"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2023 Pagina 13 di 15

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La Madonna non critica mai i Pastori della Chiesa

Caro padre Livio, 

Vorrei chiederle cosa pensa di quel movimento di pensiero contro papa Francesco, contro la modifica al Padre Nostro, e inezie di questo tipo.

Possibile che il cambio di due parole che non tolgono la sostanza e di cui quasi nessuno si è reso conto, mettano in crisi una fede al punto da dividere cosi?

Purtroppo questa corrente di pensiero è quella associata al no vax, al sostegno a Putin e ad altre proteste, e si rifà in persone religiose, molto religiose .

Io ho notato che coloro che seguono papa Francesco sono le persone più umili e coerenti, meno legate a forme esteriori, come faceva Gesù 

Ma se non ha cambiato le cose e le regole Lui….

Tanto da scandalizzare i farisei al punto di farlo morire 

Non ci ricordiamo più del nostro Maestro?

E in nome Suo ci dividiamo e critichiamo il Papa chiamandolo quell’uomo vestito di bianco o molto peggio…

Grazie per il suo infaticabile e convinto impegno quotidiano per la nostra conversione .

Che Dio la benedica grandemente e Maria la protegga sempre sempre

Daniela 

Cara Daniela,

            La Regina della  pace  ci ha dato, attraverso la veggente  Mirjana,  una settantina di messaggi  (2009-2015) riguardo ai Pastori  della Chiesa,  che  comprendono il Papa,  i Cardinali,  i Vescovi e i Sacerdoti.

La  Madonna ci ricorda  che sono stati scelti da suo Figlio e  che lo rappresentano, sottolineando che è attraverso di loro che ci viene la grazia della  salvezza.

Ha  anche  detto che Lei vincerà con i Pastori della  Chiesa,  come  appare  chiaramente  anche dalla terza  parte del  Segreto di Fatima.

La  Madre  perciò  invita  i suoi figli ad  amare  i Pastori della Chiesa e  a  pregare  per loro. 

Col nostro amore  li sosteniamo e  li incoraggiamo  nel  loro difficile  ministero,  in particolare  in questi tempi in cui si attacca la Chiesa.

Con  la nostra  preghiera li  proteggiamo dal  nemico,  dalle inside  del mondo e  dai dardi del  maligno.

In tutte  le  sue apparizioni la  Madonna non ha mai criticato i Pastori o la  Chiesa,  ma ha  pregato,  incoraggiato, curato, fortificato.

E’ con la preghiera e la santità della vita che si rinnova la Chiesa.

Questo è l’insegnamento della Madre.

Facciamo come  Lei se vogliamo essere suoi figli.

Ave  Maria

 Padre  Livio

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Una preghiera per il tempo dei segreti

Caro Padre Livio,

Sempre grata per la sua instancabile opera di evangelizzazione e direzione spirituale, volevo condividere con Lei due riflessioni a proposito della preghiera da intensificare, ed il fatto che sono i piccoli e gli umili a salvare il mondo insieme alla Madonna uniti a Cristo.

Mi accorgo che ci sono anziani che hanno ricevuto da giovani solide basi religiose e che nonostante l’età, con la loro preghiera continuano a dare un grande contributo alla causa di Dio. Lavorando in ambiente geriatrico, vedo che alcuni di loro, nonostante la devastazione che dà la demenza alla persona, mantengono inspiegabilmente viva la memoria delle preghiere che recitano a dispetto di tutto e tutti. Sicuramente ci sarà una spiegazione scientifica anche per questo, ma a me piace pensare che forse eseguono la volontà di Dio che ha bisogno della loro piccolezza e fragilità perché si realizzi la Sua gloria.

Quale grande peccato è l’eutanasia…,e quanto rispetto dobbiamo avere per queste persone anche se dementi!

Infine, ho molto apprezzato la preghiera che Lei nel periodo della pandemia ha composto e inserito nelle preghiere del mattino. Recitandola mi sembrava di unirmi ad un coro di tante voci che innalzava al cielo la stessa supplica. 

Apprezzo le sue profonde riflessioni sul tempo dei segreti e soprattutto i suoi insegnamenti per prepararci ad essi.

Perché Padre Livio non compone una preghiera di supplica da recitare insieme, alla luce delle virtù che ci verranno richieste in quel periodo?

