Pensiero Spirituale sulla presenza del male nel mondo

Cari amici,

la presenza del male nel mondo è un argomento che in genere viene usato per dire che Dio non esiste.

Si parla del male in termini molto ampi (il dolore fisico, la sofferenza, la morte). È chiaro che la presenza del male, soprattutto quello morale – ovvero la cattiveria, l’odio, la superbia – lascia molto perplessi. Suscita interrogativi anche il fatto che Dio permette al principe di questo mondo di essere libero di agire nei confronti dell’uomo. Satana cerca di sedurre il cuore umano con la menzogna per trascinarlo sulla via della perdizione, Dio cerca di attirarlo con il Suo amore e con la luce della verità.

Stando a quello che ha detto la Madonna a Medjugorje, il maggior numero di anime si salva andando in purgatorio o direttamente in Paradiso: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso» (messaggio del 2 novembre 1983). È confortante!

La Redenzione è offerta a tutti, ne consegue che chi non si salva è perché non vuole salvarsi, sceglie la parte opposta a Dio rifiuta la verità e l’amore, preferisce la menzogna e l’odio.

La Madonna in tutti questi anni a Medjugorje ha ribadito più volte la sua volontà di salvare tutte le anime e di presentarle a Dio. Inoltre, ci ha invitato ad aiutarla in questa grande opera della salvezza eterna delle anime.

Ci sarà un’esplosione di gioia in Cielo per tutte le anime che si saranno salvate grazie al nostro contributo: «Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici» (messaggio del 25 agosto 2019)

Non mettiamo limiti alla grazia di Dio che è sempre sovrabbondante! Tuttavia, il mistero del male c’è e deve essere visto nella luce di Dio, altrimenti finisce per spaventarci.

Il male è un abisso incalcolabile che risucchia.

Dopo il peccato originale il mondo è andato verso una degradazione inimmaginabile. L’anima è stata sepolta dalla superbia, dalla cattiveria, dalla bramosia, dalla lussuria, dall’odio contro Dio. Il peccato originale veramente ha trasformato l’uomo a immagine di satana, sotto il suo influsso maligno.

I progenitori hanno rifiutato Dio e lo hanno disprezzato per passare dalla parte del demonio. Ne è conseguita una degradazione dell’umanità spaventosa che è ben evidenziata nella Sacra Scrittura dove è descritto il dilagare del male, la perversione aberrante dell’uomo.

La prospettiva da tenere bene presente, però, è quella espressa da san Paolo: “laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia” (Rm 5,20).

La conseguenza del peccato originale è stata la perdita dell’amicizia di Dio e di tutti i doni che erano stati concessi ai progenitori (la santità, l’immortalità, la sapienza, la bellezza, la grazia), hanno perso tutto e l’umanità ha accumulato tutto ciò che invece viene da satana (la menzogna, la cattiveria, la superbia, l’invidia, ecc.).

Tuttavia, Dio fin dall’inizio ha promesso la Redenzione: “Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stripe
e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno
”.

La Storia umana è veramente la storia della perdizione dell’uomo, ma non dimentichiamo che nel corso della Storia Dio ha sempre seminato il bene, ha sempre operato con la sua grazia, ha sempre fatto risvegliare le anime.

Dio fa fiorire il bene ovunque, sempre!

Da: La Lettura cristiana della cronaca e della storia