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Il 1 AGOSTO DEL 1984 LA REGINA DELLA PACE HA RILEVATO CHE IL SUCCESSIVO 5 AGOSTO SI DOVEVA CELEBRARE IL SECONDO MILLENNIO DELLA SUA NASCITA

La “Gospa” ha raccontato la sua vita a tutti i veggenti, eccetto Mirjana, che allora si trovava a Sarajevo per i suoi studi e che ha cessato le apparizioni quotidiane nel giorno di Natale del 1982.
Tuttavia particolari molti significativi nella vita della Madonna si trovano nei messaggi dati a Mirjana il 2 del mese ed è attraversi che la Madre ha rivelato ai suoi figli ciò che ha vissuto segretamente nel suo cuore nel compimento della missione accanto a Gesù.
Per quanto la Santa Vergine abbia messo il sigillo della segretezza sulla sua vita rivelata ai veggenti, tuttavia Lei stessa ha rivelato in messaggi specifici due particolari di straordinaria importanza.
Il primo riguarda la questione se la Madonna sia morta prima di essere stata assunta in cielo. Al riguardo la “Gospa” è categorica.
Proprio nel giorno dell’Assunta così risponde: “ Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che io sono salita al cielo prima della morte”( 15 – 08 – 1981).
L’affermazione della Madonna si pone così nel solco della tradizione più antica che parla della “Dormizione” della Beata Vergine Maria, intesa come momento di grazia nel quale la Madre di Dio “ è stata pienamente conformata al Figlio suo Risorto, il vincitore del peccato e della morte”ì ( cfr Catechismo C. C. 966).
“Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, o Madre di Dio; hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che, con le tue preghiere, liberi le nostra anime dalla morte” (Liturgia bizantina).
L’altro particolare che la Regina della pace ha rivelato, chiedendo il coinvolgimento dei fedeli, riguarda il giorno della sua natività, la cui festa liturgica è celebrata dalla Chiesa l’8 Settembre.
La Madonna ha voluto dare molta enfasi a questa rivelazione con un messaggio commuovente:
“ il 5 Agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione.
Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la corona del rosario e pregate, digiunate a pane e acqua.
Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare tre giorni a me?” ( 01-08-1984).
Così il 2, 3 e 4 agosto 1984, cioè nei tre giorni prima della celebrazione del 2000° compleanno della Madonna, a Medjugorje nessuno lavorò e tutti si dedicarono alla preghiera, specialmente del rosario, e al digiuno.
I veggenti dissero che in quei giorni la Mamma Celeste appariva particolarmente gioiosa, ripetendo: “Sono molto felice! Continuate, continuate. Continuate a pregare e a digiunare. Continuate a farmi felice ogni giorno”
Le numerosissime confessioni furono ascoltate ininterrottamente da ben settanta sacerdoti, e un gran numero di persone si convertì. “I sacerdoti che ascolteranno le confessioni, avranno una grande gioia quel giorno”.
E infatti in seguito molti sacerdoti confideranno con entusiasmo che mai nella loro vita avevano provato così tanta gioia nel cuore!
La precisazione della Madonna sul suo compleanno può essere un prezioso punto di riferimento per gli storici e gli esegeti, sempre che la vogliano accogliere.
L’intenzione della Madre di Dio è però un’altra. Vuole che i suoi figli si rendano conto del suo amore inesauribile e universale, che abbraccia l’intero cammino dell’umanità e di ogni persona in particolare. Anche quello che ci chiede per festeggiare il suo compleanno è a nostro completo vantaggio.
Quel giorno i veggenti e i giovani del villaggio hanno preparato per l’incontro con la Madonna una torta enorme con gli auguri di rito. Non era però possibile sistemarvi sopra tutte le candeline necessarie.
