"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2022 Pagina 143 di 179

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA 

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria          

Cari amici,

siamo alla vigilia di una giornata molto particolare. Il Santo Padre domani consacrerà al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina, in unione con tutta la Chiesa. Questa Consacrazione verrà celebrata a Roma dal papa, ma anche a Fatima e vede il coinvolgimento di tutti i vescovi del mondo e di tutti i fedeli. Interiormente dobbiamo quindi prepararci.

Domani, inoltre, è il giorno in cui tutte le Radio Maria del mondo rinnovano la loro Consacrazione alla Vergine dell’Annunciazione, nostra patrona.

Il 25 marzo è poi un giorno particolare perché nel giorno dell’Annunciazione la Madonna solitamente dà messaggi speciali alla veggente Marija.

Per questi motivi, quindi, è opportuno che il nostro sia un atteggiamento di preghiera vigilante. Benché guardando le immagini della guerra alla televisione, essa ci appare come qualcosa di lontano o comunque di circoscritto e limitato, in realtà i pericoli incombono molto più vicino di quanto pensiamo.

Questa consacrazione è stata voluta proprio dalla Madonna perché i pericoli che il mondo corre non sono mai stati così grandi.

In questo momento stiamo vivendo certamente la fase più drammatica della Storia del mondo da quando c’è l’uomo. Per la prima volta, infatti, c’è il pericolo concreto che l’uomo ponga fine alla sua Storia e anche all’esistenza stessa della terra, utilizzando quelle armi che lui stesso ha costruito e di cui ha riempito gli arsenali. Queste armi fanno parte dei protocolli di guerra, qualora le armi utilizzate in precedenza non siano sufficienti. È questo è terrificante solo a dirsi.

Ovviamente, da questa situazione si evince che satana regna e ha a portata di mano quello che vuole realizzare. Satana brama alla distruzione delle nostre vite e del pianeta sul quale viviamo. La Madonna ce lo ripete dal 1991, da quando l’assetto mondiale era sull’orlo dell’abisso in maniera simile a quella odierna. Anzi, ora c’è una minaccia ancora peggiore, ovvero l’uso di armi atomiche e chimiche.

Mai come ora è forte il pericolo della distruzione dell’opera della Creazione e della Redenzione.

Dobbiamo rafforzare la nostra intimità con Dio. Dobbiamo essere grati alla Madonna perché ci sta accompagnando in questo tempo senza mai spegnere le luci della speranza. Chi non ha la fede e chi non crede nella presenza della Regina della pace, non ha prospettive di speranza. Senza Dio c’è disperazione, angoscia, paura.

Vi invito allora a consacrarvi al Cuore Immacolato di Maria e a quello di Gesù, uniche luci di speranza in questo mondo di tenebre.

La Consacrazione può essere fatta con una formula classica o con parole molto semplici insieme alle preghiere del mattino e della sera:

“All’inizio (o al termine) di questa giornata, Madre mia,
rinnovo la mia Consacrazione (e quella della mia famiglia) al tuo Cuore Immacolato
e al Cuore Sacratissimo di tuo Figlio Gesù”

Per essere efficace, la Consacrazione necessita di un cammino interiore. Apriamo il cuore, purifichiamolo e doniamolo alla Madonna e a Gesù. Grazie alla Consacrazione ai Sacri Cuori avremo la luce e la forza per superare le difficoltà, i pericoli e gli inganni di questo tempo di prove.

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📖TESTI E DOCUMENTI 📑

La preghiera del Papa per la consacrazione della Russia e dell’Ucraina a Maria

Ecco il testo integrale che Francesco pronuncerà nel pomeriggio del 25 marzo, durante la liturgia penitenziale nella Basilica vaticana. Tutti i vescovi e tutti i sacerdoti del mondo invitati a unirsi a lui in questa supplica

“In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te…”. 

