"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 56 di 179

“L’INVIDIA – IL MORSO DEL DIAVOLO” – Puntata 4

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’importanza dei moniti della Regina della pace

Cari amici,

ultimamente la Madonna ha detto che satana lotta per la guerra. Prima ci allertava delle mire del diavolo dicendoci “satana vuole la guerra”. L’impero delle tenebre si è scatenato come mai prima d’ora per prevalere. Difatti nel messaggio del 25 febbraio, quando incominciò l’aggressione della Russia all’Ucraina, la Regina della pace aprì il messaggio dicendo: «Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga». Satana vuole prevalere, vuole vincere, vuole superare l’amore con l’odio, la pace con la guerra, vuole distruggere il mondo.

L’espressione della Madonna del messaggio del 25 marzo 2020: «satana regna e vuole distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate» richiama fortemente le parole dette anni prima: «satana è forte e desidera distruggere non solo la vita umana ma anche la natura e il pianeta su cui vivete» (25 gennaio 1991).

Il monito del 1991 è da contestualizzare perché gli equilibri mondiali erano traballanti, si rischiava di sfociare in un’altra guerra mondiale. Due anni fa la Madonna ha ripetuto lo stesso avvertimento. La Regina della pace vede ciò che noi non vediamo, conosce in anticipo le situazioni ed è per questo che ci mette in guardia dai pericoli anche in tempi non sospetti. Sicuramente la Madonna sapeva che l’odio satanico sarebbe sfociato nella guerra che poi è scoppiata nel febbraio di quest’anno. Difatti nel messaggio del 25 febbraio la Madonna ha presentato la guerra come uno scatenamento tangibile delle forze del male, ormai satana sta operando con il suo potere di morte, odio e paura. Di fatto è così.

Nei mesi successivi la Regina della pace ci ha detto che satana sta lottando strenuamente per prevalere. In tutto questo periodo però, ci ha anche rassicurati e esortati a pregare con Lei perché la sua presenza è la nostra salvezza. Con la preghiera, il digiuno e la testimonianza si possono erigere dighe per fermare questa ondata di morte che rischia di portare alla distruzione dell’umanità.

Adesso siamo a una svolta. Le informazioni sulla guerra vengono centellinate, specialmente attraverso l’informazione, in modo tale da non spaventarci troppo.

Noi però non dobbiamo perdere mai di vista né sottovalutare le parole della Regina della pace. Lei conosce la strada che stiamo percorrendo e noi mariani dobbiamo accogliere i suoi inviti al digiuno, alla preghiera e alla testimonianza per farci trovare pronti nel tempo dei Segreti, per far capire a satana chiaramente da che parte stiamo.          

Il nostro sguardo sul futuro sia sereno. Satana non prevarrà, anche se comunque avrà la sua parte.     
Dio è con noi, la Madonna è con noi. Se saremo suoi vinceremo.            

Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”

🔴LIVE VIDEO🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La  Madonna ha lasciato qualche traccia per  individuare il segno?

Carissimo Padre  Livio,

la  ringrazio per   la  possibilità che ci offre di dialogare  con Lei sul Blog. 

Vedo  che lei non si sofferma  più  di tanto su che cosa sia il segno che la  Madonna  lascerà  sulla collina delle  prime apparizioni.

Eppure  sono certa  che qualche ipotesi se l’è fatta,  anche se fa bene a  non esporsi.

Vorrei però  sapere se la Madonna nei suoi messaggi ha  lasciato qualche traccia per  individuare questo segno.

La ringrazio per  la sua costante  presenza e per  il  bene che ci vuole.

Cristina di Vercelli

Cara Cristina,

oggi è il secondo email che ricevo riguardo al segno del terzo segreto.

 Ovviamente c’è un grande  interesse anche per rafforzare la credibilità  nelle apparizioni.

Sappiamo dai veggenti che il segno sarà  bellissimo, indistruttibile e durevole,  ma  soprattutto che viene dal Signore e quindi  che non  può  essere  diversamente spiegato.

