"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2023 Pagina 125 di 186

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il cammino dell’umanità  è paragonabile all’esperienza del figlio prodigo

Caro padre Livio,

grazie per tutto quello che fate per la conversione di tante anime. Con la vostra opera avete accompagnato molti nel cammino della Fede e avete portato tante anime a Dio, compresa la mia. Anche se non dovessi incontrarvi di persona in questa vita per ringraziarvi fraternamente lo farò nel Cielo un giorno. 

Ho sentito il bisogno di scrivervi non solo per ringraziarvi ma anche per esprimere un pensiero che mi accompagna da un po’ di tempo ossia la necessità che accadano i “segreti” affinché molte anime possano convertirsi.

Tale convinzione è entrata nel mio cuore ascoltando la parabola del “figliol prodigo” o del “Padre misericordioso”. Penso che il cammino fatto all’umanità in questi duemila anni, soprattutto in Occidente, sia paragonabile all’esperienza del figlio prodigo.

 Un’umanità che dopo aver sperperato tutte le ricchezze ereditate dal Cristianesimo adesso comincia a trovarsi nell’indigenza. Il figlio prodigo solo dopo aver fatto la dura esperienza della povertà e della vergogna, ricorda di avere un Padre che lo ama e lo attende sull’uscio di casa per riabbracciarlo…

Ecco perché penso che fin quando non faremo anche noi l’esperienza dolorosa del figliol prodigo, difficilmente ritorneremo a Dio, se non in via personale individualmente.

Per tale motivo credo che i segni di Medjugorje anche se “terribili” come riferito dalla veggente Miriana, sono permessi da Dio con il solo scopo di salvare tante anime dalla dannazione eterna così da poter anche noi un giorno far festa insieme al Padre perché eravamo morti e siamo tornati in vita, perduti e siamo stati da Lui ritrovati!

Un caro saluto in Comunione di preghiera. 

Gianluigi dalla provincia di Benevento 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La prima parola che pronunciò Adamo 

(Serva di Dio, Luisa Piccarreta)

Ave Maria padre Livio

Massimo

(1) “Sono sempre la piccola ignorantella dell’Ente Supremo, e quando il Volere Divino mi tuffa nei suoi mari, veggo che appena le vocali, se pure, conosco della sua Maestà adorabile, è tanta la mia piccolezza che appena qualche goccia so ingoiare del tanto che possiede il Creatore. Onde girando nelle opere del Fiat Divino mi sono soffermata nell’Eden, in cui mi sono fatta presente la creazione dell’uomo, e pensavo tra me: “Qual potette essere la prima parola che Adamo disse quando fu creato da Dio”. Ed il mio Sommo Bene Gesù visitandomi con la sua breve visitina, tutto bontà, come se Lui stesso volesse dirmelo, mi ha detto”:

(2) “Figlia mia, anch’Io sento il desiderio di dirti qual fu la prima parola pronunciata dalle labbra della prima creatura da Noi creata. Tu devi sapere che non appena Adamo si sentì la vita, il moto, la ragione, si vide il suo Dio innanzi a sé e comprese che Lui lo aveva formato, sentiva in sé, in tutto il suo essere ancor fresco le impressioni, il tocco delle sue mani creatrici, e grato, in un impeto d’amore pronunziò la sua prima parola: “Ti amo mio Dio, Padre mio, autore di questa mia vita”.

Ma non fu la sola parola, ma il respiro, il palpito, le gocce del suo sangue che correvano nelle sue vene, il moto, tutto l’essere suo unito insieme dicevano come in coro: “Ti amo, ti amo, ti amo”. Sicché la prima lezione che apprese dal suo Creatore, la prima parola che imparò a dire, il primo pensiero che ebbe vita nella sua mente, il primo palpito che formò nel suo cuore fu: “Ti amo, ti amo”. Si sentì amato e amò.

 Potrei dire che il suo ti amo non lo finiva mai, fu sì lungo che allora fu interrotto quando ebbe la disgrazia di cadere nel peccato. Onde la nostra Divinità si sentì ferita nel sentire sulle labbra dell’uomo ti amo, ti amo, era la stessa parola che Noi avevamo creato nell’organo della sua voce che ci diceva: “Ti amo”.

