LA MORTE SPIRITUALE E’ LA CATASTROFE PIU’ TEMIBILE

Rivelando che   “l’umanità ha deciso per  la morte” la  Regina della pace   nel  messaggio del mese  di Ottobre  2022 ci ha mostrato una situazione e scioccante e  umanamente  senza speranza. In un  primo momento il pensiero va alla guerra e alle armi nucleari sempre  più ostentate e  minacciate. La possibilità che vengano usate  viene considerata sui  mass media  con una disinvoltura  che stupisce.

Non vi  è  dubbio infatti che   basterebbe   l’uso di un solo ordigno nucleare a raggio limitato per scatenare reazioni e controreazioni capaci di distruggere il  pianeta in  poco tempo. L’orgoglio e la volontà  di  potenza per  il  dominio del mondo potrebbe giungere fino all’assurdo di preferire una devastazione totale pur di non soccombere  all’avversario.

La  presunzione,  l’odio e la  violenza  conducono rapidamente all’accecamento collettivo e ad  estrare dagli arsenali tutti gli orrori che sono stati accumulati in questi tempi di tecnologia militare.  La  nuova  guerra  in Europa,  con  l’invasione dell’Ucraina da  parte  della Russia, dimostra che non ci sono limiti alla distruzione di vite umane e della   stessa natura  per di guadagnare qualche   metro di terra.

Se  collochiamo le  parole  della  Regina della  pace in  un contesto più ampio,  ci rendiamo subito conto che il suo  ammonimento  va  oltre   la  pur  tremenda  possibilità  di una guerra devastatrice. La Madonna  infatti,  in  modo particolare a  partire dal  nuovo millennio, ci ha rivelato un  processo inarrestabile di morte che  riguarda innanzi tutto il rapporto dell’umanità  con Dio.

Si  tratta  di una morte  di carattere  esistenziale, che  distrugge l’uomo  nella  sua interiorità  e  nelle sorgenti della sua  spiritualità  perché, rifiutando la Fede e  la Croce, si trova  nella situazione di un tralcio che si è staccato dalla  vite. In  questa  prospettiva,  in questo secondo  ventennio delle  apparizioni, possiamo trovare un crescendo di espressioni allarmanti che riguardano  la  volontà  dell’umanità di fare  a meno di  Dio.

Già l’invito, all’inizio del millennio, a  consacrarsi ai Sacri Cuori perché “satana  è sciolto  dalle  catene”, prelude   all’attacco apocalittico delle porte  dell’inferno. La Madonna è  instancabile  nell’indicaci le trame del   maligno  che  “regna”, che “vuole l’odio e  la  guerra”, che  tende insidie e  “inganni” con  i quali  “riempire i cuori di paura”,  che “miete  le anime”,  che “vuole  distruggere  le  vostre  vite  e  il  pianeta  sul quale vivete”

La  sua azione si svolge soprattutto   in profondità,  nella mente  e  nel  cuore  degli uomini,  che hanno   deciso di eliminare  Dio,  mettendo se  stessi al suo posto, che da cristiani sono diventati “pagani”,  che  hanno “perso” se stessi e il  senso della loro vita,.  Per  cui  le  loro anime  “sono malate   e vanno verso la morte  spirituale”.

La Madre di Dio è  inesorabile nel metterci di fronte  alle conseguenze della  nostra scelta di rifiutare Cristo, che   è la Via,  la Verità e  la   Vita, che  è la  nostra   “gioia” e la nostra “pace”. La  Madonna vuole  farci capire  che, staccati da   Lui,  la  vera  “vite”  noi appassiamo e  secchiamo,  come quei tralci inariditi, buoni solo per  essere  bruciati nel fuoco.

In questo contesto le  parole della  Madonna  “L’umanità  ha deciso per la morte”  mostra tutta  la   sua  densità  che va  molto al   di  là  della morte  temporale.  C’è  infatti la  “morte secunda”  dalla quale  ci mette  in  guardia S.  Francesco,  che riguarda l’anima  umana che,  con la decisione da  fare  a  meno di Dio, precipita nella tenebra della  menzogna, nella  devastazione del peccato e   nella  schiavitù  del maligno..

E’ una situazione  prossima alla  condizione  infernale  che riguarda  il mondo  nel suo insieme  e  che è  la ragione per la quale la Madonna chiede  a Dio di poter  rimanere con noi:  “Cari figli,  l’Altissimo mi ha  permesso di stare  con  voi;  di essere  gioia per voi  e  via nella speranza perché l’umanità  ha deciso per  la morte.” (25 Ottobre 2022).

La Regina della  pace non ha  mai mancato di mostrare i  pericoli che incombono su una umanità  che sta  ripetendo il peccato delle  origini,  preferendo satana e abbandonando Cristo fino a disprezzarlo. Nel  medesimo tempo lascia  aperta   la possibilità del ritorno a Dio e del  cambiamento dei cuori. E’ quanto sta avvenendo sia pure non nella misura auspicabile.

Saranno  queste schiere si Apostoli al suo servizio che avranno la responsabilità di illuminare, di indicare la strada e di infondere coraggio alle  moltitudini che  satana cercherà  di trascinare nell’abisso dal  quale non c’è ritorno.