"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Settembre 2023 Pagina 3 di 15

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Nel messaggio sintonia fra Radio Maria e la Madonna”

Caro padre Livio, ho letto adesso il messaggio della Madonna da Facebook di RM, quello che mi ha colpito subito sono due cose: La prima è che c’è sintonia tra lei e la Madonna; visto che lei padre ultimamente ha di nuovo parlato del modernismo non tralasciando nelle sue catechesi di parlare della preghiera in famiglia e in comunità. 

Certo lei si rifà ai messaggi della Madonna che ha ben chiaro il percorso da farci seguire.

La seconda è un richiamo o un avvertimento al popolo di Medjugorje. 

Un caro saluto! Ave Maria!

Franca


Caro Padre Livio, credo che la Regina della Pace stessa nel messaggio del 25 settembre abbia confermato la vostra risposta alla lettera della signora Daniela. Per l’ennesima volta la Madonna ha parlato del modernismo ma stavolta il messaggio è indubbiamente rivolto agli effetti che sta avendo sulla parrocchia di Medjugorje, quindi su alcuni abitanti e parrocchiani di Medjugorje e anche su noi pellegrini che apparteniamo idealmente a quella terra… Ci siamo allontanati dal fervore iniziale e la Madre ci richiama alla preghiera profonda e ai nostri doveri di cristiani.

Un caro saluto e che Dio la benedica.

Antonio da Vairano


Caro Padre Livio, questa sera prima di leggere il messaggio della Madonna, ho letto il blog (non son riuscito ad ascoltarti in diretta) leggendo quello che avevi risposto a Daniela.

Ci sono rimasto di sasso.

Il richiamo che oggi tu hai fatto, è ciò che la Madonna ha chiesto questa sera: “Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte”


(P. Livio Cit: “I primi due segreti sono, a quanto è trapelato, un serio ammonimento, una vera e propria purificazione. E’ giunto il momento di prepararsi, ritornando al  fervore delle origini.”)

La prima cosa che ho pensato è’ stata: vuol dire che allora Padre Livio e tutti noi siamo sulla strada giusta!

Successivamente però mi son detto: Andrea però è vero che potresti pregare di più, potresti prendere più seriamente il digiuno…

Questo messaggio è stato per me una nuova linfa, una nuova spinta a ripartire ancora più fervoroso di prima!

Inoltre penso Padre Livio che (al di là della scelta di Marja di rimanere in preghiera e in Adorazione) la Madonna voglia da noi un’ulteriore mano.

Una “spinta decisiva” prima dell’inizio dei segreti?

Diciamo una nostra “conversione e amore totale” ?!

Un caro abbraccio Andrea 


Carissimo Padre.. le scrivo di getto brevemente, perché meravigliata dalla vostra spiccata lungimiranza e  così sorpresa dalla sintonia di pensiero avuto insieme ai quesiti esposti dalla Gospa, inerente la tematica del modernismo e dell’urgenza ad una testimonianza più autentica a Medjugorje come agli esordi dei primi tempi…

Questo episodio soprannaturale ,indicato con il termine di “Dio coincidenza”, mi dà sempre più conferma che voi siete il nostro Mosè inviato da Maria… scusate se posso sembrare troppo esagerata ma sento nel profondo dell’anima  questa  certezza , sicura di attraversare il Mar Rosso del tempo delle prove avendo voi come guida per tutti noi…

Un abbraccio forte unito a tanta gratitudine a Dio Padre e alla nostra Mamma celeste per la vostra presenza… Se mi darete una breve risposta anche per radio sarei molto contenta soprattutto sapere se anche voi avete avuto lo stesso accorgimento..

.Ave Maria. Lolita da Taranto 


Buongiorno Padre Livio,

meditando sul messaggio di ieri sera mi viene da pensare che sicuramente nel chiedere un ritorno alla preghiera forte, nell’indicarci il pericolo della mentalità modernista che vuole portarci a vedere la vita solo da un punto di vista di immanenza e quindi asfissiando le potenzialità spirituali che abbiamo, asfissia che si traduce nel pregare meno o per niente e senza intensità di cuore, e soprattutto facendo quel riferimento al luogo ed alle persone scelte tempo fa come se proprio a Medjugorje, o anche a Medjugorje la mentalità modernista stia attecchendo ,non le sembra che possa essere un messaggio preparatorio ai primi 2 segreti che riguardano proprio Medjugorje?