 Era l’amor nostro, creato da Noi nella creatura che ci diceva ti amo, come non restar ferito? Come non contraccambiarlo con un amore più largo, più forte, degno della nostra magnificenza; come ci sentimmo dire ti amo così Noi le ripetemmo ti amo, ma nel nostro ti amo facemmo scorrere in tutto l’essere suo la Vita operante della nostra Divina Volontà, sicché chiudevamo nell’uomo, come dentro d’un nostro tempio, la nostra Volontà, affinché chiusa nel cerchio umano, mentre restava in Noi, perché operasse cose grandi e fosse Essa il pensiero, la parola, il palpito, il passo e l’opera dell’uomo; il nostro ti amo non poteva dar cosa più santa, più bella, più potente, che solo poteva formare la Vita del Creatore nella creatura, che la nostra Volontà operante in lui, ed oh! come ci riusciva gradito vedere che la nostra Volontà teneva il suo posto di attrice, ed il volere umano abbagliato dalla sua luce godeva il suo Paradiso, e dandole piena libertà la faceva fare ciò che voleva, dandole il primato in tutto ed il posto d’onore che ad un Volere sì Santo si conveniva.

Vedi dunque, il principio della vita di Adamo fu un atto pieno d’amore verso Dio di tutto il suo essere, che lezione sublime, come il principio dell’amore dovrebbe correre in tutto l’operato della creatura. La prima lezione che ricevette dal nostro Ente Supremo nel contraccambio del suo ti amo, fu che mentre l’amava teneramente rispondendogli ti amo, gli dava la prima lezione sulla nostra Divina Volontà, e mentre lo istruiva gli comunicava la Vita di Essa e la scienza infusa di che significava il nostro Fiat Divino, e ogni qual volta ci diceva ti amo, il nostro Amore gli preparava altre lezioni più belle sul nostro Volere; lui restava rapito e Noi ci dilettavamo nel conversare con lui, e facevamo scorrere su di lui fiumi d’amore e di gioie perenni, sicché la vita umana veniva racchiusa da Noi nell’amore e nella nostra Volontà.

Perciò figlia mia, non c’è dolore più grande per Noi, che vedere il nostro Amore come spezzato nella creatura e la nostra Volontà inceppata, soffocata, senza la sua Vita operante e come sottoposta all’umano volere. Quindi sii attenta ed in tutte le cose abbia per principio l’amore e la mia Divina Volontà”.

(Libro di Cielo, Dicembre 10, 1933 )

Ave Maria padre FIAT

Massimo

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

16.  La Chiesa  mariana verrà perseguitata, ma alla fine trionferà

La  prova  della  fede è già  in atto fin dall’inizio delle apparizioni della Regina della pace.  Ed è per sostenere la  barca  della Chiesa minacciata  dalle onde dell’apostasia che   la Madonna è presente da così tanto tempo. I suoi messaggi sono una forma nuova di evangelizzazione che coinvolge una  moltitudine immensa.

Tuttavia il culmine della  prova  della fede  si avrà  nel tempo dei segreti, che vedranno l’attacco finale dell’impero delle tenebre alla Chiesa  con  l’obbiettivo di mondanizzarla o di distruggerla  nel  caso di resistenza. In questa  prospettiva  la  Chiesa di Maria sarà  chiamata  all’eroismo della testimonianza,  se  necessario fino al  martirio.

La  persecuzione è  una costante della  navigazione della Chiesa,  ma   nei tempi della  cosiddetta “modernità” sta  assumendo una intensità  crescente ovunque nel mondo. Satana  non  solo dall’esterno con  la  persecuzione,  ma anche dall’interno con  la disgregazione. La  Madonna  è  infaticabile nell’esortare  ad  essere  saldi e forti nella fede per conseguire  la vittoria nella prova  conclusiva.

Non deve  meravigliare  che la Chiesa  sia  protagonista  nel tempo dei segreti perché, nel governo divino del mondo è centrale e mai marginale, anche se dovesse ridursi a un piccolo gregge. Il  mondo nel disegno di Dio non ha una sua finalità  indipendente e un suo cammino autonomo, ma esiste in  funzione della Chiesa, che è il segno e lo strumento dell’unità del genere umano in Cristo.

