"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Febbraio 2023

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Riguardo al messaggio del 25 gennaio 2023

Carissimo P.Livio, 

l’ultimo messaggio è indubbiamente più particolare del solito, fa presumere più che un tempo specifico o una data, una nuova fase (magari, forse, quella che precederà l’entrata ai segreti, o strettamente più temporalmente aderenti a questi),  una fase certamente più impegnativa del solito, sensibilmente più tellurica riguardo “la lotta” in atto, una fase che toccherà più a vivo il problema nel suo vertice fondamentale.

 Presume anche una svolta che riguarda la fede, anche una percezione più chiara, che viene a  capo sui nodi degli ultimi 3 anni sotto forma di eventi mondani, accadimenti che non ci aspettavamo e ci hanno dimostrato quanto siamo fragili e impreparati. Dico questo  anche nel senso di alcune direzioni chiaramente negative che questa generazione attuale  sta intraprendendo senza avere ancora guadagnato una sufficiente coscienza del pericolo in cui ci stiamo accomodando.

 Le cose nei suoi andazzi  erano già  state messe in chiaro dalla Gospa  almeno da una decina d’anni a questa parte,  ma non eravamo ancora pronti né forti abbastanza per comprenderlo, abbiamo assistito a un ulteriore disgregamento delle cose sociali, economiche, finanziarie, e io ci aggiungerei pure delle anomalie naturali del clima… dolori di parto? Adesso forse avremo l’occasione per convincerne.

Tutto si muoverà fino a far emergere ancora più chiaramente la reale potenza  aggressiva e dittatoriale di certi poteri umani sotto il dominio di satana, ma pure il rischio che corrono nell’essere svelati per quello che realmente sono nei loro reconditi progetti e intenzioni.  Per noi,   questa  sarà un’eccezionale occasione, dove tali intenzioni potranno essere percepite più chiaramente nella  vera natura che sono.

Con la vera forza che la Vergine ci infonde, attraverso il suo richiamo a non perdere la speranza, avremo l’occasione di svestire questo caos ingannevole  che il nemico molto abilmente sta producendo da tempo. Quando capiremo con più consapevolezza spiritualmente sentita, senza tanti preamboli, che la semplicità di tale speranza innescata dalle corone dei nostri rosari farà da diga da una parte e da risveglio dall’altra, allora potremo essere più fortificati e più pronti per affrontare la svolta definitiva aiutando i fratelli e le sorelle in ritardo quando inizierà la svolta frontale.

La Vergine è come se ci chiedesse una specie di allenamento più intenso del solito, si tratta di irrobustire le nostre caratteristiche peculiari attraverso la preghiera, soprattutto attraverso un cuore rinnovato e rinnovatore che si può attingere dalle tipiche virtù cristiane… quindi Vangelo alla mano, animo in spalla, si marcia per l’ennesima battaglia sotto la protezione della nostra Madre celeste, della Trinità santa, e di tutti gli angeli del cielo. Se l’umanità fa la guerra noi dichiareremo guerra a satana, con la pace e l’amore di Cristo, confidando sempre nel cuore immacolato di Maria, e rimanendo certi del suo trionfo finale.

Questo messaggio è una chiamata ai cuori prima ancora che alla nostra intelligenza, satana non lo vinci con la “testa” si vince col cuore di CRISTO, e riguardo a questo non ci rimarranno  altre alternative, sarà Dio che vincerà, e tutta l’umanità lo potrà vedere alla luce dei segreti e degli eventi.

Il tuo sempre amico Giuseppe. Ave Maria.

