
Mese: Giugno 2023 Pagina 3 di 17
Perché sarà la Russia la protagonista nel tempo dei segreti?

Carissimo Padre Livio,
innanzi tutto complimenti ai volontari di Radio Maria per la geniale iniziativa del manto di Maria, che giustamente ha meritato la citazione del Santo Padre nell’Angelus del 25 Giugno.
Detto questo, vorrei che mi chiarisse perché secondo lei, come ha affermato ieri, la Russia sarà la protagonista nel tempo dei segreti.
Ha forse trovato qualche riferimento al riguardo nelle profezie mariane?
Seguendola da tanto tempo, so che lei non fa affermazioni senza avere le corrispondenti motivazioni.
Un abbraccio fraterno e un grazie di cuore
Maurizio di Monza
Caro Maurizio, dovrei fare un editoriale per spiegare questa affermazione. Qui mi limito all’essenziale.
Innanzitutto la Russia è la protagonista del segreto di Fatima dal 1917 fino al Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, che avverrà al termine dei segreti.
Non c’è dubbio che la Russia sia una presenza ricorrente nei messaggi di Medjugorje, dall’inizio fino ad oggi.
Nel momento attuale, alla vigilia del tempo dei segreti, è la Russia l’attore principale sul piano internazionale.
Ovviamente si tratta di un protagonismo in chiave anticristica, tanto è vero che la Madonna ne ha preannunciato la conversione al termine del tempo delle prove.
La pericolosità della Russia, rispetto ad altre nazioni, è la sua rivendicazione di essere “la terza Roma” e quindi l’affermazione del suo primato in ambito cristiano, che comporta la eliminazione del papato romano.
Questa eliminazione è drammaticamente raffigurata nel terzo segreto di Fatima, quando dei soldati sparano al Papa e lo uccidono.
La pretesa di Mosca di essere la capitale della cristianità è una costante della storia russa, a partire dal 1500 con Ivan il grande, ed è stata nei tempi moderni messa in evidenza dalla rivelazioni della Beata Suor Elena Aiello.
Ave Maria
Padre Livio
COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2023

Cari amici,
il 25 Giugno 2023 la Parrocchia di Medjugorje, animata dai Padri Francescani, ha festeggiato il 42.mo anniversario delle apparizioni della Madonna col nome di Regina della pace.
Alla Santa Messa serale hanno concelebrato 273 Sacerdoti alla presenza di circa 50 mila pellegrini provenienti da diverse parti del mondo.
Come è noto, la Chiesa non ha ancora riconosciuto l’origine soprannaturale dello straordinario evento, ma veglia sulle attività pastorali mediante un Delegato speciale del Santo Padre.
Infatti le apparizioni sono ancora in atto, come pure i messaggi della Madonna, alcuni dei quali riguardano il prossimo futuro.
Nella giornata dell’Anniversario la Madonna ha dato un messaggio nel quale ha messo a fuoco la missione che l’Altissimo le ha affidato:
Innanzi tutto quella di essere in mezzo a noi con apparizioni quotidiane, confortandoci e incoraggiandoci con la sua presenza, in un momento di gravi pericoli spirituali e temporali.
Poi quella di pregare per noi, portando la preghiera del Cielo sulla terra e presentando a suo Figlio le nostre richieste e necessità.
Infine quella di essere nostra Madre e il nostro rifugio, nelle persecuzioni e nelle seduzioni del mondo e del maligno.
Poi la Madonna nel suo messaggio si è rivolta a noi, invitandoci a ritornare a Dio, dal quale ci siamo allontanati, e alla preghiera che abbiamo abbandonato.
Questa è la strada da seguire per avere la benedizione divina e l’abbondanza di grazie di cui abbiamo bisogno.
In questo giorno dell’anniversario la veggente Ivanka ha avuto la sua apparizione annuale e ha ricevuto un messaggio molto utile per tutti noi:
“Figlioli, ho bisogno delle vostre preghiere. Pregate, pregate, pregate”. Come non accogliere l’esortazione della Madre?
Vostro Padre Livio
Pensiero Spirituale sull’importanza della preghiera