Sarà dunque la sorte della Chiesa il motivo dominante del tempo dei segreti ed è ad essa che i credenti dovranno rivolgere gli occhi per non perire  nel marasma in cui si troverà immersa l’umanità. La vittoria di Maria, sarà la vittoria di tutta la Chiesa e di ogni suo  membro che si è consacrato al Cuore Immacolato della Madre.

La stretto rapporto che la Regina della pace ha svelato fra Fatima  a Medjugorje, nel  messaggio del 25 Agosto 1991, è di grande aiuto per entrare nella dinamica dei segreti che verranno manifestati al  mondo.

 Infatti a Fatima  la Madonna nel terzo segreto ha dato una rappresentazione sintetica del futuro che,  come  affermato da Benedetto XVI,  in parte si è realizzato e in parte si deve ancora realizzare.  Si tratta di una prospettiva drammatica che rappresenta  il futuro della Chiesa come  una salita al  Calvario nello scenario di un mondo devastato dalla guerra.

Sappiamo bene quello che abbiamo alle spalle con la diffusione del comunismo e dei suoi errori  in  grande parte del  mondo,  la persecuzione sanguinosa alla Chiesa, le devastazioni della seconda guerra  mondiale. Tuttavia è sempre  alla  rivelazione di Fatima  che dobbiamo guardare per comprendere i segreti di Medjugorje in particolare dal quarto al decimo:

“Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto a lato sinistro di nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembra dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza- 

E vedemmo in una luce immensa che è Dio: ‘Qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti’ un Vescovo vestito di Bianco ‘abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre’. Vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire su una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia.

Il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregare per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi d’arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni.

Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli, ognuno con un’ anfora di cristallo nella mano, nelle quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio”.

Ciò che colpisce  in questa impressionante rappresentazione è l’immagine della Chiesa nella sua totalità di “popolo di Dio”. Si tratta di un salita al Calvario che coinvolge tutte le realtà della Chiesa istituzionale,  accompagnate dalla moltiforme realtà del laicato.

L’immagine  è  quella di una Chiesa  unita e compatta,  ordinata e determinata, che non si arresta lungo la ripida salita e non si disperde non ostante  i colpi di arma da fuoco e i cadaveri che ingombrano il cammino.

La persecuzione non riguarda questo o quel gruppuscolo, ma la Chiesa cattolica in quanto tale,  che viene falcidiata spietatamente, fino a colpire a morte  il Vescovo vestito di bianco che, secondo l’intuizione dei tre pastorelli, è il Santo Padre. Emerge dalle  immagini del segreto di Fatima  una Chiesa in processione, che non si rifugia nelle catacombe, ma attraversa le  città in  rovina pregando e testimoniando la fede.

E’ una Chiesa rivestita di fortezza, che  avanza diritta lungo la salita fino alla Croce di tronchi grezzi, lasciando sul terreno i corpi dei martiri. E’ nel medesimo tempo una Chiesa umile e fragile, come appare nell’immagine del Vescovo vestito di bianco che, “mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena,” prega per le anime dei cadaveri che incontro lungo il  cammino.

 E’ una Chiesa condotta da Pietro, che la  precede  e la trascina col suo esempio, fino  in cima al monte dove,  prostrato in adorazione davanti alla Croce, viene ucciso da un gruppo di soldati che gli sparano vari colpi d’arma da fuoco e frecce.

La figura del Santo Padre è  fondamentale  nel segreto di Fatima  e domina la scena dall’inizio alla fine. La sua uccisione sta  piuttosto a indicare un evento del futuro,  quando la persecuzione alla Chiesa,  sempre  più estesa nei tempi moderni, toccherà il suo culmine.

Non deve affatto meravigliare che nel  tempo dei segreti la persecuzione contro Chiesa si manifesterà  con una ferocia come  mai era accaduto prima. Il  progetto di un “mondo nuovo senza Dio” è da sempre  l’obbiettivo dell’angelo ribelle,  che cerca di attirare dalla sua  parte il maggior numero di anime possibile,  con la superbia, la ricchezza  e il  potere.

 Dopo una  lunga  preparazione, satana è riuscito in pochi decenni a dissolvere la fede in grande parte dei paesi di antica cristianità e ad instaurare  una nuova religione che mette l’uomo al  posto di Dio. Con i mezzi enormi di cui dispongono i suoi seguaci è in grado di imporre la nuova ideologia atea e materialista ovunque, con un controllo capillare delle menti e dei cuori.

