Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una gran parte dell’umanità. […] I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti!”. Attenzione al termine “spazzerà via”, che significa polverizzare, annullare, annientare!

Anche la Beata Suor Elena Aiello nelle sue profezie, contiene dei riferimenti alla distruzione dell’umanità. Gesù le dice nell’Aprile del ’52: “fuoco mai visto scenderà sulla terra e gran parte dell’umanità sarà distrutta… Quelli che resteranno troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco!… La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L’Italia sarà salvata in parte per il Papa”.

E ancora nel ’59: “Il Materialismo avanza veloce in tutte le nazioni e continua la sua marcia segnata di sangue e di morte!… Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est a ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell’umanità rimarrà distrutta”.

D’altra parte, anche Gesù parla di una cosa simile a un diluvio (ma questa volta di fuoco) dove gran parte dell’umanità viene distrutta e annientata.

Ne parla una volta dicendo che: “Come avvenne al tempo di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece perire tutti”. (Lc 17,26)

Ma ne parla ancora una volta, quando dice: “Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”……………………..

Per le ragioni esposte, la distruzione di gran parte del mondo appare certa.

Non so pertanto, se l’espressione “Trionfo del cuore immacolato di Maria” coincida effettivamente con un mondo simile a un giardino. Probabilmente invece, si riferisce a un trionfo nei cuori. Gli uomini cioè, dinanzi all’immane distruzione provocata dalle proprie mani, cambieranno il loro cuore. Forse in questo senso dev’essere intesa quell’espressione…

La verità é che la realtà, nella sua complessità, ci sfugge…

La abbraccio con affetto Padre Livio.

David

Caro David,

sono d’accordo con la tua affermazione finale e  cioè che “la realtà   nella sua complessità ci sfugge”.

La presenza della  Madonna in tutto il tempo dei segreti e  oltre  è  una grazia  immensa,  che ci  incoraggia e ci invita  alla  speranza.

Credo che  quanto accadrà  nel tempo dei segreti dipenderà  molto  dalla nostra  fermezza  nell’adesione a Dio, amato sopra  ogni cosa.

Ci  deve  confortare la  serenità  dei veggenti di Medjugorje. Mirjana,  che  li  deve comunicare attraverso un Sacerdote,  ne  ha dato  una interpretazione decisamente  salvifica nel suo libro autobiografico:

Non posso rivelare molto sui segreti, ma posso dire questo: la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione, ma per salvarci, e con suo Figlio trionferà sul male.” (p. 148)

Ave Maria

Padre  Livio

BUONA DOMENICA

QUARTA   DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 Cari  amici di Radio Maria  Buona   Domenica!

Siamo in  passaggio storico in cui la   fede  si dissolve, la  presenza alla  S.  Messa  domenicale  si assottiglia e si ha quasi l’impressione che il  Cristianesimo abbia  i  giorni contati.

L’uomo moderno  non vuole Dio” ha  detto la Regina della pace nel  suo ultimo messaggio  ed  è  per  questo che “l’umanità va verso la   perdizione.”

Eppure la  Chiesa,  per quanto ferita   e tradita,  resiste, come  la barca  di Pietro nella  tempesta,  perché  “Mio Figlio le  ha dato un Cuore.  L’Eucaristia”,  ci ha svelato  la Madonna.

Il  segreto per  conservare e  rafforzare la fede in questi tempi di rifiuti e di rinnegamenti, è  la  partecipazione alla S.  Messa  domenicale  e,  se  possibile, quotidiana, come la Regina della pace ha voluto che fosse  a Medjugorje.

Partecipando alla S.  Messa, riviviamo in noi stessi il  mistero della Redenzione con tutta la Chiesa,  e  siamo sempre più  uniti a Cristo risorto,  vincitore del male e della  morte.

Nessuna  preghiera, per  quando possa infiammare  il  cuore,  può sostituire  l’Eucaristia:  “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

Facciamo della Santa  Messa  il cardine della  nostra  settimana  e l’appuntamento   più importante al quale  non mancare,  salvo impedimenti plausibili.

Oggi il vangelo ci propone il  Discorso sulla  montagna, con la proclamazione delle  beatitudini. Solo Gesù e Maria sono l’immagine viva delle beatitudini evangeliche.  Noi scegliamone una e  cerchiamo di modellarci su di essa.  Le  altre  seguiranno, con la grazia dello Spirito Santo.

Vostro Padre  Livio


Vangelo (Mt 5,1-12°)

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli»

Mirijana ci assicura  che Cristo vincerà

https://youtu.be/xYM6HfsB0EQ

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Il Cuore Immacolato vincerà

Caro padre Livio, 

le mando il link di un video di Mirjana di alcuni anni fa mentre risponde alle domande dei pellegrini. Spero possa vederlo perché proprio una donna le domanda se Cristo vincerà e lei da una risposta bellissima!… magari lo conosce già.