Con affetto e gratitudine, la saluto caramente 

Cinzia

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“Quando tutto sarà  perduto io interverrò”

Mi è venuta una riflessione, un po’ lunga, pensando ad una frase della Madonna, udita nella “Lettura Cristiana della Cronaca e della Storia” di ieri (venerdì 03/02): <<Quando tutto sembrerà perduto, io interverrò.>>.

Subito non ci ho fatto caso (ascolto la replica serale della trasmissione mentre sono ancora al lavoro…), ma tornando a casa, ho riflettuto sul fatto che, sempre, ogni volta che tutto sembra perduto, il Padre eterno interviene.

Ricordiamoci del secolo scorso:

due guerre mondiali più una guerra fredda, e i loro “strascichi” li stiamo ancora vivendo, eppure, in un momento così buio della nostra storia, Dio è intervenuto.

Egli ha mandato Maria, e nel mentre ha preparato e forgiato una serie incredibile di mistici e di testimoni, dai doni potentissimi, che hanno avvicinato e continuano ad avvicinare alla fede una moltitudine di anime. Sto parlando di Padre Pio, Faustina Kowalska, Maria Valtorta, Don Dolindo Ruotolo, Natuzza Evolo, Maria Simma, Madre Speranza; poi, ce ne sarebbero molti altri da elencare, come Fulton Sheen, Giovanni Paolo II e Madre Teresa, ma mi fermo quì.

Sono sicuro che oggi, in questo “nuovo periodo buio”, sia ancora così: attraverso i messaggi di Maria a Medjugorje e grazie alla Sua Radio, Dio prepara le anime dei fedeli, rendendole “Apostoli di Maria” (come dice lei Padre Livio), creando nuovi fedeli oranti, e piccoli martiri. 

E ancora, Fratel Biagio Conte: anche senza appartenere alla scia delle apparizioni Mariane o dei grandi mistici, è stato un autentico esempio di vita in Cristo, uno di quelli che aveva capito tutto; e pensare che lo abbiamo avuto tra noi fino a pochi giorni fa! 

Quindi, è nuovo il secolo, sono nuovi i tempi (i tempi dell’Apocalisse), ma Dio è sempre lo stesso, e il Suo metodo pedagogico non cambia.

Quando, per l’uomo, tutto sembra perduto, Dio interviene sempre, inviando Maria, e forgiando i Suoi Santi, facendo nascere nel loro cuore e nella loro mente il desiderio di donarsi completamente a Gesù Cristo (e a Maria), affinché la loro vita, il loro esempio e le loro preghiere, siano un faro per tutte quelle anime che stanno per perdersi, e per riportare nel mondo la luce della Sua Misericordia.

Giovanni da Modena

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La  Madonna ci preserverà  da  una guerra  nucleare

Carissimo Padre Livio, 

sono Luisa da Napoli. Lei nemmeno immagina il bene che sta facendo alle anime con la sua perseveranza e il suo lavoro indefesso e fedele per la Regina della pace. E per questo la benedico e la sostengo con la preghiera e con piccole offerte mensili a Radio Maria.

Convengo con lei e con la sua ispirata intuizione che la Madonna ha già provveduto, come tante volte finora,  a eliminare la guerra nucleare. E questo mi ha commosso profondamente perchè  ci testimonia a piene mani, se ce ne fosse ancora bisogno, l’infinita Misericordia di Dio e l’amorevole tenerezza e sollecitudine del Cuore di una Madre che mai smette di seguirci in ogni nostro passo. Mi sono sentita amata, protetta, difesa, senza che nemmeno me ne rendessi conto. Allora, quando i veggenti hanno chiesto ed ottenuto da Dio con i loro sacrifici e preghiere la mitigazione del settimo segreto, io ero una preadolescente ancora ignara della grazia che di lì a poco avrebbe ottenuto dalla Madre di essere chiamata, nel suo piccolo,  ad una missione grande: aiutarLa nel suo piano di salvezza per l’umanità. Non mi basterà l’eternità per ridare amore e gratitudine al Cielo per questa chiamata e chiedo solo la grazia di rimanere fedele giorno dopo giorno fino all’incontro con Cristo in Cielo.

Ho provato anche dolore per la mia incapacità di avere fiducia, fiducia totale nell’amore di Dio per le sue creature.