L’inganno e  la seduzione sono state  le sue armi vincenti, ma nel  medesimo tempo la Madonna ha preparato le schiere dei suoi apostoli e testimoni, fortificando una Chiesa indebolita a causa degli abbandoni e dei tradimenti.

Satana  avverte  il  pericolo e sta  intensificando  l’intolleranza e  le  aggressioni ovunque nel  mondo, fino  al momento in cui scatenerà la madre  di tutte  le persecuzioni, quella che deve cancellare  ogni presenza e ogni traccia di Cristo nel  mondo.

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Riflessioni ed esperienza di vita di una povera anima

Caro padre Livio,

La ascolto fortunatamente ormai quotidianamente da anni e devo dire che mi ha aiutato notevolmente nel mio processo di conversione iniziato ormai nel lontano 2007. È stato durissimo e naturalmente costellato da migliaia e migliaia di cadute e che purtroppo non è ancora terminato. Anche se queste con il tempo erano sempre minori ed ero certo prossimo alla guarigione questa estate sono ricaduto come un fesso nel vecchio vizio della carne.  Questo, a mio giudizio, il flagello di questa umanità al pari secondo me, se non peggio, di una dipendenza da droga. Purtroppo si pensa che non sia peccato perché questi sono i messaggi che questa società malata ci trasmette. Questo è riiniziato sporadicamente, raccontandomi intanto che male c è.. lo fanno tutti..fatto sta che non riuscivo più a smettere, come succedeva prima.

In seguito ad un brutto incidente avvenuto prima delle vacanze natalizie adesso sono ancora in fase di riabilitazione ed anche se mi è stato detto che non ritornerò più a camminare come prima e le cose in futuro peggioreranno continuo ad allenarmi per poter almeno ritornare per il momento ad essere autosufficiente. Questo per ritornare a lavorare per potermi mantenere. 

Il fatto di essere da solo, ( naturalmente ho dovuto chiudere con tutte le amicizie passate per poter iniziare la conversione e non sono riuscito a farmi una famiglia in quanto mi sono guastato passando da una discoteca ad un altra.. da una storia ad un altra.. abusando di alcolici ecc..) non nego, anche se ho molta fede, che a volte mi preoccupa perché spesso mi chiedo in che mani posso finire visto l’esperienza ospedaliera e quella post fatta non proprio serena.

Devo dire che il vecchio vizio ( io la chiamo bestia ) è riscomparso, i traumi subiti hanno avuto l’azione salvifica..ma sono anche consapevole che le radici del male non le ho ancora sradicate e spero veramente che questo sia veramente l ultimo monito per non farmi cadere più in tentazione. Se ricado so già che finisco la mia vita invalido e chissà in quale scenario. 

Sono ormai 16 anni che lotto contro questo vizio e purtroppo essendo rimasto anche da solo devo lottare anche contro la solitudine ( anche questa è una brutta bestia) .

Per questo motivo le chiedo, se può, una preghiera per il sottoscritto magari riesce dove io non sono ancora riuscito. Le chiedo questo perché so che la Madonna, senz’altro, per tutto quello che sta facendo, ha un occhio di riguardo nei suoi confronti.. Io prego costantemente giorno e notte ascolto messa e recito rosario ormai da anni e ho letto praticamente tutti i suoi libri che per l azione benefica che mi hanno fatto secondo me sono stati scritti con l aiuto spirituale della Madonna. 

Dopo l incidente ho chiuso definitivamente con la televisione e devo dire che ho avuto solo benefici. Sono ricaduto in tentazione per colpa di un film e ho deciso di togliere tutte le cose che possono farmi ricadere. Ho notato che pure mangiare troppo fa male per i vizi che uno ha. Sono certo che è per questo motivo che la Madonna chiede il digiuno 2 volte alla settimana..fa bene all anima..

