
Pensiero Spirituale sul Santissimo Nome di Maria
Cari amici, la Madonna ci ha fatto un immenso dono dandoci una Radio che porta il Suo nome e che si è diffusa in tutto il mondo. È un dono di grazia straordinario rispetto al quale dobbiamo essere grati e dimostrare alla Madonna che facciamo di tutto per raggiungere quegli obiettivi che Lei si propone con questa Radio, ovvero raggiungere il maggior numero di anime possibili.
Più volte abbiamo provato a dare una definizione al nome di Maria, ma in realtà sappiamo che è un nome polivalente, ha moltissimi significati. Bisogna essere concreti e mettere insieme tutti i significati che questo nome ha perché è una ricchezza da esplorare.
Un’espressione che potrebbe racchiudere tutti i significati del Santissimo nome di Maria è: Maria è fonte di salvezza. D’altra parte, il nome di Gesù significa “Salvatore”; la Madonna, allora, è la mediatrice della salvezza.
Per comprendere appieno la bellezza dei tanti significati di questo Santissimo nome, è bene leggere un approfondimento di Ermes Dovico:
Per santa Brigida «il nome di Maria è soave per gli angeli e terribile per i demoni», per san Bonaventura è come una colonna di fuoco, per sant’Alfonso Maria de’ Liguori è «beato chi nelle battaglie con l’Inferno invoca sempre il bel nome di Maria!». Esistono decine di interpretazioni del significato del Santissimo Nome di Maria, ma c’è un unico disegno divino che lo riguarda: è fonte di salvezza
Illuminatrice, prima pioggia stagionale, signora, goccia o stella del mare. E, ancora, mare amaro (in riferimento ai dolori sopportati per la corredenzione dell’umanità, in unione e al servizio dell’opera del divin Figlio), amata da Dio oppure colei che ama Dio. Sono solo alcune delle decine e decine di interpretazioni – basate sull’origine ebraica, egiziana o siriaca del nome e sulla sua forma semplice o composta – che sono state date nel tempo al Santissimo Nome di Maria. Alla luce della fede sembra proprio che la divina Provvidenza abbia voluto rendere inafferrabile il significato esatto del nome della sua somma creatura – scelta dall’eternità per divenire la Madre di Dio – e che ai molteplici significati si accompagnino altrettante grazie. Perciò san Luigi Maria di Montfort, riprendendo un’esegesi del benedettino Pietro di Celle, scrive: «Dio Padre ha radunato tutte le acque e le ha chiamate mare, ha radunato tutte le grazie e le ha chiamate Maria».
Alla luce di questa riflessione, allora, vorrei esortarvi all’invocazione di questo nome. Siccome ha più significati è bene invocarlo nella molteplicità delle situazioni della vita in cui vi trovate. Non dimentichiamo mai che il nome di Maria è intimamente unito al nome di Gesù; è bello, allora, invocarli insieme. Quando si invoca Gesù è implicita anche l’invocazione alla mediatrice della grazia, Maria; quando si invoca Maria, ovviamente si invoca anche Colui che è il punto d’arrivo della nostra preghiera.
La Madonna stessa si è presentata come Gesù l’ha presentata, ovvero come Madre. Gesù fin da bambino e per tutta la sua vita ha chiamato la Madonna “Madre”. Siccome Gesù sulla Croce ci ha dato Maria come Madre, il nostro rapporto con Lei deve essere quello di figli.
La Regina della pace spesso ha detto nei messaggi di Medjugorje che è nostra Madre e che ci ama. Soprattutto ha aperto tutti i messaggi chiamandoci “cari figli” e talvolta nel corso del messaggio ci chiama “figlioli”.
La Madonna si presenta allora come Gesù l’ha presentata a Giovanni, ovvero come Madre della Chiesa e come Madre dell’umanità.
A questa Madre, allora, dobbiamo rivolgerci invocando il Suo Santissimo Nome in tutte le situazioni esistenziali della nostra vita. Innanzitutto, nei bisogni della vita che riguardano il campo spirituale, materiale, sociale. Se guardiamo la vita concreta della Chiesa nella sua Storia, il Nome di Maria è invocato nei bisogni collettivi, per esempio nei momenti di calamità, nei periodi di malattie tremende, nelle tragedie collettive che sono le guerre. Nei momenti di bisogno il Nome di Maria è sempre stato e sempre sarà nel cuore e sulle labbra delle persone. Così come i bambini chiamano subito la mamma quando hanno bisogno, il primo nome che affiora sulle nostre labbra quando siamo in difficoltà è proprio quello di Maria. Con Maria dobbiamo conservarci sempre nello spirito di fragilità e di bisogno che i bambini hanno nei confronti della mamma. A Maria, allora, rivolgiamoci chiedendo tutto ciò di cui abbiamo bisogno: la salute, il lavoro, la pace, la serenità, la sicurezza…
Nel bisogno, ci vuole l’umiltà di rivolgerci alla Madonna.
In questa valle di lacrime, gementi e piangenti, ricorriamo a Maria.
Invochiamo la Madonna nei pericoli che oggi sono sempre più incalzanti, riguardano soprattutto la vita dell’anima, Sono tante le insidie che il maligno tende alle nostre anime, il diavolo vuole espugnare i cuori, rubarci la fede e la pace, vuole seminare inquietudine e zizzania. Nel corso della Storia, in tutte le situazioni esistenziali di pericolo personale e collettivo abbiamo sempre invocato il Nome di Maria.
Le nostre anime di figli sono in pericolo, invochiamo umilmente il Santissimo Nome di Maria che ci viene in aiuto. Rifugiamoci sotto il suo manto, abbracciamola e lasciamo che ci protegga e che ci aiuti.
Ricorriamo a Maria anche nel momento del dolore che è una componente della vita umana. I dolori dell’anima, della psiche, del corpo formano insieme la sofferenza. La vera consolazione è la preghiera, è l’invocazione a Maria. Se non interviene la dimensione della fede, certe ferite appaiono insanabili. Nel dolore, allora, invochiamo il Santissimo Nome di Maria.
Invochiamo Maria anche quando viviamo situazioni esistenziali apparentemente senza via d’uscita. La Madonna ci tende la mano, pronunciando il suo Santissimo Nome e troveremo conforto e le nebbie si dissiperanno.
Invochiamo Maria anche quando siamo immersi nella palude del male e del peccato. Riconoscendoci peccatori, chiediamo a Maria di intervenire e di soccorrerci per portarci sulla strada della salvezza.
La Madonna ci ha insegnato una bellissima preghiera di lode, il Magnificat. Impariamo con la Madonna a ringraziare il Signore nei momenti di gioia, di gratitudine. Con Maria impariamo a ringraziare Dio per la grande opera della Creazione, della Redenzione, della Santificazione, della Glorificazione, dell’opera divina tutta alla quale siamo chiamati a partecipare.
I nomi di Gesù e Maria siano nella nostra mente, nel nostro cuore, sulle nostre labbra. Di giorno e di notte. Fino all’ultimo respiro della nostra vita.
Ave Maria, Piena di Grazia,
il Signore è con te,
tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno: Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.
Amen
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”