"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 25 di 179

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

PERCHE’ POTREBBE ESSERE IL PAPA A DIFFONDERE I SEGRETI

(Dagli scritti di Luisa Picarreta)

Carissimo p.Livio sono una fedele e affezionata ascoltatrice di RADIOMARIA. Mi chiamo Antonella e le scrivo da Catania

Ascolto tutte le mattine i suoi interventi, e proprio mentre ascoltavo le ultime due trasmissioni dove ha parlato della RIVELAZIONE di GESU a LUISA PICCARRETA, mi è venuto in mente un particolare di questa RIVELAZIONE che mi ha fatto pensare ad un collegamento chw potrebbe riferirsi ai 10 segreti.

Mi spiego meglio.

Miriana nel suo libro: “Il mio cuore Trionferà, dice che potrebbe essere anche il Papa, ad annunziare I 10 segreti, se ovviamente lo volesse.

Prima che Miriana lo rivelasse nel suo libro, non avevo mai dato molta importanza su chi avrebbe annunciato i segreti, ma poi ho cominciato a riflettere sul fatto che la Madonna, ha si scelto i veggenti ai quali ha rivelato tante cose importantissime, oltre che pregare insieme a LEI per le SUE INTENZIONI, ma ho capito che la Madonna affidando il compito di annunciare i segreti ad un sacerdote, è come se avesse dato il mandato alla CHIESA

Questo significherà che la Chiesa farà nei confronti della Madonna un grande atto di Fede

La MADONNA a sua volta darà alla CHIESA la GRANDE GRAZIA, di fare sentire all’umanità che anche la CHIESA è MADRE, che si prende cura delle anime

Questo particolare collegamento io l’ho percepito leggendo un brano tratto dalle RIVELAZIONE di GESU a LUISA PICCARRETA nel Volume 4 del Gennaio 5, 1901, dove GESÙ fa vedere a Luisa che l’umanità accorrerà, cercherà rifugio, aiuto, sostegno e consolazione dal Papa per tristi avvenimenti che ci saranno.

Rifacendomi a questa Rivelazione, chissà potrebbe essere proprio Papa Francesco ad annunziare I 10 segreti, in fin dei conti lui ha avuto la FEDE e il CORAGGIO di fare, anche se in ritardo la Consacrazione della Russia al CUORE IMMACOLATO di MARIA proprio come Lei aveva chiesto

Ho voluto condividere con lei questo mio pensiero, perché credo sia importante incoraggiarci e sostenerci a vicenda e creare un fronte unito insieme alla MAMMA per affrontare i prossimi avvenimenti 

La saluto con stima e affetto

Antonella

Dal Volume 4 – Gennaio 5, 1901

“Figlia mia, quanto Mi offendono gli uomini! Ma verrà tempo che li castigherò in modo che usciranno tanti vermini che produrranno nubi di moscerini, che molto li renderà oppressi. Allora poi uscirà il Papa”. Ed io: “E perché uscirà il Papa?” E Lui: “Uscirà per consolare i popoli, perché oppressi, stanchi, abbattuti, traditi da tante falsità cercheranno loro stessi il porto della verità e tutti umiliati chiederanno al Santo Padre che venisse in mezzo a loro per liberarli di tanti mali e metterli nel porto della salvezza”. Ed io: “Signore, questo succederà forse dopo le guerre che Voi avete detto altre volte?” E Lui: “Sì”. Ed io: “Quanto me ne vorrei venire prima che queste cose succedessero!” E Lui: “Ed Io dove andrò a trattenermi allora?” “Ah, Signore, ci sono tante anime buone in cui potete trattenervi, che io confrontandomi, oh, quanto mi veggo cattiva!” Ma Gesù non dandomi retta mi è scomparso, ed io sono ritornata in me stessa.