Forse ha bisogno che Medjugorje torni ad essere il “motore della resistenza della Fede” che è stata x 40 anni circa… evidentemente a Medjugorje non c’è più il fervore che c’è stato in questi 40 anni.

Mi sbaglio?

Con affetto 🙏

Antonio 

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Caro Padre Livio anch’io concordo con gli altri che hanno scritto sul blog. Questo messaggio conferma le tue riflessioni recenti e credo anche che un po’ ti ripaghi dagli attacchi che hai avuto in questi giorni, ma credo anche in passato e nel prossimo futuro, ed è uno sprone a continuare nel solco della Verità per te e a mettere in pratica per noi tutti quanto ci invita a fare la Regina della Pace. È evidente quanto la Madonna ti abbia posto sotto la sua protezione. Buona serata.

 Andrea da Genova

COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 SETTEMBRE 2023

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 25 SETTEMBRE 2023

25 SETTEMBRE 2023

Messaggio, 25. settembre 2023

”Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù.

Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte

 ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Poruka, 25. rujan 2023

„Draga djeco! Pozivam vas na jaku molitvu. Modernizam želi ući u vaše misli i ukrasti vam radost molitve i susreta s Isusom. Zato, draga moja dječice, obnovite molitvu u vašim obiteljima, da moje majčinsko srce bude radosno kao prvih dana kad sam vas izabrala i danonoćna molitva se odazivala, a nebo nije šutjelo nego obilno darovalo ovom mjestu milosti mir i blagoslov. Hvala vam što ste se odazvali mome pozivu.“

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla credibilità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje

Cari amici, il solo fatto che dopo oltre quarant’anni il “fenomeno” Medjugorje” è più vivo che mai fa capire che siamo davanti a qualcosa di celeste, se fosse un costrutto umano si sarebbe già esaurito.

Le apparizioni di Medjugorje sono una presenza che si irradia continuamente in Europa e nel mondo intero, ma è anche una fonte di spiritualità per la Chiesa. Sono certamente innumerevoli gli argomenti a favore della veridicità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, a partire dal fatto che i veggenti sono sei e non si contraddicono mai; la popolazione tutta ha accolto le apparizioni; è un luogo in cui la Croce è stata presente non solamente sul Krizevac ma anche nella realtà della gente, prima con la persecuzione e poi con la guerra.

Gli argomenti sulla credibilità delle apparizioni sono tantissimi, ma ce n’è uno in particolare che vorrei approfondire. La presenza della Madonna a Medjugorje è una necessità. Maria è presente con il Suo piano di salvezza, ci ha svelato il piano di satana che sta portando il mondo alla rovina e sta cercando di distruggere la Chiesa.

La Madonna è apparsa nel 1981 ammonendo il mondo con messaggi forti, dicendo che satana voleva distruggere la Chiesa e il pianeta sul quale viviamo. Apparentemente non si avvertivano questi pericoli, ma ardevano nel sottosuolo e la Madonna, che ha una visione celeste e quindi divina, già sapeva cosa stava bramando il diavolo. La corsa agli armamenti nucleari in preparazione della terza guerra mondiale era già in atto, ma nessuno la vedeva. Anche la situazione della Chiesa era di incipiente secolarizzazione, ma non era grave come oggi, nel 1981 le chiese non erano vuote come oggi, ma satana stava già lavorando per svuotarle.

La situazione mondiale è cambiata radicalmente sia a livello politico che religioso. Senza essere pessimisti e parafrasando un messaggio della Regina della pace, possiamo affermare indubbiamente che il mondo di oggi è sull’orlo della catastrofe.

