"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Aprile 2023 Pagina 10 di 16

🌟🖋️CI SCRIVONO🌟🖋️

La  Madonna  a  Medjugorje va  oltre le  profezie precedenti

RISPOSTA AD ISABELLA

( che teme  che il  trionfo del  Cuore Immacolato avvenga  in un mondo semidistrutto)

Cara Isabella,

vorrei cercare di risponderti anche io, nel mio piccolo.

È giusto ed importante conoscere e meditare le tante profezie che già nei secoli passati riguardavano il nostro tempo, soprattutto Fatima o le tante altre come quelle della Beata Aiello.

Ma io credo che Maria Santissima con Medjugorje sia proprio intervenuta per andare oltre, per aiutarci, per tirarci fuori da questa palude infernale senza ritorno.

Perché il Signore è Nostro Padre e Madre e anche se i figli scriteriati non si rendono conto del pericolo e voltano le spalle al Genitore, Lui invece di noi si preoccupa.

Prima ha inviato Maria ad avvisarci con tante profezie, poi, visto che siamo teste dure, l’ha inviata proprio sulla terra ,a Medjugorie per darci una possibilità di salvezza, sia fisica che spirituale.

Se la Madonna ci dice di Non avere paura, e che se saremo suoi vinceremo…ci dobbiamo credere. Perché il Signore non mente, al Signore nulla è impossibile. Ma vuole da noi fiducia, e fiducia estrema.

È vero che sta per arrivare la catastrofe, come scritto nelle profezie, ma nel 1981 è arrivata inaspettatamente Maria Santissima come ancora di salvezza.

Non aveva il Signore già mandato Noè, e poi suo Figlio Gesù a salvare gli uomini ?

E non è forse la Donna vestita di sole dell’Apocalisse la più grande delle profezie a cui credere ?

Allora coraggio, ascoltiamo Padre Livio quando ci invita a mantenere gli occhi puntati su Gesù, e a farci prendere per mano da Maria. E non è faciloneria, ma la certezza che è la nostra unica e certa salvezza. Siamo in buone mani !!!

Ave Maria

Silvia da Torino

Cara Silvia,

concordo con  il criterio che hai indicato per  la comprensione delle varie profezie riguardanti il tempo  di  prove nel  quale siamo entrati e che hanno la grazia della  presenza di Maria e  dei suoi messaggi.

Tutte  le  profezie che hanno preceduto questo tempo hanno  un valore di ammonimenti per  la nostra salvezza,  nel  senso che  ci preannunciano  quello che succederà   se ci ostiniamo lungo la via della perdizione. Si tratta di profezie condizionate.

Le  parole della  Madonna  a  Medjugorje invece hanno  un valore definitivo e svelano un  piano che sarà  sicuramente realizzato, e si tratta indubbiamente di un piano di salvezza come ha detto chiaramente  la Madonna.

Le tribolazioni attraverso le quali l’umanità  deve  passare  hanno lo scopo  di cambiare i cuori e di convertire  il maggior numero di  persone possibile. Periranno i duri di cuore e gli impenitenti.

Il  trionfo del Cuore Immacolato non avverrà in uno scenario di distruzioni e di morti, ma di gioia ed esultanza perché  Dio ha liberato il suo popolo dalla dittatura del  male e della  morte.

Il  tempo dei segreti è il tempo di Dio e dobbiamo attraversarlo con il  cuore ricolmo di speranza per le meraviglie del suo  amore.

Ave Maria

Padre  Livio

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla presenza della Madonna nei giorni della Pasqua

Cari amici,

dal Giovedì Santo e fino al mattino della Resurrezione, la Madonna è sempre presente accanto a Gesù.

Non c’è dubbio che Maria abbia accompagnato Gesù a Gerusalemme, sapeva qual era il disegno del Padre che il Figlio ha accettato per la Redenzione del mondo e che passava attraverso l’umiliazione, la condanna a morte, tutta la Passione e Crocifissione, la sepoltura e poi la gloriosa Resurrezione.

La Madonna era totalmente al corrente del piano divino, lo aveva capito e accettato.

Il piano della Redenzione è un’opera trinitaria: il Padre invia il Figlio, il Figlio come frutto della Redenzione ci dona lo Spirito Santo. Maria stessa era inserita come protagonista in questo piano della Redenzione.