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

Credere Si ma senza dare fastidio

Carissimo Padre Livio,

Non si immagina quanto lei e la Radio di Maria mi stiate sostenendo in questo mio primo anno di cammino di conversione…sempre battagliando tra lacrime di gioia e di sconforto…

La Gioia mi viene dal fatto che Gesù è riuscito ad entrare nel mio cuore ed è sempre con me…e cosí anche la sua Mamma e nostra.

Lo sconforto deriva dal fatto che sto scoprendo la veritá su di me e sulle persone che mi circondano.

Ho avuto una educazione cattolica poi dopo la Cresima per ben 35 anni non ho neanche più pensato a Gesù…nonostante io abbia anche studiato in una Universitá Cattolica ….appunto ho studiato ma non ho colto.

Ho abbandonato la Chiesa…

Ho davvero fatto di tutto…

Poi è accaduto qualcosa ed eccomi qui.

Ho un dolore grande nel cuore ….riguarda mia madre e la famiglia tutta.

Io credo di essere discreta in questo mio cammino…non vado certo in giro predicando ma sono cambiata e così i miei pensieri, gli interessi, le abitudini, le parole, il cuore…

Mia madre è perplessa, me lo ha detto proprio, e non accoglie questa cosa che per me è bellissima…mi ritiene una invasata solo perché prego ogni giorno, ascolto diverse catechesi oltre che la Parola ogni giorno, medito e piano piano sto frequentando la mia parrocchia mettendomi a disposizione…insomma mi dedico molto allo Spirito…mi viene da fare così…

Non parliamo poi di Maria o del Santo Rosario….è evidente la sua avversione. Io ho un grande Amore per Maria (solo di recente ho scoperto che i miei nonni erano Cristiani Mariani e pregavano il Rosario).

Potrei capire la reazione di mia madre se fosse una non credente.

Invece lo è da sempre…ogni Domenica alla Santa Messa ed è stata catechista e insegnante di religione.

Lei stessa si definisce tuttavia una “tiepida” e che verrà sputata dalla bocca di Dio. 

Io di contro ho sempre vissuto la mia vita con passione ma spesso in direzioni sbagliate.

Le racconto questo perché ieri ho sentito le sue parole…..credere SI ma senza dare fastidio…persino in famiglia.

Ecco io mi sento di dare fastidio a mia madre e alla famiglia e questo mi ferisce e mi impedisce di essere spontanea….mi dovrei forse vergognare a fare il segno della croce e dire una preghiera di ringraziamento prima di pranzare solo perché prima non lo facevo?Bè per non urtare la loro sensibilità e visto che in famiglia non si usa mi limito a dire un timido grazie tra me e me….

Lo so che anche questa per me è una prova e altre ne seguiranno.

Io prego per avere una fede autentica…per me e per tutti.

Un caro saluto e grazie di tutto.

Cara Simona.

È  inevitabile che accada. E’ successo anche a Gesù, persino con i “suoi” di casa.

 Succede a tutti quelli che sono toccati dalla grazia della conversione.

Bisogna  pazientare,  evitare discussioni, perseverare nella testimonianza.

Ti incoraggio!

Dio ti benedica e  la  Madonna ti protegga col suo amor

Ave Maria

 P. Livio

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BUONA DOMENICA

DOMENICA  34.MA DEL  TEMPO  ORDINARIO

NOSTRO SIGNORE  GESU’ CRISTO  RE DELL’UNIVERSO 

Cari amici di Radio Maria  Buona  Domenica!

Oggi  la Chiesa celebra la solennità di Cristo Re dell’universo,  con  la  quale si conclude l’Anno  Liturgico.

Con  la  sua Passione  e  gloriosa  Resurrezione il  Figlio di Dio,  fatto uomo nel   grembo   della  Vergine Maria,  ha sconfitto  il potere  delle tenebre, che dominava  il  mondo dopo il  peccato originale,  e  ha instaurato  il  suo Regno  celeste  nel cuore  dell’uomo.

Gesù  è   l’unico  Salvatore  e  Signore  e  non  vi  è  altra salvezza al di fuori di Lui.  La sua regalità e  la sua  onnipotenza  di amore si estendono  all’intera creazione  ed  ogni tentativo  di  insidiarle  risulta  vano.

