"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2023 Pagina 14 di 15

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla regalità di Maria

Cari amici,

la Madonna da tempo ci ha avvertito che satana vuole riempire i nostri cuori di paura e allo stesso tempo ci ha rassicurato dicendo che il futuro è di Dio.

Dio ha in mano la Storia.

La Madonna è qui come Regina. Lo ha detto Lei stessa e lo ha mostrato apparendo con il capo circondato da una corona di dodici bellissime stelle.

La bandiera dell’Europa ha dodici stelle su sfondo azzurro. Non dobbiamo trascurare questi dettagli importantissimi. La Regina della pace ha il potere ed è la plenipotenziaria di Suo Figlio. Quella di satana è una falsa forza ed è destinata a perdere.

Non bisogna perdere il valore del fatto che la Madonna è qui, appare ogni giorno a tre dei sei veggenti (agli altri appare una volta all’anno), il 25 del mese e quando è necessario ci dà i Suoi messaggi. Ogni giorno il Cielo si apre, la Madonna viene qui sulla Terra e prega con noi e per noi, ci guida sulla via che porta al tempo della pace.

Spesso perdiamo di vista la consapevolezza della presenza della Madonna e soprattutto della sua regalità.

Sappiamo benissimo che ci troviamo in un mondo in cui satana regna ed è un covo di demoni. Il demonio ha trovato ospitalità nel cuore degli uomini, con l’odio satana ha scardinato a uno a uno il cuore degli uomini e ci abita dentro.

A differenza di satana, la Madonna non scardina i cuori, ma invita maternamente alla conversione e a diventare tempio della Santissima Trinità.

La Madonna è qui per contrastare il piano di satana, per impedire a demonio di prevalere e per salvare dalle grinfie maligne quante più anime possibili.

La Madonna è qui come Regina col potere regale che Cristo le ha dato. Nel quinto Mistero glorioso del Santo Rosario meditiamo infatti Maria Incoronata Regina del Cielo e della Terra:

Maria è nostra madre e regina del cielo e della terra
Dal libro dell’Apocalisse (12, 1-2.5)
Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.
Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni.

La Madonna è qui per vincere e ha già vinto perché ha già attuato una parte dei Segreti di Fatima quando è crollato inspiegabilmente e inaspettatamente il Comunismo.

La presenza di Maria ha fatto sì che inaspettatamente, al di là di qualsiasi analisi sociologica, crollasse l’impero comunista in mezzo mondo. Crolleranno tutti i bastioni del demonio, non resterà più niente!

La Madonna sistemerà anche il mondo nuovo senza Dio. Nulla resisterà alla Sua presenza, nulla resisterà alla luce della Verità, nulla resisterà alla forza dell’Amore.

Passo dopo passo, guidati da Maria, arriveremo al mondo riconciliato con Dio che vivrà un tempo di pace.

Satana crede di aver tutto in mano ed è sicuro della vittoria, ma noi sappiamo che il futuro è di Dio e che le menzogne finiranno a gambe all’aria!

Non dobbiamo lasciarci tentare dalle inquietudini per il futuro che satana ci propone subdolamente. Sappiamo che la Madonna vincerà e che il mondo avrà un tempo di pace, dobbiamo continuare a lottare con tenacia e aiutare la Madonna a salvare quante più anime possibili.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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☕IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

IL MISTERO DEL  SETTIMO SEGRETO CHE E’  STATO CAMBIATO

Buongiorno caro Padre Livio,

mi perdoni il disturbo  ma non  riesco a  capire  la ragione di  queste minacce a intermittenza da parte  russa, sotto-intendendo l’uso di armi nucleari.  Secondo lei vogliono intimidire  l’opinione pubblica soprattutto in Europa o fanno sul serio?

Lei era riuscito a tranquillizzarmi col suo ultimo editoriale dicendo che il tempo di pace promesso dalla Madonna non era compatibile con un mondo inquinato dalle radiazioni atomiche.

Vedo  invece che questa terribile possibilità si sta facendo strada e si va diritti verso la distruzione del mondo.

Ho  una bella famiglia con tre figli e  mi chiedo  che cosa ci aspetta.

Lei, caro Padre ha qualcosa da dirmi che non sia il solito invito a  pregare?

Alessandro

Caro Alessandro,

l’invito a  pregare  non è mio  ma è della Madonna,  che ci ha assicurato che  la   preghiera compie miracoli nei cuori e non mondo.

Saranno la fede  e  la preghiera dei piccoli e degli umili ad assicurare un tempo di pace  piena  a tutta  l’umanità.

Per quanto riguarda l’uso di armi nucleari la  Madonna ha già provveduto a risolvere  il  problema, per  cui personalmente sono tranquillo.