La Madonna è stata concepita esente dal peccato originale, è l’Immacolata. Anche Maria è stata redenta da Gesù Cristo. Tutto il percorso umano che ha fatto il Verbo unito alla sua umanità assunta, ha un significato di Redenzione, ma in particolare la sua vita pubblica, la missione apostolica, l’annuncio del Regno di Dio e le ore della Passione e Resurrezione.

Cristo ha bruciato l’odio, la crudeltà e la cattiveria delle porte dell’inferno e ha trasformato tutto in Amore chiedendo perdono al Padre per quello che si stava commettendo “Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

Non c’è dubbio che l’opera della Redenzione sia un’opera divina, in cui ha un posto unico, assoluto, irripetibile, straordinario, la Vergine Maria. Dobbiamo capire questo ruolo nell’opera della Redenzione che continua tuttora, non è finita, si compirà con la venuta di Cristo nella gloria. Gesù ha redento tutti gli uomini di tutti i tempi, poi l’opera della Redenzione deve essere diffusa per mezzo della Chiesa e Maria è proprio la protagonista della diffusione della grazia della Redenzione lungo il corso dei secoli, specialmente oggi con questa presenza così lunga e piena di amore per l’umanità e per la Chiesa.

Maria è cooperatrice dell’opera della Redenzione. La Madonna è entrata nell’opera della Redenzione consapevolmente con una grazia speciale dello Spirito Santo, nel momento dell’Annunciazione. La Madonna ha compreso pienamente, nella luce di Dio, che cosa volesse dire l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele

«Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine»

Il sì di Maria è umile e coraggioso, ha aderito totalmente senza riserve al piano di Dio.

La Madonna ha capito, per grazia dello Spirito Santo di cui è Sposa, il suo posto ineguagliabile nella Storia della Salvezza.

La Madonna è crocevia di tutti i Dogmi della fede.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖋️CI SCRIVONO🌟🖋️

Quando la Madonna dice che il Suo Cuore trionferà cosa intende?

Caro Padre Livio,

mi scuso in anticipo se quello che scriverò la disturberà ma è solo perché io vorrei capire.

Quando la Madonna dice che il Suo Cuore trionferà cosa intende…. perché io ho letto molte profezie di Santi tra cui Suor Maria Aiello o basta leggere il terzo segreto di Fatima per capire cosa avverrà…..una frase fra tutte mi ha colpito….chi rimarrà in vita… invidierà i morti…..il solo pensiero è agghiacciante…… quindi il cuore della Madonnina cosa avrà da trionfare…. sulla morte e distruzione?

Certo che finalmente regnerà la pace…. saremo tutti morti o quasi…..come quelle povere anime che rimarranno in vita potranno sopravvivere? Sono molto confusa. Grazie mille

Isabella

Cara Isabella,

            quando la Madonna preannuncia il trionfo del suo Cuore Immacolato intende  la sua vittoria e quella della Chiesa cattolica contro l’impero del male, che vorrebbe distruggere  non solo la  nostra fede, ma  anche noi stessi e il nostro pianeta.

Come questo  avverrà  noi non  lo sappiamo nei particolari,  ma sappiamo l’essenziale che  la  Madonna ha rivelato  con queste parole. “Dio vi ama  e ha mandato me  per  salvare  le  vostre vite e il pianeta sul quale vivete”.

Quindi coraggio e fiducia nel  piano della Madonna. Non permettiamo a satana di riempire il nostro cuore con la paura del  futuro, perché  il futuro è di Dio.

Preoccupiamoci piuttosto di essere forti e gioiosi nella nostra testimonianza di fede.

Ave Maria

P. Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🌟🖋️

Decisioni chiesa tedesca sulle benedizioni coppie omosessuali

Buonasera padre Livio, sono Stefano e le scrivo dalla Toscana.

La seguo quotidianamente nella trasmissione “Lettura cristiana della cronaca e della storia”, e la ringrazio, per il grande lavoro cristiano e giornalistico che giorno dopo giorno prepara per noi ascoltatori delle sue trasmissioni.

Stasera su internet ho letto un’articolo sul Messaggero relativo alla decisione della chiesa tedesca di benedire le coppie omosessuali, in disaccordo con la chiesa di Roma.