Per tenermi impegnato ed occupato,  mi sono anche letto in tutti questi anni e soprattutto in questo periodo i messaggi mariani e devo dire che la Piccareta e molte altre figure mistiche che lei sta citando adesso io le avevo già prese in considerazione…

La sofferenza è necessaria per convertirci e per purificarci l’anima, l ho sperimentata continuamente sulla mia pelle ed in ultimo con questo incidente. Quello che mi fa specie è che proprio le persone che credono e sono cattoliche e cristiane mi dicono di farmi benedire.. penso che purtroppo ormai la maggior parte delle persone abbia una fede molto blanda.. io so che è perché sono molto amato che sono stato bastonato in tutto l’arco della mia vita. (ne ho passate di ogni e ho pure 3 malattie rare prese da giovane che pur togliendomi molte energie e forze non sono riuscite a estirparmi questo vizio ) Sono duro di cervice..

Io lavoro con i bambini dai 6 ai 10 anni e purtroppo sono tutti “rovinati” ( hanno già instagram, vedono video pornografici ecc) Cerco di metterli in guardia, essendoci passato, ma ne loro ne tanto meno i genitori mi ascoltano. 

Quello che avverrà è per il nostro bene purtroppo non c è altra soluzione e sono certo che una guerra nucleare è ormai prossima. Secondo me inizierà dal 7 segreto in poi visto che Mirjana ha chiesto un cambiamento del segreto e le cose terribili sono certo che dal settimo in poi riguarderanno tutto il mondo anche perché cose terribili stanno avvenendo ormai in molte parti della terra e nessun segreto ce l’aveva comunicato..compresa pandemia. 

Mi scuso se la ho ammorbata con la mia vita ed alcune mie riflessioni. Di solito sono molto sintetico ma avendo in questo periodo molto tempo libero ho deciso di scriverle un pezzo della mia vita.

Le faccio i complimenti anche per lo staff, in particolare per Marco ed Andrea perché non è facile per noi maschietti, e soprattutto per i ragazzi, essere come loro..sono un ottimo esempio di vita..a volte mi chiedo come hanno fatto a diventare così puri stabili ed equilibrati in questa società..per il sesso femminile penso sia più facile..

La ringrazio anticipatamente se avrà perso tempo nell’avermi letto e se non l’ha fatto la capisco (so di essere stato abbastanza prolisso e pesante) ma ha fatto comunque bene a me.

Un forte abbraccio 

A.

Caro amico,

ti ringrazio per  la tua bella  testimonianza, dalla  quale c’è molto da  imparare. Ti incoraggio a   perseverare  nel combattimento spirituale,  col quale otterrai dalla Divina Misericordia  la  salvezza della tua  anima. Ti assicuro  volentieri il  mio  ricordo al Signore.

Dio ti benedica  e  la  Madonna  ti protegga col suo  amore.

Ave Maria

Padre Livio

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“La salvezza del mondo è in Maria”

Salve Padre Livio.

Mi sono imbattuta in questo scritto dei diari di Maria Valtorta e mi creda se le dico che mi ha tanto emozionata…

Volevo condividerlo con Lei …

Grazie per ogni sua parola nel farci capire la Via per Cristo!

Laura


“Se il mondo sapesse chiamare “Maria” sarebbe salvo

A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: La salvezza del mondo è in Maria.

Unico ponte che ricongiunge il cielo alla terra. (..)

Il demonio ha ancora più ribrezzo del nome di Maria che del mio Nome e della mia Croce;

l’eco soltanto del nome di Maria lo mette in fuga.

Se il mondo sapesse chiamare Maria, sarebbe salvo.

Quel nome è scudo e difesa contro tutte le insidie, quel nome è musica di Cielo, quel nome fa trasalire di gioia la Trinità.

Nessun mortale, per santo che sia, può comprendere cosa sia per tutto il Cielo Maria.

E’ la radice e l’Albero dei Viventi: il Padre l’ha creata, l’Amore l’ha fecondata, e dal Suo midollo è venuta la linfa di Grazia che v’ha dato il Frutto che è la Grazia stessa.

Vero Albero di Vita, Ella tende i suoi rami, carichi del Frutto del suo Seno, perché voi ne mangiate.

Ella Genitrice universale, versa il suo latte di grazia sui suoi poveri figli peccatori, deboli, malati, paurosi, stanchi.

Giardino colmo di fiori e api d’oro!

Orto chiuso e fonte soave!

Se il Pane vero è Gesù, è ancor Maria Colei che ha della Parola fatto un Uomo per darlo agli uomini a redenzione e nutrimento.

Sapienza, Vita, Forza è questo Pane, ma è ancor Purezza, Grazia, Umiltà.

