"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Settembre 2023 Pagina 2 di 15

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla preghiera intensa e prolungata

Cari amici, il messaggio della Regina della pace del 25 settembre 2023 ha come tema fondamentale la ripresa della preghiera perché satana è libero dalle catene e sta profondendo a piene mani una visione della vita atea e materialistica. Questo fenomeno ormai è planetario, è sotto gli occhi di tutti e sta elevando l’ateismo a nuova religione.

La mentalità moderna si trasmette impercettibilmente e la società ne è impregnata radicalmente.

Soprattutto attraverso i mass-media, la società propone una visione atea e materialistica della vita; ecco perché la Madonna dice: «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri», effettivamente è così: attraverso la comunicazione il modernismo entra nel nostro modo di pensare e presto – come aveva già anticipato in un suo scritto Benedetto XVI – arriverà anche la persecuzione religiosa.

L’iperbole di questa dilagante mentalità è ben chiara: prima era un modo di pensare singolo, personale; poi è diventato il modo di pensare dell’intera società; infine sfocerà nell’attacco alla religione cristiana che professa l’esistenza di Dio e pertanto deve essere eliminata.

In questo contesto satana cerca di entrare nei nostri pensieri, cerca di modellare una visione atea e materialistica della vita in cui non ci sia più il soprannaturale. In questo modo satana ruba la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù.

La Regina della pace ha segnalato più volte questo pericolo e in tre messaggi ha parlato apertamente di modernismo e ormai siamo giunti alla conquista del mondo da parte di questa visione della vita, tant’è vero che la Madonna ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio e per questo va verso la perdizione. Sono parole che bisogna pesare, la perdizione è eterna! Una volta che si è persa l’anima, la si è persa per sempre.

Quei credenti che finora hanno conservato la fede devono capire che se non opporranno una forte resistenza a questo veleno impalpabile che uccide le anime, finiranno per essere travolti. È la preghiera lo scudo che ci fa resistere e che ci rafforza. La preghiera rende saldi e forti nella fede.

La preghiera come incontro con Dio è veramente l’unica arma che ci permette di resistere all’ateismo di massa che si sta diffondendo come un virus invisibile ma letale.

La preghiera a livello soprannaturale, di fronte al virus dell’incredulità, è quella medicina con la quale noi possiamo resistere, possiamo non ammalarci e quindi non morire. La preghiera deve essere intensa e prolungata, la Madonna dice proprio “forte” e “notte e giorno”. La preghiera deve essere uno stato esistenziale, un modo di vivere in comunione continua con Gesù e Maria.

Oggi è talmente forte la forza di seduzione di una visione atea e materialistica della vita, che quasi sembra irresistibile.  A questa forza di seduzione globale dobbiamo opporre la forza della preghiera intensa e prolungata. Satana è sciolto dalle catene, il peccato originale sta rivivendo una sorta di riedizione perché l’uomo rifiuta Dio, la società vuole eliminare il soprannaturale. A tutto questo noi cristiani dobbiamo opporci con un’arma potentissima che è la preghiera, unico mezzo che ci avvicina a Dio, che ci fa desiderare la sua Salvezza e ci fa abbracciare la Croce.

Così come i progenitori hanno ripudiato Dio per seguire satana, allo stesso modo la nostra società sta ripudiando Dio e sta cadendo nella trappola del maligno. Per resistere ci vuole la forza della preghiera che ci tiene lontano dalle seduzioni del diavolo.

La preghiera – intesa come contatto dell’anima con Dio e come incontro con Cristo, con Maria e con tutto il mondo soprannaturale – è quella forza che ci tiene al riparo, è quella forza che ci dà la capacità di discernimento di capire il veleno della seduzione.

Satana rinnova anche oggi la proposta fatta ai progenitori: “sarete come Dio!”. Satana ci offre la possibilità falsa di metterci al posto di Dio. Satana ci attira con l’antica menzogna di poter essere noi Dio, di eliminarlo dalla nostra vita e addirittura di odiarlo. Noi dobbiamo controbattere con la preghiera forte, di giorno e di notte, per restare saldi nell’amore di Dio, che è l’unica vera salvezza.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

“APOSTOLI DI MARIA” – Puntata 8

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

C’è sintonia fra la Madonna e Radio Maria?

Carissimo Padre Livio

È innegabile che il recente messaggio della Regina della pace rifletta molte tematiche che lei ha trattato nell’ultimo mese, in  particolare la necessità che Medjugorje e tutta la gente che ad essa fa riferimento, ritornino al fervore delle origini.

Come spiega questa coincidenza? 

E’ un caso o è un esplicito incoraggiamento della Gospa?

In ogni caso mi rallegro con Lei e la incoraggio benché non ne abbia bisogno

Luciana di Lecco


Cara Luciana,

non mi arrampico sugli specchi per afferrare promozioni che vengono  dall’alto. E’ uno sport piuttosto pericoloso.

Preferisco tenere i piedi per terra e fare un lavoro serio al servizio della Madonna.

Se questo viene fatto, saranno gli ascoltatori i primi a riconoscerlo e a sostenerlo.