A mio  avviso infatti ( ovviamente è  solo una opinione) l’uso di armi nucleari riguardava  il settimo segreto che  la Madonna ha mostrato in visione ai veggenti che si sono molto spaventati.

Per  questo sono stati  organizzati a Medjugorje iniziative di preghiera fino a che la Madonna non ha detto che  l’evento del segreto era  stato ridotto.  Vicka dice che  è stato quasi cancellato.

Questo particolare, che mi era  sfuggito,  mi conferma  ancora di più nella  certezza che la Madonna è decisa a  non darla vinta  a  satana  che vuole  distruggere  il  mondo e  i suoi  abitanti.

Però  dobbiamo aiutarla con la fede,  la  preghiera e la testimonianza.

Ave  Maria 

Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

APOSTOLI DI MARIA

43.  La Chiesa  è  la tua  nuova famiglia

Nella parabola del Figliol prodigo, che in qualche momento della tua vita ti sarà giunta alle orecchie, Gesù presenta  la conversione come  un ritorno alla casa del  Padre. Il  figlio se ne era  andato in un  paese lontano,  portando con se  la sua  parte di eredità, nella  ricerca  illusoria   di libertà e di felicità. 

Dopo aver speso tutto,  si ritrova solo a  pascolare  i porci di un mandriano,  che però   gli lesinava  persino le carrube di cui si nutrivano. Anche, inseguendo le  seduzioni del  mondo hai compreso che non eri né libero né felice.  La grazia è venuta a cercarti e ha bussato al tuo cuore. Tu hai sentito e hai incominciato a rispondere.

Anche tu,  come il figlio della  parabola,  devi fare un cammino di conversione, che non è  solo un evento interiore,  ma un vero e proprio ritorno alla casa del  Padre,  che  è la Chiesa,  l’ovile  santo che attende le pecorelle   smarrite.

Per questo l’incontro col sacerdote, al quale hai affidato tutti i tuoi peccati, perché ti assolvesse in nome di Gesù,  lo devi ricordare come uno dei momenti decisivi della tua esistenza. Sei passato dalle tenebre alla luce e dalla morte alla vita. Hai lasciato la via della perdizione e ti sei incamminato su quella della salvezza.

Ti è accaduto qualcosa di straordinario del quale fai fatica a renderti conto, come avviene a chi, uscendo dalle profondità oscure della terra, viene improvvisamente investito dalla luce del giorno. Ti rendi conto che nessun miracolo è paragonabile a quello della conversione. La vita cambia radicalmente di prospettiva. Sei come un condannato a morte al quale è stata comunicata la grazia della libertà.

 Chi ha compiuta quest’opera mirabile è Gesù, il tuo Salvatore, che ti sta accanto e che ti prende per mano. Egli si è affiancato a te ti accompagna nel nuovo cammino. Con Gesù scopri anche la tua nuova famiglia, la Chiesa, che avevi abbandonato e forse anche disprezzato, ma che ora incomincia a guardare con lo sguardo della fede Infatti, ora che hai abbandonato il vecchio mondo, Gesù non ti lascia solo, ma ti dona nuovi fratelli e nuove sorelle.

Quando avevi incominciato a manifestare la tua inquietudine  il mondo col quale tu prima eri solidale si è messo in allarme. Si rende subito conto subito che è accaduto qualcosa che gli sfugge. Ti sente diverso e quasi scostante. Prima con loro condividevi tutto: i pensieri, i discorsi, il linguaggio, i giudizi, i comportamenti.

Anche fra quelli che sono lontani da Dio c’è una solidarietà sia pure nel male. La vita dissoluta era condivisa, approvata, e ricercata.  Ora che il peccato ti ha mostrato il suo volto ingannatore, non hai più voglia non solo di commetterlo, ma persino di sentirne parlare.

I discorsi che prima ti attiravano e ai quali partecipavi compiaciuto, ora ti appaiono vuoti e volgari I divertimenti per i quali eri disposto a spendere tempo, denaro e salute ti appaiono nella loro misera realtà, un inganno per coloro che non sanno che fare della vita. Le persone, della cui amicizia eri onorato, e senza le quali ti sentivi emarginato, ora ti si manifestano nella loro vacuità.

Sono canne sbattute dal vento, sacchi di gonfi di egoismo, morti che camminano. Provi un brivido al pensiero che prima eri uno come loro e il tuo cuore, pur sentendo disgusto per quella frequentazione, ne prova compassione.

