"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Settembre 2023 Pagina 10 di 15

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Spero che il tempo delle prove non sia troppo lungo

Gentile P. Livio,

Le rispondo riguardo al periodo dei segreti.

Sono d’accordo con lei per quanto riguarda la data di inizio, mi trova in disaccordo per la data della fine dei segreti.

– come lei ha ricordato, la stessa Mirjana parlando dei segreti ha fatto un esempio: “oggi si verifica un segreto e dopo dieci giorni un altro…”

– dal sogno di Don Bosco: “L’iniquità è consumata, il peccato avrà fine, e, prima che trascorrano due pleniluni del mese dei fiori, l’iride di pace comparirà sulla terra.” 

– Come aveva scritto un ascoltatore sul suo blog, il mese dei fiori (Maggio) con due lune accadrà nel 2026.

L’ascolto per radio.

Le mie restano sempre opinioni e personalmente anche io attendo con impazienza il tempo della pace, spero solo che il tempo delle prove non sia troppo lungo. 

Ave Maria

Matteo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Ho letteralmente sussultato dallo stupore”

Carissimo Padre Livio,
oggi, leggendo la lettera che le ha inviato Antonio di Salerno, circa le date di inizio e termine dei segreti di Medjugorje, e la sua relativa risposta, ho letteralmente sussultato dallo stupore. Ieri sera, infatti, pensavo alla stessa cosa e anche a me è venuta in mente la data del 2033, pensando agli anni del Signore.
E per quanto riguarda la sua eventuale età (93 anni) posso dare testimonianza di un nostro caro sacerdote, Don Ernesto Tabellini, tornato alla Casa del Padre a 103 anni, godendo di buona salute quasi fino al termine della sua vita e riuscendo a celebrare la Santa Messa quotidiana fino alla veneranda età di 100 anni (e avrebbe dovuto sentire che omelie!)
Sono certa che dal Cielo pregherà per lei caro Padre, sostenendola nel cammino.
Anche noi continueremo a pregare ogni giorno, per ringraziarla di tutto ciò che lei fa per noi.

La Vergine Maria la tenga sempre vicino al suo cuore, proteggendola da ogni male.

Le vogliamo tanto bene Padre Livio!
Andiamo avanti con coraggio, guardando sempre a ciò che ci attende: il Paradiso!
Io non vedo l’ora di poter vedere, finalmente, ciò che il Signore ha preparato per tutti noi!
Di poterLo stringere in un abbraccio senza fine perché lungo un’eternità.
E nel frattempo lavoriamo per il Signore, ognuno come può e con i propri talenti.

Con tanto affetto.
Paola

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul Santissimo Nome di Maria

Cari amici, la Madonna ci ha fatto un immenso dono dandoci una Radio che porta il Suo nome e che si è diffusa in tutto il mondo. È un dono di grazia straordinario rispetto al quale dobbiamo essere grati e dimostrare alla Madonna che facciamo di tutto per raggiungere quegli obiettivi che Lei si propone con questa Radio, ovvero raggiungere il maggior numero di anime possibili.

Più volte abbiamo provato a dare una definizione al nome di Maria, ma in realtà sappiamo che è un nome polivalente, ha moltissimi significati. Bisogna essere concreti e mettere insieme tutti i significati che questo nome ha perché è una ricchezza da esplorare.

Un’espressione che potrebbe racchiudere tutti i significati del Santissimo nome di Maria è: Maria è fonte di salvezza. D’altra parte, il nome di Gesù significa “Salvatore”; la Madonna, allora, è la mediatrice della salvezza.

Per comprendere appieno la bellezza dei tanti significati di questo Santissimo nome, è bene leggere un approfondimento di Ermes Dovico:

Per santa Brigida «il nome di Maria è soave per gli angeli e terribile per i demoni», per san Bonaventura è come una colonna di fuoco, per sant’Alfonso Maria de’ Liguori è «beato chi nelle battaglie con l’Inferno invoca sempre il bel nome di Maria!». Esistono decine di interpretazioni del significato del Santissimo Nome di Maria, ma c’è un unico disegno divino che lo riguarda: è fonte di salvezza