Non so se   farò  la  fila  per andare   a vederlo,  in quanto  credo al cento per  cento che la Madonna appare a Medjugorje.

A  mio avviso nelle sue parole ha lasciato una traccia per identificarlo quando ha detto che ”molti verranno sulla  collina, si inginocchieranno,  ma  non crederanno” .

Il  fatto di inginocchiarsi mi fa  pensare  a  un segno di carattere  cristologico,  che  testimonia la divinità di Gesù  Cristo.

D’altra  parte questa è  la ragione per cui la Madonna è qui da così tanto tempo.

Non mi sento di  dire  di più.  Il  soprannaturale   sorprende.

Ave  Maria

P. Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

«Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi».(Ap.7,3).

Buongiorno Padre Livio. 

Eccomi di nuovo qui a disturbarla e me ne scuso perché so quanto sia impegnato, ma  sento dentro di me questo desiderio di scriverle ciò che fin da ieri sera in realtà rimuginavo, ma che solo ora è venuto più chiaramente alla luce.

Premetto che non ho ancora ascoltato la sua cronaca odierna, quindi è possibile che dica cose che di cui lei ha già parlato. Solitamente prima l’ascolto e poi le scrivo, ma in questo momento non riesco ad aspettare ulteriormente.

Ho pensato che per forza di cose ci sarà uno stacco di tempo tra il terzo e il quarto segreto, sicuramente per poterci preparare spiritualmente al prossimo futuro, ma innanzitutto perché la gente abbia il tempo materiale di andare a visitare questo meraviglioso segno che apparirà sulla collina di Medjugorje. E credo inoltre che sarà proprio questo il segno di cui si parla nel versetto dell’apocalisse citato in oggetto, nel senso che a tutti quelli che andranno con fede ad onorare questo regalo del cielo verrà donata una particolare grazia divina, che sarà in grado di istruirli e guidarli nel tempo dei segreti affinché giungano alla fine a godere del trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Forse è proprio questo il motivo per cui Mirjana (o forse un altro dei veggenti, non ricordo bene) ha detto che il segno bisogna andarlo a vedere di persona, perché non basterà vederlo in TV o tramite internet.

Ritengo poi che il segno, qualunque cosa sia, sarà qualcosa mai visto prima sulla terra, perché fosse, mi perdoni, una semplice croce o una sorgente, chi mai farebbe migliaia di chilometri per andarlo a vedere?!

Non solo, ma suppongo che sarà inutile appostare in anticipo telecamere per riprendere il momento esatto in cui avverrà il miracolo: lei crede davvero che il Signore lo permetterebbe? Piuttosto sarà come per la risurrezione, una luce sfolgorante che impedirebbe a chiunque di vedere ciò che sta succedendo, se non ad opera compiuta. E le eventuali telecamere  non sarebbero in grado di riprendere un bel nulla, anzi sicuramente si romperebbero! 

Infine, quello che mi arrovella, anche se non dovrei perché la Mamma ha pensato a tutto e quindi anche a questo, è in che modo sarà possibile gestire l’afflusso di gente che sempre più arriverà a Medjugorje.

Le dirò di più, e questo ovviamente vale per noi Mariani apostoli della Madonna, che già prima che il segno appaia, quindi sicuramente quando verrà annunciato, ma anche prima ancora, dopo che si saranno realizzati i primi due segreti, i fedeli incominceranno a muoversi, nella speranza di potersi già trovare sul luogo quando apparirà il segno promesso.

La mia testa limitata non riesce a capacitarsi di come tutto ciò potrà essere tenuto sotto controllo e organizzato.

A meno che, forse, i primi due segreti che riguardano Medjugorje, non si riferiscano proprio a questo…

Bene, ora lancio la palla a lei, che sa meglio e più di me, nella speranza che possa chiarire almeno un po’ i miei pensieri.

Grazie!

Che lo Spirito Santo ci illumini sempre di più e ci conduca alla salvezza.

Monica di Baldissero

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Sono una mamma  di tre  bambini piccoli

Padre, buona sera.