Il  Regno di Gesù è  un regno di pace  e di giustizia, di bontà   e  di  perdono, di umiltà e   di amore.  E’ un Regno che  ognuno deve costruire  nel  suo cuore  nel tempo della  vita,  percorrendo un cammino di  conversione e  di santità.

Quando Gesù ha preso dimora nel  cuore le  persone cambiano,  le famiglie vivono in armonia,  la  società diventa più fraterna.  In attesa  del  paradiso, la vita sulla  terra  diventerà piacevole e felice.

Questo accadrà  in modo  tangibile  quando la Madonna avrà portato a compimento il suo piano di salvezza  per  questo mondo in cui  il maligno la fa  da padrone.

Anche  noi,  come  il malfattore  che era crocifisso alla  destra  di Gesù,  riconosciamo  la  sua regalità e proclamiamola  senza paura  con la  parola e   l’ esempio della nostra  vita.

Vostro Padre Livio


Vangelo  Lc 23, 35-43
Signore, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.
Dal vangelo secondo Luca

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».

Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio. tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».

E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Parola del Signore

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

LA RIVELAZIONE  DI GIOVANNI PAOLO  II SUL TERZO SEGRETO DI FATIMA

( Monastero di Fulda – Germania 1980)

Venne chiesto al Santo Padre: “Che cosa ci può dire riguardo al Terzo Segreto di Fatima? Non avrebbe dovuto essere pubblicato nel 1960?”.

Papa Giovanni Paolo II rispose: “Vista la serietà dei suoi contenuti, i miei predecessori al soglio pontificio preferirono la soluzione diplomatica del rimandarne la pubblicazione, in modo da non incoraggiare la forza mondiale del comunismo a fare certe mosse.

D’altra parte, per ogni cristiano dovrebbe essere sufficiente il sapere questo: se c’è un messaggio nel quale è scritto che gli oceani inonderanno intere aree della terra, e che milioni di persone perderanno la vita repentinamente, da un minuto all’altro, allora veramente la pubblicazione di un tale messaggio non rappresenta più qualcosa di così desiderabile”.

Il Papa continuò: “Molti desiderano sapere solo per curiosità e per il gusto del sensazionale, ma dimenticano che la conoscenza porta con sé anche la responsabilità.

Essi vogliono soltanto accontentare la loro curiosità, e questo è pericoloso se allo stesso tempo non si è disposti a fare nulla, e se si è convinti che sia impossibile fare alcunché contro il male”.

Il Papa a questo punto afferrò il Rosario e disse: “Ecco la medicina contro questo male! Pregate, pregate e non chiedete niente di più. Lasciate tutto il resto alla Madonna!”.

Venne quindi chiesto al Santo Padre: “Che cosa succederà alla Chiesa?”.
Egli rispose: “Dobbiamo prepararci ad affrontare fra non molto grandi prove, le quali potranno richiedere persino il sacrificio della nostra vita e la nostra totale donazione a Cristo e per Cristo…

Con la vostra e la mia preghiera sarà possibile mitigare queste tribolazioni, ma non è più possibile evitarle, perché un vero rinnovamento nella Chiesa potrà avvenire solo in questo modo.

 Quante volte già il rinnovamento della Chiesa è scaturito dal sangue! Neppure questa volta sarà diverso. Dobbiamo essere forti e preparati, confidare in Cristo ed in sua Madre, e recitare molto, molto assiduamente la preghiera del Santo Rosario”.


LA  VISIONE  DI SUOR LUCIA DI FATIMA DEL 3 MAGGIOI 1944 -PRIMA DI SCRIVERE IL TERZO SEGRETO DI FATIMA

«Sentii lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui vidi e udii: – la punta della lancia come una fiamma che si allunga fino a toccare l’asse terrestre;

– e questa sussulta: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti vengono sepolti;

– il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, debordano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone: è la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso;

– l’odio, l’ambizione provocano la guerra distruttrice!;

 – quindi nel palpito accelerato del cuore e nel mio spirito udii risuonare una voce soave che diceva:

 “Nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, santa, cattolica, apostolica. Nell’eternità, il Cielo!”.