È uno dei passaggi centrali della preghiera che dopodomani il Papa leverà per consacrare e affidare l’umanità e specialmente la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria. Francesco la pronuncerà al termine della liturgia della penitenza nella basilica di San Pietro, nel pomeriggio di venerdì 25 marzo, festa dell’Annunciazione. La liturgia avrà inizio alle ore 17 (ora di Roma), mentre la consacrazione avverrà attorno alle 18.30.

Ecco il testo integrale della preghiera:

ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.

Ma noi abbiamo smarrito la via della pace.

Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo.

Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!

Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza.

Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.

Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.

Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica.

Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra.

Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.

Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.

Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono.

Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare.

Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare.

Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.

Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.

Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.

Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.

Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”. Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione. Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace.

Amen.

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

RINNOVIAMO LA CONSACRAZIONE AI SACRI CUORI DI GESU’ E DI MARIA NOSTRO SICURO RIFUGIO NEL TEMPO DELLA TRIBOLAZIONE.

Cari amici,

alla Consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria che il Santo Padre compie Venerdì 25 Marzo, solennità dell’Annunciazione, dobbiamo unire anche la nostra, insieme a quella di tutta la Chiesa.

In particolare la Regina della pace ci esorta alla Consacrazione ai Sacri Cuori, nel tempo in cui satana è sciolto dalle catene: “In modo speciale adesso in cui satana è libero dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio ” ( 1 Gennaio 2001)

La Consacrazione può essere fatta con una formula classica o con parole molto semplici insieme alle preghiere del mattino e della sera.

“All’inizio ( o al termine) di questa giornata, Madre mia, rinnovo la mia Consacrazione ( e quella della mia famiglia) al tuo Cuore Immacolato e al Cuore Sacratissimo di tuo Figlio Gesù”.

La consacrazione, per essere efficace, esige in cammino interiore, che ha come centro il nostro cuore, in modo tale che lo conduca ad essere una cosa sola con i Cuori di Gesù e di Maria.

Il primo passo, che la Madonna ci richiede innumerevoli volte, è quello di aprire il cuore, come quando apriamo la porta di casa per fare entrare una persona di cui ci fidiamo.

Si tratta di accogliere Gesù e Maria nella nostra vita, in modo tale da viverla con loro in ogni momento, cosi che la possano guidare, proteggere e rendere ricca di opere buone.

Per fare questo è necessario vivere in grazia di Dio e confessarci ogni volta che, per disgrazia, dovessimo compiere dei peccati gravi.

Il secondo passo che la Madonna ci chiede è quello di purificare il cuore, perché sia sempre più degno di essere la dimora di Gesù e Maria.

Si tratta di un lavorio quotidiano sui nostri difetti, sulle nostre debolezze, sui nostri vizi e comportamenti, in modo tale da essere sempre più una immagine viva di Gesù e Maria.

E’ come il lavoro che facciamo in giardino quando ad una ad una strappiamo tutte le erbe infestanti che cercano di prevalere.

Il terzo passo al quale la Madonna ci esorta è quello di donarLe il Cuore, in modo tale che sia tutto suo e di suo Figlio Gesù.

In questo modo Gesù e Maria diventano l’amore della nostra vita, come ci ha testimoniato S. Giovanni Paolo II, il Papa “Totus tuus”.

Grazie alla Consacrazione ai Sacri Cuori avremo la luce e la forza per superare le difficoltà , i pericoli e gli inganni di questo tempo di prove.

Vostro Padre Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟

La  conversione della Russia

Caro  Padre  Livio,

alla luce  dell’aggressione della Russia all’Ucraina e  alle parole pronunciate  dalla Regina della  pace  nel successivo messaggio del  25 Febbraio 2022,  come dobbiamo interpretare   il messaggio del  30 Ottobre 1981,  nel quale la  Madonna  preannuncia  che “il popolo russo è il popolo in cui Dio sarà maggiormente  glorificato”?

Grazie  per tutto quello che fa  per  noi.