La prego ho bisogno di comprendere. Sono una mamma di tre bambini piccoli e che mi risucchiano parte importante del tempo ed energia. Sono sempre stata credente, per un periodo mi sono persa, ho perso Dio e non avevo il tempo di andare a messa, e ho commesso degli errori che ho confessato. Da un anno grazie ad un video che ho visto su internet, riguardo le profezie della Mamma Celeste che raccontava di quello che sarebbe accaduto(la guerra), mi sono spaventata e quel video ha suscitato in me un terremoto… Il pensiero di poter morire senza aver chiesto prima perdono a DIO mi incuteva terrore.

 Da quel giorno ho cercato di rimediare alle mie mancanze, mi sono iscritta ad un gruppo di preghiera e cercavo disperatamente di recuperare tutto ciò che avevo tolto a Dio e se questo non riuscivo a farlo ecco che tornava in me quel pensiero di profonda tristezza e di ingratitudine di non meritare l’amore del Padre perché incapace di pregare giorno e notte, di recitare 3/4 Rosari al giorno ecc… Ma ho compreso Padre Livio che il Padre ci ama immensamente e non ci domanda cose impossibili, Dio non conta le preghiere e le parole infinite che utilizziamo, ma vede i nostri cuori.

Durante la mia giornata, faccio spesso il segno di Croce e ringrazio Dio per la vita che mi ha donato e per il cielo, e la terra per tutto… A volte però si mi capita purtroppo di sbagliare con parole e pensieri, sconfortata da tante situazioni che succedono in generale nel mondo e nella mia famiglia e inizio a parlare, ad usare la lingua per giudicare, per lamentarmi e poi mi sento in colpa. Il sentirsi in colpa verso Dio io penso. Padre che sia cosa giusta, un sentimento che Dio ci dona ed è una grazia perché ci fa comprendere l’errore e poterci pentire. Io Padre Livio non so cosa accadrà, non so se vedrò la fine, ma l’unica cosa che mi importa è morire in pace con Dio, e sapere che il Padre mi ama comunque, anche se non riesco a pregare tutti i santi giorni, non riesco a fare il digiuno, se ho delle fragilità.

Dio ha donato suo figlio Gesù non per i sani ma per i malati… Io so che Dio mi Ama, io sento il Suo Amore in tutto… Per anni ho cercato qualcuno che mi curasse da una forte depressione, non capendo. Che quello di cui avevo bisogno era così semplice…. DIO. STOP. Ciò che verrà Padre Livio non lo nascondo mi fa paura un po’, sono un essere umano fragile, ma la consapevolezza di sapere che dopo la morte c’è qualcuno che mi aspetta con Amore mi riempie l’anima.

So bene non merito il Paradiso, ma spero di cuore che qualcosa di buono abbia fatto agli occhi di Dio Padre da non finire giù nell’inferno. Un abbraccio Padre Livio e grazie per la vostra radio. È una gioia ascoltare e pregare con voi.

Mamma Isabella

Cara Isabella,

ti ringrazio per  la tua commuovente testimonianza che ti è sgorgata dal  cuore. Ti  incoraggio sulla via che stai percorrendo  perché ti porterà  in paradiso.

Dio benedica  te e la tua famiglia.

Ave Maria

Padre  Livio

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

MARIJA DI MEDJUGORJE RACCONTA  LA SUA  ESPERIENZA CON LA  MADONNA (7)

La Madonna ha risposto che  Maria Valtorta  si può leggere. Non ha detto se è vero o non è vero”.

P. Livio:  Marija, che cosa ci aspetta nel futuro?

Marija:    Speriamo il paradiso.