Quello che noi abbiamo visto crescere in tutti questi anni è stata un’accelerazione della Storia verso il peggio, tant’è vero che la Madonna è arrivata a dire che satana è libero dalle catene (1 gennaio 2001). Dal punto di vista politico-sociale, nonostante un dopoguerra di progresso collettivo del mondo e di prospettive ottimistiche per quanto riguarda la scienza e la tecnica, la situazione è radicalmente cambiata in peggio: il mondo, per colpa nostra, è a rischio di autodistruzione; basti pensare alla corsa e all’aumento degli armamenti atomici e alle armi che non conosciamo come quelle chimiche e batteriologiche. L’umanità è in bilico e cammina sull’orlo di un abisso senza fondo.

La Madonna ci ha descritto questa evoluzione del mondo già nel messaggio del 25 gennaio del 1991: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete». La Madonna vedeva quello che satana preparava attraverso gli uomini, anche se lo ha svelato in un momento in cui le malvagità non erano apparenti. La Madonna ci ha sempre avvisati prima che le cose accadessero.

Le prospettive sono due. Una è di carattere storico-politico quindi verificabile; l’altra è di carattere soprannaturale, anch’essa verificabile ma non come la prima. È bensì vero che possiamo dire che negli ultimi quarant’anni la Chiesa ha subìto in Occidente una cristi profonda che riguarda la fede, la pratica cristiana, l’incidenza del Cristianesimo sul cuore delle persone, ma il processo di svuotamento delle chiese, di allontanamento dalla fede, di rifiuto della Croce, ci è stato rivelato pian piano dalla Madonna stessa con affermazioni sempre più drammatiche. In questo senso c’è stato un crescendo e il messaggio più forte è quello del 25 gennaio 2023: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». Questo è quanto la Madonna ci ha mostrato e possiamo vederlo sotto i nostri occhi. Possiamo ben dire che in Occidente la Chiesa e dissanguata, i cuori sono pervasi dall’odio così tanto che il rischio dell’autodistruzione è reale.

Di fronte a tutto questo, chi è in grado di dare una virata? Chi può fermare la corsa verso la catastrofe?

La deriva alla disgregazione è irrefrenabile e con il passare del tempo la velocità aumenta. Satana è veramente libero dalle catene! La distruzione spirituale e materiale del mondo è umanamente inarginabile. L’unica speranza che abbiamo è la presenza straordinaria della Regina della pace. La presenza della Madonna è vera, dura nel tempo, scuote le anime, crea movimento, porta conversioni, infonde nella Chiesa nuove energie. La Madonna ci ha indicato la via d’uscita e l’esito della battaglia che sarà il Trionfo del Suo Cuore Immacolato. La Regina della pace lo ha detto chiaramente: «Se sarete miei vincerete». La Madonna ha già vinto, tocca a noi decidere da che parte stare. La presenza di Maria a Medjugorje è una necessità, affinché il mondo e la Chiesa possano avere un futuro.      


Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

“APOSTOLI DI MARIA” – Puntata 6

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Credo a Medjugorje, ma bisogna tornare al fervore delle origini

Caro Padre Livio, come in molti già hanno fatto anche io mi sento di scriverle per esporre, brevemente, quale è stata la mia esperienza di Medjugorje.
All’inizio ero assolutamente scettica e non “ascoltavo” pareri o commenti (come fa ora quell’ascoltatrice), ma mi basavo sui miei pensieri che si fondavano solo su preconcetti… sbagliati evidentemente.

Poi, proprio “ascoltando” lei i suoi commenti, le interviste ai veggenti, le storie degli altri abitanti di Medjugorje, testimoni credibili di di tutto quello che, nei primi anni hanno visto e vissuto, come eventi straordinari, conversioni, le continue persecuzioni da parte delle autorità comuniste che hanno sopportato coraggiosamente con fede e speranza, ho finalmente capito e creduto.

E’ impensabile affermare che questi ragazzi sostengano da oltre 40 anni qualcosa di non vero; non ci sono mai state defezioni, cedimenti, abiure, contraddizioni… nulla li ha fatti desistere, nemmeno agli inizi, così duri, nemmeno uno di loro. Senza contare che se uno ha la buona volontà di “ascoltare” i veggenti, si accorgerà che parlano come i migliori teologi e religiosi pur senza aver compiuto studi in merito e le loro parole riempiono il cuore.

