QUALE RUOLO SVOLGERA’ LA RUSSIA NEL TEMPO DEI SEGRETI?

Cari amici,

la guerra della Russia all’Ucraina, divenuta rapidamente un massacro indiscriminato di civili che ha provocato milioni di profughi, è stata commentata sia in Cielo che in terra.

La Madonna ha pronunciato le parole più sconvolgenti: ” Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la terra”.

Con non minore forza e chiarezza è intervenuto il Papa, bollando l’aggressione russa come “disumana e  sacrilega… un massacro insensato dove ogni giorno si ripetono scempi e atrocità. Non c’è giustificazione per questo”.

C’era bisogno di altro per i cattolici?  Eppure  non pochi hanno invece  prestato orecchio a voci  non solo diverse  ma  opposte, che stoltamente  hanno giustificato  la nuova  guerra in Europa con  motivazioni religiose.

Ha incominciato il Patriarca di Mosca Kirill, difendendo l’invio di carrarmati, missili e  cannonate  al  fine di combattere  contro  l’ideologia del gender  che, attraverso  l’Ucraina, si sarebbe diffusa anche in Russia.

Ma  è stato l’ideologo principe dell’attuale élite al  potere, Alexandr  Dugin,    molto ascoltato dal  Capo supremo, a  mettere  in chiaro la situazione, nel  caso che qualcuno in Occidente non  l’avesse ancora capita.

In post su Facebook, nella festività di S.  Giuseppe, Dugin ha offerto una sintesi della dottrina  politico-  religiosa che si irradia dal Cremlino.

Ha scritto che “la Russia in Ucraina   ristabilirà  ordine, giustizia, prosperità e standard di vita decenti.  La Russia porta con sé  la   libertà.”

“La Russia è l’unico stato  slavo  che  è stato capace  di diventare un impero mondiale, cioè una  potenza   assolutamente  sovrana”.

“Costruire  l’impero mondiale è nostro compito, sappiamo come farlo. Ecco perché siamo Roma.  E quelli che si oppongono a  noi sono Cartagine” (l’Occidente)

“Il compito della terza Roma ( Mosca) è quello di porre  limiti alla  nuova Cartagine,  rovesciando l’onnipotenza della  prostituta di Babilonia” (l’Occidente).

Con  quali mezzi? Ovviamente  con la   potenza delle  armi, fossero pure quelle  nucleari, che il Capo supremo  non ha  esitato a  minacciare all’inizio della guerra.

Non c’è bisogno di spiegare,  tanto è  evidente, che questa forma di messianismo politico da  parte  delle  élites russe  potrebbe portare   l’umanità  catastrofe.

Invece  è inaccettabile la raffigurazione che la  intellighenzia russa fa dell’Occidente (che ricalca quella dell’Islam) senza distinguere fra   la politica e la religione.

L’Occidente ( con la Cina) è senza dubbio  l’epicentro del mondo senza Dio (come ha ammonito la Regina della  pace) ,  ma  è  nel  medesimo tempo il luogo della presenza della  Madre  di Dio che, con la chiamata  alla conversione, sta suscitando un grande e duraturo rinnovamento spirituale.

Le popolazioni dell’Occidente hanno conservato le loro radici cristiane,  come si è visto in questi giorni,  nell’accoglienza straordinaria di milioni  di persone in fuga, nel timore di essere  deportate.

La Russia , per divenire autenticamente cristiana,  avrà  bisogno della prima Roma. Tuttavia sorge spontaneo un interrogativo: “Che ruolo  svolgerà   la Russia nel  tempo dei segreti di Medjugorje?”

Vostro Padre Livio