“NEL MOMENTO  IN CUI SATANA SI ILLUDERA’ DI ESSERE IL PADRONE DEL MONDO  GLI STRAPPERO’ IL SUO BOTTINO DALLE MANI”

Cari amici,

vi presento la figura  di una grande  mistica del nostro tempo, suor  Maria Natalia  Magdolna,  le  cui rivelazioni,  in sintonia  con quelle di Maria Valtorta,  aiutano a  comprendere  meglio i messaggi  della Regina  della  pace.

Suor Maria Natalia Magdolna (1901-1992) era una religiosa ungherese delle Suore del Buon Pastore di Santa Maria Maddalena. Nacque in un villaggio vicino a Pozsony nel 1901 (la futura Bratislava della Repubblica Slovacca). La neonata fu battezzata il 2 febbraio nella festa della Purificazione e venne consacrata alla Vergine Maria. Fin da bambina ebbe una grande attrazione per la vita religiosa ed un profondo amore per Gesù e Maria. Narra Claudia Matera nel suo libro Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna, Mistica del XX secolo, editi della Sugarco, che a 13 anni ebbe un incontro straordinario:”

 Un pomeriggio d’estate ….il cancello si aprì ed entrò una signora….Una gioia soprannaturale promanava da lei”. La donna chiese ospitalità e la famiglia di Maria Natalia accettò. “La donna cominciò a parlare a tutti noi del paradiso e le sue parole mi rallegravano l’anima….Dalla sua intera persona irradiavano una maestà e una bellezza celestiale….Mi parlo’ del paradiso per l’intera notte. Non desideravo smettere di ascoltarla per la bellezza del suo parlare “(pag. 75-76). . La piccola segui’ la sua vocazione religiosa e divenne suora. A 18 anni entrò nel convento a Pozsnan: fu trasferita in seguito in Belgio ma molto malata dovette ritornare in Ungheria.

A 33 anni, nel 1934, ebbe una visione di Gesù che le disse: ” Tu mi chiedesti di volermi imitare e che ti prendessi con me a 33 anni. L’ora è arrivata. Ti sto chiamando. Ma se tu accetti di continuare a soffrire sulla terra per salvare anime, io prolunghero’ la tua vita”. Suor Maria Natalia accettò la sua missione. In seguito la suora fu inviata nel convento di Keckemet sempre in Ungheria, dove Padre Jenö Krasznay, teologo, la guidò spiritualmente per un certo periodo. Il sacerdote si rese conto della sovrannaturalità delle rivelazioni profetiche della suora. Nel 1950 vennero soppresse dal comunismo tutte le comunità religiose e la suora andò a vivere in campagna, dove trascorse in penitenza e preghiera il resto della sua vita.

Ebbe un’intensa vita mistica, costellata da numerose rivelazioni e visioni profetiche da parte di Gesù e Maria. I Messaggi furono ricevuti principalmente tra il 1939 e il 1943. Furono profezie rivelate alla suora per risvegliare le coscienze sopite della Chiesa e dei fedeli, per suscitare il senso di urgenza e di preghiera ma allo stesso tempo di gioia e pace. Sono messaggi relativi al trionfo del Cuore Immacolato di Maria e alla seconda venuta di Gesù, messaggi meravigliosi e tremendi allo stesso tempo, che ci spingono ad una seria revisione di vita, e che sottolineano il valore della preghiera riparatoria e di espiazione. 

Gesù mi parlò così: “Vi rinnovo la mia richiesta: pregate affinché i peccatori si convertano e ritornino a Dio. Pregate, perché accolgano la grazia e cambino vita prima dell’avvento della pace benedetta profetizzata. Coloro che non ritornano a Dio prima di quel momento di grazia rischiano di perdersi eternamente. Voi anime fedeli, non temete. Pregate e abbiate fiducia nella forza santa della preghiera e rallegratevi, perché […] mia Madre Immacolata, nella pienezza del suo potere regale e della grazia, in unione con le schiere angeliche, annienterà il potere dell’inferno”. 

La Vergine soggiunse: “Quando satana arriverà dovunque al potere; quando avrà catturato la maggior parte delle anime; quando il suo sconfinato orgoglio gli lascerà credere di poter annientare il bene, la creazione intera e persino le anime; quando la vera fede non sussisterà più che in qualche anima; quando la luce della vera fede rimarrà accesa in pochissime famiglie, perché i tiepidi e gli indecisi avranno ceduto alle seduzioni di satana, allora improvvisamente e inaspettatamente arriverà la vittoria decisiva della divina misericordia, che porrà fine al regno della menzogna e preparerà la via alla pace universale. Nel momento in cui satana si illuderà di essere il padrone del mondo e penserà di essere sul punto di sedere in trono, gli strapperò il suo bottino dalle mani . La vittoria finale non apparterrà che al mio divino Figlio e a me. “.

E ancora: “Il tempo della pace nel mondo non è rimandato, ma il Padre del Cielo vuole concedere ancora tempo a coloro che sono in grado di convertirsi e di rifugiarsi in Dio. Tra questi si convertiranno anche molti che ora negano l’esistenza di Dio, ma che un giorno crederanno in lui. Questo tempo supplementare di grazia che è accordato all’umanità è dovuto alle penitenze e alle preghiere che sono state offerte nel mondo intero, a favore di tutta l’umanità, nel corso di molti anni e di cui il Padre si è compiaciuto. Le porte dell’inferno rimarranno chiuse davanti a coloro che si saranno convertiti: non si danneranno, perché la grazia della fede li fortificherà e non ricadranno più nei loro peccati.

La preghiera ha questa potente efficacia, perché io, la Regina Vittoriosa del Mondo, prego con voi e con voi consolo Dio delle grandi offese che riceve. Fate sì che il vostro stesso respiro diventi preghiera espiatoria agli occhi di Dio. Se volete accelerare il grande miracolo della mia vittoria, con la quale voglio salvare il mondo, dovete affidarvi a me e a mio Figlio con fiducia filiale e incondizionata, proprio come i bimbi si affidano alla mamma, facendo riparazione, offrendo la vostra vita e pregando.  La vostra fede, fino ad ora, è stata molto immatura e l’efficacia della vostra preghiera dipende dalla vostra fede. Se pregate con piena fiducia, la vittoria che state aspettando porterà la gioia della pace universale in un universo purificato. Abbiate fede! Fidatevi di me sempre, figli miei!”. 

Gesù riprende le parole della Madre: “il mondo si è pervertito ostinandosi nella sua iniquità e si allontana sempre di più da me, ma io non posso pentirmi del mio amore. Stendo la mia mano verso di esso in un gesto che può essere allo stesso tempo misericordia o castigo: misericordia per quelli che mi amano, castigo per quelli che mi disprezzano. Mentre vi parlo voi ascoltate la voce di colui che è al di sopra di tutte le cose. Quando stendo la mano verso di voi compare accanto a me mia Madre, affinché possiamo sfuggire al castigo. La malvagità genera malvagità e il mondo ha raggiunto un punto tale di malvagità da esigere che il male venga fermato per la stessa sopravvivenza del mondo”.

Claudia Matera, Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna, Sugarco Edizioni, pp. 163-164