Con la conversione il mondo nel quale eri inserito ti diviene estraneo, ma anche tu divieni estraneo ad esso. Quelli che frequentavi avvertono che non condividi e non approvi più uno stile di vita che avevi a lungo perseguito. Non partecipi  più ai loro discorsi, non approvi i loro giudizi, non li segui nei loro comportamenti.

 Il tuo silenzio è una sentenza di disapprovazione. Per loro ormai sei un intruso, se non addirittura un nemico.  In ogni caso sei uno da evitare e tu ti trovi improvvisamente solo. Se poi, nel tuo entusiasmo di neofita, dai testimonianza di quanto è accaduto in te, allora, invece dell’attenzione e dell’approvazione che ingenuamente ti aspettavi, ti arrivano i sorrisi di compatimento.

 Non ti viene risparmiato nulla  di quel repertorio di sciocche considerazioni di cui le anime vuote sono perennemente gravide. Ti mettono alla prova, ti tentano, ti circuiscono, ti ricattano, ti minacciano. Dimostrano un grande spirito di corpo prestando al demonio, più che mai infuriato, tutto l’aiuto di cui ha bisogno.

 Non di rado hanno successo, perché l’uomo quando è solo è più fragile.  Infatti c’è un momento in cui sei privo di appoggi umani e se Dio nella sua misericordia non ti dà qualcuno a cui appoggiarti, rischi di vacillare e di ritornare nella compagnia degli sventurati.

Sappi, cari amico, che la tua solitudine è solo apparente. Dio sa che abbiamo bisogno del sostegno dei fratelli ed è per questo che ci ha fatto il dono della Chiesa. Tuttavia vi sono dei momenti della vita in cui egli ci vuole tutti per sé, affinché scopriamo la grandezza del suo amore. Solo lui ha potuto entrare nel tuo intimo e bussare alla porta del tuo cuore, dove nessuna creatura potrebbe mai arrivare.

 Dio vuole che tu lo incontri e lo conosca, al fine di stringere con te un’amicizia eterna, che resista a tutte le bufere della vita. Sappi dunque essere forte nella tua solitudine. Gesù ha bisogno di sapere se lui conta per te più di qualsiasi altra creatura:

 “ Se uno viene a me, e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e persino la propria vita, non può essere mio discepolo” ( Lc 14,25-26). Con queste parole il Maestro ti vuole dire che solo lui è il tesoro nascosto e la perla preziosa. Il tuo Salvatore non ti tradirà e non ti abbandonerà mai.         

Dopo che Gesù ti avrà stretto a sé con i vincoli di un’amicizia eterna,  provvederà a donarti  nuovi fratelli e nuove sorelle. Non esiste soltanto la solidarietà nel male, ma anche quella nel bene. Anzi, quest’ultima è molto più salda e più profonda. Ti meraviglierai nello scoprire che fra le persone esistono dei legami che prima non avresti mai sospettato.

 Sono legami di carattere soprannaturale che nascono dalla comune fede in Gesù. Scoprirai che persone così diverse per mentalità, età, sesso, nazionalità, cultura, formazione, carattere, e via dicendo, sono un sol cuore e una sola anima .

Scoprirai di essere in comunione persino con i tuoi cari che hai perduto e che ora hai la speranza di ritrovare in  Cielo. Scoprirai il mistero della Chiesa, la tua nuova famiglia, aperta per sua natura a ogni uomo, dove Dio stesso è Padre, Madre, Fratello e Amico.

Per te sarà una sorpresa guardare alla Chiesa con gli occhi della fede. Prima la vedevi esclusivamente nel suo aspetto umano, certamente non priva di grandezza, ma con i difetti e le miserie comuni agli uomini. Ora, grazie alla fede, la vedi nella sua dimensione soprannaturale e ti stupisci per la sua divina bellezza.

In essa ci sono le fonti perenni della sapienza e della grazia alle quali le anime assetate possono attingere. In essa ci sono le sorgenti della vita immortale, della gioia e della pace. Oltre il suo volto umano vedi la presenza del Figlio di Dio che la ricolma della sua pienezza. Caro amico, non sei più solo, ma hai trovato una meravigliosa famiglia, che abbraccia tutti i giusti di tutti i tempi. Hai lasciato la compagnia degli stolti e sei diventato un familiare di Dio.  Un giorno, in Cielo ti renderai conto della   moltitudine di fratelli e sorelle, di tutti i luoghi e di tutti i tempi, che hai guadagnato.

“TEMPO DI FORTEZZA” – Puntata 1

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulle lacrime di Maria

Cari amici,

nella giornata odierna si ricorda la Presentazione del Signore. In quell’occasione Simeone predisse a Maria che una spada le avrebbe trafitto l’anima, e così fu. La Madonna ai piedi della Croce ha sicuramente patito un dolore immenso, pur sapendo che quel Figlio inchiodato e morente sarebbe Risorto glorioso.