Ecco cosa mi ha fatto credere a Medjugorje: ho finalmente “ascoltato” non le mie idee, ma la storia delle apparizioni così come sono avvenute dalle voci dei protagonisti, in altre parole, la semplice Verità. Sono assolutamente convinta che se uno “chiude le orecchie” arroccandosi sulle sue convinzioni, chiude anche il cuore e ahimè, non gli è dato di “vedere”, di comprendere.

In conclusione vorrei dare umilmente un piccolo consiglio a quanti credono di sapere senza informarsi in maniera onesta sugli eventi e i fatti di Medjugorje: “ascoltate” notizie, informazioni, testimonianze solo così si diraderanno le nebbie del dubbio e della poca fede.

Sant’Agostino diceva che…”la verità si difende da sola”… ma bisogna aprire le orecchie.
Radio Maria da tanti anni ci dà proprio questa opportunità, che è una vera grazia di Dio e della Madonna, dobbiamo approfittarne. La ringrazio e la saluto cordialmente. 

Daniela


Cara Daniela,

confermo tutto quello che lei ha scritto sulla credibilità di Medjugorje e si potrebbe aggiunge molto altro.

Personalmente ho ricevuto la grazia di credere alle apparizioni prima ancora di andarci. Successivamente mi sono rafforzato in questa convinzione, nonostante che a volte non manchino motivi di perplessità.

Questi sono dovuti alla nostra mentalità, secondo la quale i veggenti in  primo luogo e con loro tutta la gente del posto, dovrebbero essere esenti da difetti e da manchevolezze umane.

In realtà non è così. Se noi leggiamo i messaggi della  Madonna ci renderemo conto che, nei confronti della Parrocchia della sua elezione, ha dovuto spesso usare la mano forte, fino a minacciare di non dare più messaggi.

Gli stessi veggenti erano dei bravi ragazzi e ragazze, ma la Madonna ha detto che non ha scelto i migliori e anche loro hanno dovuto fare un cammino spirituale, pieno di difficoltà e di pericoli.

Tuttavia in tutti questo anni la gente di Medjugorje è riuscita a dare la sua bella testimonianza sulla presenza di Maria, soprattutto tenendo viva la preghiera.

Momenti eroici (la  persecuzioni, la  guerra) si sono alternati a momenti meno brillanti, in cui il consumismo ha allungato i suoi tentacoli.

La presenza della Madonna richiede vigilanza, serietà nell’ascolto dei messaggi e una vita cristiana come la Madonna ha raccomandato: semplice, umile e sobria.

I primi due segreti sono, a quanto è trapelato, un serio ammonimento, una vera e propria purificazione. E’ giunto il momento di prepararsi, ritornando al  fervore delle origini.

Ave   Maria

Padre  Livio

STORIE DI MEDJUGORJE

LA MIA VITA PER  LA GOSPA

Cari amici, a intervalli regolari, vi racconto sul Blog la storia delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, così come io l’ho vissuta dai primissimi anni fino ad oggi.

29.  “Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio”

Gli insegnamenti della Regina della pace sul tema cruciale del rapporto del cristiano con le altre religioni sono  mirabilmente in sintonia con l’insegnamento della Chiesa, espresso autorevolmente nel Concilio Vaticano II. Non c’è una sola parola della Madonna che su questo argomento, come su qualsiasi altro, sia fuori posto. La  Gospa non ha mai detto che tutte le religioni sono uguali e mai i veggenti lo hanno sostenuto.

Al riguardo la Madonna non ha fatto che rispondere a delle domande precise che i veggenti le hanno rivolto e che sono vivamente sentite in un contesto sociale dove, fino allo scoppiare della guerra nella ex Jugoslavia nel 1991, cattolici, ortodossi e mussulmani vivevano fianco a fianco.

La preoccupazione della Regina della pace era rivolta al futuro imminente, quando la caduta del comunismo avrebbe innescato in quelle terre un conflitto etnico-religioso dalle conseguenze imprevedibili.  Chi avrebbe potuto immaginare che la “Felix Jugoslavia” di Tito, presentata come un modello di pacifica convivenza, sarebbe stata dilaniata da una guerra civile che ha disintegrato lo stato nato dalla seconda guerra mondiale?

