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La fede nel tempo dei segreti

Caro Padre Livio,
sappiamo dai veggenti, in particolare Mirjana e Ivan, che i segreti di Medjugorje riguardano il mondo e la Chiesa, anzi forse ancora di più la Chiesa.
Che cosa dobbiamo aspettarci? Forse una sanguinosa persecuzione come quella preannunciata dal terzo segreto di Fatima o qualcosa d’altro e forse di peggio?
Grazie Padre Livio! Continui a guidarci con coraggio e chiarezza
Maria di Napoli
Cara Maria,
La Regina della pace nei suoi messaggi non ha fatto rivelazioni in questo senso. Credo che il punto di riferimento rimanga il segreto di Fatima che Lei è venuta a realizzare a Medjugorje.
In questo senso dovremo aspettarci una grande persecuzione da parte delle due bestie apocalittiche al servizio del diavolo: il potere umano assoluto e la falsa religione. Ovvio che “il mondo senza Dio” cercherà di annientare la Chiesa.
Nel medesimo tempo però cercherà di agire all’interno per dissolvere la fede e trasformare la Chiesa in una struttura umana, senza alcun riferimento soprannaturale.
Questo processo è già stato iniziato da tempo dalle correnti moderniste. E’ per questo motivo che la Madonna a Fatima ha assicurato che il Portogallo avrebbe conservato il dogma della fede.
Allora ci domandiamo: che cosa avverrà nelle altre parti del mondo?
Per questo motivo la Regina della pace ci esorta fin da ora ad essere forti e saldi nella totalità della fede cattolica
“La verità non cambia mia- ha detto – ed è eterna come Dio è eterno”
Ave Maria
In silenzio davanti a Dio

Sono sempre stato un estimatore delle cause perse, in alcuni casi un Kamikaze, uno sventato, incurante delle ripercussioni del mio prendere posizioni. Così è stato anche nei primi anni della mia conversione, di fronte alle certezze pagane, ai rischi del ridicolo da loro usato per sminuirti, al loro modo di isolarti, rincaravo la dose, confermando la supremazia di Cristo, sfidando le loro sicumere, usando la loro stessa ironia per ridicolizzare le loro piccole aspettative terrene, scientifiche, iper relativiste, specialmente di stampo esoterico.
Ho preso tanti colpi, in alcuni casi colpi cattivi e profondi, ma più ne ho prese più il cielo mi ha rafforzato, facendomi capire che nulla andrà perduto, nemmeno il “male” ricevuto. Oggi comprendo benissimo perché i veggenti concedono meno parole e interviste e restano in un silenzio pregante… per quelli che si sono esposti con animo sincero, incurante di giudizi e critiche gratuite, le parole dette e gli atteggiamenti esibiti parlano per loro e PARLERANNO PER ESSI tramite gli eventi prossimi futuri.
Potrei dirvi, per farmi meglio comprendere che oggi è come se Dio mi rispondesse ” Stai in silenzio di fronte all’Altissimo”, non è un silenzio che ci esime dal professare la fede ai fratelli, bensì è un silenzio personale, un silenzio che avvolge quei colpi che ancora arrivano quando il cielo stesso ti mette di fronte al nemico, o soprattutto quando ti chiede di rimettere in spalla la tua croce personale e andare fino in fondo…
Non sono più un semplice sventato, ma c’è una mano saggia che cala sulla mia mente e tocca i miei sentimenti, in fondo, anche la presunzione dei fratelli più accaniti fino all’arroganza non tocca più la mia fede come prima, li vedo come dei poveracci convinti che aggredire le cose del cielo sia una specie di verità disperatamente assoluta, una specie di paradiso che poi in realtà aumenta l’inferno che essi stessi lamentano, Dio, tramite i prossimi eventi li farà “ragionare”, ma temo che per non pochi di essi la grazia non sarà benvenuta veramente.
Stai in silenzio di fronte all’Altissimo… poi durante gli ultimi 7 segreti comprenderanno meglio le poche parole che devi dire per chiudere il cerchio del discorso… poche ma chiare, utili e veramente necessarie.
Giuseppe
APOSTOLI DI MARIA