Per molti anni il 2 di ogni mese la Regina della pace ha dato messaggi alla veggente Mirjana, con l’intenzione di pregare per coloro che non avevano conosciuto l’amore di Dio. L’ultimo messaggio mensile la Madonna lo ha dato proprio il 2 febbraio del 2020. Successivamente la Madonna ha deciso di dare messaggi a Mirjana solamente il giorno del suo compleanno, il 18 marzo.

Oggi, non solo c’è tanta gente che non ha conosciuto l’amore di Dio, ma moltissime persone lo rifiutano, gli voltano le spalle, non vogliono il Suo perdono. Volutamente le persone non vogliono fare l’esperienza dell’amore di Dio, chiudono il cuore al Suo amore.

C’è un altro evento legato alla profezia di Simeone e alle lacrime di Maria, oltre al rifiuto della redenzione da parte di chi inciampa su questa pietra su cui è costruita la Chiesa che è Gesù Cristo, ed è la lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia.

La Madonnina di Civitavecchia è una piccola statua raffigurante la Regina della pace che, dal 2 febbraio al 15 marzo 1995, per quattordici volte ha stillato lacrime di sangue. Nel messaggio del 24 maggio 1984 a Medjugorje la Madonna disse: «Vi prego, non permettete che il mio Cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato».

È questa la chiave teologica attraverso la quale comprendiamo le lacrime di Maria. Per le anime che si perdono la Madonna versa lacrime di sangue.

Non sappiamo quantificare il numero delle anime che sono all’inferno, ma dalle Scritture sappiamo che pochi sono coloro che percorrono la via stretta che porta alla salvezza e molti sono coloro che passano per la via larga della perdizione.

Il 2 novembre 1983 la Madonna ha detto: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in Paradiso al momento della vostra morte».

Noi non lo sappiamo, ma la Madonna sa quante anime si perdono e questo le causa un gran dolore. Lei stessa ci ammonisce e maternamente ci dice di fare di tutto affinché possiamo andare direttamente in Paradiso.

L’origine del dolore di Maria è il fatto che una parte considerevole dei suoi figli si perde eternamente. Sono creature che Dio ha creato a Sua immagine e somiglianza, sono creature create per essere abitate da Dio, perché in Paradiso partecipino della Sua gloria, sono creature create per la vita eterna e per queste anime Cristo è morto in Croce e ha versato il suo sangue. Un numero molto grande di queste creature ha rifiutato tutto questo e ha rifiutato l’amore di Dio.

La Madonna soffre molto e versa lacrime di sangue perché Lei sa veramente dove finiscono le anime che scelgono di rifiutare Dio e percorrono la strada della perdizione eterna.

Con lo sguardo rivolto al Cielo, camminiamo con coraggio sulla strada stretta e difficile che porta alla salvezza, è tempo di fortezza!

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Le lacrimazioni di sangue della Madonnina di Civitavecchia

Caro Padre  Livio,

oggi è  l’Anniversario della  lacrimazione (  lacrime di sangue) della Madonnina di Civitavecchia, mentre  la statua era nelle mani del Vescovo locale Mons. Gerolamo Grillo

Come sappiamo ci sono state poi le apparizioni  della Madonna sia a Jessica (la figlia) come a Fabio Gregori ( Il padre), con numerosi messaggi.

Jessica fra  l’altro ha avuto anche un incontro con Suor Lucia di Fatima.

Lei che valore dà a questo evento, accaduto proprio alle  porte di Roma e  collegato a Medjugorje, come è evidente dal fatto che si tratta di una statua della Regina della pace?

Non le sembra che anche Radio Maria abbia  parlato poco di questa apparizione?

Lucia di Roma

Cara Lucia,

La lacrimazione di sangue della Madonnina di Civitavecchia ha dato numerosi frutti di conversione come appare dalla fatto che la Chiesetta di S. Agostino,  che la ospita, è divenuto in luogo  di pellegrinaggio continuo. Tocca il cuore nel vedere come ancora adesso come le lacrime  siano visibili. Questo è certamente uno degli scopi che la Madonna si prefiggeva.

Come lei saprà Radio Maria ha dato poi a Mons Grillo una trasmissione  mensile, durata alcuni anni, nella quale ha potuto diffondere il  messaggio della conversione e la sua esperienza personale.

E chiaro tuttavia che è Medjugorje l’epicentro della  presenza di Maria ed  è lì che la Madonna lascerà  il segno della speranza e della vittoria

Ave Maria

P. Livio

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