  • Vicka e Jakov sono stati portati fisicamente nell’aldilà a vedere il paradiso, il purgatorio e l’inferno e la stessa esperienza l’ha vissuta Ivan da solo. La  sua testimonianza però non ha forse il valore di quella di Vicka e Jakov in quanto loro due erano insieme. Tu personalmente (lasciamo da parte per il momento Mirijana e Ivanka che ora hanno soltanto un’apparizione all’anno), per quanto riguarda l’aldilà che cosa ti ha fatto vedere la Madonna?
  • Noi tutti abbiamo visto durante l’apparizione, come un’immagine che si guarda da una finestra, il paradiso, il purgatorio e l’inferno e la Madonna ci ha detto che ce li mostrava per dire che esistono, che esiste l’altra vita.
  • Potresti descrivere il paradiso, il purgatorio e l’inferno?
  • Sì, per prima cosa il paradiso. Abbiamo visto come un grande spazio con tante persone vestite con delle tuniche, come quelle romane, di diversi colori e abbiamo visto che lodavano Dio ed erano pieni di gioia e la Madonna ci ha detto che quelle persone che erano andate in paradiso avevano cercato e vissuto la volontà di Dio qui sulla terra ed ora che sono in paradiso è per loro un continuo conoscere Dio di più e un ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per loro. Poi abbiamo visto il purgatorio. Lì non abbiamo visto le persone, ma abbiamo sentito le loro voci. La Madonna ci ha detto che le persone che si trovano in purgatorio quando si trovavano sulla terra in alcuni momenti erano sicure che Dio esiste e in altri no, così ora si trovano in purgatorio. La loro più grande sofferenza è quella di sapere che Dio c’è, che è là e di non poter andare da lui. La Madonna ci ha chiesto di pregare molto per le anime del purgatorio in modo tale che possano andare al più presto in paradiso. Infine abbiamo visto l’inferno. Abbiamo visto come un grande fuoco e al centro una ragazza giovane e molto bella che è entrata in questo fuoco e poi è uscita diventando simile a una bestia…si è trasformata…e la Madonna ci ha detto che Dio ha dato a tutti la libertà e che ognuno di noi con la propria libertà risponde. Loro hanno vissuto nel male, nel peccato e hanno scelto con la loro libertà l’inferno e Dio non è quello che ci manda, ma siamo noi che scegliamo di andarci.
  • Siamo noi dunque che vogliamo andare all’inferno agendo contro la volontà di Dio e non è Dio che ci manda. Ho notato comunque, siccome sto finendo di scrivere un libro di Catechesi per giovani e proprio in questi giorni ho scritto il capitolo sull’inferno, che la descrizione che fa Lucia di Fatima dell’inferno ha qualche somiglianza con la vostra. Anche lì si parla di  mare di fuoco e di uomini e demoni che assumevano forme spaventose di orribili animali…
  • Io personalemte non leggo mai queste cose.
  • Mi pare sia un bene che non le leggiate, così non correte il pericolo di farvi influenzare. Senti Marija, consentimi prima di chiudere, di chiederti alcune piccole curiosità a beneficio del pubblico di Radio Marija che segue Medjugorje più da vicino. So che voi, per quanto riguarda le domande che rivolgete alla Madonna, qualche volta non potete farle, qualche volta la Madonna non vi risponde, ma a volte la Madonna vi risponde.
  • Sì. Ultimamente la Madonna risponde rarissime volte, perché ci invita a pregare e dice sempre che il Signore ci illumina nel nostro cuore.
  • Mi pare che tu una volta, su invito di un sacerdote, hai fatto una domanda alla Madonna su Maria Valtorta.
  • Sì, le ho chiesto se è vero e la Madonna ha risposto che si può leggere. Non ha detto se è vero o non è vero.
  • E per concludere, dicci che cosa ci aspetta per il futuro. Che cosa riguardano questi segreti che la Madonna vi ha dato?
  • I segreti sono segreti per adesso, finchè la Madonna non ci dirà…A Marijana e a Ivanka la Madonna ha già dato tutti i segreti che sono dieci e a noi non ancora tutti, La Madonna attraverso Mirijana ha chiesto di scegliere un sacerdote come guida spirituale, ma poi ognuno di noi durante questi anni ha un padre spirituale…
  • Allora i segreti non li sa nessuno, eccetto voi?
  • Attraverso Mirijana la Madonna ha chiesto di scegliere un sacerdote come guida, e  un domani può arrivare il momento che li potrà trasmettere.
  • Però Mirijana non glieli ha detti?
  • Per adesso niente.
  • Quindi nessuno sa questi segreti?
  • No, solo noi.
  • Secondo te, c’è da avere paura per questi segreti?
  • Noi diciamo sempre che i segreti sono segreti e non vogliamo esprimere nessuna opinione. Qualcuno è gioioso e qualche altro triste. Possiamo dire che per quanto riguarda il settimo segreto che la Madonna ha chiesto attraverso Mirijana preghiere e digiuno ed è stato attenuato.