 Questa parola “Cielo” riempì la mia anima di pace e felicità, a tal punto che, quasi senza rendermene conto, continuai a ripetere a lungo:

“Il Cielo! Il Cielo!”. Non appena passò quella soverchiante forza soprannaturale, mi misi a scrivere e lo feci senza difficoltà, il giorno 3 gennaio 1944, in ginocchio, appoggiata sul letto che mi servì da tavolo»

SUOR  LUCIA EBBE QUESTA  MEDESIMA  VISIONE ALCUNI ANNI PRIMA (1937) E LA DESCRIVE COSI’ IN UNA  LETTERA:

«Se solo il mondo riconoscesse il momento di grazia che ancora gli è concesso e facesse penitenza»; quindi la confidenza:

«Vedo, nella luce immensa che è Dio, la terra scuotersi e tremare dinanzi al soffio della Sua voce:

città e villaggi sepolti, rasi al suolo, inghiottiti;

montagne di gente indifesa;

vedo le cataratte fra tuoni e lampi, i fiumi e i mari che trabordano e inondano

 e le anime che dormono il sonno della morte!…”

🌹STORIE DI MEDJUGORJE🌹

JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 13)

“ Non si arriva mai per caso a  Medjugorje”

Padre Livio: Teniamo sempre lo sguardo sul futuro e spiegami, se ti è possibile,  che cosa significa questa affermazione della Madonna, secondo la quale queste sarebbero le sue ultime apparizioni sulla terra.

Jakov. Io penso che la gente abbia interpretato male questo messaggio.

Padre Livio: Che cosa intendi dire?

Jakov: Io penso che la Madonna volesse dire che queste sono le sue ultima apparizioni “così”.

Padre Livio: “Così”, cioè?

Jakov: Così lunghe.

Padre Livio: Ah, così lunghe!

Jakov: Così lunghe e a così tanti.

Padre Livio: Spiegati meglio.

Jakov: Noi eravamo in sei…le apparizioni durano tantissimo, con così numerosi messaggi. Penso che la gente abbia interpretato male. Io penso che la Madonna intendesse così.

Padre Livio: Cioè la Madonna voleva dire che questo tipo di apparizioni sono le ultime sulla terra?

Jakov: Sì, questo tipo di apparizioni.

Padre Livio. Non ci saranno più in questo modo. Sono una cosa unica.

Jakov. Sì, infatti. Però la gente ha interpretato diversamente.

Padre Livio. Ho capito. Quindi quando la Madonna dice: “Queste sono le mie ultime apparizioni sulla terra”, vuol dire “questo tipo” di apparizioni?

Jakov: Sì, così lunghe, a così tanti veggenti, con così tanti messaggi.

Padre Livio: Una cosa così grandiosa…

Jakov Sicuramente.

Padre Livio. La Madonna in pratica ha fatto da Maestra a un’intera generazione!

Jakov: Ah, sicuramente, perché tanti sono cresciuti a Medjugorje con la Madonna. Per esempio io soltanto da adesso posso dire di essere un uomo. Al momento delle apparizioni ero un bambino. Appartengo a una generazione che è cresciuta proprio con la presenza della Madonna lì.

Padre Livio. Quindi solo la nostra generazione avrà questa grande grazia?

Jakov: Sì.

Padre Livio: Non ci sarà più un evento così grande, ma se non avremo accolto questa grazia, ci sarà un rimpianto.

Jakov: Sicuramente. In tanti abbiamo accettato questa grazia, ma purtroppo anche in tanti non l’hanno accettata. Vorrei toccare anche un altro problema, di tanti che vengono a Medjugorje e che poi vogliono stabilirsi qui. Io sono d’accordo che qui vengano in pellegrini a cercare Dio e a pregare, però poi ognuno deve ritornare a casa sua, perché la Madonna ci  vuole testimoni nelle nostre case.