Nonostante le nubi si addensino non temo il futuro eppure ho due figli adolescenti e lontani dalla fede. 

Ho una certezza dentro che è più forte la certezza della vita eterna. 

E poi sempre mi ricordo le parole di Mirjana sui segreti  “chi sente Dio come padre e la Madonna come madre non ha nulla da temere”. 

E se non bastasse ci sono le parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska sulla Misericordia che avrebbero ricevuto già se questa terra  e poi nell’eternita’ le anime che avessero recitato la coroncina alla Divina Misericordia.

Purtroppo quando ci pieghiamo su noi stessi ci dimentichiamo che siamo figli del Dio dell’impossibile, guardiamo le cose secondo logiche umane e ci sembra di non avere via d’uscita.

Questo mondo senza Dio ti fa sentire  in trappola chiuso in una prigione in attesa della fine. Almeno a me a volte capita di trovarmi nel buio più completo e devo fare continui atti di fede per rivedere la luce… Perché questa tenebra che ci circonda e sempre cerca di afferrarci copre tutto e trasforma le certezze di fede in favole o credenze, le svuota completamente di Verità. 

Ma perseverando nella lotta la Luce torna a splendere, un altro ostacolo è superato e la meta un po’ più vicina. 

Uniti nella preghiera. 

Ave Maria 

Veronica 

Cara Veronica,

la  ringrazio per la sua  bella testimonianza di fede e di fiducia. La fede  è anche  lotta, in particolare quando le  tenebre che ci avvolgono cercano di afferrarci.

Il  dono della  presenza di Maria  è così grande da  fugare tutte le paure e da farci vincere tutte  le battaglie.

Sono certo che  le  sue  parole  saranno di grande aiuto a tante anime.

Ave  Maria

Padre  Livio

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA  PACE (25 gennaio 2023)

“Voi figlioli siete  la mia speranza”

Cari amici,

La  Madonna ha iniziato il  messaggio come  all’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il 24 Febbraio 2022, con  una accorato appello a pregare con Lei  per la  pace,  perché  Satana  “vuole  la guerra e  l’odio nei cuori e nelle nazioni”. 

Infatti la guerra tende a  prolungarsi e ad estendersi, mentre,  come ci ricorda in  ogni  occasione il Santo Padre, il popolo Ucraino è sottoposto a privazioni e a sofferenze crudeli.

Le  nostre armi per  ottenere il  dono della pace sono la  preghiera,  i sacrifici,  il digiuno e la penitenza. Tutti quelli che hanno risposto alla chiamata diventino intercessori di  pace, con  la testimonianza e con  la vita.

Tuttavia il cuore del  messaggio è   la tragica  situazione spirituale  dell’umanità  che,  “ha deciso per  la morte”,  come aveva  rivelato  nel messaggio  dell’Ottobre  scorso.

Infatti “il futuro è al bivio , perché  l’uomo moderno non  vuole Dio” e  per questo motivo ”l’umanità  va  verso la  perdizione”.

La  Madonna già in altre  occasioni ci aveva  ammonito severamente con espressioni similari, ma mai lo aveva  fatto con parole così chiare  e  incisive.

In particolare  nei paesi di antica cristianità, la  maggioranza delle  persone ha abbandonato la  fede in  Gesù Cristo ed ha seguito la nuova religione  modernista,  che  mette l’uomo  al  posto  di Dio,  sostituendo  il cristianesimo col  nuovo paganesimo.

La  Madonna è  stata instancabile,  in particolare  nel  nuovo millennio,  nell’ammonirci  che per  “un mondo senza  Dio”,  non c è né futuro né salvezza eterna.

Solo un piccolo numero di persone  l’ha ascoltata,  mentre  un numero enorme non l’ha  neppure  presa  in considerazione, come Lei stessa  ha affermato.

Tuttavia la Madonna  è  presente con  le sue apparizioni quotidiane e  porta   avanti il suo piano di salvezza, fino  ad  arrivare  al trionfo del  suo Cuore Immacolato,  come aveva promesso a  Fatima.

Per questo  si  rivolge  a noi con  parole  che ci coinvolgono e  ci commuovono:  “Voi, Figlioli, siete  la  mia speranza”. La  Madre ha bisogno della risposta generosa dei suoi figli per vincere la  grande  battaglia contro  “satana sciolto dalla  catene”.

Nel medesimo tempo la Madonna  è  la nostra speranza  e la certezza della vittoria futura.  La sua  promessa dobbiamo coltivarla  nei nostri cuori: ”Se siete miei vincerete” .

Vostro  Padre  Livio

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