Vorrei solo porle una domanda che mi ha rivolto mia figlia: ma se il settimo segreto che riguarderebbe la guerra nucleare non fosse stato mitigato, come pensare agli altri tre segreti successivi?  Mi scuso per la domanda, probabilmente poco pertinente, ma desidero essere più consapevole possibile sugli eventi che ci aspettano, anche per la responsabilità che sento nei confronti della Madonna. 

Un abbraccio in Cristo

Luisa 

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Guerra nucleare?

Ave Maria caro padre Livio. 

Ogni volta che ascolto il tuo commento quotidiano scopro cose nuove!

Io ero ormai certissima che una guerra combattuta in tutti i modi, e in particolare col nucleare, ci sarebbe stata nel prossimo futuro. 

Però l’ultimo messaggio nel punto in cui la Madonna ci chiama all’appello: “Voi siete la mia speranza…” mi ha profondamente interpellata e mi ha messo all’opera. La mia opera è pregare, affidarmi e affidare a Lei ogni particolare e ogni momento della mia e nostra giornata ( vivo con mio marito e con 2 figli disabili) comprendendo che c’è ancora spazio per modifiche ai segreti. Ogni giorno i segreti, pur senza essere conosciuti, cominciano a farsi comprendere e l’intensità del nostro affidamento produce nuove conoscenze in merito. Sono meravigliata che sia tutto in divenire. All’inizio, anni fa, mi sembrava un monoblocco senza punti di erosione, ora invece scopro che il settimo segreto è quasi del tutto cancellato. Non lo sapevo! Sapevo che era stato diminuito per le preghiere e i digiuni dei veggenti e della gente, ma non sapevo che fosse stato quasi del tutto cancellato! Si aprono nuove fenditure nel monoblocco dei segreti. Credo che più la nostra preghiera sarà accorata, maggiori saranno i benefici che la Nostra Signora otterrà da suo Figlio. 

Ma allora cosa saranno gli altri 6 segreti terribili, esclusi i primi 3? E il settimo? Sarà ancora nell’ordine del nucleare?

Con grande affetto e gratitudine 

Luciana 

Cara  Lucina,

I segreti non devono farci paura.

Serviranno alla  Madonna per  realizzare  i suoi piani

Il settimo è stato ridotto, non è cosa  da  poco.

La  prova  più impegnativa  sarà quella della  fede.

Perciò  rafforziamoci spiritualmente.

Sono i  non credenti che dovrebbero temere, ma  purtroppo sono accecati.

La  Madonna ci chiede accoratamente  di pregare  per loro

Ave Maria

P. Livio

✨🟢LIVE🟢DALLA NOSTRA CAPPELLA ⭐️P.LIVIO COMMENTA IL VANGELO FESTVO

BUONA DOMENICA

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO  ORDINARIO

Cari amici Buona Domenica,

per  un credente la Domenica  è  un  giorno di gioia,  è  la gioia della Resurrezione di Cristo,  della Vittoria  della  vita  sulla morte, della  luce sulle tenebre,  del  bene  sul male.

La Domenica  è il compimento dell’opera della Redenzione , grazie  alla quale  la vita  umana  è  stata  salvata,  liberata ed  elevata  alla   partecipazione della  vita  divina,

La  Domenica  è il giorno della  festa della  famiglia di Dio  che  si ritrova  unita  per  partecipare  alla  S.  Messa,  ascoltare  la  Parola  di Dio  e  ricevere con cuore  puro l’Eucaristia.

Il  Cristiano non è  un isola, ma  un membro della Chiesa, una famiglia di fratelli e sorelle, riunita  nella comunione di amore della Santissimi Trinità e  che  ha Maria come  Madre.

Alla Domenica la  famiglia di Dio si riunisce in Chiesa che è  la casa  di Dio e  la nostra  casa. Perché  non  la frequentiamo quasi mai,  mentre  andiamo tutti i giorni a fare spese nei negozi e  al  supermercato?

Quale linguaggio dovrà usare Dio per  farsi capire da  noi?

Ci ha inviato sua Madre per  dirci:  “Il futuro è  al bivio perché  l’uomo moderno  non vuole Dio. Perciò  l’umanità   va  verso la   perdizione”. Ma quanti hanno ascoltato?

Cari amici, svegliamoci dal  sonno stanco delle nostre  anime!