Padre Livio: Questo fa parte del suo piano…

Jakov: …Ed è nel nostro ambiente che dobbiamo testimoniare la Parola di Dio, i messaggi della Madonna…tutto. Ci sono dei pellegrini che, arrivando a Medjugorje, dicono: “ Noi qui ci troviamo bene, preghiamo tanto…” Sicuramente, perché tanti lasciano i loro problemi quotidiani a casa, ma, quando ritornano, dimenticano tutto quello che hanno imparato qui e questo è un problema. La Madonna ci vuole testimoni nelle nostre case ed è lì che dobbiamo coltivare quello che Lei ci ha dato a Medjugorje e sono sicuro che nessuno parte da Medjugorje a mani vuote. Tutti siamo stati invitati dalla Madonna e a tutti lei dà qualche cosa.

Padre Livio: E’ vero quello che si dice e cioè che non si arriva mai per caso a Medjugorje?

Jakov: Non si arriva per caso. Basti guardare al Festival dei giovani. Credo che siano arrivati in circa ventimila giovani.

Padre Livio: E’ una cifra che cresce ogni anno.

Jakov: Se guardiamo al mondo, noi vediamo che tanti vanno in ben altri posti, alle Maldive, ai mari esotici, ecc… Ma quei ventimila perché sono venuti a Medjugorje, a stare dodici ore al sole, per ascoltare noi veggenti? Sono venuti perché sono stati invitati dalla Madonna.

Padre Livio: Sono davvero, ognuno di loro, stati chiamati dalla Madonna?

Jakov: Sicuramente.

Padre Livio: La Madonna ci chiama al suo servizio, perché ha bisogno di noi.

Jakov: Sì, ci chiama tutti e ci utilizza tutti.

Padre Livio: Ci valorizza tutti nel suo piano di salvezza.

Jakov: Sì, dopo però quello che la Madonna ci ha donato dobbiamo coltivarlo nelle nostre case e farlo crescere dentro di noi. Purtroppo tanti lo perdono.

Padre Livio: Che cosa consigli tu a coloro che, ritornando a casa, rischiano di perdere quello che hanno ricevuto?

Jakov: Di incominciare subito a vivere. Non dire: “ Domani incomincio il rosario”:

Padre Livio: “ Domani” è la parola preferita dal demonio.

Jakov: Oppure “ Domani comincio il digiuno”.

Padre Livio: Da qui a domani la decisione si dissolve.

Jakov: Devo dire: “Comincio oggi stesso!” e ringraziare Dio di quello che abbiamo ricevuto.

Padre Livio: Consiglio eccellente!

Jakov: E poi chiedere sempre l’aiuto di Dio e donarsi alla Madonna e dire: “ Ti dono il mio cuore, ti dono la mia vita”: Questo è importante!

Padre Livio: Senti, Jakov, tu sei stato alla scuola della Madonna dai dieci fino agli attuali ventotto anni. La Madonna molte volte ci ha invitato alla santità. Tu come hai preso questo invito? Ai tuoi occhi di ragazzo non ti è sembrato qualcosa di troppo impegnativo?

Jakov: Ma io non penso che diventerò santo. Quando la Madonna ci invita alla santità non significa che dobbiamo diventare tutti dei santi…

Padre Livio: Dei santi canonizzati ed elevati agli altari…

Jakov: Io penso che la sanità è una vita, una vita cristiana, una vita che la Madonna ci invita a fare con Dio, una vita con Gesù, una vita di preghiera, di santa Messa, di conversione. Questa è la santità.

Padre Livio: Non ti sembra che sia un po’ barboso per dei giovani questo tipo di vita?

Jakov: No, perché posso garantirvi che anch’io ero e sono giovane e…

Padre Livio. Anche adesso sei giovanissimo.