D’altra parte non è la prima volta che  viene notata una sintonia fra i messaggi della Regina della pace e Radio Maria.

Ma questo è normale visto il nostro impegno quotidiano per farli conoscere.

E’ su questo impegno che dobbiamo essere concentrati per ottenere la benedizione del Cielo

Mi permetta di concludere dicendo che chi è in sintonia con la Madonna  è anche in sintonia con la Chiesa.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

E’ giunto il tempo in cui dobbiamo essere forti

Carissimo Padre Livio
Credo che nell’ultimo anno non ci sia un messaggio più intenso e diretto di quest’ultimo che ci ha donato la Regina della pace.
Ogni frase, ogni parola sono scelte con grandissima sapienza e cura, così che non siano gettate le perle ai porci, ma allo stesso tempo chi ha orecchi per intendere intenda.
Stamattina nel mio rosario riflettevo in particolare si due semplici parole e mi piacerebbe condividere i miei pensieri nel il suo blog.
La prima parola scelta con estrema attenzione è MODERNISMO!!!
Infatti Maria non ha parlato di modernità, che ad un primo impatto sembrerebbe, come termine, più corretto, ma ha scelto proprio modernismo.
Se ci riflettiamo infatti la Madre del Cielo non mette in cattiva luce il fatto di vivere in un epoca moderna, in cui l’evoluzione ha portato anche tante cose buone, pensiamo per esempio ai grandi passi fatti dalla medicina.
Ma invece sottolinea che l’uomo di oggi ha fatto di questa evoluzione un simbolo, di più, un Dio che sostituisce il desueto Gesù di Nazareth troppo obsoleto, considerandolo si positivo, ma ormai superato, incasellandolo in un epoca in cui l’uomo, non avendo le nostre attuali conoscenze, per progredire moralmente aveva bisogno delle sue parole e riducendolo ad un grande illuminato del passato.
Se scomponiamo dunque il termine usato dalla Madonna, la parte finale della parola è … Ismo.
Come comunismo, o fascismo, che identifica più un ideologia, una appartenenza, che uno stato di fatto.
Modernismo, per tanto, è altro da modernità.
La seconda parola che ad un primo sguardo sembra stonata è FORTE!!! Riferita alla preghiera.
Anche in questo caso ci si sarebbe aspettato più parole come intensa o profonda, o quant’altro, Invece Maria sceglie Forte.
Io credo che questa scelta sia più intesa ad un atteggiamento personale nella preghiera, che alla qualità della stessa, e ciò mi fa desumere che il tempo in cui dobbiamo essere Forti è ormai giunto e che quindi anche le dure prove profetizzate siano alle porte.
Come sempre è un piacere condividere con lei le mie riflessioni.
La sua trasmissione è diventata ormai un pilastro della mia giornata e della mia vita.
Ave Maria,
Roberto da Varese

COMMENTO AL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL 25 SETTEMBRE 2023

“Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri”

Cari amici,

nel suo ultimo messaggio la Regina della pace cita per la quarta volta in questo terzo millennio “Il Modernismo”, facendo riferimento con questa parola a quella corrente di pensiero che San Pio X aveva condannato senza  appello nell’Enciclica “Pascendi”.

Si tratta di una ideologia che propone una visione del mondo e della vita in chiave atea e materialistica, che esclude la dimensione soprannaturale e che conseguentemente nega Dio, la Divina Rivelazione, l’anima spirituale e immortale, la legge morale e la vita eterna.

La Madonna nei messaggi precedenti collega direttamente il Modernismo a satana che, con questa ideologia, diffondendosi anche nella Chiesa, dissolve  la fede dei credenti e li indirizza sulla via dell’ateismo, dell’egoismo e del permessivismo.

Nel messaggio del 25 Gennaio 2023 viene indicata la deriva ineluttabile a   cui è pervenuto “l’uomo moderno, che non vuole Dio e che per questo va verso la perdizione”.

Il Modernismo è quindi divenuto una specie di religione, alternativa al Cristianesimo, che ha conquistato rapidamente il mondo, fino a divenire il pensiero comune di grande parte dell’umanità.

E’ infatti la mentalità modernista, penetrata nelle comunità cristiane, che  ha dissolto la fede e ha svuotato le chiese, in particolare in Occidente.

Il modernismo è l’artefice di un “mondo nuovo senza  Dio”, che ha rifiutato  la Fede e la Croce, per il quale, ha ammonito la Regina della pace, non c’è  né felicità, né futuro, né salvezza eterna.

La singolarità di questo messaggio è il fatto che la Madonna si rivolge in  particolare a Medjugorje, includendo ovviamente anche quelli che appartengono idealmente alla Parrocchia, che si è formata nel tempo in varie parti del mondo.

Tuttavia l’occhio è  puntato su “questo luogo” che Lei ha scelto nei primi giorni della sua venuta, trovando una generosa corrispondenza da parte della popolazione.

Allora “Il Cielo non taceva, ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione “.

Sarebbe un errore mortale non accogliere questo ammonimento,  rivolto ai parrocchiani, nella sua urgenza e gravità.