Vostro Padre Livio
I Manuali del Cremlino per giustificare l’ “operazione” in Ucraina: “È una lotta contro l’Occidente senza Dio”

Distribuiti a media statali e politici, i volumi giustificano l’operazione militare in Ucraina evocando la conversione al cristianesimo del Paese e chiamando alla battaglia contro gli “atei, satanisti e assassini”
Di: Rosalba Castelletti – La Repubblica – 3 Agosto 2022
Parlare di “denazificazione” e “smilitarizzazione” a quanto pare non basta più. Peggio: molti non comprenderebbero il significato di questi termini. Il Cremlino perciò è corso ai ripari. Ha compilato due manuali per media statali e politici su come giustificare quella che chiama “operazione militare speciale” in Ucraina tracciando paralleli con il battesimo della Rus’, ossia la conversione al cristianesimo del Paese che si fa risalire al 988, e con la “battaglia della Neva” contro gli svedesi vinta nel 1240 dal principe Aleksandr Nevskij.
Li ha distribuiti lo scorso mese a media statali e politici in vista dei rispettivi anniversari che cadevano il 28 e il 15 luglio. Oggi come allora, si spiega al loro interno secondo il sito in lingua russa Meduza che ne è venuto in possesso, la Russia starebbe lottando contro il cosiddetto “Occidente collettivo” e “senza Dio” che da oltre mille anni vuole impossessarsi delle sue risorse e distruggere i valori fondanti la fede ortodossa. La tesi è quella già utilizzata più volte dallo stesso Vladimir Putin dell’attacco preventivo, ma sostanziata da argomentazioni storiche.
Il battesimo della Rus’
Il primo manuale inizia con una premessa: il battesimo del popolo della Rus’ di Kiev per volere del principe Vladimir, Volodymyr per gli ucraini, non segnò solo la conversione alla fede ortodossa, ma anche “la base della civiltà russa”. E contribuì a unire le “terre sparse russe” e centinaia di popoli che oggi “si sono nuovamente mobilitati in opposizione agli atei e in difesa dei valori tradizionali”. Segue un vademecum su come spiegare le ragioni dell’intervento in Ucraina.
Primo: l’offensiva è stata provocata dall’Occidente che ha fornito armi all’Ucraina che sarebbe diventata il trampolino di lancio per un attacco alla Russia con l’obiettivo secolare di indebolirla e distruggerla. Secondo: l’obiettivo dell’operazione va oltre la “denazificazione”, è una “lotta ai senza Dio”. Gli “ukronazi”, ossia i “neonazisti ucraini”, sostiene il manuale secondo quanto riporta Meduza, vanno descritti come “atei, stupratori, rapinatori e assassini”, “satanisti e seguaci di culti misantropici” che “compiono sacrifici e omicidi rituali”.
Gli attacchi all’Occidente ateo
Nel secondo manuale, l’amministrazione presidenziale spiega innanzitutto che cosa sia “l’Occidente collettivo” di cui da mesi parlano le autorità russe e di come corrisponda a soggetti diversi a seconda del periodo storico: l’Ordine Teutonico, la Svezia, il Commonwealth, l’impero di Napoleone, il Terzo Reich e oggi la Nato. Avrebbero però usato tutti la stessa tattica: aizzare contro la Russia “i popoli che vivono ai suoi confini” per impossessarsi delle sue risorse, un tempo la sua stessa popolazione, oggi i suoi minerali. Ma ottenendo un effetto boomerang: “La società – si legge – si unisce attorno al leader nazionale e, dimostrando coraggio ed eroismo sul campo di battaglia, respinge gli invasori”.
Sui media di Stato sono già apparsi articoli secondo le istruzioni: “Il satanismo e l’occulto sono diventati l’ideologia dei battaglioni nazionali ucraini” su Ria Novosti, “Che cosa hanno in comune il Battesimo della Rus’e l’operazione speciale in Ucraina ?” su Gazeta.ru e testi simili sui siti filogovernativi FederalPress e Regnum. Il passo successivo, secondo le fonti di Meduza, è trovare “influencer” che si facciano promotori delle tesi dei manuali. Lo scorso marzo il propagandista Dmitrij Kiseliov impiegò ben sette minuti a cercare di spiegare in tv il concetto di “denazificazione”. Ma da aprile, secondo il sito investigativo Proekt, non ha più usato quel termine, se non sporadicamente. Chissà se con la storia andrà meglio.