Jakov: Sono giovane anche adesso e non rinuncio a niente (di buono). Vivo la mia giovinezza come mi è sempre piaciuto viverla.

Padre Livio: Che cosa vuol dire” Non rinuncio a niente”?

Jakov: Per esempio, se mi piace andare in un bar a bere un caffè, ci vado. Se mi piace prendere un paio di calzoni, li compro. Però quello che conta è che tu abbia dei valori nella vita. Se vai in discoteca, tu sai come da cristiano devi comportarti in quell’ambiente. Quando esci con gli amici non dici le bestemmie, perché tu hai i tuoi valori.

Padre Livio: Senti, io non so come siano le discoteche in Erzegovina, ma qui da noi mi pare che l’ambiente sia molto più degradato. Non c’è solo musica, ma anche sesso e droga. Sono spesso luoghi in cui Satana tende le sue reti.

Jakov: Io, ve lo posso dire, nella mia vita sono stato due volte in discoteca.

Padre Livio: E’ una confessione?

Jakov: Sì, lo confesso. Sono stato due volte e non mi è piaciuto. Forse però non tutti i posti sono uguali. Io penso che fra amici possiamo trovarci benissimo insieme in un bar a bere un caffè. Quando hai Dio, puoi stare con gli amici, avendo però dei valori dentro.

Padre Livio: Dobbiamo però distinguere fra luoghi moralmente sani e luoghi pericolosi per l’anima.

Jakov: Sì, sicuramente.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)

🔴🔴NOTIZIE DA RADIO MARIA UCRAINA SEDE DI KIEVP.ALEKSEJ-18/11/22 H. 15.50🔴🔴

Buongiorno, sono Padre Aleksey, direttore di Radio Maria Ucraina.
Sono in macchina e come potete vedere, nonostante la guerra e nonostante tutto, la nostra capitale Kiev è viva.
Prima di tutto vorrei ringraziare tutti gli ascoltatori di Radio Maria per questa macchina, perché è grazie alle vostre donazioni che quest’estate abbiamo potuto acquistarla.
Come vive adesso Radio Maria?
La guerra influisce su tutto ciò che viviamo. A Kiev e in altre città dell’Ucraina lunedì e giovedì ci sono stati degli attacchi missilistici da parte dei russi. Proprio sopra il cielo di Kiev ieri sono stati colpiti due o tre missili russi che stavano per cadere sulla nostra città, ma dobbiamo ringraziare le nostre forze antiaeree che ci hanno difesi. Purtroppo, nell’attacco di lunedì sono partiti più di 100 missili russi verso l’Ucraina, la maggior parte sono stati abbattuti, ma alcuni sono caduti colpendo oggetti fondamentali per l’elettricità e alcune infrastrutture del nostro paese.
Adesso la sfida più importante per Radio Maria è quella di combattere la mancanza di luce. Non so se in questa parte di Kiev dove mi sto muovendo c’è la luce, però solitamente il governo fa così: una parte di Kiev non ha la luce in determinati momenti, l’altra sì, e viceversa! Nella zona di Radio Maria viviamo più o meno otto/dieci ore senza luce. Questo è un grande problema, ma grazie a Dio, grazie alla Divina Provvidenza, abbiamo un grande generatore che ci aiuta a sopravvivere. Come potete vedere a Kiev c’è già la neve, non tanta, ma la terra è già coperta di bianco. Il governo dice che sarà l’inverno più difficile di tutta la storia dell’Ucraina, della storia della nostra indipendenza, perché ci aspettiamo da un momento all’altro nuovi attacchi da parte dei russi. Non sappiamo se riusciranno a distruggere tutto il sistema di elettricità in Ucraina.
Il compito più importante di Radio Maria ora è quello di sopravvivere e di rimanere in contatto con i nostri ascoltatori. Lunedì, per esempio, quando c’è stato l’attacco missilistico da parte dei russi, la situazione è stata così difficile che quasi quindici/venti milioni di ucraini per qualche ora sono rimasti senza luce. Noi a Radio Maria abbiamo tenuto una trasmissione dove i nostri ascoltatori potevano raccontarci quello che stavano vivendo. Per 40 minuti in diretta, abbiamo ricevuto solo chiamate dall’estero: Germania, Polonia, Inghilterra, Italia. I nostri ascoltatori ucraini non hanno avuto la possibilità di chiamare. Il giorno dopo hanno riparato qualche servizio e alcuni sono riusciti a chiamare. Quindi adesso dobbiamo preparare Radio Maria per questa situazione di mancanza di luce; speriamo di riuscire a fare questo!
La gente che ci chiama dice che è molto importante, in questa situazione di buio di mancanza di luce, avere la voce della speranza, pregare, avere la luce trasmessa attraverso la preghiera e la fede, da tutte le nostre catechesi. Dall’annuncio del Vangelo. Se non ci sarà la luce elettrica, ci sarà la luce della fede. Penso che sia un dovere molto importante. Per tanta gente siamo un aiuto enorme.
Questa è la situazione che stiamo vivendo adesso!
Ringrazio tutti i nostri ascoltatori per le preghiere e chiedo di pregare, per la pace, per la nostra gente che adesso ha bisogno davvero di tanto aiuto, aiuto spirituale, aiuto attraverso le preghiere.
Ringrazio tutti, sia lodato Gesù Cristo