Ernesto

Caro Ernesto,

quel messaggio contiene diverse  profezie,  anche  riguardo alla  Polonia e  all’Occidente,  che in  parte si sono realizzate e  in  parte  si realizzeranno.

Mi pare  che in  primo luogo la  Madonna intenda  fare  accenno alla caduta  del  comunismo sovietico nel 1991, con la ritrovata libertà religiosa in Russia e  negli altri paesi dell’Europa orientale.

Tuttavia quella fu solo una tappa del suo piano, che tutt’ora continua fino al  trionfo del suo Cuore  Immacolato.

Questa  guerra inaspettata e  di nuovo in Europa   solleva  molti interrogativi, in  particolare  sul  ruolo che potrebbe avere  la Russia nel tempo dei dieci segreti.

Non  c’è dubbio però che alla fine di questo travaglio la  profezia della  Madonna sul  popolo russo si realizzerà.

Padre  Livio

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla visione cristiana di fiducia nel futuro

Cari amici,

la Regina della pace ci ripete instancabilmente che per un mondo senza Dio non c’è futuro.  
È in questa prospettiva che dobbiamo collocarci: per affrontare questo tempo di pellegrinaggio verso un tempo di pace e libertà ci sono richieste la fede, la preghiera, il digiuno, il coraggio. Questa è la visione cristiana della Storia ed è quanto ci chiede la Madonna.

Il nostro impegno nella preghiera sia costante e quotidiano.

Dobbiamo avere la fede cattolica nel governo di Dio del mondo e nella presenza di Cristo Risorto Signore della Storia, ma anche la risposta alla chiamata della Madonna, altrimenti si rischia di sbandare e di non capire il tempo che stiamo vivendo.

La Madonna è qui dal 24 giugno 1981 ed è apparsa coronata di dodici stelle come Regina della pace e questo ci rimanda ai segni del tempo dell’Apocalisse, ovvero il tempo della grande battaglia fra la Donna vestita di Sole e il drago infernale.

Chi non si mette in questa prospettiva non può essere consapevole del tempo che stiamo vivendo e non capisce il ruolo della Madonna, il valore della preghiera e del digiuno, non ha la visione dello sbocco finale ovvero il trionfo del Suo Cuore Immacolato e un tempo di pace per l’umanità.

È anche una grazia vivere in questo tempo perché in circa duemila anni di storia della Chiesa, questa è la battaglia più grande dal punto di vista escatologico: c’è in palio la salvezza di innumerevoli anime e il futuro stesso dell’umanità!

Satana vuole l’odio, vuole la guerra e vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo. La Madonna è qui per proteggerci e per darci la possibilità di entrare vittoriosi nel tempo della pace che ci ha promesso. C’è bisogno della nostra risposta a questa chiamata.

Con Gesù e Maria nel cuore possiamo affrontare il pellegrinaggio della vita su questa terra con coraggio, fiducia, serenità e speranza.          
Se entriamo in questa prospettiva, camminando con Dio e aprendoci a lui, possiamo sperimentare l’Amore vero. Attraverso la fede e la preghiera possiamo scacciare la paura e le preoccupazioni.

Se in una famiglia c’è anche soltanto una persona che prega per tutti gli altri, quella persona assicura la protezione della Madonna per tutti i componenti della famiglia che magari non credono o sono lontani da Dio. Sia questa la nostra responsabilità di rappresentanza di tutte le persone che amiamo, presentandole a Dio tutti i giorni e mettendole sotto il manto della Madonna. Grazie a questa nostra intercessione la protezione sarà assicurata. L’intercessione per i nostri cari che sono lontani o non credono, è fondamentale per la loro salvezza.

La Madonna è qui per l’ultima volta a chiamare l’umanità alla conversione. Dobbiamo avere questa visione di fede che ci permette di guardare avanti senza paura, senza ansia e senza angoscia ma confidando in Dio, che ha in mano il mondo e le nostre vite.