Le chiedo scusa anticipatamente se la mia mail sarà un po’ lunga, ma secondo me è necessario soffermarsi sull’argomento, che risulta essere molto delicato.

Premetto che sono un ragazzo omosessuale che per anni non ha rispettato il proprio corpo, tempio dello Spirito Santo. Mi sono lasciato travolgere dalle passioni, ho rincorso il piacere effimero della carne disprezzando il mio corpo, dono del grande amore di Dio.

Ho avuto storie leggere e storie importanti, fino ad un anno e mezzo fa, dove in seguito ad un pellegrinaggio in un luogo mariano italiano, ho sentito che la mia vita stava seguendo strade sbagliate! Ero caduto purtroppo anche nell’occultismo, e ringrazio Maria Santissima che schiacciando la testa del serpente mi ha salvato, prendendomi per mano e indicandomi la strada della Verità che è Cristo.

Ho riniziato a frequentare la Chiesa, i Sacramenti, e la mia vita adesso ha un senso, perché come ci insegna Maria a Medjugorje “senza Dio non potete fare nulla”! Senza Dio la nostra vita non ha senso. Adesso sono felice, innamorato della vita e sereno. 

Non sono qui a dire che dall’omosessualità si guarisce, come ci vuol fare credere qualcuno. L’omosessualità non è una malattia.

Io sono un ragazzo omosessuale cristiano, che dopo anni di buio, grazie a Dio ho rivisto la Luce. Ho scelto di vivere cristianamente la mia omosessualità, nella castità, ma con gioia, perché la pace e la gioia non sono date dai sensi, ma da Dio. 

Nella mia vita non ho mai partecipato ad un Pride, perché lo trovo assurdo. Cosa mi manca? Che battaglie devo portare avanti? Quali diritti di essere umano mi sono negati?

Dio è Amore, me lo insegna la lettera di san Giovanni apostolo. 

Il Signore mi conosce bene, e mi ama nelle mie miserie. Ho sempre trovato sacerdoti che mi hanno accolto, e di questo rendo grazie al Signore.

Ma per venire al tema della mia mail, il concetto di coppia e ben diverso da quello che la Chiesa tedesca sta cercando di portare avanti.

Sono un misero peccatore, e non sono nessuno per giudicare. Il giudizio spetta solo a Dio, ma possiamo riflettere e prendere le distanze.

Benedire una coppia omosessuale, può lasciare spazi di fraintendimento relativo al concetto di famiglia. La famiglia è quella composta da un uomo, una donna e dei figli. La famiglia pensata da Dio.

Due uomini possono amarsi, certo, ma non saranno mai una famiglia, perché la famiglia è aperta alla vita, e due uomini o due donne come possono generare una vita? Possono farlo mettendo in moto macchine infernali di fecondazione surrogata, in netto contrasto con quanto Dio desidera e benedice.

Esiste l’amore tra due persone dello stesso sesso, ed esiste un’amore di coppia aperto alla vita. Sono si, due amori, perché amare non è mai peccato, ma far passare il concetto di coppia omosessuale come famiglia, questo è lontano anni luce da quello che è il concetto cristiano.

Leggendo questo articolo ho sentito un sibilo lontano (ma non troppo!) che puzza di zolfo, travestendosi da angelo di luce, angelo di compassione…

Diavolo=divisore, e quando ci sono di mezzo scismi, c’è sempre un qualcosa di diabolico a giro!

Mi dispiace molto per il santo padre Papa Francesco, per il dolore nel cuore che deve sopportare per tali scelte ed accadimenti.

Non ci resta che pregare, e mi unisco alle preghiere rivolte al mio santo protettore san Giuseppe, uomo giusto e verginale, sposo di Maria Santissima, protettore della santa Chiesa di Dio.

Al suo Cuore Castissimo mi sono consacrato il 19 Marzo, e lo ringrazio per l’esempio di purezza, fedeltà e totale obbedienza al disegno di Dio, in questo mondo dove i piani della Creazione si stanno rovesciando.

I segreti di Medjugorje riguarderanno soprattutto la Chiesa…un avvertimento?

Grazie padre Livio per lo spazio che mi ha concesso.

Un caro saluto, Stefano.