Illuminatrice, prima pioggia stagionale, signora, goccia o stella del mare. E, ancora, mare amaro (in riferimento ai dolori sopportati per la corredenzione dell’umanità, in unione e al servizio dell’opera del divin Figlio), amata da Dio oppure colei che ama Dio. Sono solo alcune delle decine e decine di interpretazioni – basate sull’origine ebraica, egiziana o siriaca del nome e sulla sua forma semplice o composta – che sono state date nel tempo al Santissimo Nome di Maria. Alla luce della fede sembra proprio che la divina Provvidenza abbia voluto rendere inafferrabile il significato esatto del nome della sua somma creatura – scelta dall’eternità per divenire la Madre di Dio – e che ai molteplici significati si accompagnino altrettante grazie. Perciò san Luigi Maria di Montfort, riprendendo un’esegesi del benedettino Pietro di Celle, scrive: «Dio Padre ha radunato tutte le acque e le ha chiamate mare, ha radunato tutte le grazie e le ha chiamate Maria».

Alla luce di questa riflessione, allora, vorrei esortarvi all’invocazione di questo nome. Siccome ha più significati è bene invocarlo nella molteplicità delle situazioni della vita in cui vi trovate. Non dimentichiamo mai che il nome di Maria è intimamente unito al nome di Gesù; è bello, allora, invocarli insieme. Quando si invoca Gesù è implicita anche l’invocazione alla mediatrice della grazia, Maria; quando si invoca Maria, ovviamente si invoca anche Colui che è il punto d’arrivo della nostra preghiera.

La Madonna stessa si è presentata come Gesù l’ha presentata, ovvero come Madre. Gesù fin da bambino e per tutta la sua vita ha chiamato la Madonna “Madre”. Siccome Gesù sulla Croce ci ha dato Maria come Madre, il nostro rapporto con Lei deve essere quello di figli.

La Regina della pace spesso ha detto nei messaggi di Medjugorje che è nostra Madre e che ci ama. Soprattutto ha aperto tutti i messaggi chiamandoci “cari figli” e talvolta nel corso del messaggio ci chiama “figlioli”.

La Madonna si presenta allora come Gesù l’ha presentata a Giovanni, ovvero come Madre della Chiesa e come Madre dell’umanità.

A questa Madre, allora, dobbiamo rivolgerci invocando il Suo Santissimo Nome in tutte le situazioni esistenziali della nostra vita. Innanzitutto, nei bisogni della vita che riguardano il campo spirituale, materiale, sociale. Se guardiamo la vita concreta della Chiesa nella sua Storia, il Nome di Maria è invocato nei bisogni collettivi, per esempio nei momenti di calamità, nei periodi di malattie tremende, nelle tragedie collettive che sono le guerre. Nei momenti di bisogno il Nome di Maria è sempre stato e sempre sarà nel cuore e sulle labbra delle persone. Così come i bambini chiamano subito la mamma quando hanno bisogno, il primo nome che affiora sulle nostre labbra quando siamo in difficoltà è proprio quello di Maria. Con Maria dobbiamo conservarci sempre nello spirito di fragilità e di bisogno che i bambini hanno nei confronti della mamma. A Maria, allora, rivolgiamoci chiedendo tutto ciò di cui abbiamo bisogno: la salute, il lavoro, la pace, la serenità, la sicurezza…    
Nel bisogno, ci vuole l’umiltà di rivolgerci alla Madonna.

In questa valle di lacrime, gementi e piangenti, ricorriamo a Maria.

Invochiamo la Madonna nei pericoli che oggi sono sempre più incalzanti, riguardano soprattutto la vita dell’anima, Sono tante le insidie che il maligno tende alle nostre anime, il diavolo vuole espugnare i cuori, rubarci la fede e la pace, vuole seminare inquietudine e zizzania. Nel corso della Storia, in tutte le situazioni esistenziali di pericolo personale e collettivo abbiamo sempre invocato il Nome di Maria.

Le nostre anime di figli sono in pericolo, invochiamo umilmente il Santissimo Nome di Maria che ci viene in aiuto. Rifugiamoci sotto il suo manto, abbracciamola e lasciamo che ci protegga e che ci aiuti.

Ricorriamo a Maria anche nel momento del dolore che è una componente della vita umana. I dolori dell’anima, della psiche, del corpo formano insieme la sofferenza. La vera consolazione è la preghiera, è l’invocazione a Maria. Se non interviene la dimensione della fede, certe ferite appaiono insanabili. Nel dolore, allora, invochiamo il Santissimo Nome di Maria.