La salvezza della nostra anima dipende da noi. Apriamo il cuore a Dio, convertiamoci e preghiamo affinché tanti nostri fratelli facciano lo stesso. Portiamo quante più anime possibili alla salvezza eterna.

Da: “La lettura cristiana della cronaca e della storia”

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IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

QUALE RUOLO SVOLGERA’ LA RUSSIA NEL TEMPO DEI SEGRETI?

Cari amici,

la guerra della Russia all’Ucraina, divenuta rapidamente un massacro indiscriminato di civili che ha provocato milioni di profughi, è stata commentata sia in Cielo che in terra.

La Madonna ha pronunciato le parole più sconvolgenti: ” Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la terra”.

Con non minore forza e chiarezza è intervenuto il Papa, bollando l’aggressione russa come “disumana e  sacrilega… un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono scempi e atrocità. Non c’è giustificazione per questo”.

C’era bisogno di altro per i cattolici?  Eppure  non pochi hanno invece  prestato orecchio a voci  non solo diverse  ma  opposte, che stoltamente  hanno giustificato  la nuova  guerra in Europa con  motivazioni religiose.

Ha incominciato il Patriarca di Mosca Kirill, difendendo l’invio di carrarmati, missili e  cannonate  al  fine di combattere  contro  l’ideologia del gender  che, attraverso  l’Ucraina, si sarebbe diffusa anche in Russia.

Ma  è stato l’ideologo principe dell’attuale élite al  potere, Alexandr  Dugin,    molto ascoltato dal  Capo supremo, a  mettere  in chiaro la situazione, nel  caso che qualcuno in Occidente non  l’avesse ancora capita.

In post su Facebook, nella festività di S.  Giuseppe, Dugin ha offerto una sintesi della dottrina  politico-  religiosa che si irradia dal Cremlino.

Ha scritto che “la Russia in Ucraina   ristabilirà  ordine, giustizia, prosperità e standard di vita decenti.  La Russia porta con sé  la   libertà.”

“La Russia è l’unico stato  slavo  che  è stato capace  di diventare un impero mondiale, cioè una  potenza   assolutamente  sovrana”.

“Costruire  l’impero mondiale è nostro compito, sappiamo come farlo. Ecco perché siamo Roma.  E quelli che si oppongono a  noi sono Cartagine” (l’Occidente)

“Il compito della terza Roma ( Mosca) è quello di porre  limiti alla  nuova Cartagine,  rovesciando l’onnipotenza della  prostituta di Babilonia” (l’Occidente).

Con  quali mezzi? Ovviamente  con la   potenza delle  armi, fossero pure quelle  nucleari, che il Capo supremo  non ha  esitato a  minacciare all’inizio della guerra.

Non c’è bisogno di spiegare,  tanto è  evidente, che questa forma di messianismo politico da  parte  delle  élites russe  potrebbe portare   l’umanità  catastrofe.

Invece  è inaccettabile la raffigurazione che la  intellighenzia russa fa dell’Occidente (che ricalca quella dell’Islam) senza distinguere fra   la politica e la religione.

L’Occidente ( con la Cina) è senza dubbio  l’epicentro del mondo senza Dio (come ha ammonito la Regina della  pace) ,  ma  è  nel  medesimo tempo il luogo della presenza della  Madre  di Dio che, con la chiamata  alla conversione, sta suscitando un grande e duraturo rinnovamento spirituale.

Le popolazioni dell’Occidente hanno conservato le loro radici cristiane,  come si è visto in questi giorni,  nell’accoglienza straordinaria di milioni  di persone in fuga, nel timore di essere  deportate.

La Russia , per divenire autenticamente cristiana,  avrà  bisogno della prima Roma. Tuttavia sorge spontaneo un interrogativo: “Che ruolo  svolgerà   la Russia nel  tempo dei segreti di Medjugorje?”

Vostro Padre Livio

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