JAKOV  DI  MEDJUGORJE RACCONTA  LA  SUA ESPERIENZA  CON LA MADONNA ( 13)

“ Non si arriva mai per caso a  Medjugorje”

Padre Livio: Teniamo sempre lo sguardo sul futuro e spiegami, se ti è possibile,  che cosa significa questa affermazione della Madonna, secondo la quale queste sarebbero le sue ultime apparizioni sulla terra.

Jakov. Io penso che la gente abbia interpretato male questo messaggio.

Padre Livio: Che cosa intendi dire?

Jakov: Io penso che la Madonna volesse dire che queste sono le sue ultima apparizioni “così”.

Padre Livio: “Così”, cioè?

Jakov: Così lunghe.

Padre Livio: Ah, così lunghe!

Jakov: Così lunghe e a così tanti.

Padre Livio: Spiegati meglio.

Jakov: Noi eravamo in sei…le apparizioni durano tantissimo, con così numerosi messaggi. Penso che la gente abbia interpretato male. Io penso che la Madonna intendesse così.

Padre Livio: Cioè la Madonna voleva dire che questo tipo di apparizioni sono le ultime sulla terra?

Jakov: Sì, questo tipo di apparizioni.

Padre Livio. Non ci saranno più in questo modo. Sono una cosa unica.

Jakov. Sì, infatti. Però la gente ha interpretato diversamente.

Padre Livio. Ho capito. Quindi quando la Madonna dice: “Queste sono le mie ultime apparizioni sulla terra”, vuol dire “questo tipo” di apparizioni?

Jakov: Sì, così lunghe, a così tanti veggenti, con così tanti messaggi.

Padre Livio: Una cosa così grandiosa…

Jakov Sicuramente.

Padre Livio. La Madonna in pratica ha fatto da Maestra a un’intera generazione!

Jakov: Ah, sicuramente, perché tanti sono cresciuti a Medjugorje con la Madonna. Per esempio io soltanto da adesso posso dire di essere un uomo. Al momento delle apparizioni ero un bambino. Appartengo a una generazione che è cresciuta proprio con la presenza della Madonna lì.

Padre Livio. Quindi solo la nostra generazione avrà questa grande grazia?

Jakov: Sì.

Padre Livio: Non ci sarà più un evento così grande, ma se non avremo accolto questa grazia, ci sarà un rimpianto.

Jakov: Sicuramente. In tanti abbiamo accettato questa grazia, ma purtroppo anche in tanti non l’hanno accettata. Vorrei toccare anche un altro problema, di tanti che vengono a Medjugorje e che poi vogliono stabilirsi qui. Io sono d’accordo che qui vengano in pellegrini a cercare Dio e a pregare, però poi ognuno deve ritornare a casa sua, perché la Madonna ci  vuole testimoni nelle nostre case.

Padre Livio: Questo fa parte del suo piano…

Jakov: …Ed è nel nostro ambiente che dobbiamo testimoniare la Parola di Dio, i messaggi della Madonna…tutto. Ci sono dei pellegrini che, arrivando a Medjugorje, dicono: “ Noi qui ci troviamo bene, preghiamo tanto…” Sicuramente, perché tanti lasciano i loro problemi quotidiani a casa, ma, quando ritornano, dimenticano tutto quello che hanno imparato qui e questo è un problema. La Madonna ci vuole testimoni nelle nostre case ed è lì che dobbiamo coltivare quello che Lei ci ha dato a Medjugorje e sono sicuro che nessuno parte da Medjugorje a mani vuote. Tutti siamo stati invitati dalla Madonna e a tutti lei dà qualche cosa.

Padre Livio: E’ vero quello che si dice e cioè che non si arriva mai per caso a Medjugorje?

Jakov: Non si arriva per caso. Basti guardare al Festival dei giovani. Credo che siano arrivati in circa ventimila giovani.

Padre Livio: E’ una cifra che cresce ogni anno.

Jakov: Se guardiamo al mondo, noi vediamo che tanti vanno in ben altri posti, alle Maldive, ai mari esotici, ecc… Ma quei ventimila perché sono venuti a Medjugorje, a stare dodici ore al sole, per ascoltare noi veggenti? Sono venuti perché sono stati invitati dalla Madonna.