Meraviglioso Padre Livio,
sto cercando di imparare il Padre nostro in latino.. è qualcosa di divinamente meraviglioso.. l’Ave Maria in latino è stupenda…
COMUNQUE.. in risposta al caro Alessandro, vorrei dire che il tremendo elenco delle cose elencate da lui avvenute negli ultimi quarant’anni sono cose spaventose, .. sembrerebbero vittorie di satana le quali continuando di questo passo, spinte dall’odio e dal male RISCHIANO DI FARE INCLINARE LA NAVE DELL’UMANITÀ VERSO L’ AFFONDAMENTO E L’ABISSO..
Sapendo che satana dopo aver procurato una catastrofe ne vorrebbe compiere una peggiore della precedente, NON DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI QUALI SIANO I SEGRETI, ANZI ACCOGLIERLI COME EVENTI CATALOGATI DALLA MADONNA E DA DIO COME INTERVENTI PER ABBATTERE L’INFEZIONE SATANICA..
Quando si toglie un dente infettato ed in putrefazione, gli abitanti della gengiva vedranno scene apocalittiche al momento dell’estrazione, MA QUELLO ERA L’UNICO MODO PER GUARIRE..
DIO quando con Maria giungerà al tempo dei Segreti sarà perché ci sarà troppo pericolo per noi..e dovrà intervenire..
Non escludo che il Primo Segreto di Medjugorje avverrà per proteggere Medjugorje..
Un abbraccio meraviglioso e stupendo Padre Livio,
Luca
Quali sono le parole più belle della Madonna?

Carissimo Padre Livio,
Grazie per lo spazio che state dando al Festival dei giovani che tiene acceso nei cuori di noi genitori la speranza di un mondo di pace per i nostri figli.
Da tempo volevo fare una domanda a lei, che conosce meglio di noi i messaggi che la Madonna ci ha rivolto in tutti questi anni e che abbiamo in gran parte dimenticato.
Quali sono le parole della Regina della pace che l’hanno più colpita e che noi dovremmo scolpire nel nostro cuore in questo tempo di frastuoni e di inganni?
Maria Elisabetta di Roma
Cara Elisabetta,
mi mette in imbarazzo perché tutte le parole della Madonna sono perle di inestimabile valore che non dovremmo stancarci di meditare.
Nessuno infatti come la Madonna conosce il Vangelo e nessuno lo potrebbe spiegare con la sua sapienza e bontà materna.
L’evangelizzazione della Regina della pace, con la sua presenza e i suoi messaggi è, a mio parere, un evento ecclesiale di inestimabile valore. La Chiesa non può che essere infinitamente grata per questo dono del Cielo.
Le parole di Maria che fin dall’inizio mi hanno colpito di più e che non cessano di commuovermi sono il suo ringraziamento alla fine di ogni messaggio: “ Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
In queste parole c’è tutta l’umiltà di Maria, che ci ringrazia nel momento in cui ci viene in aiuto.
C’è soprattutto la certezza della vittoria perché queste sono le sue ultime apparizioni sulla terra e questa è la battagli decisiva contro l’attacco di satana al piano divino della creazione e della redenzione.
Grazie alla nostra risposta il male non prevarrà e l’amore vincerà.
Dobbiamo sentirci coinvolti, incoraggiati e motivati in modo tale da meritare la sua fiducia.
In uno dei momenti più drammatici, nel messaggio del 25 Gennaio 1991, la Madonna ha rafforzato il suo grazie con parole che non dobbiamo dimenticare: “Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
Vostro Padre Livio
GLI OCCHI DELLA MADONNA NELLA DESCRIZIONE DI JAKOV DI MEDJUGORJE

Cari amici,
i veggenti di Medjugorje sono molto sobri nel descrivere la Madonna e concordano nel dire non ci sono parole che la possano descrivere. Jakov, il più giovane dei sei, nella intervista a Radio Maria, ha trovato parole che commuovono.
Padre Livio: Senti Jakov, ho notato che tu vai subito all’essenziale delle cose. Non ti sei affatto dilungato a descriverci la Madonna nel suo aspetto esteriore, ma hai voluto cogliere la sostanza, dicendoci che la Madonna è una madre e come tale si manifesta nei nostri confronti. Ma ora cerca, se ti è possibile, di descriverci anche nei suoi tratti esteriori come appare questa madre.
Jakov: Penso che queste sono le domande più difficili che si possano fare.
Padre Livio: Mi rendo conto che non ti è facile trovare le parole, ma fai quello che ti è possibile.