Invochiamo Maria anche quando viviamo situazioni esistenziali apparentemente senza via d’uscita. La Madonna ci tende la mano, pronunciando il suo Santissimo Nome e troveremo conforto e le nebbie si dissiperanno.

Invochiamo Maria anche quando siamo immersi nella palude del male e del peccato. Riconoscendoci peccatori, chiediamo a Maria di intervenire e di soccorrerci per portarci sulla strada della salvezza.

La Madonna ci ha insegnato una bellissima preghiera di lode, il Magnificat. Impariamo con la Madonna a ringraziare il Signore nei momenti di gioia, di gratitudine. Con Maria impariamo a ringraziare Dio per la grande opera della Creazione, della Redenzione, della Santificazione, della Glorificazione, dell’opera divina tutta alla quale siamo chiamati a partecipare.

I nomi di Gesù e Maria siano nella nostra mente, nel nostro cuore, sulle nostre labbra. Di giorno e di notte. Fino all’ultimo respiro della nostra vita.

Ave Maria, Piena di Grazia,
il Signore è con te,
tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno: Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Un’ ipotesi sulla data di inizio e di fine dei segreti di Medjugorje

Carissimo Padre Livio

È già la seconda volta che lei dice che è ragionevole pensare che il tempo dei segreti avverrà in questa decade. Infatti ci sono molte ragioni che convergono, in primo luogo l’andamento generale della Chiesa e del   mondo.

So che Lei è molto serio quando è il momento di esserlo, ma ogni tanto gli piace ironizzare e scherzare alle nostre spalle.

Mettiamola allora su questa lunghezza d’onda e mi dica quale secondo Lei potrebbe essere l’anno che la Madonna ha scelto per l’inizio dei segreti e quello per la loro fine.

Me lo dica almeno a me personalmente e le  prometto che manterrò il segreto.

Coraggio Padre, ci tiri un po’ su di morale.

Ave Maria

Antonio di Salerno.


Caro Antonio,

mi sbilancio solo se non prendiamo le cose troppo sul serio.

Però un po’ ci credo a quello che mi frulla nella mente da  qualche tempo.

Noi sappiamo che la  Madonna ama le date e quindi si tratta di identificarne due di suo gradimento.

Fatta questa premessa, l’inizio dei segreti potrebbe essere il 2025 al termine del Giubileo.

La fine potrebbe essere il 2033, duemillesimo anno della Redenzione. In tutto circa 7 anni.

In fondo la Madonna ha voluto celebrare il duemillesimo anno della sua nascita.

Perché non celebrare il duemillesimo anno della  Morte e della Resurrezione di Gesù con l’inizio del tempo della pace?

Io allora avrei 93 anni…

Tutto sommato con l’aiuto di Dio, della sua Santissima  Madre e delle vostre preghiere ce la  posso fare.

Mi dispiace per quelli che mi dovranno sopportare per i prossimi dieci anni.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Coraggio!

Caro Padre Livio, in risposta alla lettera di Piero, vorrei portare all’attenzione di tutti alcune riflessioni che scaturiscono dal nostro sì a Cristo e alla Sua Santissima Madre.

Il Signore Gesù, Verbo di Dio Incarnato, ci ha rivelato che Dio è Amore, e noi abbiamo creduto all’Amore, l’Unico che dà senso, e perciò gioia infinita, alla nostra vita.

L’Amore, disceso in questa realtà terrena di peccato, che è il contrario dell’Amore, non desidera altro che donarSi, sacrificarSi, salvare i peccatori chiamandoli, con infinita pazienza, al pentimento.

L’Amore compie tutto questo mostrandoci le Sue Mani e i Suoi Piedi piagati e il Suo Costato aperto.

Questo Dio d’Amore, che non Si è risparmiato, è l’Eterno Dio, non ha un “prima” e non ha un “poi”, Egli è Eterno Presente, Onnipotente, Onnisciente.

Questo Dio d’Amore, nell’atto stesso della creazione, per Amore, di tutto quanto esiste, “vede” tutta la Storia dell’intero universo da Lui creato, racchiuso nel tempo, nel divenire, carico di ribellione e di odio verso Lui e “vede” tutto il Suo Amore redentivo che Lo porta a incarnarsi, a entrare nella Storia, nel tempo, fecondando, per mezzo del Suo Santo Spirito, il grembo di una Vergine da Lui preservata, prima ancora che fosse concepita, dal peccato delle origini.