Cari amici,
la Regina della pace ha dato un messaggio alla veggente Ivanka il 25 giugno 2023 (come ogni anno): «Figlioli, ho bisogno della vostra preghiera. Pregate, pregate, pregate».
La richiesta di preghiera da parte della Madonna è un messaggio centrale nelle apparizioni a Medjugorje, non c’è messaggio in cui la Regina della pace non inviti alla preghiera.
Siamo entrati in tempi nei quali la preghiera è assolutamente necessaria. Il messaggio di Medjugorje del 25 luglio 2019 è da considerarsi ormai storico perché la Madonna preannunciò l’arrivo delle prove, difatti dopo pochi mesi il mondo venne sorpreso dalla pandemia e dopo tre anni è scoppiata la guerra in Ucraina. In quel messaggio la Madonna ci invitò a pregare giorno e notte:
«Cari figli! La mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
L’invito alla preghiera ritorna sempre nei messaggi di Medjugorje ma in certi passaggi storici la Madonna ha rimarcato questa urgenza. Un esempio è il messaggio del 25 gennaio 1991 quando successivamente crollò l’impero sovietico:
«Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace. Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Un altro esempio di richiamo più marcato alla preghiera è certamente il messaggio del 25 gennaio 2023 quando la Regina della pace ha sottolineato la scelta dell’umanità di rifiutare Dio e la conseguente deriva verso la perdizione: «Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni. Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace. Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione. Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui. Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Dobbiamo chiederci se abbiamo accolto la richiesta di preghiera della Regina della pace. Certamente Medjugorje è un luogo di preghiera e questo è visibile, è tangibile. Il problema è se la preghiera fatta da pellegrini entra a far parte dell’organizzazione esistenziale della giornata. Siamo entrati in una fase della Storia in cui la preghiera è fondamentale. La Madonna ancora una volta si è fatta “mendicante” di preghiera. Lei ha bisogno delle nostre preghiere ma siamo noi che ne traiamo beneficio.
La Madonna ha bisogno delle nostre preghiere perché le anime si perdono e perché il mondo sta andando verso l’autodistruzione con l’odio e con la guerra. La Regina della pace non ci chiede di fare miracoli, ci chiede semplicemente di pregare. Non di rado aggiunge alla preghiera anche il digiuno, le rinunce e i sacrifici, che sono atti d’amore e ci fanno bene perché il dominio su noi stessi ci rafforza nella battaglia contro il peccato.
Non dobbiamo, allora, rimandare il tempo in cui riorganizzare la propria giornata mettendo al primo posto Dio. Mettere al centro della nostra giornata Dio, significa mettere al centro la preghiera, come se fosse una musica, il nostro cuore deve cantare continuamente lodando Dio, cercandolo, aprendosi completamente a Lui. Durante la giornata siano tanti i momenti di dialogo interiore con Dio, di affidamento, di lode, di obbedienza, di ricerca, di adorazione, di offerta del dolore e della fatica, di richiesta di sostegno nella lotta spirituale.
La preghiera è un nutrimento continuo per la nostra anima, ci avvicina sempre di più a Dio. Durante la giornata teniamo sempre vivo il dialogo con Dio.
È la preghiera la nostra arma di salvezza, aiutiamo la Madonna ad aiutarci!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”




MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25 giugno 2023
Di Padre Livio Fanzaga
il 27 Giugno 2023
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
42.mo ANNIVERSARIO
”Cari figli!
L’Altissimo mi ha permesso di essere in mezzo a voi, di pregare per voi, di essere vostra Madre ed il vostro rifugio.
Vi invito, figlioli, ritornate a Dio ed alla preghiera e Dio vi benedirà in abbondanza.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
messaggio straordinario ad Ivan – 23 giugno 2023
“Cari figli, anche oggi desidero invitarvi alla pace. Qui mi sono presentata come la Regina della Pace.
Anche voi invito ad essere miei portatori in questo mondo stanco, che portiate la pace.
Pregate per la pace, pregate per i miei piani che desidero realizzare, perché mio Figlio mi ha permesso di restare così a lungo con voi perché desidero insegnarvi, desidero educarvi e condurvi tutti a Gesù, così voi potete sperimentare la vera e profonda pace.
Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata”
🙏MESSAGGIO STRAORDINARIO A IVANKA – 25/6/23:
“Figlioli, ho bisogno della vostra preghiera. Pregate, pregate, pregate!”