Jakov: Io penso che nessuno potrà mai descrivere la bellezza della Madonna o quella gioia e quella pace che la Madonna ti trasmette in quel momento. Tutto ciò che di bello c’è in lei tu in quel momento lo senti nel tuo cuore. Ma soprattutto è madre. Noi tutti abbiamo sperimentato che cosa sia l’amore per la nostra mamma. Tutti, quando abbiamo avuto bisogno, siamo andati per prima cosa dalla mamma. Allo stesso modo la Madonna è una madre che è sempre disponibile verso di noi, sempre disponibile ad ascoltarci, sempre disponibile per darci un consiglio e a difenderci da quelle cose brutte che oggi ci circondano. Dobbiamo però chiederle aiuto.
Padre Livio: Senti Jakov, tu ami sottolineare l’aspetto di Maria come madre. D’altra parte è lei stessa che desidera presentarsi così a noi, secondo il compito che Gesù le ha affidato. Però tu, che hai 28 anni, sei più vecchio di Lei. Secondo te quanti anni sembra avere la Madonna?
Jakov: La Madonna ha la fortuna di non invecchiare mai!
Padre Livio: Non è mai invecchiata in tutti questi anni che vi appare?
Jakov: La Madonna, come noi la vediamo, appare sempre molto giovane: 21 o 22 anni.
Padre Livio: Molto giovane dunque. Ma come fai a sentirla come mamma, essendo così giovane?
Jakov: Ma è proprio questo che si sente. Lo si sente proprio nel cuore, perché la Madonna non è come noi pensiamo, una ragazza di vent’anni come le nostre, come le ragazze che troviamo qui sulla terra. La Madonna è diversa… si vede proprio che è mandata da Dio.
Padre Livio: Lei stessa ha detto che è venuta perché mandata da Dio.
Jakov: Si vede che è mandata da Dio e che vuole realizzare i suoi piani nei confronti di ciascuno di noi. Vuole aiutare ognuno di noi e, come una vera madre che si occupi dei suoi figli, Lei vuole occuparsi di tutti noi.
Padre Livio: Nel suo atteggiamento e nella sua preoccupazione si sente tutto il suo amore materno…
Jakov: Sicuramente. Ma anche nei suoi occhi.
Padre Livio: Nei suoi occhi?
Jakov: Basta che guardi alla Madonna e in quel momento ti trasmette tutto ciò che di bello vi è in Lei.
Padre Livio: Non si possono descrivere i suoi occhi?
Jakov: No, sicuramente, no:
Padre Livio: Non basta dire che sono azzurri?
Jakov: Sì, non basta dire che gli occhi sono azzurri.
Padre Livio: Ma che cosa c’è nei suoi occhi?. Che cosa vedi di straordinario nei suoi occhi?
Jakov: Nei suoi occhi vedi tutta la bellezza che la Madonna ti può trasmettere, tutta la bontà di una madre, tutto l’amore di una madre, tutto quello che ti può dare una madre, tutto ciò che vi è di bello, tutto ciò che di bello una madre desidera per suo figlio. Tutto questo vedo negli occhi della Madonna.
Padre Livio: E nel suo sorriso che cosa vedi?
Jakov: Anche in quello vedo la stessa cosa. Le nostre madri tante volte sono arrabbiate con noi e ci sgridano, ma la Madonna mai. Tante volte però anche la Madonna è triste. Ha anche pianto per i non credenti.
Padre Livio: Tu l’hai vista piangere?
Jakov: Sì, l’ho vista. Al riguardo vorrei rivelare un fatto che forse pochi sanno. Come sappiamo, ora la Madonna viene ogni secondo giorno del mese da Mirjana a pregare insieme per i non credenti. Molti anni prima di questo, non mi ricordo esattamente quando, io una volta ho visto la Madonna che piangeva, mentre diceva: “Piango”. Io le chiesto: “ Madonna, perché piangi?” Lei mi ha risposto: “ Piango perché c’è ancora tanta gente che non ha conosciuto l’amore di Dio”. Dopo non so quanti anni che sono passati, la Madonna ha dato il medesimo messaggio a Mirjana e viene a pregare con lei per i non credenti.