  • Vedo che tu hai tre figli e quindi non hai paura del futuro.
  • Ci sono le pie donne della propaganda che dicono che o col bastone e con la parola le persone si devono convertire. Una volta stavo a Milano nella Cattedrale a pregare nel pomeriggio, perché mio marito doveva fare un lavoro e io non potevo essere con lui. Allora eravamo appena sposati. E’ arrivata una signora che mi ha buttato in mano un messaggio e mi sono chiesta che cosa fosse. Era il messaggio del 25 del mese….
  • A te ha dato il messaggio del 25?
  • Sì e probabilmente si vantava, chissà, di aver distribuito trecento messaggi ma io mi sono detta: ma è questo il modo di darli? Terribile!
  • E così ci sono molte persone che pensano che con le buone o con le cattive uno deve convertirsi e invece noi vediamo che Dio è amore e che ci chiama ad aiutare gli altri con amore, non sforzandoli a convertirsi, ma dando l’esempio della nostra vita e uno,  vedendo come ci amiamo noi, in quel momento vedrà e vivrà anche lui la sua conversione.
  • Marija, vedo che dobbiamo arrivare alla conclusione e vorrei chiederti di porgere un saluto alle persone malate e, siccome siamo nel programma di catechesi giovanile, di rivolgere un pensiero ai giovani.
  • Sì, noi durante il momento dell’apparizione raccomandiamo sempre tutte le persone. Io stasera ho pensato che, una volta arrivata alla conclusione, avrei dovuto salutare diverse persone, anche i nonni che stanno aspettando con i bambini che sono in casa e chissà se avranno resistito alla battaglia! Poi tutte le persone che hanno incontrato Medjugorje, soprattutto i malati che noi abbiamo incontrato e incoraggiato a pregare e tante altre persone piene di problemi che incontro ogni giorno. Vedo che ci sono tante sofferenze che noi abbiamo imparato ad offrire sempre. Domani, quando sarà il momento dell’apparizione, io raccomanderò alla Madonna tutte le persone presenti questa sera e tutte quelle che ci hanno sentito. La Madonna ci mette tutti nel suo cuore grande. Io sono sicura che, quando un domani andremo in paradiso, quando non ci sarà né dolore né pianto, capiremo il valore della sofferenza e rideremo. Ora siamo in questa valle di lacrime, come diciamo quando preghiamo, ma un domani, quando saremo in paradiso, quando saremo come farfalle, senza tutti i dolori, allora rideremo e ringrazieremo perché attraverso queste sofferenze abbiamo conquistato un posto in paradiso. Ecco io invito soprattutto i malati che non lascino nessuna sofferenza persa per niente, ma che tutto offrano a Dio, anche per le anime del purgatorio che hanno tanto bisogno e delle quali la Madonna ha anche detto che intercedono davanti a Dio per noi.
  • E per i giovani?
  • Per i giovani io sempre invito e ripeto: cercate Dio perché io stessa ero giovane, anche se adesso non sono tanto vecchia. Non ho ancora 33 anni e comunque ai giovani dico sempre che ringrazio la Madonna che mi ha preso nel tempo della gioventù, quando non avevamo ancora fatto l’esperienza dei tanti pericoli nei quali si trovano i giovani oggi. In America, in un incontro tenuto da Padre Jozo, un ragazzo ha avuto l’idea di scrivere su un braccialetto queste parole: che cosa farebbe Gesù se fosse al mio posto in questo momento? Che bella idea, ho pensato, ed è proprio lo Spirito Santo che ha ispirato questo ragazzo, che poi aveva donato un braccialetto con questa scritta a tutti i giovani e anche a Padre Jozo. Ecco bisogna essere coscienti su che cosa farebbe Gesù al nostro posto. Un giovane deve essere consapevole che è un cristiano e un cattolico e che la nostra vita è un dono di Dio. Tante volte uno dice: ho 18 anni e sono libero dai miei genitori, posso fare quello che voglio…Invece la nostra vita è un dono di Dio e bisogna essere coscienti di questo dono e rispettarlo, sia il dono della vita come quello della salute, perché tante volte abusiamo in tante cose. E anche cercare Gesù, perché quando incominciamo a cercare qualcosa possiamo trovare Gesù, perché Gesù è così immenso che possiamo metterlo dappertutto e nel medesimo tempo così piccolo che anche possiamo metterlo nella tasca dei nostri Jeans, per cui ripeto sempre ai giovani: cercate Gesù perché Gesù vi darà la soluzione per tutta la vostra vita.
  • E per le famiglie?
  • Per le famiglie: “ Pregate, pregate, pregate” come dice sempre la Madonna. Da noi c’è una consuetudine, nel momento in cui ci sposiamo, di mettere una mano sulla croce e il sacerdote con la stola le lega insieme per significare che non siamo legati solo io e mio marito, ma siamo legati anche a Gesù in modo particolare e mettiamo Gesù al primo posto nella nostra vita. Ecco, soprattutto a quelli che dicono di essere cristiani vorrei ricordare di essere coscienti che soprattutto oggi tante famiglie si separano, che tanti giovani non hanno più il senso della vita e sono alla ricerca di una famiglia ideale perché la loro famiglia era separata, era disperata. Incominciano a fare tanti progetti, ma poi iniziano le sofferenze e non hanno più la forza di andare avanti. Io dico sempre che dobbiamo imitare la Sacra Famiglia. Se iniziamo a vivere come Giuseppe, Maria e Gesù Bambino diventiamo tutti santi.