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Grazie  caro Padre  Livio

Caro Padre Livio,
Sono un ragazzo di 34 anni, e vivo in Ancona…in adolescenza avevo in odio la Chiesa( pur credendo in un Dio),ed anche per motivi gravi familiari ed in casa, mi sono sempre sentito in difficoltà nell’affrontare la vita, spesso seguendo le mode e conformandomi a quello che facevano i miei amici (seppure, in fin dei conti, sapevo darmi dei limiti, nel senso che non bevevo, non fumavo).
Diciamo, che dopo la maturità scolastica, solitamente, si aprono nuovi orizzonti ed anche l’ambiente universitario ti spinge ad infrangere quelle piccole rimanenze di insegnamenti del catechismo mal assimilato che hai nella testolina, ancora troppo verde ed immatura.
Posso dire di aver sperimentato un vuoto esistenziale, che mi ha attanagliato fino ai 30 anni, tempo in cui oscillavo tra la depressione e il non saper vivere, complice anche una grave malattia in famiglia che mi ha distrutto per i rimorsi di coscienza, oltreché  la solitudine aggravata da una sorella più grande di me di 5 anni, non sufficientemente matura, che negli anni ha creato un po’ di danni e scompiglio.
Ho cominciato a sentire Radio Maria circa 3 anni fa per “sbaglio”, in una di quelle domeniche mattina fredde d’inverno, mentre facevo le faccende domestiche, ed in particolare Lei stava parlando, (come spesso fa), del peccato e di come questo deteriori non solo l’anima, ma anche il corpo e la psiche; d’altronde, l’apostolo Paolo ci avverte dicendo che il “salario del peccato è la morte”, non solo per l’aldilà, ma anche per gli effetti che crea nella vita materiale.
Ho cominciato a sentire con gusto le sue catechesi, d’estate e d’inverno, anziché correre o andare al mare o in palestra; andavo a passeggiare con l’auricolare nelle orecchie cercando di non perdermi nulla di tutto quello che Radio Maria offriva anche culturalmente.
Devo dire che lei, Padre Livio, ha un’incredibile capacità di spiegare concetti teologici con una chiarezza e semplicità che ti entrano nel cuore.. Le sue catechesi mi hanno risuonato dentro, portando luce e gioia laddove c’era la tenebra che avvolge molti ragazzi ed adulti, permettendomi di capire i miei sbagli e i miei punti deboli.. altroché costose sedute da psicoterapeuti! La luce del vangelo e l’amore compiono miracoli nella nostra mente e nel nostro cuore se ci mettiamo d’impegno nell’ascolto e nello studio del sacro.
Ascoltare le sue parole mi hanno fatto scoprire un modo di vivere diverso e bellissimo, non più incentrato sugli stimoli del mondo, ma basato sulla dottrina della Chiesa Cattolica, l’unica via maestra che oggi riconosco nella mia vita!
Ho sempre sognato di incontrarla per parlare con lei e magari confessarmi e ricevere l’Eucarestia.
Sono stato felice di scoprire che i suoi libri sono in vendita nelle librerie di Loreto, dove spesso vado a trovare la Madonnina cercando di acquistare qualche lettura sacra edificante.
Per concludere, mentre molti dei giovani lodano e glorificano calciatori, cantanti, attori,ecc.. Io ho trovato in lei e in papa Benedetto due eroi che ogni giorno mi ricordano la Vera Via da seguire.

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

I Messaggi della Madonna in Oriente

Caro P.Livio,

Le nostre città sono strapiene di cinesi (hanno un negozio in ogni angolo), di indiani, pakistani e bengalesi.

Tutti altamente tecnologicizzati e muniti di dispositivi per essere in costante contatto con i loro paesi.

In Cina vivono molti italiani e altrettanti fanno i pendolari per affari.

Facebook e Instagram sono diffusi ovunque. 

L’oriente sarà informato tempestivamente della rivelazione dei segreti,forse saranno accolti cone l’ennesima “bizzarria” occidentale.

Quando si realizzeranno si faranno delle domande. E poi vedranno il segno.

12 ebrei senza stampa, internet e televisione, senza aerei, treni, automobili hanno portato l’annuncio del Regno in  quasi tutto il mondo. In effetti non in estremo oriente. 

Ma vuole che la Madonna non abbia già previsto tutto e organizzato per giungere ovunque ci siano anime disposte ad ascoltarla?

Grazie per le sue riflessioni quotidiane e le sue catechesi che da anni mi aiutano.

Cristina

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

LA MORTE SPIRITUALE E’ LA CATASTROFE PIU’ TEMIBILE

Rivelando che   “l’umanità ha deciso per  la morte” la  Regina della pace   nel  messaggio del mese  di Ottobre  2022 ci ha mostrato una situazione e scioccante e  umanamente  senza speranza. In un  primo momento il pensiero va alla guerra e alle armi nucleari sempre  più ostentate e  minacciate. La possibilità che vengano usate  viene considerata sui  mass media  con una disinvoltura  che stupisce.

Non vi  è  dubbio infatti che   basterebbe   l’uso di un solo ordigno nucleare a raggio limitato per scatenare reazioni e controreazioni capaci di distruggere il  pianeta in  poco tempo. L’orgoglio e la volontà  di  potenza per  il  dominio del mondo potrebbe giungere fino all’assurdo di preferire una devastazione totale pur di non soccombere  all’avversario.

La  presunzione,  l’odio e la  violenza  conducono rapidamente all’accecamento collettivo e ad  estrare dagli arsenali tutti gli orrori che sono stati accumulati in questi tempi di tecnologia militare.  La  nuova  guerra  in Europa,  con  l’invasione dell’Ucraina da  parte  della Russia, dimostra che non ci sono limiti alla distruzione di vite umane e della   stessa natura  per di guadagnare qualche   metro di terra.

