“Satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via”

Giunti al termine della nostra riflessione sul modernismo è inevitabile concludere che siamo di fronte al più grande attacco di satana rivolto all’opera della creazione e della redenzione. Il modernismo nella varietà delle sue proliferazioni, è la negazione della dimensione trascendente dell’uomo e quindi della possibilità stessa della religione, ridotta a una proiezione dei bisogno umani. Gli strali del modernismo sono rivolti soprattutto contro il cuore pulsante della fede cristiana, che è Gesù Cristo, il Figlio di Dio che si  fatto uomo e  che ha salvato il mondo mediante la croce. Di qui l’attacco alla Chiesa cattolica,  alimentato soprattutto dal suo interno,  il cui esito finale è la riduzione del cristianesimo alla religione dell’uomo. Questo processo, che si è sviluppato nell’ultimo secolo e che si accelerato negli ultimi decenni, si configura come una vera e propria “impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell’apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell’Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l’uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne.” (Catechismo C. C 675). Infatti, il segno più evidente del modernismo è l’apostasia di massa che ha investito l’Occidente, in modo particolare quella parte dell’Europa che la divina misericordia aveva salvato dall’imperversare delle “ideologie del male”, il nazismo e il comunismo. Soprattutto in questo ambito la Chiesa soffre a causa della perdita della fede di molti suoi membri e dalla tiepidezza di molti altri, che si adattano al clima diffuso di mondanità spirituale, che dissolve la fede e trascina le moltitudini nella palude del peccato.

Chi ha la grazia della fede non fatica a vedere in questo fenomeno, di chiara natura anti-cristica, l’azione dell’antico serpente, che ripropone all’umanità la tentazione delle origini: “Diventerete come Dio”  (Genesi, 3, 5). Attraverso il modernismo il serpente antico tenta di estendere il suo dominio assoluto sull’umanità e di mettere se stesso al posto di Dio. Spegnendo  le verità della fede avvolge il mondo nella falsa luce della menzogna e, cancellando i comandamenti, abbatte le barriere fra il bene e il male, trascinando l’umanità nella rovina eterna. Il mondo senza Dio viene costruito di giorno in giorno nel cuore degli uomini, che passano dalla fede all’incredulità quasi senza accorgersene, respirando il veleno malefico dello spirito del tempo. La grazia inestimabile della presenza della Regina della pace ha impedito al nemico, in possesso di tutti i mezzi possibili, di avvolgere il mondo nella tenebra assoluta e di spingerlo nell’abisso della distruzione e della morte. Lo scatenamento del mistero di iniquità e il dilagare dell’apostasia anti-cristica hanno reso necessario l’’intervento della Madre di Dio, cosicché il tempo di satana è divenuto il suo tempo. Nelle sue ultime apparizioni sulla terra, che continueranno sino alla vittoria finale, la Regina della pace sta erigendo una diga insuperabile, formata dai cuori degli umili che credono, amano e combattono fino al dono della vita. E’ per mezzo di loro che la Madonna riporterà la sua più grande vittoria contro le porte dell’inferno, salvando la Chiesa e innumerevoli anime,  e preservando il mondo da una distruzione senza speranza.

Nei suoi più recenti messaggi, rivolti alla parrocchia di Medjugorje e quindi alla Chiesa intera, la Madre di Dio ha smascherato il piano di satana, attraverso il modernismo e ha esortato i suoi figli non solo a pregare, ma anche a lottare. “Voi, figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e, con la croce tra le mani , pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi” (25 – 03- 2015). Infatti nel momento della grande prova si manifesterà tutto il potere di seduzione delle potenze del male e la violenza che cova nel cuore dei malvagi.  Sono momenti in cui ogni cristiano deve poter dire col salmista che gli è più cara la grazia della vita. Infatti “Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio” ( 25 – 01- 2017). Questo lo vediamo con i nostri occhi, se in essi vi è ancora un barlume di fede. La Madre ci ammonisce che potremmo essere fra coloro che tradiscono e che satana usa per i suoi scopi. Sono infatti molti i cuori che il maligno ha trasformato in lande deserte e senza vita, abitate dai serpenti e dagli scopini delle passioni più sfrenate. L’astuta serpe fiuta il momento propizio per la sua rivincita e prepara il suo attacco nell’ora delle tenebre, mentre noi dormiamo: “ Satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via” (25 – 10 – 2016). Nessun fedele della Gospa può lasciar cadere questi ammonimenti e chiudere  gli occhi sui pericoli che insidiano le  anime delle moltitudini e il futuro del mondo. Lasciarsi trascinare dall’apostasia modernista, infatti, significa perdere eternamente la propria anima, precipitando nell’abisso senza ritorno.

L’invito della Madonna si riassume in due parole cariche di significato: “Pregate e lottate”. Si tratta di un’esortazione forte, di un vero e proprio imperativo che tocca il cuore e che richiede una risposta “senza se e senza ma”. I fedeli della Gospa sono persone semplici ed umili, che tuttavia dispongono di un arma invincibile e alla portata di tutti. E’ l’arma della preghiera, che compie miracoli nei cuori e nel mondo. Nella preghiera ricevono la luce del discernimento e la fortezza per resistere saldi nella fede nel momento della persecuzione e della seduzione. Nella preghiera si sperimenta la presenza di Gesù, il Figlio di Dio e il Redentore del mondo, che cammina con noi fino al tempo della sua seconda venuta. Nella preghiera si riceve il dono della fortezza per testimoniare la fede anche a costo del martirio. Nel tempo dell’impostura anti-cristica, infatti, la fede di ognuno viene messa alla prova. Beati coloro che ne conservano l’integrità,  senza cedere neppure un frammento della rivelata alla sapienza seduttrice dei falsi maestri e dei falsi profeti.

Come ha ammonito il grande Papa Paolo VI, oggi è la stessa fede cattolica che viene messa in questione e lo è per mezzo di un pensiero non cattolico che tende a diventare maggioritario anche nella Chiesa. Ecco le sue profetiche parole pronunciate l’ 8 Settembre 1977: “C’è un grande turbamento in questo momento nel mondo della Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca:“ Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?”. Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. Questo, secondo me, è strano. Rileggo talvolta il Vangelo della fine dei tempi e constato che in questo momento emergono alcuni segni di questa fine. Siamo prossimi alla fine? Questo non lo sapremo mai. Occorre tenersi sempre pronti, ma tutto può durare ancora molto a lungo. Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia”. (Cfr Paolo VI segreto – Jean Guitton –  Edizioni San Paolo – 2002 pag 152-153). La lotta per l’integrità della fede cattolica è il compito che la Regina della pace affida ai suoi fedeli nel tempo dell’attacco dell’impero delle tenebre per mezzo della pandemia modernista. “Se voi non temete e testimoniate con coraggio, la Verità trionferà miracolosamente.” (02 -06 – 2015).

Vostro Padre Livio