Padre Livio: Sono davvero, ognuno di loro, stati chiamati dalla Madonna?

Jakov: Sicuramente.

Padre Livio: La Madonna ci chiama al suo servizio, perché ha bisogno di noi.

Jakov: Sì, ci chiama tutti e ci utilizza tutti.

Padre Livio: Ci valorizza tutti nel suo piano di salvezza.

Jakov: Sì, dopo però quello che la Madonna ci ha donato dobbiamo coltivarlo nelle nostre case e farlo crescere dentro di noi. Purtroppo tanti lo perdono.

Padre Livio: Che cosa consigli tu a coloro che, ritornando a casa, rischiano di perdere quello che hanno ricevuto?

Jakov: Di incominciare subito a vivere. Non dire: “ Domani incomincio il rosario”:

Padre Livio: “ Domani” è la parola preferita dal demonio.

Jakov: Oppure “ Domani comincio il digiuno”.

Padre Livio: Da qui a domani la decisione si dissolve.

Jakov: Devo dire: “Comincio oggi stesso!” e ringraziare Dio di quello che abbiamo ricevuto.

Padre Livio: Consiglio eccellente!

Jakov: E poi chiedere sempre l’aiuto di Dio e donarsi alla Madonna e dire: “ Ti dono il mio cuore, ti dono la mia vita”: Questo è importante!

Padre Livio: Senti, Jakov, tu sei stato alla scuola della Madonna dai dieci fino agli attuali ventotto anni. La Madonna molte volte ci ha invitato alla santità. Tu come hai preso questo invito? Ai tuoi occhi di ragazzo non ti è sembrato qualcosa di troppo impegnativo?

Jakov: Ma io non penso che diventerò santo. Quando la Madonna ci invita alla santità non significa che dobbiamo diventare tutti dei santi…

Padre Livio: Dei santi canonizzati ed elevati agli altari…

Jakov: Io penso che la sanità è una vita, una vita cristiana, una vita che la Madonna ci invita a fare con Dio, una vita con Gesù, una vita di preghiera, di santa Messa, di conversione. Questa è la santità.

Padre Livio: Non ti sembra che sia un po’ barboso per dei giovani questo tipo di vita?

Jakov: No, perché posso garantirvi che anch’io ero e sono giovane e…

Padre Livio. Anche adesso sei giovanissimo.

Jakov: Sono giovane anche adesso e non rinuncio a niente (di buono). Vivo la mia giovinezza come mi è sempre piaciuto viverla.

Padre Livio: Che cosa vuol dire” Non rinuncio a niente”?

Jakov: Per esempio, se mi piace andare in un bar a bere un caffè, ci vado. Se mi piace prendere un paio di calzoni, li compro. Però quello che conta è che tu abbia dei valori nella vita. Se vai in discoteca, tu sai come da cristiano devi comportarti in quell’ambiente. Quando esci con gli amici non dici le bestemmie, perché tu hai i tuoi valori.

Padre Livio: Senti, io non so come siano le discoteche in Erzegovina, ma qui da noi mi pare che l’ambiente sia molto più degradato. Non c’è solo musica, ma anche sesso e droga. Sono spesso luoghi in cui Satana tende le sue reti.

Jakov: Io, ve lo posso dire, nella mia vita sono stato due volte in discoteca.

Padre Livio: E’ una confessione?

Jakov: Sì, lo confesso. Sono stato due volte e non mi è piaciuto. Forse però non tutti i posti sono uguali. Io penso che fra amici possiamo trovarci benissimo insieme in un bar a bere un caffè. Quando hai Dio, puoi stare con gli amici, avendo però dei valori dentro.

Padre Livio: Dobbiamo però distinguere fra luoghi moralmente sani e luoghi pericolosi per l’anima.

Jakov: Sì, sicuramente.

(Continua)

Intervista a Jakov di Medjugorje  condotta da Padre Livio dai microfoni di Radio Maria (29 -09-1999)