Perché se questo Pane è Gesù, questo pane è ancor Maria che ha fatto Gesù col fiore del suo corpo e col miele del suo Cuore. 

Pane che ricorda la Passione divina, Pane che ricorda il vero Corpo e il vero Sangue di Gesù Cristo.

S’è fatta fior di farina per vostro amore, per amor degli uomini, s’è immolata, s’è ridotta in polvere fra le mole dell’ubbidienza e del dolore, e l’amore l’ha consegnata alla macina in cui la Corredentrice è divenuta, da spiga, fior di frumento.

Vergine bella, umile, casta, paziente, amorosa, per volere di Dio Immacolata, per volere suo fedele alla Grazia, Dio decretò:

“Tu non morrai, non può morire Colei che ha dato alla terra la Vita”, ma anzi per aver dato il Frutto del tuo seno, per averlo dato onde fosse colto, preso, mangiato e spremuto, Pane, Vino, Sangue, Redentore, si apriranno i tuoi occhi e sarai come Dio avendo la conoscenza del Bene e del Male, per amare e insegnare ad amare, mirabile Maestra, il primo, e per combattere con le tue armi il secondo.

Se non fosse per le cure di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non sarebbe più.

L’avrei cancellata perché veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del Male e la Giustizia è ferita, e la Pazienza è colmata, e la punizione è pronta; ma c’è Maria che vi ripara con il suo manto, e se io posso, con un volger di sguardo, far prostrare il Paradiso e tremare gli astri, non posso nulla contro mia Madre.

Sono il suo Dio, ma sono sempre il suo Bambino.

Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno d’infante e nell’ultimo della morte, e di quel Cuore so tutti i segreti.

So, dunque, che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo.

Sono il suo Dio ma Ella è mia Madre ed Io perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo: nell’amore per la Madre.

A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: “La salvezza del mondo è in Maria”.

Maria Valtorta, Diari

“LA GLORIA DI MARIA NELL’ ANNUNCIO DEI SEGRETI” – Puntata 6

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla conversione

Cari amici,

nel messaggio del 25 aprile 2023 la Madonna ci esorta a essere strumenti di conversione per coloro che sono lontani da Dio, in modo tale che entrino anche loro nella vita nuova, una vita di conversione e di santità.

In questa prospettiva vorrei soffermarmi sul tema della conversione, che è certamente in messaggio principale di Medjugorje, che viene chiamato un luogo di preghiera e di conversione. Effettivamente è così, chi c’è stato sa che lì si respira proprio l’aria della preghiera continua non sono in chiesa, ma anche nella piana, sui sentieri che portano alla collina della apparizioni, al Podbrdo. È certamente anche un luogo di conversione, basti pensare alle lunghissime file ai confessionali. Tanti sono anche i miracoli testimoniati da moltissime persone guarite inspiegabilmente dopo aver fatto un pellegrinaggio a Medjugorje.

Il miracolo più eclatante sono sicuramente le tantissime conversioni, che sono vere e sincere. È proprio questo che conta: la conversione è il più grande miracolo che possa avvenire qui su questa Terra, più grande anche della resurrezione di un morto. Nonostante siano eventi straordinari che cambia radicalmente la vita delle persone, le conversioni dell’anima passano quasi inosservate.

Con la conversione l’anima passa da uno stato di morte alla vita, una persona risorge dalla morte spirituale. La morte dell’anima è il distacco da Dio, è come il tralcio reciso dalla vite che secca e non produce frutto. Certamente la vita è un dono di Dio e significa venire al mondo, essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio. Quando i bambini vengono al mondo con un dono incommensurabile come l’anima immortale che li rende immagine di Dio, hanno comunque in sé quel seme di morte che è il retaggio di Adamo ed Eva che viene eliminato con il Sacramento del Battesimo.

Una persona in stato di peccato mortale è paragonabile a un tralcio secco che è buono solo per essere gettato nel fuoco. Con la conversione avviene che questo ramo secco rinverdisce e produce frutti di vita eterna. La conversione fa risorgere l’anima, la persona ritorna nella vita soprannaturale che è il fondamento di quella naturale che in se stessa va verso la morte. Ma quando in noi c’è la grazia, c’è la potenza dello Spirito Santo, tutto il nostro essere è avvolto da questa vita divina che preserva dalla morte per cui morendo il nostro corpo muore solamente in modo provvisorio, l’anima spirituale rivestita di grazia entra in Cielo e il corpo alla fine parteciperà della gloria dell’anima.