Padre Livio: Che impressione ti ha fatto la Madonna che piange?
Jakov: Anch’io ero triste, molto triste, perché, conoscendo la Madonna e conoscendo la sua gioia abituale, anche tu rimani triste e ti chiedi che cosa sia successo, che cosa abbiamo fatto. Ma nello stesso momento sai che cosa abbiamo fatto e sai perché la Madonna piange: piange per me, per i miei peccati, per questo mondo.
Padre Livio: Anche per i tuoi?
Jakov. Assolutamente anch’io li ho.
Padre Livio: Ma dal volto della Madonna scendono lacrime vere?
Jakov: Sì, sono lacrime vere.
Padre Livio: Quando uno vede la Madonna piangere, che cosa vorrebbe fare?
Jakov: Vorrebbe aiutarla e vorrebbe che quelle lacrime sparissero per sempre dalla faccia della Madonna e tornasse quel sorriso bellissimo che la Madonna ha.
Padre Livio: E che cosa possiamo fare?
Jakov: Possiamo accettare tutti i messaggi che lei ci rivolge. L’unico aiuto è questo: aprirsi veramente verso di Lei, aprirsi verso Gesù, accettare quanto la Madonna ci dice e poi aiutare gli altri, ma non come facciamo noi tante volte, spesso solo parlando, parlando, parlando, ma piuttosto testimoniando con la nostra vita.
Padre Livio: Cioè noi dobbiamo asciugare le sue lacrime essendo dei figli fedeli e aiutandola…
Jakov: a realizzare ciò per cui la Madonna è venuta qui.
Vostro Padre Livio
Erba, sede di Radio Maria, 24 Settembre 1999

Testimonianza di ringraziamento a Dio
Carissimo padre Livio,
Sono Carlo un uomo ormai di 51 anni di Napoli .
Ho incontrato il Signore nel 1995.
Ma ultimamente sono molto arrabbiato non sono riuscito ad accettare la morte improvvisa di mio padre ( infarto ) e mia madre (ictus) , tra l altro nello stesso anno.
La disabilità di mio figlio Gabriele 16 anni , spettro autistico e turbe ossessive del comportamento.
L esaurimento mio e di mia moglie Stefania.
Ma oggi mentre ero in macchina ascoltavo pomeriggio insieme con Roberta.
Al momento del collegamento con Medjugorje, ho ascoltato tutto il racconto su quanto è avvenuto ieri .
Ho cominciato a piangere , a piangere e ancora a piangere .
Non riuscivo più a fermarmi.
Man mano che piangevo la pace entrava nel mio cuore e prendeva il posto del odio del rancore .
Il collegamento continuava ed io piangevo senza interruzione.
Mi sono sentito come Maria Maddalena ai piedi di Gesù.
Un pianto liberatorio che puliva l anima e dava pace .
Il Signore in un giorno qualunque mentre ero in macchina mi ha voluto dare questo dono gratuitamente senza che lo chiedessi.
Mi.ha voluto mostrare come mi è sempre accanto .
Nella sua misericordia mi ha mostrato il suo volto benevolo e gioioso, attraverso la Santa Madre, Radio Maria , Medjugorje e i suoi inviati.
Questa testimonianza è soltanto una delle tante che Gesù ha fatto per me.
Le ho anche indicato il mio nome e quelli di mio figlio e mia moglie.
La invito a pregare per la mia famiglia perché riesca a portarla presto a Medjugorje.
Ho un forte desiderio di andarci ma non ci riesco mai.
Grazie caro dolce Padre Livio,
Dio la benedica
Napoli li
02.08.2022
Carlo
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Mysterium iniquitatis
Mentre il “male” grida e sembra dilagare, noi perdiamo tempo in dibattiti per spiegarne cause ed effetti, credendo di poterne venire a capo, e non comprendendone né coda ( e corna) . Il male si può spiegare fino a un certo punto, dopodiché vai a perderti nei gineprai del caos, dei concetti fumosi degli uguali dei contrari.
La nostra ignoranza umana sta raggiungendo la piena oscurità, poiché il nemico è furbo, attraverso queste conoscenze relative ci trascina in false verità, dove infine svelato l’inganno non ci salveranno dal bene più prezioso, Cristo.
