Il permesso della Autorità ecclesiastica per rivelare i segreti

Carissimo Padre Livio,

vorrei innanzitutto ringraziarla perché la mia conversione è avvenuta grazie all’ascolto inizialmente casuale delle sue catechesi su Radio Maria, ascolto che è diventato successivamente  quotidiano e fonte di riflessione e condivisione in famiglia, mi riferisco soprattutto alla Lettura cristiana della cronaca e della storia, che mi accompagna ogni giorno in macchina durante il lavoro.

 Grazie al suo insegnamento ho riscoperto ciò che il mondo moderno ha in noi confuso, cioè la differenza tra il Bene e il Male. Lei riesce a trasmettere con incredibile semplicità i concetti più difficili, e a comunicare forza e incoraggiamento sulla via del bene. Uno dei concetti che più mi ha colpito e che rispecchia un po’ il mio vissuto, e che la via del bene è come un cammino in salita, in cui se si smette di camminare non si resta fermi ma si torna indietro.

Occorre impegnarsi instancabilmente nella preghiera e per combattere le tentazioni e non perdere di vista l’obiettivo. Altro aspetto che ho scoperto grazie a lei è che il cammino non è individuale…la comunione dei Cristiani è stato un aspetto che mi ha cambiato totalmente la prospettiva di Vita. Penso che lei sia un vero Padre Spirituale per tantissimi ascoltatori e lettori. 

Infine vorrei porle questo mio dubbio: quando arriverà il tempo dei segreti, se non sbaglio lei ha detto che solo dopo il parere favorevole dell’autorità ecclesiastica, il sacerdote scelto da Miriana potrà rivelarlo al mondo. Cosa succederebbe dunque se l’autorità ecclesiastica non ritenesse di farlo?

La ringrazio anticipatamente.

Le auguro ogni bene. Ave Maria.

Sara dalla provincia di Rimini

Cara Sara,

La Madonna non ha problemi per realizzare il suo piano.

Il nostro compito è quello di ascoltarla e di seguirla

Ave Maria

P. Livio