  • Per i sacerdoti e per le suore?
  • Per i sacerdoti di vivere il sacerdozio in un modo concreto, come la Madonna dice sempre, chiamando i sacerdoti suoi figli prediletti. I sacerdoti devono essere coscienti di questa realtà di essere prediletti e chiamati in un modo tutto particolare. Se un sacerdote non prega diventa un uomo di ‘affari e non fa il sacerdote e se viene un momento in cui non sapete come fare, iniziate a pregare e Gesù vi aprirà tutte le porte e tutte le finestre e se avete problemi nella parrocchia o vostri personali incominciate a pregare. Io ho visto sempre, quando mi sono avvicinata ai sacerdoti per parlare con loro, che nel momento in cui incominciano a pregare e a vivere la Santa Messa, in quel momento scoprono la gioia della loro vocazione al sacerdozio. Per quando riguarda le suore hanno sicuramente un grande carisma. Dopo i sacerdoti sono le persone più adatte oggi, in un mondo in cui ci sono tante sette e tante persone che sono alla ricerca. Parlando con medici, con professori mi hanno detto che tanta gente ha bisogno di qualcuno con cui parlare e io vorrei esortare le suore ad essere disponibili a sentire come un confessore, perché anche solo ascoltando si dà tanto. Le suore possono fare molto attraverso questa testimonianza concreta. La suora è una donna e la donna è molto aperta, molto concreta, assai più che un uomo, nel senso che vede i bisogni del momento. Oggi si ha particolarmente bisogno di questa concretezza. Una suora può essere una grande missionaria nella società, ascoltando le persone, invitandole a pregare, andando nelle case e prendendosi cura dei malati, degli anziani, dei bambini e così possono fare tanto. Da noi c’è una suora anziana, quasi sul punto di morire, che ama molto i bambini e le altre suore mi hanno detto che lei ogni settimana prende la Madonna di Fatima e fa la processione con i bambini dell’asilo, piova o non piova, e per loro è il momento più bello di tutta la settimana. Per dire come una suora anziana, che noi pensiamo non serva, come pure tanti anziani che abbiamo in casa, possono essere utili. La Madonna una volta ha detto degli anziani che sono le colonne delle nostre famiglie contro satana. Se noi li aiutiamo e li portiamo verso la preghiera diventano una sorgente di grazie.
  • Per finire, Marija, che consiglio dai a Radio Maria?
  • A Radio Maria di pregare, perché se mette Gesù al primo posto, allora diventa sempre più grande e che questa famiglia di Radio Maria, come la chiamate voi, sia costruita non sulla sabbia ma sulla roccia., che è la preghiera. Io penso che se si prega, non crolla.
  • Secondo te la Madonna la ascolta?
  • Qualche volta! Però ha più simpatia verso Roberta che verso di te.
  • Beh, è chiaro che fra donne vanno d’accordo.
  • Penso però che il tuo “caffè”  del mattino lo deve sentire, per vedere che gusto ha.
  • Ora che siamo arrivati alla fine ti resta solo di fare un saluto agli ascoltatori
  • Facciamo una preghiera. Mettiamo nel cuore della Madonna questa serata in modo particolare tutti gli ascoltatori, tutti noi qui presenti, affinché il Signore ci avvicini a lui attraverso anche questa mia esperienza. Io mi sento solo uno strumento attraverso il quale la Madonna vuole avvicinare più cuori al suo cuore. Io adesso reciterà un Padre nostro, Ave Maria e Gloria, pensando a tutti voi, a tutti i vostri problemi, a tutte le persone che ascoltano Radio Maria e sono sicura che la Madonna ascolta stasera ed è sempre con noi e sente i nostri bisogni e le nostre preghiere. Preghiamo in modo particolare per le persone che la Madonna dice che sono lontane. Attraverso Mirijana ultimamente ha chiesto di pregare in modo particolare per i lontani, come la Madonna li chiama. Preghiamo anche in modo particolare per quelli che devono lasciare questa terra e che si avviano verso il paradiso. Anche per tutte le persone che sono negli ospedali,  nelle case per anziani, che sono sole e abbandonate, che pensano che non c’è nessuno e non sono coscienti che Dio, la Madonna e l’angelo custode sono sempre con loro, perché siano sereni e pensino che dopo la morte la vita continua e che dopo questa valle di lacrime c’è….. la valle di gioia. Preghiamo per tutti e concludiamo con la preghiera.