Vostro Padre  Livio


Vangelo
Mt 5,13-16
 
 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
 Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LE INTERVISTE DI VICKA DI MEDJUGORJE SU RADIO MARIA (1, 9)

Vicka di Medjugorje ha tenuto in diretta   su  Radio Maria cinque interviste che sono un importante documento  storico sulle  apparizioni di Medjugorje e una testimonianza di profonda spiritualità mariana. Le pubblichiamo suddividendole in puntate.

Viaggio nell’aldilà col corpo

Padre Livio: Lasciamo l’argomento dei giovani che hai trattato con grande sapienza e cerchiamo di capire uno dei più importanti messaggi di Medjugorje che è quello riguardante l’eternità. Io spiego spesso alle gente dai microfoni di Radio Maria che in duemila anni di cristianesimo non è mai successo che due persone insieme fossero prese dalla Madonna col corpo, scomparissero dalla terra e fossero portate nell’aldilà a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno e poi fossero riportate nell’aldiquà. Si tratta di un’esperienza unica e di un messaggio straordinario per gli uomini del nostro tempo, i quali pensano che con la morte finisce tutto. Raccontaci anche nei particolari questa esperienza.

Vicka. E’ accaduto nei primi tempi delle apparizioni, mi pare verso la fine del 1982 ( Nota: Vicka mi ha detto che per sapere la data esatta avrebbe dovuto consultare il suo quaderno). Io e Jakov siamo stati davvero fortunati per questo dono, così possiamo aiutare gli altri: La Madonna non ci ha detto che ci portava con Lei solo per noi stessi. Lei ci ha detto: “ Voi due venite con me a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno perché possiate raccontarlo agli altri”. Infatti la Madonna dice che qui sulla terra c’è moltissima gente che pensa che con la morte finisce tutto. “ No – dice la Madonna – questo è un grande errore. Qui siete solo di passaggio. Dopo la morte c’è l’eternità.” La Madonna ci ha portato nell’aldilà perché raccontassimo agli altri ciò che avremmo visto.

Si apre il tetto della casa di Jakov

Padre Livio: Dimmi dove eravate e che ore erano.

Vicka: Eravamo nella piccola casa di Jakov quando la Madonna è venuta. Era un pomeriggio, verso le 15.20. Sì erano le 15,20.

Padre Livio: Non aspettavate l’apparizione della Madonna?

Vicka: No. Io e Jakov di ritorno da Citluk siamo andati a casa sua dove c’era sua mamma (Nota:  La mamma di Jakov ora è morta). Nella casa di Jakov c’è una camera e una cucina. Sua mamma era andata a prendere qualcosa per prepararci da mangiare, perché un po’ più tardi avremmo dovuto andare in Chiesa. Mentre aspettavamo io e Jakov ci siamo messi a guardare un album di fotografie. Improvvisamente Jakov è andato giù dal divano prima ancora di me e ho capito che la Madonna era già arrivata. Subito ci ha detto: “ Tu Vicka e tu Jakov venite con me a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno”. Io mi sono detta: “ Va bene, se così vuole la Madonna”. Jakov invece ha detto alla Madonna: “ Tu porta Vicka, perché loro sono in tanti fratelli. Non portare me che sono figlio unico”. Diceva così perché non voleva andare.

Padre Livio: Evidentemente lui pensava che non sareste più tornati! ( Nota: la riluttanza di Jakov è stata provvidenziale perché rende ancora più credibile e reale il racconto)

Vicka: Sì, lui pensava che non saremmo più tornati e che saremmo andati per sempre. Io intanto pensavo quante ore o quanti giorni sarebbero stati necessari e mi chiedevo se saremmo andati in alto o in basso….Ma in un attimo la Madonna ha preso me per la mano destra e Jakov per la mano sinistra e il tetto si è aperto per lasciarci passare.

Padre Livio: Si è aperto tutto?

Vicka: No, non si è aperto tutto, ma solo quella parte che era necessaria per farci passare. In pochi istanti siamo arrivati in paradiso. Mentre salivamo vedevamo giù in basso le case piccole, più piccole di quando si vedono dall’aereo.

Padre Livio: Ma tu guardavi giù sulla terra mentre venivate portati in alto?

Vicka. Mentre venivamo portati in alto guardavamo giù.

Padre Livio: E che cosa vedevate?