Tutto questo per la nostra salvezza, per la nostra vita e gioia eterna.

Tutti gli uomini sono stati redenti da Cristo, dal primo apparso sulla Terra all’ultimo nato alla fine del mondo.

I frutti della Redenzione devono essere, però, accolti dalla libera volontà, secondo il grado di responsabilità, di ogni singolo uomo.

Dio, dall’eternità, predispone il Suo Piano di Salvezza per ogni uomo, perché il maggior numero di uomini sia salvo e, pedagogicamente, ammonisce e sprona a questo fine.

Dio, nella Sua onniscienza, conosce il numero dei salvati: una moltitudine immensa che non si può contare, come dice la Sacra Scrittura.

La Santa Vergine a Medjugorje ha dolcemente affermato che chi ha ascoltato i Suoi messaggi “solo Dio sa”.

La Santa Vergine, che è nella Luce di Gloria in Dio, sa certamente ogni cosa, ma Dio, pedagogicamente, permette a questa Madre nostra celeste di parlare il nostro linguaggio, legato al divenire, nel tempo, degli eventi sulla Terra.

E così, sempre pedagogicamente, la stessa Madre Santa esprime la Sua “impazienza” nell’attesa di quel tempo di pace promesso, perché realmente Lei è insieme a noi, realmente soffre e piange lacrime di sangue anche per un solo uomo che si perde, e lascia a noi la gioia di contribuire alla pace: “siate gioiosi portatori di pace …” mentre il Suo Cuore è circondato dalle spine per ogni anima che si perde. Non potremo mai immaginare quello che soffre il Suo Cuore materno.

La possiamo consolare e aiutare solo diventando gioiosi portatori di pace.

La frase citata dall’ascoltatore dal Libro dei Proverbi “Un’attesa troppo prolungata fa male al cuore” (Pr 13,12) potrebbe anche essere l’espressione dell’antico Israele nell’attesa del Messia. Ma noi viviamo già il Tempo Nuovo inaugurato da Gesù nella Sua stessa Persona: “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo.” (Vangelo secondo Marco 1,15). Abbiamo Gesù, abbiamo tutto.

“Venite a Me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e Io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero.” (Vangelo secondo Matteo 11,28-30).

Anche il grido di Gesù sulla Croce: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” è l’inizio del Salmo 22 che termina nella certezza della Resurrezione.

Mi sono dilungata, caro Padre, ma ho pensato che fosse giusto ricordare a me stessa, e a quanti avvertono la stanchezza dell’attesa, che non c’è un minuto da perdere nel contribuire alla gioiosa costruzione della vera Pace, dono di Dio.

Un caro saluto, caro Padre Livio, nella più grande stima e affetto.

Tiziana

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Nell’attesa dei segreti la situazione spirituale del mondo migliora  o peggiora?

Cari amici, ho raccolto alcune delle vostre riflessioni, ringraziando tutti quelli che le hanno gentilmente inviate. L’opinione prevalente è che il male  non fa che abbondare man mano che si va avanti, ma alla fine sarà l’amore di Dio a trionfare nei cuori.

Caro Padre Livio,

in risposta alla sua domanda di questa mattina mi sento di rispondere che penso che la situazione migliorerà perché la nostra Mamma Celeste ha tanta tanta pazienza e intercede sempre per noi per darci la possibilità con il suo aiuto di avvicinarci sempre di più a Gesù e a Dio Padre.

Io sono sempre stata educata alla vita cattolica ma da circa un anno mi sono avvicinata molto di più alla vita cattolica, e devo ringraziare lei Padre Livio e tutta la famiglia di Radio Maria che ho iniziato ad ascoltare per caso, girellando per le stazioni radio vuote e noiose, e posso felicemente dire che mi avete cambiato la vita.

Se i segreti fossero stati annunciati un anno fa io non sarei sicuramente stata pronta e sento che anche oggi ho ancora tanto lavoro da fare e tante persone da trascinare nel cammino e avere ancora un pò di tempo mi rasserena…. se Maria mi ha dato questa grazie penso che la possa dare anche a tanti altri fratelli e sorelle e aumentare così la sua schiera di Apostoli.