Non illudiamoci delle voci degli asserviti ai piani mefistofelici del regista nefasto, perderanno tutto, e il mondo e l’anima. Di loro non rimarranno nemmeno le ombre della disgrazia a cui hanno aderito con le consapevolezze del proprio volere e del proprio intendere personale, la legge dell’io crollerà, l’ego modernista franerà miseramente sulle soglie dei segreti di Medjugorje.
Allora comprenderemo il cuore trionfante di Maria, anche se per alcuni sarà una comprensione tardiva quanto amara.
Il maligno e i suoi mali non si spiegano, si combattono con le armi della fede cristiana e dello spirito cattolico.
Non illudiamoci, c’è un mistero più grande di quello iniquo, ed è quello dell’amore di Cristo, il nemico gioca sulle quantità e sull’intensità dei suoi slogan… distraendoci e togliendoci forza nell’intimo, cerca di travolgerci, di intaccare la nostra base vitale con vari nervosismi di fondo, dubbi e paure sull’avvenire, ma verrà travolto e schiantato dal calcagno della Vergine. Prendiamo in mano questo tempo, tempo particolare di Dio, e non ci pentiremo d’averlo fatto. Forza.
Grazie P. Livio per la tua immancabile guida che da più di 20 anni mi sorregge, e scusatemi per la lungaggine- Sempre Ave Maria.
Giuseppe
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La preoccupazione per il futuro
Carissimo Padre Livio
Sono un accanito ascoltatore della sua radio e assiduo frequentatore del suo blog, particolarmente per quanto concerne messaggi e catechesi sulla regina della Pace di Medjugorje.
La ringrazio a tal proposito per la sua instancabile attività di divulgazione. Ne abbiamo bisogno. Ora più che mai . Non so perché ma in questi ultimi anni mi torna sovente alla mente una frase di quell’inquietante scrittore e pensatore che fu Leon Bloy : “ arriverà un giorno in cui l’uomo sarà cosi stanco dell’uomo che basterà nominare Dio per vederlo scoppiare a piangere”. Credo che ormai ci siamo.
Sono per natura estremamente razionale e logico, pur credendo alle apparizioni . Alle volte tuttavia il mio bisogno di fede e la mia forma mentis cosi improntata al ragionamento e alla logica fanno un po’ a pugni . Questo soprattutto per i celebri dieci segreti .
A quel poco che trapela da ormai 40 anni , sembrano essere avvenimenti catastrofici , tuttavia sempre imminenti. I veggenti ci rassicurano, ricordandoci che chi prega e si affida alla Madonna non ha nulla da temere. Alle volte pare si spingano a descrivere il tempo dei segreti come un tempo di grazia , di purificazione .
Ma io mi chiedo : in questi 40 anni è accaduto di tutto : la guerra nei Balcani, l’attentato alle tori gemelle di New York e le conseguenti guerre in Afghanistan e Iraq, la guerra in Siria, il genocidio rwandese, il terremoto finanziario globale del 2008, lo tsunami del 2003 in Thailandia, la pandemia, la guerra in Ucraina e potrei citare molto altro . Questo per non parlare della devastazione spirituale e culturale.
Non riesco a immaginare che cosa possa accadere di peggio di tutto questo . In 40 anni è successo di tutto , credo siano i 40 anni forse peggiori della storia dell’umanità .
Possibile che nei dieci segreti nulla di tutto questo sia ricompreso? Ci attende di peggio ? Come può essere se la Madonna ci ama e vuole costruire un mondo di pace e riavvicinamento a Dio ? Ho una famiglia , due figli che amo sopra ogni altra cosa . ma comincio a preoccuparmi .
Grazie
Alessandro
Caro Alessandro,
hai dipinto il quadro di questi 40 anni molto efficacemente, ma ti sei dimenticato l’essenziale: la presenza in mezzo a noi della Madonna che, come ha detto Papa Francesco, scende anche ora dal Cielo sulla terra come una Pellegrina instancabile per prendersi cura di noi per conto di Dio.
Qualunque cosa accada nel tempo dei segreti questa Pellegrina sarà presente per salvarci dal “mistero di iniquità” e per portare il mondo in un tempo di pace, di libertà e di prosperità.
Ave Maria
Padre Livio