Per questo motivo la Madre esorta i suoi figli alla “preghiera forte”, “giorno e notte”, grazie alla quale il soffio mortale del tentatore non può “entrare nei  nostri pensieri” e rubarci la gioia dell’incontro con Gesù.

La lotta spirituale è entrata in un punto critico e satana non lascia nulla di intentato per fermare il piano di salvezza della Madonna.  

Per questo è necessario un risveglio della fede e della preghiera, un impegno di vita cristiana nel segno dell’umiltà e della semplicità, della rinuncia e della carità. 

Allora il Cuore materno di Maria sarà “gioioso”, come nei primi giorni delle sue apparizioni in quel villaggio sconosciuto dell’Erzegovina.

Vostro Padre Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul modernismo

Cari amici, nel messaggio del 25 settembre 2023 la Madonna ha usato il termine modernismo: «Cari figli!
Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Il termine “modernismo” è stato citato altre volte dalla Regina della pace, sempre, ovviamente con accezione negativa e con allarme di pericolo a riguardo.

«Satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via». (25 maggio 2010)     
«Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo» (25 marzo 2015)        
«Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo che il mondo vi offre» (25 gennaio 2017)
«Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio» (25 gennaio 2023)

Il modernismo è l’arma con cui satana cerca di distruggere la fede. È il nemico per eccellenza.

La Madonna ha sintetizzato nella parola “modernismo” proprio quella mentalità all’interno della quale confluiscono diverse ideologie che hanno, però, una cosa in comune, cioè l’esclusione del soprannaturale. Il modernismo declassa il fenomeno religioso a qualcosa di infantile, di superato. Il modernismo vuole mettere l’uomo al posto di Dio e ci sta riuscendo.

Nel messaggio del 25 settembre 2023 la Madonna ha voluto inquadrare il momento attuale di Medjugorje in questa realtà. La Madonna ha usato parole molto delicate, estremamente pesate, per non offendere la sensibilità della popolazione di Medjugorje che comunque ha alle spalle oltre quarant’anni di sofferenze, persecuzioni, accompagnate dall’impegno nella preghiera e nella testimonianza.

La Regina della pace, in questo messaggio, si è mossa con grande delicatezza e, dopo aver presentato il modernismo come fenomeno mondiale è entrata nel particolare con una dolcezza incredibile dicendo “cari figlioli miei” e invitandoci a tornare al fervore delle origini. La Madonna ci invita a tornare alle origini, a quando Lei ci ha scelti. Come si fa a tornare a quel fervore? La risposta ce la dà la Madonna stessa: pregando giorno e notte.

Nei primi anni di apparizioni la gente ha risposto alla chiamata della Regina della pace, le persone pregavano moltissimo e offrivano sacrifici per le intenzioni della Madonna, difatti il Cielo donava abbondanti grazie, il Cielo non taceva, c’erano pace e benedizioni.

La Madonna fa capire che c’è un pericolo spirituale a Medjugorje e questo possiamo dire che è ovvio, perché la corrente mondiale è questa e Medjugorje non ne è esente. Bisogna vigilare e la Madonna dà l’unico rimedio a tutti coloro che hanno risposto alla chiamata: per combattere il modernismo bisogna pregare.

Alla radice del modernismo c’è il rifiuto di Cristo e della salvezza che viene dall’alto. Il modernismo è lo strumento dell’apostasia dell’occidente. Il Cristianesimo, che è una religione divina che viene dall’alto, viene rifiutato. L’uomo moderno respinge la salvezza che viene da Cristo e che è donata dalla Chiesa.

Il modernismo dilaga e sono pochi coloro che hanno resistito nella fede. Il luogo che la Madonna ha scelto proprio per contrastare la dissoluzione della fede è la parrocchia di Medjugorje. A questo luogo, che sta particolarmente a cuore alla Regina della pace, Lei stessa ha dato un ammonimento dolcissimo nel messaggio del 25 settembre: «cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione». La Regina della pace vuole che Medjugorje ritorni alle origini.

La preghiera è l’unica arma contro il modernismo inteso come dissoluzione della fede proprio perché il modernismo “vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù”. La preghiera, che insieme alla conversione è il messaggio principale di Medjugorje e che è presente in tutti i messaggi della Madonna, fa superare l’ambito della finitezza.

Il modernismo vuole rinchiuderci nell’ambito della finitezza e vuole organizzare la vita come ricerca dell’effimero fino a farci sprofondare nell’abisso. L’antidoto è il ritorno al soprannaturale, alla ricerca di Dio, alla preghiera del cuore, allo sguardo verso il Cielo.

Il modernismo si basa sull’animalità dell’uomo, sulla sua cupidigia, sulla ricerca dell’effimero. 

L’unica vera salvezza viene dal Cielo. Accogliamo l’invito della Madonna, torniamo a Dio e ai Suoi Comandamenti, ritorniamo alla preghiera del cuore, risvegliamo il fervore delle origini quando abbiamo risposto alla chiamata della Regina della pace.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

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“APOSTOLI DI MARIA” – Puntata 7

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