Caro Stefano,

grazie per la tua bella testimonianza.

Ti incoraggio sulla via  della santità che è  aperta a tutti quelli che desiderano amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi.

Ave Maria

Padre Livio

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La dimensione religiosa di Putin nella dissoluzione dell’Ucraina

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PASQUALE ANNICCHINO  11 APR 2023-Il Foglio

La guerra in corso non mette in gioco soltanto l’arsenale militare, ma anche quello identitario. Bisogna comprendere tutte le manifestazioni del totalitarismo russo per evitare di esserne travolti

Chi ha bisogno dell’Ucraina? “L’Ucraina scomparirà perché nessuno ne ha bisogno”. La sintesi offerta da Dmitry Medvedev qualche giorno fa è utile a comprendere perché, oltre alla dimensione militare, la guerra in corso ha anche una potente dimensione religiosa.

Per Medvedev “abbiamo bisogno della Grande Russia” e non della “sotto-Ucraina”. Dall’inizio della guerra il Cremlino ha mobilitato, oltre all’arsenale militare, anche quello identitario e religioso funzionale alla decostruzione dell’Ucraina come paese distinto e diverso dalla Russia.

Questa mobilitazione risponde a una delle più grandi paure di Vladimir Putin: la possibilità che i russi si rendano conto che a pochi chilometri dal loro confine non ci sono (solo) le truppe della Nato, ma la possibilità di esistere di un paese che funzioni secondo le regole della democrazia e dello stato di diritto.

Per questo motivo la decisione del Patriarca di Costantinopoli del dicembre 2018 di concedere l’autocefalia alla Chiesa ortodossa dell’Ucraina ha fatto infuriare il Cremlino. Da quel momento in poi l’Ucraina avrebbe avuto in mano anche il suo destino religioso senza dipendere da Mosca.

Non è un caso che Lavrov, all’epoca, ebbe a criticare le “provocazioni” del Patriarca di Costantinopoli organizzate, a suo dire, “con il supporto aperto e diretto” degli Stati Uniti. Nonostante non fosse stata pienamente percepita all’inizio del conflitto (spesso anche per miopia da secolarizzazione delle élite occidentali), la dimensione religiosa del conflitto viene sottolineata anche nel report dell’Institute for the Study of War pubblicato il 9 aprile

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🌟🖋️CI SCRIVONO🌟🖋️

Temo una resa generale alla potenza del male

Carissimo Padre  Livio,

volevo   esprimerle  le mie sensazioni  in questi giorni della settimana santa,  quando la Chiesa celebrava  i  misteri della Redenzione, mentre la grande maggioranza  della popolazione era  affaccendata nella  sua quotidianità senza  soste  e  il  mondo  che  conta con le  solite  schermaglie  procedeva verso  la terza  ( e  certamente  ultima) guerra mondiale.

La  mia sensazione   era  come se  tutto fosse appeso a un filo, che se da  un istante  all’altro potesse accadere  l’evento  inatteso, lo sconvolgimento mai avvenuto, la catastrofe irreparabile.

Tuttavia la   vita procede  come  se  nulla fosse, come  se il futuro fosse assicurato,  come se  il futuro fosse  a  nostra  disposizione.

Mi è venuto però  un dubbio che mi spaventa ancora di più. 

Non sarà che ormai la  gente si stia  rassegnando all’ineluttabile  che accadrà, alla  terrà  che  esploderà,  all’avventura  umana  che  finirà?

Temo caro Padre  una resa   generale  alla potenza del male,  dalla  quale ci ha messo in guardia  il Papa  in questa  Pasqua.

Lei che  ne pensa?

Nicoletta  di Palermo.

Caro Nicoletta,

La  tua sensazione  è reale  e  credo che la  sentano  in  molti. La  potenza del male  che opera nel mondo è  orami visibile.

 Eppure già  all’inizio del Covid   la  Madonna ci aveva ammonito che satana vuole distruggere  le  nostre   vite   e il  pianeta  sul quale viviamo. 

Tutto questo procede con una celerità  irrefrenabile, che trascina  le  persone come  foglie in balia   del  vento.

La  gente  si rende conto che la situazione  è sfuggita  di mano e  che precipita lungo  la careggiata.

Ne consegue un clima generale  di incertezza e di angoscia   per le cose che dovranno  accadere, come dice  il Vangelo.