Nella conversione avviene proprio il cambiamento radicale di una persona che da morta ritorna viva. Agli occhi di Dio, quando una persona è in stato di peccato grave è morta, la grazia della conversione fa sì che diventi una persona viva. Il Cielo vede le cose come sono, noi le vediamo come appaiono.  

Alla luce di questa riflessione possiamo comprendere la potenza del messaggio della Madonna del 25 aprile 2023 che dice che l’amore di Gesù trasforma le persone a vita nuova. C’è quindi un cambiamento radicale, da persone morte diventano persone vive!

«Cari figli! Vi invito tutti ad essere portatori della pace e della gioia di Gesù Risorto per tutti coloro che sono lontani dalla preghiera affinché, attraverso le vostre vite, l’amore di Gesù li trasformi a vita nuova,
vita di conversione e santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata»

Come è evidente nella vita di tutti i giorni, la conversione cambia radicalmente le persone, il loro sguardo, le loro parole, i loro atteggiamenti, le loro prospettive. La conversione illumina le persone, il loro volto cambia, è radioso, è veramente pieno di vita e di luce che si irradia agli altri.

Chi ha Gesù nel cuore, ha la pace, ha un anticipo di Paradiso già su questa Terra. Sono tangibili gli effetti della conversione, si passa dal buio delle tenebre che offuscano lo sguardo e la mente, alla luce irradiante della vita nuova.

Chi si converte comprende il vero valore della vita ed è veramente un raggio di luce di vita che illumina anche chi lo circonda.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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Satana  sta  per manifestarsi?

Caro padre Livio

Sono Andrea, sposo e babbo di due figli (una nel pancione a Maggio nasce) Ho 32 anni e le scrivo dal Mugello. 

Sono affezionatissimo a Lei e Radio Maria. Se la trovassi l’abbraccerei fortissimo dal bene che le voglio! Quando posso le mando qualche offerta per la diffusione dell’Opera della nostra cara Mamma Celeste. 

Poche righe per farle arrivare la preghiera di tante anime che riparano in questi giorni dove a Boston ci sarà un raduno satanico (dicono il più grande) con l’invito del presidente degli Esorcisti Italiani, Padre Bamonte (in allegato). Se può dire due parole e lo reputa da fare, potranno unirsi tante anime pie in preghiera. 

Sempre più spudorato il maligno, ha poco tempo!

Sono convinto anch’io che le profezie della Beata Aiello siano collegate con i segreti, sopratutto dal quarto al decimo. Viva Maria e il trionfo del Suo Cuore Immacolato. Uniti nella battaglia, a Dio la Vittoria! 

Un caro saluto. Mi/ Ci benedica.

Andrea 

Caro  Andrea,

            sulla  vastità della  presenza di satana  nel Mondo, nel cuore degli uomini e  nelle istituzioni, ci ha messo in guardia la Regina della  pace nel  messaggio del 25 Marzo 2020:

“Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate. “

Fin’ora però satana si è  nascosto e si è premurato di far sapere,  anche attraverso sedicenti teologi e biblisti,  che   lui non esiste.

Adesso ritiene che,  avendo quasi tutto in mano, sia giunto il  momento di  manifestarsi per chiedere  il consenso e l’adesione a una  umanità  che  è  pronta  a  darlo.

Il  suo obbiettivo è quello si  proporsi come il vero benefattore  del genere  umano e   mettersi al  posto di Dio chiedendo l’adorazione.

In questo contesto dobbiamo aspettarci la manifestazione dell’Anticristo, il  figlio primogenito del demonio,  il cui compito è di sedurre il mondo con la sua falsa  pace.

La  prova della fede sarà  grande  ed  è  per  questo che  la Madonna ci ha  invitato anche di recente  alla vigilanza : “ In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate   mio  Figlio e seguiteLo verso il Calvario, nella rinuncia e  nel digiuno”( 25 Febbraio 2023).

Prepariamoci alla resistenza della fede, sorretti dall’amore di Gesù  e di Maria,  nella consapevolezza che solo perseverando fino alla  fine saremo salvi.

Ave Maria

Padre  Livio

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