
Pensiero Spirituale sulla credibilità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje
Cari amici, il solo fatto che dopo oltre quarant’anni il “fenomeno” Medjugorje” è più vivo che mai fa capire che siamo davanti a qualcosa di celeste, se fosse un costrutto umano si sarebbe già esaurito.
Le apparizioni di Medjugorje sono una presenza che si irradia continuamente in Europa e nel mondo intero, ma è anche una fonte di spiritualità per la Chiesa. Sono certamente innumerevoli gli argomenti a favore della veridicità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, a partire dal fatto che i veggenti sono sei e non si contraddicono mai; la popolazione tutta ha accolto le apparizioni; è un luogo in cui la Croce è stata presente non solamente sul Krizevac ma anche nella realtà della gente, prima con la persecuzione e poi con la guerra.
Gli argomenti sulla credibilità delle apparizioni sono tantissimi, ma ce n’è uno in particolare che vorrei approfondire. La presenza della Madonna a Medjugorje è una necessità. Maria è presente con il Suo piano di salvezza, ci ha svelato il piano di satana che sta portando il mondo alla rovina e sta cercando di distruggere la Chiesa.
La Madonna è apparsa nel 1981 ammonendo il mondo con messaggi forti, dicendo che satana voleva distruggere la Chiesa e il pianeta sul quale viviamo. Apparentemente non si avvertivano questi pericoli, ma ardevano nel sottosuolo e la Madonna, che ha una visione celeste e quindi divina, già sapeva cosa stava bramando il diavolo. La corsa agli armamenti nucleari in preparazione della terza guerra mondiale era già in atto, ma nessuno la vedeva. Anche la situazione della Chiesa era di incipiente secolarizzazione, ma non era grave come oggi, nel 1981 le chiese non erano vuote come oggi, ma satana stava già lavorando per svuotarle.
La situazione mondiale è cambiata radicalmente sia a livello politico che religioso. Senza essere pessimisti e parafrasando un messaggio della Regina della pace, possiamo affermare indubbiamente che il mondo di oggi è sull’orlo della catastrofe.
Quello che noi abbiamo visto crescere in tutti questi anni è stata un’accelerazione della Storia verso il peggio, tant’è vero che la Madonna è arrivata a dire che satana è libero dalle catene (1 gennaio 2001). Dal punto di vista politico-sociale, nonostante un dopoguerra di progresso collettivo del mondo e di prospettive ottimistiche per quanto riguarda la scienza e la tecnica, la situazione è radicalmente cambiata in peggio: il mondo, per colpa nostra, è a rischio di autodistruzione; basti pensare alla corsa e all’aumento degli armamenti atomici e alle armi che non conosciamo come quelle chimiche e batteriologiche. L’umanità è in bilico e cammina sull’orlo di un abisso senza fondo.
La Madonna ci ha descritto questa evoluzione del mondo già nel messaggio del 25 gennaio del 1991: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete». La Madonna vedeva quello che satana preparava attraverso gli uomini, anche se lo ha svelato in un momento in cui le malvagità non erano apparenti. La Madonna ci ha sempre avvisati prima che le cose accadessero.
Le prospettive sono due. Una è di carattere storico-politico quindi verificabile; l’altra è di carattere soprannaturale, anch’essa verificabile ma non come la prima. È bensì vero che possiamo dire che negli ultimi quarant’anni la Chiesa ha subìto in Occidente una cristi profonda che riguarda la fede, la pratica cristiana, l’incidenza del Cristianesimo sul cuore delle persone, ma il processo di svuotamento delle chiese, di allontanamento dalla fede, di rifiuto della Croce, ci è stato rivelato pian piano dalla Madonna stessa con affermazioni sempre più drammatiche. In questo senso c’è stato un crescendo e il messaggio più forte è quello del 25 gennaio 2023: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione». Questo è quanto la Madonna ci ha mostrato e possiamo vederlo sotto i nostri occhi. Possiamo ben dire che in Occidente la Chiesa e dissanguata, i cuori sono pervasi dall’odio così tanto che il rischio dell’autodistruzione è reale.
Di fronte a tutto questo, chi è in grado di dare una virata? Chi può fermare la corsa verso la catastrofe?
La deriva alla disgregazione è irrefrenabile e con il passare del tempo la velocità aumenta. Satana è veramente libero dalle catene! La distruzione spirituale e materiale del mondo è umanamente inarginabile. L’unica speranza che abbiamo è la presenza straordinaria della Regina della pace. La presenza della Madonna è vera, dura nel tempo, scuote le anime, crea movimento, porta conversioni, infonde nella Chiesa nuove energie. La Madonna ci ha indicato la via d’uscita e l’esito della battaglia che sarà il Trionfo del Suo Cuore Immacolato. La Regina della pace lo ha detto chiaramente: «Se sarete miei vincerete». La Madonna ha già vinto, tocca a noi decidere da che parte stare. La presenza di Maria a Medjugorje è una necessità, affinché il mondo e la Chiesa possano avere un futuro.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”