Guai se  noi, che crediamo nella presenza  della  Regina della  pace,  ci facessimo condizionare  da  questo clima generale  che paralizza e  che  disarma.

Dobbiamo avere la  consapevolezza  della presenza  della Madonna  che,  in tutti questi anni,  ha preparto un piano di salvezza.

Noi siamo una parte attiva e decisiva  di questo piano.

Dobbiamo essere forti nella  fede, costanti nella  preghiera,  decisi nell’aiuto al prossimo.

La Madonna  ci aiuterà   e  ci proteggerà se  noi la ascolteremo e la   seguiremo.

Coraggio e fedeltà!

Vostro Padre  Livio

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

15. La Madonna può fermare i progetti di satana se noi preghiamo

Le  ultime  apparizioni  della  Madonna sono strettamente  legate alla possibilità di una  nuova  guerra  che  porterebbe  il  pianeta  alla distruzione. Infatti dopo il secolo delle  devastazioni, con  due guerre  mondiali,  un terzo conflitto,  con la minaccia  dell’uso di ordigni nucleari, metterebbe  fino alla  storia dell’umanità. 

L’inizio delle apparizioni più lunghe della storia coincide con l’evolversi degli armamenti verso forse distruttive “totali”, che non  lascerebbero spiragli di sopravvivenza. Satana,  il cui fine è la  distruzione dell’opera divina della creazione e  della  redenzione, ha fiutato la  sua grande  occasione  e non ha  nessuna intenzione di perderla.

Questo  è il  motivo per  cui, fra tutte  le apparizioni della  Madonna, quelle di Medjugorje rivelano  la onnipresenza  di  satana,  che alimenta  l’odio e la  superbia,  al  fine di trascinare  l’umanità in  conflitto  universale nel quale verrebbe  annientata.  L’angelo ribelle,  nel suo accecamento vede la vittoria a  portata di mano  e  lascia nulla  di intentato per conseguirla.

La  Madonna  ha  mosso i suoi passi già  all’inizio del secolo scorso. Apparendo a Fatima  nel  1917, chiedendo  preghiere e  sacrifici per il termine della  prima  guerra  mondiale,  la  Madonna il 13 Luglio ha rivelato ai tre pastorelli  lo sviluppo degli eventi dei quali noi saremmo stati i testimoni, fino all’esito finale  che  ancora dobbiamo affrontare.

La  preoccupazione  della  Madonna è stata  innanzi tutto il  pericolo incombente di una nuova guerra  che  il suo  Cuore di madre voleva  assolutamente  evitare.  Per  questo ha esortato il mondo a  non  commettere più   “delitti” e la  Chiesa  a consacrare la Russia  al  suo Cuore  Immacolato. Purtroppo non  è stata  ascoltata con  le  conseguenze che  sappiamo. Si  è  aperta  una nuova  fase  della   storia umana che  potremmo chiamare  quella del  “terrore nucleare”.

La sollecitudine della Madonna per  la  pace  è  costante nelle  sue apparizioni,  ma ora la  situazione è  di annientamento totale  che,  a  causa  di armamenti infernali,  incombe su ogni istante che passa. La Madonna sa  che questo è il piano delle  Porte  dell’inferno ed  è  decisa ad impedirlo.  Non vi è dubbio che lo farà, ma  solo col nostro aiuto. Per questo dice che  siamo la  sua  speranza  ( 25-Gennaio 2023).

Apparendo a  Medjugorje nella fase  culminante della  “Modernità”  che  “non vuole Dio” Maria ha voluto  prendere  il  nome  di “Regina  della  pace”, spiegando subito che cosa  intende  per  pace.  La  pace vista dal  Cielo è diversa da come  la  vediamo noi sulla terra. 

Nella  nostra  angusta  prospettiva  la pace riguarda i rapporti umani,  da tenere nei limiti  di una  aggressività controllata.  Quando  non rumoreggiano le  armi diciamo che  c’è  la  pace. E’ ben difficile che questo accada  perché l’odio è quel veleno che satana  somministra, scardinando  i  cuori uno ad uno e  mettendo  gli uni contro gli altri,  riuscendo a distruggere  anche  gli affetti più chiari.