Se  collochiamo le  parole  della  Regina della  pace in  un contesto più ampio,  ci rendiamo subito conto che il suo  ammonimento  va  oltre   la  pur  tremenda  possibilità  di una guerra devastatrice. La Madonna  infatti,  in  modo particolare a  partire dal  nuovo millennio, ci ha rivelato un  processo inarrestabile di morte che  riguarda innanzi tutto il rapporto dell’umanità  con Dio.

Si  tratta  di una morte  di carattere  esistenziale, che  distrugge l’uomo  nella  sua interiorità  e  nelle sorgenti della sua  spiritualità  perché, rifiutando la Fede e  la Croce, si trova  nella situazione di un tralcio che si è staccato dalla  vite. In  questa  prospettiva,  in questo secondo  ventennio delle  apparizioni, possiamo trovare un crescendo di espressioni allarmanti che riguardano  la  volontà  dell’umanità di fare  a meno di  Dio.

Già l’invito, all’inizio del millennio, a  consacrarsi ai Sacri Cuori perché “satana  è sciolto  dalle  catene”, prelude   all’attacco apocalittico delle porte  dell’inferno. La Madonna è  instancabile  nell’indicaci le trame del   maligno  che  “regna”, che “vuole l’odio e  la  guerra”, che  tende insidie e  “inganni” con  i quali  “riempire i cuori di paura”,  che “miete  le anime”,  che “vuole  distruggere  le  vostre  vite  e  il  pianeta  sul quale vivete”

La  sua azione si svolge soprattutto   in profondità,  nella mente  e  nel  cuore  degli uomini,  che hanno   deciso di eliminare  Dio,  mettendo se  stessi al suo posto, che da cristiani sono diventati “pagani”,  che  hanno “perso” se stessi e il  senso della loro vita,.  Per  cui  le  loro anime  “sono malate   e vanno verso la morte  spirituale”.

La Madre di Dio è  inesorabile nel metterci di fronte  alle conseguenze della  nostra scelta di rifiutare Cristo, che   è la Via,  la Verità e  la   Vita, che  è la  nostra   “gioia” e la nostra “pace”. La  Madonna vuole  farci capire  che, staccati da   Lui,  la  vera  “vite”  noi appassiamo e  secchiamo,  come quei tralci inariditi, buoni solo per  essere  bruciati nel fuoco.

In questo contesto le  parole della  Madonna  “L’umanità  ha deciso per la morte”  mostra tutta  la   sua  densità  che va  molto al   di  là  della morte  temporale.  C’è  infatti la  “morte secunda”  dalla quale  ci mette  in  guardia S.  Francesco,  che riguarda l’anima  umana che,  con la decisione da  fare  a  meno di Dio, precipita nella tenebra della  menzogna, nella  devastazione del peccato e   nella  schiavitù  del maligno..

E’ una situazione  prossima alla  condizione  infernale  che riguarda  il mondo  nel suo insieme  e  che è  la ragione per la quale la Madonna chiede  a Dio di poter  rimanere con noi:  “Cari figli,  l’Altissimo mi ha  permesso di stare  con  voi;  di essere  gioia per voi  e  via nella speranza perché l’umanità  ha deciso per  la morte.” (25 Ottobre 2022).

La Regina della  pace non ha  mai mancato di mostrare i  pericoli che incombono su una umanità  che sta  ripetendo il peccato delle  origini,  preferendo satana e abbandonando Cristo fino a disprezzarlo. Nel  medesimo tempo lascia  aperta   la possibilità del ritorno a Dio e del  cambiamento dei cuori. E’ quanto sta avvenendo sia pure non nella misura auspicabile.

Saranno  queste schiere si Apostoli al suo servizio che avranno la responsabilità di illuminare, di indicare la strada e di infondere coraggio alle  moltitudini che  satana cercherà  di trascinare nell’abisso dal  quale non c’è ritorno.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sul confronto tra il messaggio del 25 gennaio 2023 e quello del 25 gennaio 1991

Cari amici,

il messaggio del 25 gennaio di quest’anno non è molto diverso dal messaggio del 25 gennaio del 1991. Il richiamo alla pace è il medesimo, unito alla richiesta di preghiera e alla denuncia della forza di satana, ormai forte e bramoso di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

La Madonna fa un appello forte e drammatico. Ci invita a pregare con Lei per contrastare il piano di satana che ormai ha conquistato moltissimi cuori.