  Erba, sede di Radio Maria. 27 Febbraio 1998.

Nota: L’intervista è stata rilasciata in lingua italiana.

La dizione orale è stata leggermente modificata nel testo scritto.

📖TESTI E DOCUMENTI 📑  

Francesco: restiamo al fianco degli ucraini, popolo nobile e martire

Al termine dell’udienza generale, il Papa parla ancora del conflitto nell’est Europa e del dolore che sta vivendo la gente duramente provata dalla guerra. E racconta delle “mostruosità” del conflitto che gli ha descritto al telefono il cardinale Krajewski, nei giorni scorsi in missione in Ucraina per portare aiuti e per manifestare la vicinanza della Chiesa

Tiziana Campisi – Città del Vaticano 21 Settembre 2022

Uniamoci a questo popolo così nobile e martire.

Va ancora all’Ucraina e alla sua gente il pensiero del Papa al termine dell’udienza generale. Con dolore Francesco richiama nuovamente l’attenzione sulla “terribile situazione” della martoriata nazione prima di congedarsi dai fedeli riuniti in piazza San Pietro. E racconta della missione del suo elemosiniere, il cardinale Konrad Krajewski, che ha inviato per la quarta volta nel Paese per far sentire la sua vicinanza alla gente duramente provata dal conflitto con la Russia. Il porporato ha anche sperimentato sulla sua pelle, sabato scorso, il pericolo, rischiando la propria vita perché il suo pulmino di viveri e rosari del Papa, nei pressi di Zaporizhia, è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco, ma non ci sono state gravi conseguenze e gli aiuti sono arrivati a destinazione.

Ieri mi ha telefonato, lui sta spendendo tempo lì, aiutando nella zona di Odessa, dando tanta vicinanza.