La  pace  vista  dal  Cielo invece  è  il  rapporto  degli uomini con Dio che,  in questa  fase della  storia,

hanno  dichiarato  guerra  al loro Creatore e   Redentore,  cadendo nel tranello dell’angelo  ribelle. Perdendo la luce  di Dio che illumina  la mente  e  il  suo  amore  che eleva il  cuore,  l’umanità va  inabissandosi  ogni giorno più  nei gorghi della  superbia, dell’odio e  della morte.

Ciò  che la  Madonna ci dice  chiaramente è  che  dobbiamo fare la pace con Dio se  non  vogliamo  essere  travolti dalla  potenza di satana, che  non solo vuole  distruggere le nostre  vite  e il  pianeta  sul quale viviamo, ma anche  e soprattutto trascinare  con sé  le  nostre   anime nell’abisso senza speranza.

Ora  comprendiamo perché  la Madonna chiede  la conversione  per  poter  entrare  nel  tempo  della pace  che ha promesso.  E’ la pace  di  Dio che  affratella  gli uomini, cosi diversi ma anche così simili fra  di loro.  Non  è un  caso  che, proprio nel  momento in cui l’umanità sta rifiutando  la  fede  e la  croce,  l’ecatombe atomica  incomba minacciosa.

E’ molto importante seguire  le   tappe della  presenza  di Maria,  iniziata a  Medjugorie il 24 Giugno 1981 perché  appare con  chiarezza  che, con  la forza della preghiera e  del  digiuno, ha  potuto evitare  al  mondo, in più di  una occasione, l’ecatombe atomica. Questa consapevolezza ci  aiuterà  a  guardare  il futuro con serenità  perché,  se non mancherà la nostra  preghiera, la Madonna  compirà in futuro i miracoli che ha già fatto in  passato.

Nei primi dieci anni delle apparizioni ( 1981-1991) La Regina della  pace ha cambiato radicalmente  la Parrocchia,  chiedendo 4 ore  al  giorno di preghiera  e  il digiuno  a  pane e  acqua,  due  volte  alla settimana, per  la  pace  che  era minacciata. La gente non capiva, perché  non vedeva nella sua  situazione,  pericoli di guerra.  Tuttavia obbediva e  si applicava finché  la  guerra  non esplose  proprio nei suoi territori.

Nel messaggio del 25 Gennaio del 1991  è  risuonato schioccante, incomprensibile e inatteso l’accorato appello della “Gospa” alla  preghiera  e  al  digiuno come  mai prima,  perché satana voleva  distruggere  la  natura, la  vita  e  il   pianeta sul quale  viviamo.  Questa  è  la prima volta  che,  sia pure  velatamente,  la  catastrofe atomica, causata  dalla  guerra, fa irruzione nei messaggi.

Il  crollo  dell’impero sovietico, infatti, poteva  provocare un conflitto mondiale, che la   Madonna ha impedito con le  preghiere e  i  digiuni  dei parrocchiani di Medjugorje.  Tuttavia   satana ha lasciato  il suo segno negli anni di guerra successivi con devastazioni estese e centinaia di migliaia di morti nei vari territori dei Balcani (1992-2001).

Dopo un ventennio,  proprio nel momento più esplosivo della pandemia,  la  Madonna  ha dato un messaggio che evocava di nuovo una  possibile catastrofe  nucleare: “Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate” ( 25  Marzo 2020).  Il  24  Febbraio 2022 la  Russia invadeva  l’Ucraina e  da allora la   minaccio atomica  è  all’ordine del  giorno.

Come dobbiamo comportarci di fronte  a una minaccia così grave, se  non  fare  quello che  la Madonna ci ha chiesto in  passato e  che  ha  evitato l’esplosione  di una  guerra  dagli esiti imprevedibili?

La  Madonna ha già  dimostrato di fermare  i  progetti di Satana  se noi aderiamo alle  sue richieste. Se noi  rispenderemo  generosamente, salverà  il  mondo dalla distruzione, come Lei stessa ha promesso:  “Tutto ciò che fate sia per la gloria di Dio e allora il Cielo riempirà il vostro cuore di gioia e voi sentirete che Dio vi ama e manda me per salvare voi e la Terra sulla quale vivete.”  ( 6 Febbraio 2020).

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