Un giovane papà ascoltatore

Carissimo padre Livio,

sono Andrea da Roma ,un papà di 35 anni ,sono sposato da 6 anni con Stefania di 28 anni e abbiamo 3 figli e 4 in cielo..sono un vostro quotidiano ascoltatore e ieri mi ha edificato molto la lettera che avete letto di Cristina sulla iniziativa che sta intraprendendo di fare gruppi di preghiera di genitori per poter fare frequentare i figli la parrocchia e la vita della chiesa ,bellissima intuizione dello spirito Santo ..per poter confortare come diceva lei queste mamme Sante  posso dare la nostr piccola esperienza che in questi anni sta portando frutti enormi.. facciamo il cammino neocatecumenale e anni fa Dio ha ispirato un percorso di post cresima per i ragazzi dai 13 ai 19 anni..noi siamo al terzo anno del nostro  gruppo del 2007 quindi ragazzi quindicenni ora.. gli incontri si vivono in casa dei padrini ossia nella casa del marito e moglie con i figli che hanno dato la loro disponibilità a questo servizio li prendiamo in parrocchia ,li portiamo a casa facciamo l’incontro ,finiamo mangiando insieme e li riportiamo a casa, vediamo tantissimi giovani che frequentano la parrocchia (nei campi estivi riunendo tutti i gruppi ne sono  tantissimi)assiduamente grazie a questa esperienza vissuta prevalentemente in casa nostra tutti i venerdì sera,i ragazzi sono impressionati non dagli insegnamenti sul catechismo e della chiesa in se ma dal  poverissimo modo di vivere la fede cristiana  che abbiamo in famiglia,di quattro incontri mensili 3 si svolgono in casa e 1 in parrocchia , la testimonianza parla piu di tutto il resto,ai ragazzi non diciamo quasi nulla ma ascoltiamo e basta la loro vita ,piano piano vediamo che sentendosi liberi  di parlare iniziano un intimità col signore impressionante che ci edifica tantissimo perché vediamo come poi opera nelle loro vite,si aprono, sono contenti non vogliono più andare via da casa nostra o dalla chiesa ,si relazionano fra loro e soprattutto invitano i loro amici “lontani”dalla chiesa che vedendo l’allegria in loro sono attratti dalla bellezza della loro vita ,venendo da famiglie spesso distrutte o sofferenti trovano una chiesa viva che li sta aspettando per amarli , lì nella loro giovinezza e si scoprono non più soli..

ringraziandola per quanto ci aiuta nella vita di fede ,preghiamo per lei e porgiamo cordiali saluti

Andrea e Stefania da Roma