Lei non smetta mai di essere la nostra ispirata guida.

Con stima

Ave Maria

Clara di Bergamo


Nell’attesa dei segreti caro Padre Livio, la mia impressione è che il mondo, la Chiesa e forse anche la nostra condizione personale stiano peggiorando.

D’altronde la confusione generata dalla falsa libertà, dalla falsa pace, dal falso ugualitarismo, dal pensiero unico non può certo giovare né alla società e neppure alla nostra salute spirituale. 

È vero che la Regina della Pace deve essere il faro che illumina il nostro faticoso cammino, sostenuti dalla preghiera e dalla fede, ma mi sembra che viviamo tutti con un forte senso di precarietà e di insicurezza. Un forte disagio ci pervade.

Ancora grazie 

Anna Rita 


Buon giorno carissimo Padre Livio, io rispondo un mio pensiero per quanto riguarda la domanda di oggi, sul fatto se è meglio o peggio che i segreti si prolunghino!

A mio pensiero sinceramente, ho sempre pensato che prolungandosi la Madonna avrebbe  avuto tempo per far capire al mondo l importanza di seguire la via del Signore, ma di ultima, non so più se è cosi perché dopo il covid noto che  le persone si sono chiuse in se stesse e stanno peggiorando tantissimo.

Famiglie intere che erano cristiane sono diventate atee, chiese svuotare dai giovani e meno che sarebbero il nostro futuro. Secondo una mia statistica sembra che sono di più le persone che con il tempo hanno abbandonato la via giusta per quella più larga.

 Le faccio un esempio: Mio marito con i nostri figli più grandi da buoni cristiani sono diventati atei. Mi prendono pure in giro perché hanno visto che negli ultimi anni mi sono attaccata di più alla chiesa assieme al nostro figlio più piccolo. Invece che rafforzarci tutti e cinque sulla via giusta, dove avremmo potuto  pregare tutti insieme facendo una forza  siamo rimasti in due.

Tutto questo tempo mi fa dubitare sulla quantità delle persone che rimarranno salde nella fede. A volte ho paura che il tempo faccia sballare le menti. Il parroco del mio paese mi dice che devo essere forte e portare la mia famiglia sulla via giusta con la mia perseveranza nella fede anche se ora non mi ascoltano.

SPERO DI  ESSERE FORTE! CHE LA MADONNA E IL SIGNORE MI ASSISTINO !!! LO SPERO DI CUORE ! Grazie padre per avermi ascoltata, le auguro un mondo di bene a lei e a tutto lo staff di Radio Maria .

Un abbraccio affettuoso a tutti voi

Nadia! 


Caro Padre Livio,

affermerei che l’attesa quasi snervante fa parte attiva della catarsi richiesta per arrivare preparati all’annuncio del primo segreto, tra le tribolazioni e le rinunce quotidiane da cui un vero credente non può esimersi.

Non ho grandissima esperienza in tema di attese, ho compiuto 30 anni da poco, ma ho lottato per 4 solo per staccarmi definitivamente dalle false luci (promesse di carriera, guadagno facile ma anti-etico, prospettive di matrimonio d’interesse), scegliendo la preghiera quotidiana, la riconciliazione, l’Eucaristia, l’adorazione eucaristica, la lettura e l’ascolto di fonti sicure che non possono essere inquinate da chi non porta frutto con un’esperienza di vita attiva, di scelta consapevole.

La condizione immanente di chi vive la fede è la testimonianza nella grazia della sofferenza e del perdóno, l’esempio è la Croce; ci si augura di portarla col sorriso, d’altronde non ci viene assegnata di un solo grammo superiore alle nostre forze e non la portiamo mai da soli.

Nonostante la statistica dimostri che il Cristianesimo abbia grandi numeri, nell’essenza cattolica siamo in pochi, ma rimaniamo uniti, per essere pronti a testimoniare con amore ora e soprattutto nel momento dell’ultima resa dei conti di questi tempi.

Grazie per il servizio che svolgete.