Vicka: Tutto molto piccolo, più piccolo di quando si va in aereo. Intanto pensavo: “ Chissà quante ore o quanti giorni ci vogliono!”. Invece in un momento siamo arrivati. Ho visto un grande spazio….

La gioia del paradiso

Padre Livio: Senti, ho letto in qualche parte, non so se è vero, che c’è un porta, con una persona piuttosto anziana accanto.

Vicka: Sì, sì. C’è una porta di legno.

Padre Livio: Grande o piccola?

Vicka: Grande. Sì, grande.

Padre Livio. E’ importante. Significa che vi entra tanta gente. La porta era aperta o chiusa?

Vicka: Era chiusa, ma la Madonna l’ha aperta e noi vi siamo entrati.

Padre Livio: Ah, come l’ha aperta? Sì è aperta da sola?

Vicka: Da sola. Siamo andati verso la porta che si è aperta da sola.

Padre Livio: Mi pare di capire che la Madonna è davvero la porta del cielo!

Vicka: A destra della porta c’era S. Pietro.

Padre Livio: Come hai fatto a sapere che era S. Pietro?

Vicka: Ho capito subito che era lui. Con una chiave, piuttosto piccolo, con la barba, un po’ tarchiato, con i capelli. E’ rimasto uguale.

Padre Livio: Era in piedi o seduto?

Vicka: In piedi, in piedi, vicino alla porta. Appena entrati, siamo andati avanti, camminando,  forse tre quattro metri. Non abbiamo visitato tutto il paradiso, ma la Madonna ce lo ha spiegato. Abbiamo visto un grande spazio avvolto da una luce che non esiste qui sulla terra. Abbiamo visto le persone che sono né grasse, né magre, ma tutte uguali e hanno vesti di tre colori: il grigio, il giallo e il rosso. Le persone camminano, cantano, pregano. Ci sono anche dei piccoli angeli che volano. La Madonna ci ha detto: “ Guardate quanto sono felici e contente le persone che si trovano qui in paradiso”. E’ una gioia che non si può descrivere e che qui sulla terra non esiste.

Padre Livio: La Madonna vi ha fatto capire l’essenza del Paradiso che è la felicità che non finisce mai. “In cielo c’è la gioia”, ha detto in un suo messaggio. Vi ha fatto poi vedere le persone perfette e senza alcun difetto fisico, per farci comprendere che, quando ci sarà la resurrezione dei morti, avremo un corpo di gloria come quello di Gesù Risorto. Vorrei però sapere che tipo di vestito indossavano. Delle tuniche?

Vicka: Sì, delle tuniche.

Padre Livio: Arrivavano fino in fondo ai piedi o erano corte?

Vicka: Erano lunghe e arrivavano fino in fondo.

Padre Livio: Di che colore erano le tuniche?

Vicka: Grigio, giallo e rosso.

Padre Livio: Secondo te hanno un significato questi colori?

Vicka: La Madonna non ce lo ha spiegato. Quando Lei vuole, la Madonna spiega, ma in quel momento non ci ha spiegato perché hanno le tuniche di tre diversi colori.

Padre Livio: Come sono gli angeli?

Vicka: Gli angeli sono come dei piccoli bambini.

Padre Livio: hanno il corpo completo o solo la testa come nell’arte barocca?

Vicka: Hanno tutto il corpo.

Padre Livio: Indossano anche loro delle tuniche?

Vicka: Sì, ma sono corte.

Padre Livio: Si vedono le gambine allora?

Vicka: Sì, perché loro non hanno le tuniche lunghe.

Padre Livio: Hanno delle piccole ali?

Vicka: Sì, hanno le ali e volano al di sopra delle persone che sono in paradiso.

Padre Livio: Una volta la Madonna ha parlato dell’aborto. Ha detto che si tratta di un grave peccato e ne dovranno rispondere coloro che lo procurano. I bambini invece non hanno colpa di ciò e sono come dei piccoli angeli in cielo. Secondo te gli angioletti del paradiso sono quei bambini abortiti?

Vicka. La Madonna non ha detto che i piccoli angeli in cielo sono i bambini dell’aborto. Ha detto che l’aborto è un grande peccato e che ne rispondono quelle persone che lo hanno fatto e non i bambini.

La sofferenza del purgatorio

Padre Livio: Siete poi andati in purgatorio?

Vicka: Sì, dopo siamo andati in purgatorio.

