Pensiero Spirituale sull’importanza della preghiera

Cari amici,
la Regina della pace ha dato un messaggio alla veggente Ivanka il 25 giugno 2023 (come ogni anno): «Figlioli, ho bisogno della vostra preghiera. Pregate, pregate, pregate».
La richiesta di preghiera da parte della Madonna è un messaggio centrale nelle apparizioni a Medjugorje, non c’è messaggio in cui la Regina della pace non inviti alla preghiera.
Siamo entrati in tempi nei quali la preghiera è assolutamente necessaria. Il messaggio di Medjugorje del 25 luglio 2019 è da considerarsi ormai storico perché la Madonna preannunciò l’arrivo delle prove, difatti dopo pochi mesi il mondo venne sorpreso dalla pandemia e dopo tre anni è scoppiata la guerra in Ucraina. In quel messaggio la Madonna ci invitò a pregare giorno e notte:
«Cari figli! La mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
L’invito alla preghiera ritorna sempre nei messaggi di Medjugorje ma in certi passaggi storici la Madonna ha rimarcato questa urgenza. Un esempio è il messaggio del 25 gennaio 1991 quando successivamente crollò l’impero sovietico:
«Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace. Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Un altro esempio di richiamo più marcato alla preghiera è certamente il messaggio del 25 gennaio 2023 quando la Regina della pace ha sottolineato la scelta dell’umanità di rifiutare Dio e la conseguente deriva verso la perdizione: «Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni. Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace. Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione. Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui. Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Dobbiamo chiederci se abbiamo accolto la richiesta di preghiera della Regina della pace. Certamente Medjugorje è un luogo di preghiera e questo è visibile, è tangibile. Il problema è se la preghiera fatta da pellegrini entra a far parte dell’organizzazione esistenziale della giornata. Siamo entrati in una fase della Storia in cui la preghiera è fondamentale. La Madonna ancora una volta si è fatta “mendicante” di preghiera. Lei ha bisogno delle nostre preghiere ma siamo noi che ne traiamo beneficio.
La Madonna ha bisogno delle nostre preghiere perché le anime si perdono e perché il mondo sta andando verso l’autodistruzione con l’odio e con la guerra. La Regina della pace non ci chiede di fare miracoli, ci chiede semplicemente di pregare. Non di rado aggiunge alla preghiera anche il digiuno, le rinunce e i sacrifici, che sono atti d’amore e ci fanno bene perché il dominio su noi stessi ci rafforza nella battaglia contro il peccato.
Non dobbiamo, allora, rimandare il tempo in cui riorganizzare la propria giornata mettendo al primo posto Dio. Mettere al centro della nostra giornata Dio, significa mettere al centro la preghiera, come se fosse una musica, il nostro cuore deve cantare continuamente lodando Dio, cercandolo, aprendosi completamente a Lui. Durante la giornata siano tanti i momenti di dialogo interiore con Dio, di affidamento, di lode, di obbedienza, di ricerca, di adorazione, di offerta del dolore e della fatica, di richiesta di sostegno nella lotta spirituale.
La preghiera è un nutrimento continuo per la nostra anima, ci avvicina sempre di più a Dio. Durante la giornata teniamo sempre vivo il dialogo con Dio.
È la preghiera la nostra arma di salvezza, aiutiamo la Madonna ad aiutarci!
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”