Con affetto

Ave Maria

Enrico 


Buongiorno Padre Livio,

in merito alla questione di cui all’oggetto, magari sbaglio ma credo che l’inizio dei segreti avverrà quando la situazione dell’ umanità sia dal punto di vista spirituale e magari anche materiale avrà  praticamente toccato il fondo. Chi lo sa magari i segreti cominceranno quando l’anticristo si sarà manifestato. Non ricordo in quale apparizione la Madonna disse al veggente di turno che :”Quando tutto sembrerà  perduto allora interverrò”…

Credo ci sia bisogno che il male si manifesti in maniera sempre più’ evidente e non in forma di bene come ad oggi appare… credo faccia parte della strategia divina… nel momento in cui il male getterà la maschera quello è il momento giusto per l’irruzione del divino perché  c’è bisogno che i tanti “ingannati” aprano gli occhi e nel momento della disillusione i segreti ed in particolare il segno sulla montagna apriranno il cuore di molti alla speranza e quello sarà’ credo il momento importante per gli Apostoli di Maria quello di rafforzare con la propria testimonianza la fiammella della speranza nel cuore dei disillusi.

Un caro saluto

Antonio     


Caro padre Livio, 

quello che da subito mi è venuto in mente mentre lei formulava la domanda nella lettura cristiana della cronaca e della storia per farci partecipi della risposta alla lettera di Pietro è stata: […] ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. (Rm 5,20b) 

Concordo con la sua risposta! 

Tutti fremono affinché Dio dia inizio ai segreti e si perdono l’attesa! Fatta di tutto quello che vediamo nel bene e nel male! Cosa posso fare io che ancora non ho fatto; ho ascoltato i richiami della Madonna o i messaggi li sento e non li ascolto? Sensazionalismo? 

Caro padre, secondo me la Madonna ci avviserà quando saremo nell’imminenza dei segreti come fece a luglio 2019 quando disse che ci sarebbero state le prove!

Un caro saluto! Ave Maria!

Franca. 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla gola spirituale

Cari amici, si parla poco della gola come vizio capitale, in realtà è molto diffuso dal punto di vista dell’incapacità di controllare il nostro nutrimento, con tutti i vizi connessi a questo tipo di ingordigia, di avidità.

Dal punto di vista della Storia della spiritualità è molto trattato il tema della gola spirituale. La Madonna ci ha messo in guardia da questo pericolo in diverse occasioni, in modo particolare lo ha fatto nel messaggio del 25 giugno 2021, giorno del quarantesimo anniversario delle Apparizioni a Medjugorje: «Cari figli! Il mio Cuore è gioioso perché in tutti questi anni vedo il vostro amore e la vostra apertura alla mia chiamata. Oggi vi invito tutti: pregate con Me per la pace e la libertà perché satana è forte e con i suoi inganni vuole portare via quanti più cuori possibili dal mio Cuore materno. Perciò decidetevi per Dio perché stiate bene sulla terra che Dio vi ha dato. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

In questo messaggio la Madonna ha detto chiaramente che con la sua forza e i suoi inganni satana vuole strappare dal Suo Cuore Immacolato il maggior numero possibile di anime. È un allarme fortissimo e solitamente la Madonna usa toni così seri nell’approssimarsi di eventi da cui metterci in guardia in modo tale da poter approntare le nostre difese.

Quello che colpisce di questo messaggio della Regina della pace è il fatto che con la gola spirituale satana vuole strappare le anime che appartengono al Cuore Immacolato di Maria, le anime dei devoti, le anime che stanno facendo un cammino di santità, le anime che hanno già fatto il cammino fondamentale di conversione e hanno trovato rifugio nel Cuore Immacolato di Maria.

Come può satana arrivare a sedurre queste anime? Può farlo solamente attraverso degli inganni di tipo spirituale. È chiaro che satana non riesce a sedurre con le cose di questo mondo le anime che hanno già intrapreso il cammino di conversione e purificazione e quindi si sono già stabilite in grazia. Queste anime si sono già fortificate e sono preparate ad affrontare le insidie e le tentazioni di tipo materiale.

