“Quando tutto sarà  perduto io interverrò”

Mi è venuta una riflessione, un po’ lunga, pensando ad una frase della Madonna, udita nella “Lettura Cristiana della Cronaca e della Storia” di ieri (venerdì 03/02): <<Quando tutto sembrerà perduto, io interverrò.>>.

Subito non ci ho fatto caso (ascolto la replica serale della trasmissione mentre sono ancora al lavoro…), ma tornando a casa, ho riflettuto sul fatto che, sempre, ogni volta che tutto sembra perduto, il Padre eterno interviene.

Ricordiamoci del secolo scorso:

due guerre mondiali più una guerra fredda, e i loro “strascichi” li stiamo ancora vivendo, eppure, in un momento così buio della nostra storia, Dio è intervenuto.

Egli ha mandato Maria, e nel mentre ha preparato e forgiato una serie incredibile di mistici e di testimoni, dai doni potentissimi, che hanno avvicinato e continuano ad avvicinare alla fede una moltitudine di anime. Sto parlando di Padre Pio, Faustina Kowalska, Maria Valtorta, Don Dolindo Ruotolo, Natuzza Evolo, Maria Simma, Madre Speranza; poi, ce ne sarebbero molti altri da elencare, come Fulton Sheen, Giovanni Paolo II e Madre Teresa, ma mi fermo quì.

Sono sicuro che oggi, in questo “nuovo periodo buio”, sia ancora così: attraverso i messaggi di Maria a Medjugorje e grazie alla Sua Radio, Dio prepara le anime dei fedeli, rendendole “Apostoli di Maria” (come dice lei Padre Livio), creando nuovi fedeli oranti, e piccoli martiri. 

E ancora, Fratel Biagio Conte: anche senza appartenere alla scia delle apparizioni Mariane o dei grandi mistici, è stato un autentico esempio di vita in Cristo, uno di quelli che aveva capito tutto; e pensare che lo abbiamo avuto tra noi fino a pochi giorni fa! 

Quindi, è nuovo il secolo, sono nuovi i tempi (i tempi dell’Apocalisse), ma Dio è sempre lo stesso, e il Suo metodo pedagogico non cambia.

Quando, per l’uomo, tutto sembra perduto, Dio interviene sempre, inviando Maria, e forgiando i Suoi Santi, facendo nascere nel loro cuore e nella loro mente il desiderio di donarsi completamente a Gesù Cristo (e a Maria), affinché la loro vita, il loro esempio e le loro preghiere, siano un faro per tutte quelle anime che stanno per perdersi, e per riportare nel mondo la luce della Sua Misericordia.

Giovanni da Modena