Francesco riferisce i dettagli della sua conversazione con il cardinale Krajewski, che gli ha descritto quanto sta vedendo in questi giorni.

Mi ha raccontato il dolore di questo popolo, le azioni selvagge, le mostruosità, i cadaveri torturati che trovano.

È a Izyum che il Papa allude, la località in cui sono stati ritrovati i resti di circa 500 persone e dove il cardinale Krajewski ha assistito al rinvenimento di diverse salme di ucraini martoriati ed è rimasto colpito da “tanto orrore”. “Una cosa difficile da raccontare, da spiegare” ha detto l’elemosiniere papale. Il porporato sta proseguendo la sua missione in Ucraina, per portare la carezza del Papa alla gente provata da morte e distruzione, e conta di portare ancora aiuti nella capitale Kiev.

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sull’esame del cuore

Cari amici,

il cuore è certamente la sede dei sentimenti e delle emozioni. È un mare in tempesta, è un fluttuare continuo di onde che si agitano e poi si calmano per poi tornare ad agitarsi. La nostra vita si riflette totalmente nel nostro intimo e raramente abbiamo il coraggio di guardare nel nostro cuore.

L’uomo ha una dimensione spirituale molto profonda a cui è impossibile arrivare con la medicina, serve ben altro.

Dobbiamo metterci dinanzi a Dio in silenzio, nella sua luce, nella comprensione del suo amore. Pascal diceva che in Dio vediamo la nostra miseria nella luce della sua Misericordia. Vedendo la nostra miseria nella luce di Dio, ci apriamo alla sua Misericordia e curiamo le nostre ferite con il suo amore.

L’ascolto del cuore nel silenzio, che praticamente è un esame di coscienza non preparatorio alla Confessione, è una pratica da fare spesso, magari all’inizio di ogni giornata o alla sera. Si tratta di fare il punto della situazione sulla nostra vita spirituale nella luce di Dio. Innanzitutto, ci si pone l’interrogativo fondamentale: qual è il mio rapporto con Dio? Dio è presente nella mia vita? È Dio la luce che mi illumina e mi guida? È Dio la forza che mi sostiene? È un “tu” a cui mi rivolgo? È questo il punto di partenza per capire se nella nostra vita Dio è presente oppure no.

Se questa presenza c’è, quale luce emana? Questo ovviamente dipende dall’apertura del nostro cuore, dal nostro desiderio di Dio.

La nostra introspezione continua con la riflessione su quale strada stiamo percorrendo nella nostra vita? Andando avanti su questo percorso dove arriveremo? Continuando così, quale sarà la mia situazione quando arriveremo al termine della vita? Se dovessimo morire adesso quale sarebbe la nostra sorte?

Se anziché la via della salvezza stiamo percorrendo quella della rovina, è necessaria una decisione. Se ci rendiamo conto che il percorso è sbagliato, dobbiamo cambiare vita subito.

Non sappiamo quando il Signore ci chiamerà, pertanto dobbiamo essere pronti. Questa presa di coscienza esige la decisione della conversione, tanto più nei tempi che stiamo vivendo.

Questi due interrogativi fondamentali dobbiamo porceli spesso se vogliamo sapere in che stato di salute spirituale ci troviamo.

Se il nostro cuore è chiuso e Dio non c’è dobbiamo aprirci con la preghiera e con i Sacramenti.
Se stiamo camminando sulla via del peccato dobbiamo assolutamente decidere di virare verso la buona strada.

È inoltre importante sentire quello che sale dal nostro cuore. Siamo inquieti? Abbiamo paura? Siamo scoraggiati? Nutriamo rabbia, vendetta, invidia, superbia, discordia? I desideri che salgono dal cuore riguardano la carne, i beni materiali?

Abbiamo messo a tacere la voce della nostra coscienza oppure la ascoltiamo?     
Impariamo ad ascoltare il nostro cuore perché è proprio lì che possiamo constatare il nostro stato di salute spirituale.

La battaglia, che è già incominciata e che culminerà nel tempo dei Segreti, non ci faccia trovare impreparati. I nostri cuori siano aperti all’amore di Dio.

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