Padre Livio: Avete fatto tanta strada?

Vicka: No, il purgatorio è vicino.

Padre Livio: Vi ha portato la Madonna?

Vicka: Sì, tenendoci per mano.

Padre Livio: Vi faceva camminare o volare?

Vicka: No, no, ci faceva volare.

Padre Livio: Ho capito. La Madonna vi ha trasportato dal paradiso al purgatorio tenendovi per mano.

Vicka: Anche il purgatorio è un grande spazio. In purgatorio però non si vedono le persone, ma solo si vede una grande nebbia e si sente…

Padre Livio: che cosa si sente?

Vicka: si sente che le persone soffrono. Sai, si sentono dei rumori….

Padre Livio: Ho appena mandato alle stampe il mio libro: “Perché credo a Medjugorje” dove scrivo che nel purgatorio si sentirebbero come dei pianti, delle grida, dei colpi….E’ esatto? Anch’io facevo fatica a trovare le parole giuste in lingua italiana per dare il senso di quello che tu dici in croato ai pellegrini.

Vicka: Non si può dire che si sentono dei colpi e neppure che si sentono dei pianti. Lì non si vedono le persone. Non è come il paradiso.

Padre Livio: Che cosa si sente allora?

Vicka: Si sente che soffrono. E’ una sofferenza di diverso genere. Si sentono delle voci e anche dei rumori come uno che si picchia…

Padre Livio: Si picchiano fra di loro?

Vicka: Si sente così, ma io non ho potuto vedere. E’ difficile, Padre Livio, spiegare una cosa che tu non vedi. Una cosa è sentire e altra è vedere. In paradiso tu vedi che camminano, cantano, pregano e quindi lo puoi riferire con esattezza. In purgatorio si vede solo una grande nebbia. Le persone che si trovano lì aspettano le nostre preghiere per poter andare quanto prima in paradiso.

Padre Livio: Chi ha detto attendono le nostre preghiere?

Vicka: La Madonna ha detto che le persone che si trovano in purgatorio aspettano le nostre preghiere per poter andare quanto prima in paradiso.

Padre Livio: Senti, Vicka, la luce del paradiso potremmo interpretarla come la divina presenza in cui sono immerse le persone che si trovano in quel luogo di beatitudine. La nebbia del purgatorio, invece, che cosa sta a indicare secondo te?

Vicka: Per me la nebbia è sicuramente un segno di speranza. Loro stanno soffrendo ma hanno la certa speranza che andranno in paradiso.

Padre Livio: Mi colpisce che la Madonna insista sulle nostre preghiere per le anime del purgatorio.

Vicka: Sì, la Madonna dice che hanno bisogno delle nostre preghiere per andare prima in paradiso.

Padre Livio: Allora le nostre preghiere possono abbreviare il purgatorio

Vicka: Se noi preghiamo di più, loro vanno prima in paradiso.

Il fuoco dell’inferno

Padre Livio: Adesso parlaci dell’inferno.

Vicka: Sì. Prima abbiamo visto un grande fuoco.

Padre Livio: Toglimi una curiosità: si sentiva caldo?

Vicka: Sì. Eravamo abbastanza vicino e davanti a noi c’era il fuoco.

Padre Livio: Capisco. D’altra parte Gesù parla di “fuoco eterno”.

Vicka: Sai, noi vi siamo stati con la Madonna. Per noi è stato un modo diverso. Capito?

Padre Livio: Sì, certo, certo. Eravate solo spettatori e non attori di quel tremendo dramma.

Vicka: Abbiamo viste le persone che prima di entrare nel fuoco…

Padre Livio: Scusami: ma il fuoco era grande o piccolo?

Vicka: Grande. Era un grande fuoco. Abbiamo visto le persone che prima di entrare nel fuoco sono normali, poi quando precipitano nel fuoco vengono trasformati in orribili animali. Si sentono tante bestemmie e le persone che urano e gridano.

Padre Livio: Questa trasformazione delle persone in orribili animali per me sta a significare lo stato di perversione dei dannati che ardono nelle fiamme dell’odio contro Dio. Toglimi ancora una curiosità: queste persone trasformate in bestie mostruose hanno anche le corna?

Vicka: Cosa le corna?

Padre Livio: quelle che hanno i diavoli.