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🔴VIDEO🔴EDITORIALE: LA MADONNA HA DECISO DI CAMBIARE IL MONDO

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🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟    

La divina volontà nel tempo della pace

Santa giornata padre Livio, mi chiamo Claudia. 

Le scrivo in merito alla lettera del radioascoltatore che lei ha letto nel suo incontro di oggi, giovedì 17 novembre. 

Io sto facendo il cammino della Divina Volontà da otto anni e medito con attenzione e cura ciascuno dei 36 volumi che Gesù ha fatto scrivere a Luisa. 

Personalmente non centrerei l’attenzione sul discorso della morte delle creature e della purgazione della terra ( siamo spettatori di una terza guerra mondiale a pezzetti da tanti anni ormai, come dice il nostro Santo Padre Francesco e l’uomo è vittima dei propri peccati, “… ha deciso per la morte… ”  come rivela la Madonna ); piuttosto mi soffermerei su questa venuta di Gesù, che Lui stesso spiega nel “𝘓𝘪𝘣𝘳𝘰 𝘥𝘪 𝘊𝘪𝘦𝘭𝘰” a Luisa Piccarreta. 

È la venuta del Suo Regno nelle anime che accoglieranno la Divina Volontà come vita propria, lasciandoLa regnare e facendo unità perfetta con la propria volontà umana. 

Come ha fatto e vissuto Gesù che, nella Sua Umanità, aveva una volontà umana solo per farla dirigere e dominare dalla Volontà Divina, dalla Volontà del Padre. 

E questo è tutto il meglio che la creatura può desidera e sperare, perché si entra in possesso dei beni eterni e divini di Amore, felicità e gloria delle Tre divine Persone già su questa terra. 

Quindi la venuta di Gesù sulla terra è tutta spirituale ed è il compimento di quello che impetriamo nel Padre nostro: ” … 𝐕𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐢𝐥 𝐓𝐮𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐧𝐨, 𝐬𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐚 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚’ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢’ 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 … ” e non ha niente a ché vedere con la venuta ultima del Signore, la Parusia. 

Spero che il mittente della lettera possa entrare più profondamente nella bellezza e unicità di questi scritti della Divina Volontà e che possa farlo ogni cristiano, perché solo a Luisa il Signore rivela lo scopo della nostra vita sulla terra e come ritornare a vivere di Vita divina partecipata, come viveva Adamo prima del peccato originale. 

Ringraziandola del tempo che vorrà dedicare a questa mia condivisione, la saluto affettuosamente chiudendola nelle braccia della nostra Madre Celeste, per continuare, attraverso le Sue cure materne, la missione e  l’apostolato che le ha affidato.

Claudia 

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