3. La durata del tempo dell’Apocalisse
Il tempo dell’Apocalisse riguarda la tappa finale della storia della salvezza la cui durata non è possibile conoscere e neppure immaginare, perché i tempi dell’uomo non sono quelli di Dio.
Tutta la storia umana, a cominciare dalla creazione dell’uomo e la sua elevazione allo stato soprannaturale, va vista, nella luce della Divina Rivelazione, come un progetto divino che si realizza nel tempo, fino al suo compimento finale.
La prima tappa è quella luminosa dell’amicizia intima fra Dio e la prima coppia umana, purtroppo distrutta dal peccato di superbia e disobbedienza con il quale i progenitori hanno disprezzato Dio e aderito alla ribellione del tentatore.
Da quel momento è incominciata la fase più tenebrosa della storia umana, nella quale l’uomo ha degradato se stesso e il peccato è dilagato nel mondo.
Nel medesimo tempo la Provvidenza del Creatore ha preparato l’opera della redenzione lungo un arco di tempo che sfugge alle nostre valutazioni, ma che è già presente nel momento stesso della cacciata dei progenitori dal paradiso terrestre ( Genesi 3,15).
Il momento culminante del piano divino di misericordia per l’umanità peccatrice è l’Incarnazione del Figlio di Dio, il Verbo eternamente generato dal Padre, nel grembo della Vergine Maria.
Da questo momento la storia della salvezza cambia radicalmente , perché il potere del demonio sul mondo viene infranto e la vittoria di Cristo conquista i cuori con la luce della Verità e la forza dell’Amore.
Questo è anche il tempo della Chiesa, nella quale Cristo è presente in molteplici modi, ma in modo particolare nell’Eucaristia.
La Chiesa ha il compito di prolungare la salvezza di Cristo fino al suo ritorno nella gloria, ma nel medesimo tempo è sottoposta a tentazioni e persecuzioni, per poter essa stessa partecipare alla Passione e Resurrezione del suo Signore.
Infatti, per divina permissione, il mistero di iniquità, per quanto già vinto, ha il potere di agire fino alla fine del mondo, quando riceverà la condanna eterna.
Ora ci troviamo nella fase della storia che volge verso il suo compimento finale, nella quale satana lotta per distruggere il mondo e la stessa Chiesa, senza però nessuna possibilità di vittoria.
Infatti la vittoria di Cristo sull’impero delle tenebre è già avvenuta, ma la Divina Sapienza ha stabilito che anche la Chiesa debba combattere e soffrire per poter partecipare alla gloria della Resurrezione.
In questa luce il tempo dell’Apocalisse, rivelato nelle Sacre Scritture e parte rilevante nella Dottrina della Chiesa, appare come un periodo di grandi prove, soprattutto spirituali, attraverso le quali Dio porterà a termine il piano mirabile della creazione e della redenzione.
Vostro Padre Livio
Pensiero Spirituale su Gesù Cristo, fonte di Verità e grazia

Cristo con la sua Croce ha espiato il male del mondo, ha distrutto i peccati del mondo. Cristo è divenuto una fonte di grazia, di purificazione, di luce di verità, di bontà e di amore.
Con la Redenzione il bene ha iniziato a diffondersi nel mondo e il Cristianesimo – pur portando con sé i retaggi del male degli uomini – ha fatto la differenza nella Storia umana. La storia della Chiesa è costellata di innumerevoli storie di Santi, la grazia ha trasformato la natura umana che ha presentato uomini di luce, di amore.
Il Cristianesimo è entrato in quella fase in cui finalmente si avvicina la ricostruzione del primo Adamo, che era in santità e grazia davanti a Dio. Questo avviene per mezzo di Gesù Cristo.
Non c’è dubbio che con il gesto inimmaginabile dell’Incarnazione (Dio che incarna questa natura umana e con essa vince il male, sconfigge il demonio e fa della natura umana una fonte di grazia) inizia un’Era nuova che rende possibile la santità.
Da quel momento nessuno può distruggere quella fonte di grazia che è Cristo e che è la Chiesa nella quale Cristo vive e dove gli uomini possono abbeverarsi della grazia, dell’amore, del perdono e della luce che illumina. Questa fonte è indistruttibile, è invincibile. La Madonna dice che la Chiesa è indistruttibile e la Verità vincerà. Satana è una falsa forza.
Siamo in una fase particolare in cui il male è scatenato come mai prima d’ora. L’impero delle tenebre è ora più che mai dilagante, satana cerca di prevalere.
In questo tempo in cui c’è il rifiuto della fede e della Croce, il male tenta nuovamente di dominare il mondo. Satana cerca di sferrare il colpo finale, quello che mette ko l’umanità.
Ma satana non vincerà!
La forza del male è inimmaginabile. Satana vuole veramente distruggere la terra, le nostre vite, la natura e il pianeta sul quale viviamo. La Madonna lo ha detto tre volte in quarant’anni di apparizioni a Medjugorje. Questo significa che ci sono degli uomini pronti a distruggere tutte le vite umane e il pianeta stesso, pur di prevalere!
I cuori di queste persone sono pieni di odio, “ospitano” il demonio. Dio sa benissimo chi sono e satana non può nulla senza la cooperazione dell’uomo.
C’è chi, pur di far vincere satana, è pronto a distruggere le nostre vite, la natura e il pianeta sul quale viviamo.
Fa inorridire pensare che ci sono uomini veramente schierati dalla parte di satana.
Il male fa inorridire, ma teniamo sempre presente le parole della Madonna: quella di satana è una falsa forza.
Alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà e per il mondo e gli uomini ci sarà un tempo di pace. Siamo cooperatori della vittoria del Bene sul male.
Da: “La Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Come si può a non credere in Dio?

Caro padre Livio,
a volte mi domando, come l’uomo possa riuscire a non credere in Dio, come è possibile, voler abbandonare un così dolce Padre, come non vedere la Sua tenera mano che ci sorregge ogni giorno, la Sua carezza nella brezza del mattino, il Suo risvegliarci con la luce del sole al dolce canto armonioso degli uccelli.
Non riesco proprio a comprendere, come persone razionali, intelligenti, fratelli che si considerano liberi possano essere così incapaci di sentire che lassù c’è un Dio pieno d’Amore per noi, un Dio che sa ascoltare, che è lì che attende una nostra sincera richiesta nell’umiltà e consapevolezza di dover tutto ricevere da Lui, che è Misericordia, Perdono, Bontà e Grazia.
Perché, mi chiedo caro padre Livio, non riusciamo a scrollarci dalla nostra superbia.
Quale male ha fatto Lui a noi, se ogni giorno ci accoglie all’alba con un sorriso di luce, e al tramonto con un bacio d’amore.
Come non comprendere che ogni cosa che a noi sembra scontata in realtà è pura Grazia e gesto d’amore, frutto di un’immensa Misericordia, basti pensare ad un seme che nasce, è un mistero eppure nel Silenzio del Suo Amore fruttifica e cresce.
È lo stesso seme migliaia di volte più grande della vita che nasce nel grembo di una madre, in quei Silenzi nascosti alla nostra mente, ma consuetudini celesti di un Dio Amore che tutto forma e trasforma.
Carlo Padre Livio, c’è da gioire e piangere assieme, per chi sente nel cuore tutto questo e per chi tutto questo si perde, nelle banalità di un vivere senza alcuna risposta.
Lui, che è risposta ad ogni nostra domanda, certezza ad ogni nostra insicurezza, eppure esistono questi fratelli, così fragili forse, incapaci aimè di saper cogliere dalle più piccole cose la Grandezza e Sapienza di Dio.
Caro padre Livio, ha mai provato a coricarsi su un prato, tutto sembra più grande, anche il filo d’erba che noi vedevamo dall’alto sembra altissimo, così si dovrebbe guardare Dio coricati sulle nostre miserie, consapevoli che nulla siamo, nulla possiamo e nulla possediamo, se non in Colui che è Tutto.
Per questo personalmente, spero che arrivi presto a risvegliare questi tanti cuori che si perdono tutto questo, forse capisco come la Santa Vergine Maria che è nella gioia immensa dell’amore di Dio, possa anche piangere di dolore, quel dolore tutto racchiuso in un perché, il “perché non mi Ami” dell’amore di Dio.
Confidando sempre nella Sua Misericordia, siano lodati Gesù e Maria
Un saluto ed un abbraccio
Stefano
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Chiarimento conflitto
Buona sera Padre Livio.
Mi chiamo Emanuela da Potenza Picena MC. Sono diversi anni che la seguo in molti suoi programmi. Ho imparato tante cose, mi ha aperto un mondo. Su una cosa non sono d’accordo riguardo il conflitto Ucraina e Russia. Trovate giusto che chiunque sia invaso si deve difendere, in questo caso con le armi. Però Gesù ci insegna di rispondere al male con il bene e inviando armi non penso che sia la strada giusta. Può illuminarmi su questo pensiero? La ringrazio per tutto e prego per tutti voi . Grazie, grazie e buona serata e…. buon lavoro
Cara Emanuela,
prima di chiedere all’Ucraina di non difendersi chiediamo alla Russia di non attaccare e di ritornare a casa sua che è fin troppo grande per la sua popolazione.
Ave Maria
P.Livio
Pensiero Spirituale sulla presenza del male nel mondo

Cari amici,
la presenza del male nel mondo è un argomento che in genere viene usato per dire che Dio non esiste.
Si parla del male in termini molto ampi (il dolore fisico, la sofferenza, la morte). È chiaro che la presenza del male, soprattutto quello morale – ovvero la cattiveria, l’odio, la superbia – lascia molto perplessi. Suscita interrogativi anche il fatto che Dio permette al principe di questo mondo di essere libero di agire nei confronti dell’uomo. Satana cerca di sedurre il cuore umano con la menzogna per trascinarlo sulla via della perdizione, Dio cerca di attirarlo con il Suo amore e con la luce della verità.
Stando a quello che ha detto la Madonna a Medjugorje, il maggior numero di anime si salva andando in purgatorio o direttamente in Paradiso: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso» (messaggio del 2 novembre 1983). È confortante!
La Redenzione è offerta a tutti, ne consegue che chi non si salva è perché non vuole salvarsi, sceglie la parte opposta a Dio rifiuta la verità e l’amore, preferisce la menzogna e l’odio.
La Madonna in tutti questi anni a Medjugorje ha ribadito più volte la sua volontà di salvare tutte le anime e di presentarle a Dio. Inoltre, ci ha invitato ad aiutarla in questa grande opera della salvezza eterna delle anime.
Ci sarà un’esplosione di gioia in Cielo per tutte le anime che si saranno salvate grazie al nostro contributo: «Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici» (messaggio del 25 agosto 2019)
Non mettiamo limiti alla grazia di Dio che è sempre sovrabbondante! Tuttavia, il mistero del male c’è e deve essere visto nella luce di Dio, altrimenti finisce per spaventarci.
Il male è un abisso incalcolabile che risucchia.
Dopo il peccato originale il mondo è andato verso una degradazione inimmaginabile. L’anima è stata sepolta dalla superbia, dalla cattiveria, dalla bramosia, dalla lussuria, dall’odio contro Dio. Il peccato originale veramente ha trasformato l’uomo a immagine di satana, sotto il suo influsso maligno.
I progenitori hanno rifiutato Dio e lo hanno disprezzato per passare dalla parte del demonio. Ne è conseguita una degradazione dell’umanità spaventosa che è ben evidenziata nella Sacra Scrittura dove è descritto il dilagare del male, la perversione aberrante dell’uomo.
La prospettiva da tenere bene presente, però, è quella espressa da san Paolo: “laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia” (Rm 5,20).
La conseguenza del peccato originale è stata la perdita dell’amicizia di Dio e di tutti i doni che erano stati concessi ai progenitori (la santità, l’immortalità, la sapienza, la bellezza, la grazia), hanno perso tutto e l’umanità ha accumulato tutto ciò che invece viene da satana (la menzogna, la cattiveria, la superbia, l’invidia, ecc.).
Tuttavia, Dio fin dall’inizio ha promesso la Redenzione: “Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stripe
e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno”.
La Storia umana è veramente la storia della perdizione dell’uomo, ma non dimentichiamo che nel corso della Storia Dio ha sempre seminato il bene, ha sempre operato con la sua grazia, ha sempre fatto risvegliare le anime.
Dio fa fiorire il bene ovunque, sempre!
Da: La Lettura cristiana della cronaca e della storia
La preghiera per la pioggia

Caro Padre Livio,
grazie per la sua preziosa presenza anche in questi giorni di Agosto.
Ho una domanda da farle che è un po’ personale e ci terrei ad un sua riposta.
Nel momento più preoccupante della siccità e proprio quando le previsioni volgevano al peggio, lei ha invitato tutta la famiglia di Radio Maria a pregare nei due rosari della sera per il dono della pioggia.
Lei sa che al riguardo non sono mancate ironie e non solo da parte dei non credenti.
Tuttavia alla fine la pioggia inaspettatamente è arrivata.
Ma Lei l’aspettava davvero? Non ha avuto qualche dubbio?
Dio la benedica e la conservi ancora a lungo.
Gianfranco di Verona
Caro Gianfranco,
per la verità non solo ho fatto pregare in Radio, ma ho pregato io stesso, con alcuni miei collaboratori. Non sapevo se avesse piovuto, perché Dio concede le grazie solo se abbiamo la fede che Lui desidera.
La prima acqua, dopo tanto tempo, qui ad Erba è caduta il 25 Settembre, tre minuti prima della telefonata con Marija. Nei quattro giorni successivi qui è piovuto altre tre volte per un totale di dieci ore.
L’acqua era abbondante e il nostro prato, ormai secco, ha ricominciato a rinverdire.
Abbiamo anche pregato perché piovesse in tutta l’Italia e nelle altre parti del mondo in cui c’è bisogno. La Madonna ha detto che la preghiera compie miracoli e che con la preghiera si possono anche sospendere le leggi naturali.
Nel tempo dei segreti vedremo la potenza di Dio che interviene per salvarci, ma quanti ci crederanno? E’ adesso il momento di risvegliare la fede umile e fiduciosa nel Padre celeste.
Ave Maria
Padre Livio