La Madre di Dio ha scelto di manifestarsi in un luogo  che sarebbe stato l’epicentro di un conflitto dove le motivazioni religiose potevano essere accampate come un pretesto. La sua esortazione a rispettare i fratelli di altre religioni, fatta dieci anni prima che scoppiasse la guerra, ha l’evidente intenzione di disarmare i cuori e di prevenire il diffondersi della bufera devastatrice  dell’odio.

 La Madonna sa bene che la pace nel mondo è possibile se prima germoglia nei cuori. La dove si diffondono le parole dell’intolleranza e della violenza, si scava l’alveo dove scorreranno fiumi di sangue. La Madonna, abbracciando tutti gli uomini come figli suoi, cattolici o ortodossi, mussulmani o atei, ha contribuito in modo  decisivo a porre le fondamenta per una pace duratura.

Non si comprende l’insegnamento della Regina della pace sull’atteggiamento verso le altre religioni, se non si fa riferimento alla sua maternità universale. La Madre di Cristo è nel medesimo tempo Madre della Chiesa e Madre dell’intera umanità. Maria è la nuova Eva, la madre di tutti i redenti dal sangue di Cristo. Poiché la redenzione è universale, lo è anche la sua maternità nello Spirito.

 E’ dunque corretto sostenere che tutti gli uomini, non solo i cattolici, gli ortodossi o i protestanti, ma anche gli aderenti ad altre religioni e persino gli atei sono figli di Maria. Tutti gli uomini sono pecorelle di Cristo, anche se ancora lontane dall’ovile. La Madonna si guarda bene dall’affermare che una religione vale l’altra. Anzi, insegna chiaramente che c’è un solo mediatore, Gesù Cristo.

Ma  anche che tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio. Come ci potrebbero essere dei dubbi al riguardo? Tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio per natura, in quanto creati a sua immagine e somiglianza. Ma lo sono anche nell’’ordine della grazia, in quanto creati in vista di Gesù Cristo, per divenire partecipi della divina natura.

Per esprimerci col vecchio catechismo, possiamo dire che tutti sono stati creati per conoscere, amare e servire Dio in questa vita e per goderlo per sempre nell’altra in paradiso. L’uguaglianza degli uomini davanti a Dio non vuol dire che una religione vale l’altra. Rispettare i seguaci di altre religioni non significa aderire al relativismo che declassa ogni credo a opinione mutevole.

Il primo intervento della Regina della pace al riguardo è la risposta a uno dei veggenti che le chiede come mai ogni religione ha un suo Dio. Le parole della Madonna sono chiare e precise: “ C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza: Gesù Cristo. Abbiate fede in lui” ( 23-02- 1982).

Affermando che c’è un solo Dio e c’è un solo mediatore di salvezza, Gesù Cristo, la Gospa ripropone il “Credo”, che lei recita spesso con i veggenti con straordinario fervore. Solo per mezzo di Gesù Cristo e la fede in lui gli uomini possono essere salvati. La stessa presenza della Madonna per un tempo così lungo ha come scopo di risvegliare la fede in Gesù Cristo, che non pochi battezzati hanno perso, e di farlo conoscere e amare all’intera umanità.

Dicendo che “siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose” la Madonna mette  in chiaro che Dio vuole che tutti gli uomini aderiscano all’unica religione di origine divina, che è quella che ha il Figlio di Dio come fondamento, mentre tutte le altre sono opera umana, con tutto quello che ne consegue.

A un veggente che le chiede se tutte le religioni sono buone, la Gospa risponde. “ In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose” ( 25-02-1982).

Anche in questo caso la risposta della Madre di Dio riflette l’insegnamento autentico della Chiesa. La Madonna non dice che tutte le religioni sono buone, ma che “ in tutte le religioni c’è del buono”. E’ la posizione di sempre del cristianesimo che ha cercato, fin dai tempi della predicazione apostolica, i frammenti di verità disseminati nelle varie culture, mescolati a errori a volte impressionanti.