Satana, allora, ha un solo modo di adescare queste anime, ovvero con i carismi spirituali che sono dono dello Spirito Santo che il diavolo confeziona in modo tale da attirare queste anime nei suoi inganni. Siccome queste anime sono in cammino di santità, sono particolarmente attratte da questo tipo di seduzioni che sono i carismi, le visioni, le profezie, le dolcezze spirituali di cui satana è molto prodigo. A questo riguardo consiglio di leggere l’Autobiografia di Sant’Ignazio, in cui racconta come satana gli è apparso per diversi giorni sottoforma di angelo di luce. Il diavolo, quando vuole impossessarsi di un’anima, riesce anche ad assumere sembianze molto attraenti, appetibili. Satana fa questo sia con coloro che hanno già dei carismi specifici, magari apparizioni o visioni che li portano a un’intima unione con Dio; queste anime devono stare in guardia dalle imitazioni del demonio che vuole sedurle, ingannarle. Nel medesimo tempo, satana opera anche con quelli che non hanno questi doni ma che comunque sono nel cammino di santità e desiderano avere questi doni, invece di accettarli umilmente se e quando Dio li concede.

Il diavolo – attraverso le false visioni, le false profezie, le false consolazioni, le false ispirazioni – è maestro di astuzie e le usa per creare dei falsi veggenti, dei falsi spirituali. La storia della spiritualità ci dimostra che a volte è difficilissimo riuscire a identificare un falso spirituale da uno vero. Non è la preparazione teologica a essere decisiva nel discernimento spirituale, ma è quella capacità rara di capire chi abbiamo di fronte veramente.

Man mano che il tempo dei Segreti si avvicina assistiamo senz’altro al moltiplicarsi degli inganni spirituali di satana.  La Madonna ci ha messo in guardia molte volte dalle insidie spirituali del demonio, riesce a insinuarsi in luoghi e persone impensabili. Satana riesce a sedurre persone avanti nel cammino spirituale e anche a deviarle. La Storia della spiritualità è costellata di esempi di anime che sono state tratte in inganno da falsi veggenti, falsi spirituali, false profezie che hanno seminato rovine spirituali e a volte anche fisiche e materiali.

Vi invito a riflettere sulle parole di Santa Teresa d’Avila, Dottore della Chiesa e una voce molto autorevole in merito al riconoscimento dei falsi spirituali: “I contemplativi sono particolarmente esposti agli inganni e alle astuzie del demonio. Che l’anima cerchi di scoprire ciò che è, che rimanga umile e supplichi il Signore affinché non permetta che cada nella tentazione. Se l’anima si conserva umile, se cerca di conoscere la Verità e si mostra sottomessa al proprio confessore, allora lì dove il demonio si compiaceva di darle la morte, le darà invece la vita, malgrado le sue lusinghe e le sue illusioni” (Cammino di perfezione, 42).           
È chiaro che le infiltrazioni del demonio uccidono l’anima, perché ritiene cosa divina ciò che invece è opera del falsario. Non ci sono persone o luoghi in cui il diavolo si voglia insinuare, tant’è vero che ha tentato anche Gesù Cristo nel deserto. Chi ha dei doni spirituali, allora, deve conservarsi in umiltà e nella consapevolezza di essere poveri peccatori, non presumere dei propri carismi e non pensare che questi doni li rendano più santi degli altri.

I doni che Dio dona, come i carismi, sono ben diversi dalla santità. I carismi sono a servizio della Chiesa e delle anime e vengono dati da Dio proprio in questa prospettiva ma chi li possiede deve fare il suo cammino spirituale che in questo caso consiste proprio nel mortificare la gola spirituale, proprio per essere impermeabili agli influssi del demonio.

Non bisogna desiderare né pretendere di più. Non bisogna essere nell’illusione dell’impeccabilità o della santità perché nemmeno chi è avanti nel cammino spirituale è esente da cadute.

Diceva San Luigi Maria Grignon de Montfort: “Si vedono, ahimè! tutti i giorni cadere nel fango cedri del Libano, e diventare uccelli notturni aquile che si innalzavano fino al sole; io vedo altresì mille giusti cadere alla mia sinistra e diecimila alla mia destra”.

Per le anime che hanno ricevuto dei doni particolari è molto importante la mortificazione della gola spirituale, ovvero l’attesa di nuove rivelazioni, nuove dolcezze spirituali. Bisogna essere umili, altrimenti il demonio si infiltra nella nostra debolezza e ci fa suoi.

Restiamo saldi, umili e fedeli al Cuore Immacolato di Maria, se saremo suoi vinceremo!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Loading the player...

Pagina 10 di 15

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy