In silenzio davanti a Dio

Sono sempre stato un estimatore delle cause perse, in alcuni casi un Kamikaze,  uno sventato, incurante delle ripercussioni del mio prendere posizioni. Così è stato anche nei primi anni della mia conversione, di fronte alle certezze pagane, ai rischi del ridicolo da loro usato per sminuirti, al loro modo di isolarti, rincaravo la dose, confermando la supremazia di Cristo, sfidando le loro sicumere, usando la loro stessa ironia per ridicolizzare le loro piccole aspettative terrene, scientifiche, iper relativiste, specialmente di stampo esoterico.

Ho preso tanti colpi, in alcuni casi colpi cattivi e profondi, ma più ne ho prese più il cielo mi ha rafforzato, facendomi capire che nulla andrà perduto, nemmeno il “male” ricevuto. Oggi comprendo benissimo perché i veggenti concedono meno parole e interviste e restano in un silenzio pregante… per quelli che si sono esposti con animo sincero, incurante di giudizi e critiche gratuite, le parole dette e gli atteggiamenti esibiti parlano per loro e PARLERANNO PER ESSI tramite gli eventi prossimi futuri.

 Potrei dirvi, per farmi meglio comprendere che oggi è come se Dio mi rispondesse ” Stai in silenzio di fronte all’Altissimo”, non è un silenzio che ci esime dal professare la fede ai fratelli, bensì è un silenzio personale, un silenzio che avvolge quei colpi che ancora arrivano quando il cielo stesso ti mette di fronte al nemico, o soprattutto quando ti chiede di rimettere in spalla la tua croce personale e andare fino in fondo…

Non sono più un semplice  sventato, ma c’è una mano saggia che cala sulla mia mente e tocca i miei sentimenti, in fondo, anche la presunzione dei fratelli più accaniti fino all’arroganza non tocca più la mia fede come prima, li vedo come dei poveracci convinti che aggredire le cose del cielo sia una specie di verità  disperatamente assoluta, una specie di paradiso che poi in realtà aumenta l’inferno che essi stessi lamentano, Dio, tramite i prossimi eventi li farà “ragionare”, ma temo che per non pochi di essi la grazia non sarà benvenuta veramente.

 Stai in silenzio di fronte all’Altissimo… poi durante gli ultimi 7 segreti comprenderanno meglio le poche parole che devi dire per chiudere il cerchio del discorso… poche ma chiare, utili e veramente necessarie.

Giuseppe