 In particolare il contesto chiama in causa l’Islam, religione per molti versi dichiaratamente anticristiana, ma che professa la fede in un unico Dio. Anche l’affermazione che “lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose” andrebbe riferita al contesto locale, che vede, gomito a gomito, cattolici e ortodossi. In tutte le comunità cristiane, dove il battesimo è conferito validamente, agisce lo Spirito Santo, la cui azione è proporzionale alla pienezza e  all’integrità della fede. Tuttavia sappiamo che lo Spirito Santo, che viene donato da Cristo alla Chiesa, opera anche oltre i suoi confini, “per vie a lui note”.

Il tema del rapporto con le altre religioni sta particolarmente a cuore alla gente del posto, per esperienza quotidiana di vita, e non c’è da meravigliarsi che la Madonna sia sollecitata a nuovi interventi. La Vergine potente contro il male sa quali veleni Satana stia spargendo nei cuori e prepara per tempo le difese immunitarie:

 “Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Mussulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei! Ciò non significa che tutte le religioni sono uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate un giorno a raggiungere la salvezza, se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza è offerta a tutti senza eccezioni. Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è stato dato molto, sarà chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia,  stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale” ( 20-05- 1982).

Ciò che colpisce in questo messaggio è l’esattezza e la completezza della dottrina, che riflette meticolosamente quella del Magistero della Chiesa cattolica.  Sappiamo come su questo tema vengano diffusi errori opposti, che hanno richiesto l’intervento della Congregazione della dottrina della fede.

La Regina della pace in un solo messaggio sintetizza tutte le verità cattoliche da tenere ben ferme nella mente e nel cuore. Tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, a qualsiasi religione appartengono e tutti sono stati affidati alla maternità spirituale di Maria, perché li guidi sulla via della salvezza.

Tuttavia ribadisce che le religioni non sono tutte uguali. Ammonisce che non basta essere cristiani per salvarsi. Anche i non cristiani possono salvarsi se seguono la coscienza, attraverso la quale possono conoscere la volontà di Dio. Si perde eternamente chi, con piena avvertenza e deliberato consenso, rifiuta Dio.

 Portando Vicka e Jakov a vedere l’aldilà, la Madonna ribadisce che all’inferno va chi ci vuole andare, vivendo in modo contrario alla volontà di Dio. Infine ribadisce il principio evangelico che, nel giorno del giudizio, ognuno verrà giudicato in base alle grazie che avrà ricevuto. Questi insegnamenti, uniti a quelli dei messaggi precedenti su Gesù Cristo unico mediatore di salvezza, rappresentano la posizione della Chiesa cattolica.

Sono piuttosto dei gruppi, che su questo punto non accettano il Concilio Vaticano II, a sollevare polemiche pretestuose. La Regina della pace non indulge a nessuna forma di relativismo. Non solo, ma ammonisce severamente i cattolici che lo praticano: “ Pregate, pregate. Molte persone hanno abbandonato Gesù per seguire altre religioni o sette religiose. Si fabbricano i loro dei e adorano i loro idoli. Quanti miscredenti ci sono. Quando riuscirò a convertire anche loro? Potrò riuscirvi solo se mi aiuterete con le vostre preghiere”  (09-02-1984).

In sintesi, gli aderenti ad altre religioni vanni rispettati, ma nel medesimo tempo bisogna pregare per la loro conversione. “Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono ad altre religioni”  (21-02-1983). Chi ha respirato il clima della guerra, che poi si è abbattuta su quelle terre, è in grado di misurare il valore profetico di questi ammonimenti. Nella società multi-etnica e multi-religiosa, verso la quale il mondo è incamminato, la strada che la Gospa indica è semplice e sicura: “ Voi dovete rispettare la religione di tutti, ma anche conservare ad ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli” ( 19-02-1984).

Il cruccio della Madre è però per quelli che rifiutano deliberatamente Dio. L’ateismo per la Madonna è la via della rovina e la porta che apre sull’abisso, dal quale non vi è ritorno: “ Soffro molto per i non credenti.  Anche loro sono figli miei. Non sanno quale tremendo destino li aspetta” ( 25 Ottobre 1985).

“ Il peccato del mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro, allorché  si avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno” ( ( 03- 03-1984

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