Cari figli, oggi, come mai prima, vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace.
Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario;
già il solo Rosario può fare miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole.
Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
(25 gennaio 1991)

Cari figli! Pregate con me per la pace perché satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni.
Perciò pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace.
Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione.
Voi, figlioli, siete la mia speranza. Pregate con me affinché si realizzi ciò che ho iniziato a Fatima e qui.
Pregate e testimoniate la pace nel vostro ambiente e siate uomini di pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

(25 gennaio 2023)

L’appello del messaggio del 25 gennaio 2023 è molto intenso, la Madonna ci richiama a pregare e a riempire le nostre giornate di sacrifici affinché Dio ci doni la pace. In questi 33 anni satana si è dato da fare, ha tramato, ha operato instancabilmente per mettersi al posto di Dio, per seminare odio e violenza nei cuori.

Rispetto al 1991, come si evince dal paragone di questi messaggi, satana è ancora più forte: l’uomo moderno non vuole Dio. L’umanità ha deciso per l’impero delle tenebre, ha scelto di voltare le spalle a Dio e sta rovinosamente precipitando nell’abisso della perdizione.

Nella chiusura del messaggio del 25 gennaio 1991 la Madonna ha detto una frase che a suo tempo mi commosse. Ci ringraziò perché non avremmo tradito la Sua presenza a Medjugorje e perché la nostra risposta sarebbe servita al bene e alla pace. Nel messaggio del 25 gennaio 2023 dice che noi siamo la Sua speranza. Come allora ci ringraziava perché poteva contare su di noi, così con la stessa intensità ci dice che siamo la Sua speranza.

Infine, ci esorta alla preghiera affinché si realizzi ciò che ha iniziato a Fatima e a Medjugorje. Questa frase in particolare richiama il messaggio del 25 agosto 1991, unico messaggio oltre a questo in cui la Madonna nomina Fatima.

Come il 1991 si aprì con un messaggio così intenso a cui ne seguirono altri densi di appelli e di esortazioni che facevano presagire che nel mondo sarebbe accaduto qualcosa di imprevedibile, e che poi accadde (la caduta inimmaginabile dell’Impero Sovietico), allo stesso modo quest’anno si è aperto con un messaggio drammatico pieno di significati, di inviti e moniti.

Il 2023 è senza dubbio un anno particolare, come fu il 1991. Non sappiamo cosa accadrà ma se si è aperto così c’è sicuramente un motivo. La Madonna guarda il mondo con occhi celesti, Lei sa cosa accade veramente. Non dobbiamo mai sottovalutare le Sue parole.

Accogliamo il suo accorato appello: preghiamo con Lei e avremo la pace.

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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Quanto durerà il tempo dei segreti?

Buonasera padre Livio sono Patrizia dalla provincia di Salerno,

la segue tutte le mattina e già altre volte le ho scritto per delle riflessioni personali per quanto riguarda i dieci segreti.

Questa volta però la scrivo perché ho da sottoporle una domanda,  che mi frulla in testa, e chi meglio di lei ha la giusta autorità per rispondermi!

Il quesito è questo: secondo il suo discernimento quanto tempo intercorrerà tra l’annuncio di un segreto e il successivo (giorni, mesi, anni…)? Tenendo, ovviamente, in considerazione anche il tempo “necessario ” per il suo adempimento. Grazie per la sua instancabile dedizione alla causa della Madonna. 

Patrizia

Cara Patrizia,

            Credo che il distanziamento fra un segreto e  l’altro possa  variare e quindi non ci resta che aspettare.

            Invece è  importante  la domanda  che hai messo come titolo alla tua missiva: “Quanto durerà il tempo dei segreti?”.  Infatti tutti noi vorremmo che fosse il più  breve  possibile.

Difatti Gesù  ci ammonisce dicendo: Se quei giorni non fossero abbreviati, nessuno si salverebbe; ma, grazie agli eletti, quei giorni saranno abbreviati” ( Mt 24,22).

Non abbiamo nessun appiglio nelle parole  della Regina della  pace che ci possano aiutare a dare  una risposta.

A  lume di buon senso direi che  i primi tre segreti saranno più  distanziati perché la Madonna darà  al  mondo incredulo e ostile il tempo di riflettere.

Credo che i segreti dal quarto dal decimo siamo più  veloci. Più  di tanto l’umanità  non potrebbe sopportare.

Ritengo quindi che il tempo dei segreti possa essere dai due ai tre anni. Spero di meno.

Preghiamo per uscirne vittoriosi: “Se siete  miei vincerete”

Ave Maria

Padre Livio

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