Vicka: Sì, sì. E’ come quando tu vedi una persona, per esempio una ragazza bionda, che prima di entrare nel fuoco è normale. Ma quando va giù nel fuoco e poi ritorna su si cambia in una bestia, come se non fosse mai stata una persona.

Padre Livio: ci ha detto Marija, nell’intervista fatta a Radio Maria, che quando la Madonna vi ha fatto vedere l’inferno durante l’apparizione senza però portarvi nell’aldilà,  questa ragazza bionda quando è uscita dal fuoco aveva anche le corna e la coda. E’ così?

Vicka: Sì, certo.

Padre Livio: Il fatto che le persone trasformate in bestie abbiano anche le corna e la coda per me significa che sono diventati come dei demoni.

Vicka: Sì, è proprio un modo di essere simile a demoni. E’ una trasformazione che avviene rapidamente. Prima di precipitare giù nel fuoco sono normali e quando ritornano su sono trasformati.

All’inferno si va per scelta propria    

La Madonna ci ha detto: “Queste persone che si trovano qui all’inferno vi sono andate con la loro propria volontà, perché loro vi hanno voluto andare. Quelle persone che qui sulla terra vanno contro Dio già incominciano a vivere un inferno e poi solo continuano”.

Padre Livio: questo l’ha detto la Madonna?

Vicka: Sì, sì, lo ha detto proprio lei.

Padre Livio: La Madonna ha detto dunque, se non proprio con queste parole però esprimendo questo concetto, che all’inferno va chi ci vuole andare, ostinandosi ad andare contro Dio fino alla fine?

Vicka: Ci va chi vuole, certo. Va chi è contro la volontà di Dio. Chi vuole va. Dio non manda nessuno. Tutti abbiamo la possibilità di salvarci.

Padre Livio: Dio non manda nessuno all’inferno: l’ha detto la Madonna o lo dici tu?

Vicka: Dio non manda. La Madonna ha detto che Dio non manda nessuno. Siamo noi che vogliamo andarci, per nostra scelta.

Padre Livio: Quindi che Dio non manda nessuno lo ha detto la Madonna.

Vicka: Sì, ha detto che Dio non manda nessuno.

Padre Livio: Ho sentito dire o ho letto da qualche parte che la Madonna ha detto che non si deve pregare per le anime dell’inferno.

Vicka: Per quelle dell’inferno no. La Madonna ha detto che non si prega per quelle dell’inferno, ma solo per quelle del purgatorio.

Padre Livio: D’altra parte i dannati dell’inferno non vogliono le nostre preghiere.

Vicka: Non le vogliono e non servono a niente.

(Continua)

(Intervista a Vicka condotta da Padre Livio a Medjugorje il 3.8.1998 in diretta con Radio Maria)

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Non bisogna abbassare  la  guardia

Ave Maria Padre Livio,

Volevo condividere un mio pensiero, una mia preoccupazione. Lei giustamente cerca di rasserenare le anime, e fa bene. Mi sono chiesto però, se gli ascoltatori sono convinti che la Madonna ha già sistemato tutto, non faranno più ciò che Lei ha chiesto a tutti di fare, cioè pregare con Lei…

Personalmente penso che non bisogna abbassare la guardia, anzi dobbiamo intensificare la nostra preghiera. La madonna spera in noi, il Suo intervento è condizionato dalla nostra risposta che ci dovrà essere…

Ave Maria e un caro saluto padre

Massimo

Caro Massimo,

Sono assolutamente  d’accoro con te   che dobbiamo pregare intensamente,  giorno e  notte,  per  la  pace. come   la Madonna ci ha invitato anche nel suo ultimo messaggio:

“Pregate e  nelle  vostre  giornate  fare  sacrifici con il  digiuno e  la penitenza  per la  pace”;  “Pregate con me perché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima  e qui”.

Se fin’ora   siamo stati preservati dall’autodistruzione è  per le  preghiere continue in questi decenni di tenebre  e  di morte  spirituale.

E’ per questo che  la Madonna ci incoraggia dicendo:  ”Voi,  figlioli siete la  nostra  speranza”.

In ogni caso gli eventi dei segreti accadranno  e saranno “molte cose terribili”  anche se non  saranno ordigni nucleari  che compromettono il pianeta.

Ave  Maria 

Padre  Livio

“TEMPO DI FORTEZZA” – Puntata 2

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