16.  La Chiesa  mariana verrà perseguitata, ma alla fine trionferà

La  prova  della  fede è già  in atto fin dall’inizio delle apparizioni della Regina della pace.  Ed è per sostenere la  barca  della Chiesa minacciata  dalle onde dell’apostasia che   la Madonna è presente da così tanto tempo. I suoi messaggi sono una forma nuova di evangelizzazione che coinvolge una  moltitudine immensa.

Tuttavia il culmine della  prova  della fede  si avrà  nel tempo dei segreti, che vedranno l’attacco finale dell’impero delle tenebre alla Chiesa  con  l’obbiettivo di mondanizzarla o di distruggerla  nel  caso di resistenza. In questa  prospettiva  la  Chiesa di Maria sarà  chiamata  all’eroismo della testimonianza,  se  necessario fino al  martirio.

La  persecuzione è  una costante della  navigazione della Chiesa,  ma   nei tempi della  cosiddetta “modernità” sta  assumendo una intensità  crescente ovunque nel mondo. Satana  non  solo dall’esterno con  la  persecuzione,  ma anche dall’interno con  la disgregazione. La  Madonna  è  infaticabile nell’esortare  ad  essere  saldi e forti nella fede per conseguire  la vittoria nella prova  conclusiva.

Non deve  meravigliare  che la Chiesa  sia  protagonista  nel tempo dei segreti perché, nel governo divino del mondo è centrale e mai marginale, anche se dovesse ridursi a un piccolo gregge. Il  mondo nel disegno di Dio non ha una sua finalità  indipendente e un suo cammino autonomo, ma esiste in  funzione della Chiesa, che è il segno e lo strumento dell’unità del genere umano in Cristo.

Sarà dunque la sorte della Chiesa il motivo dominante del tempo dei segreti ed è ad essa che i credenti dovranno rivolgere gli occhi per non perire  nel marasma in cui si troverà immersa l’umanità. La vittoria di Maria, sarà la vittoria di tutta la Chiesa e di ogni suo  membro che si è consacrato al Cuore Immacolato della Madre.

La stretto rapporto che la Regina della pace ha svelato fra Fatima  a Medjugorje, nel  messaggio del 25 Agosto 1991, è di grande aiuto per entrare nella dinamica dei segreti che verranno manifestati al  mondo.

 Infatti a Fatima  la Madonna nel terzo segreto ha dato una rappresentazione sintetica del futuro che,  come  affermato da Benedetto XVI,  in parte si è realizzato e in parte si deve ancora realizzare.  Si tratta di una prospettiva drammatica che rappresenta  il futuro della Chiesa come  una salita al  Calvario nello scenario di un mondo devastato dalla guerra.

Sappiamo bene quello che abbiamo alle spalle con la diffusione del comunismo e dei suoi errori  in  grande parte del  mondo,  la persecuzione sanguinosa alla Chiesa, le devastazioni della seconda guerra  mondiale. Tuttavia è sempre  alla  rivelazione di Fatima  che dobbiamo guardare per comprendere i segreti di Medjugorje in particolare dal quarto al decimo:

“Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto a lato sinistro di nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembra dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza- 

E vedemmo in una luce immensa che è Dio: ‘Qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti’ un Vescovo vestito di Bianco ‘abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre’. Vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire su una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia.

Il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregare per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi d’arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni.

Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli, ognuno con un’ anfora di cristallo nella mano, nelle quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio”.

Ciò che colpisce  in questa impressionante rappresentazione è l’immagine della Chiesa nella sua totalità di “popolo di Dio”. Si tratta di un salita al Calvario che coinvolge tutte le realtà della Chiesa istituzionale,  accompagnate dalla moltiforme realtà del laicato.

L’immagine  è  quella di una Chiesa  unita e compatta,  ordinata e determinata, che non si arresta lungo la ripida salita e non si disperde non ostante  i colpi di arma da fuoco e i cadaveri che ingombrano il cammino.

La persecuzione non riguarda questo o quel gruppuscolo, ma la Chiesa cattolica in quanto tale,  che viene falcidiata spietatamente, fino a colpire a morte  il Vescovo vestito di bianco che, secondo l’intuizione dei tre pastorelli, è il Santo Padre. Emerge dalle  immagini del segreto di Fatima  una Chiesa in processione, che non si rifugia nelle catacombe, ma attraversa le  città in  rovina pregando e testimoniando la fede.

E’ una Chiesa rivestita di fortezza, che  avanza diritta lungo la salita fino alla Croce di tronchi grezzi, lasciando sul terreno i corpi dei martiri. E’ nel medesimo tempo una Chiesa umile e fragile, come appare nell’immagine del Vescovo vestito di bianco che, “mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena,” prega per le anime dei cadaveri che incontro lungo il  cammino.

 E’ una Chiesa condotta da Pietro, che la  precede  e la trascina col suo esempio, fino  in cima al monte dove,  prostrato in adorazione davanti alla Croce, viene ucciso da un gruppo di soldati che gli sparano vari colpi d’arma da fuoco e frecce.

La figura del Santo Padre è  fondamentale  nel segreto di Fatima  e domina la scena dall’inizio alla fine. La sua uccisione sta  piuttosto a indicare un evento del futuro,  quando la persecuzione alla Chiesa,  sempre  più estesa nei tempi moderni, toccherà il suo culmine.

Non deve affatto meravigliare che nel  tempo dei segreti la persecuzione contro Chiesa si manifesterà  con una ferocia come  mai era accaduto prima. Il  progetto di un “mondo nuovo senza Dio” è da sempre  l’obbiettivo dell’angelo ribelle,  che cerca di attirare dalla sua  parte il maggior numero di anime possibile,  con la superbia, la ricchezza  e il  potere.

 Dopo una  lunga  preparazione, satana è riuscito in pochi decenni a dissolvere la fede in grande parte dei paesi di antica cristianità e ad instaurare  una nuova religione che mette l’uomo al  posto di Dio. Con i mezzi enormi di cui dispongono i suoi seguaci è in grado di imporre la nuova ideologia atea e materialista ovunque, con un controllo capillare delle menti e dei cuori.

L’inganno e  la seduzione sono state  le sue armi vincenti, ma nel  medesimo tempo la Madonna ha preparato le schiere dei suoi apostoli e testimoni, fortificando una Chiesa indebolita a causa degli abbandoni e dei tradimenti.

Satana  avverte  il  pericolo e sta  intensificando  l’intolleranza e  le  aggressioni ovunque nel  mondo, fino  al momento in cui scatenerà la madre  di tutte  le persecuzioni, quella che deve cancellare  ogni presenza e ogni traccia di Cristo nel  mondo.