Categoria: PENSIERO FESTIVO Pagina 42 di 53
SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
Approfittiamo del tempo di grazia della Quaresima per incontrare Dio nella nostra vita.
Molti si sono allontanati da Dio e vagano qua e là senza una meta, incapaci di capire che un’esistenza senza Dio è votata alla morte.
Altri invece hanno conservato ancora una parvenza di fede, ma subordinata agli interessi temporali, senza un vero slancio dell’anima che li porti oltre le cose che passano. Come resisteranno nel tempo che Dio ha stabilito per cambiare il mondo?
Infine c’è una minoranza che crede e spera, ma che non coglie il valore di questo tempo speciale, che Dio ci offre per fare un deciso passi in avanti nel cammino di santità.
Stiamo entrando, anzi siamo già entrati, in un tempo di prove, che passeranno al vaglio le anime, così come è avvenuto a Gerusalemme in quella settimana, durante la quale si è compita la salvezza del mondo.
Anche oggi, come allora, sono necessarie anime salde nella fede, ardenti nell’amore, disposte anche a donare la vita per la causa del Regno di Dio.
Noi dobbiamo essere quelle anime, forgiando noi stessi nella preghiera, nella rinuncia e nella lotta contro le seduzioni della carne, del mondo e del maligno.
Vostro Padre Livio
Vangelo Mt 17,1-9
Il suo volto brillò come il sole
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.
E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù:
«Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
Il tempo di quaresima prende ispirazione dai quaranta giorni che Gesù ha trascorso nel deserto per essere tentato dal diavolo.
Questa battaglia contro satana, all’inizio della sua vita pubblica, ha lo scopo di evidenziare la sua missione, che è quella di liberare l’umanità dalla schiavitù del demonio e di instaurare nei cuori il Regno di Dio.
La ragione per cui il Verbo si è fatto carne ed è morto in Croce ha una dimensione allora sconosciuta e che oggi non è più percepita a causa del dissolvimento della fede.
Il progetto divino non è di carattere umanistico, come se lo scopo fosse quello di migliore la vita umana terra, ma è quello liberare le anime dalla schiavitù del peccato e della morte.
Infatti, l’umanità soggiogata del demonio a causa del peccato originale, conduce una vita miserabile, esposta a innumerevoli mali e la cui prospettiva finale è la perdizione.
Solo con la vittoria sull’impero del male e il suo oscuro sovrano l’umanità potrà vivere su questa terra una vita degna come figli di Dio, in attesa della vita eterna.
Perciò Gesù si prepara con la preghiera e il digiuno ad affrontare satana nel deserto e respinge i suoi tentativi di far deviare la sua missione redentrice in un messianismo terreno.
L’ unica via che porta l’impero delle tenebre alla rovina e l’umanità alla salvezza è quella della Croce, che oggi gli uomini rifiutano, condannando se stessi alla catastrofe.
Questo però non avverrà perché la vittoria di Cristo accompagna la Chiesa nel suo cammino fino al suo ritorno.
Ha però bisogno, oggi in particolare, di anime che si temprino con la preghiera e il digiuno a vincere le seduzioni di una modernità senza Dio.
Vostro Padre Livio
Vangelo
Mt 4,1-11
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».
SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona domenica!
Con questa Domenica cessa il tempo ordinario per lasciare il campo al tempo di Quaresima, che inizierà per il rito romano con il Mercoledì delle ceneri.
Entriamo dunque con la mente e col cuore in questo itinerario quaresimale durante il quale accogliere l’appello alla Conversione con la revisione di vita personale.
Per il mondo la vita umana, pur con il suo carico di male, di sofferenza e di morte, è un carnevale continuo nella fiera delle vanità e delle trasgressioni.
La Madonna ci ha severamente ammonito, nel messaggio di Gennaio, con parole che dobbiamo meditare lungo il nostro cammino penitenziale: “Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione”
La Madonna ci ha già indicato il programma di rinnovamento spirituale che affida alla nostra buona volontà: “ Pregate e, nelle vostre giornate, fate sacrifici con il digiuno e la penitenza perché Dio vi doni la pace”.
La pace è innanzi tutto quella del Cuore, liberato dal peccato e riconciliato con Dio, che è il punto di partenza perché il mondo possa cambiare.
Entriamo nel tempo di Quaresima con la ferma volontà di cambiare vita, di essere cristiani fervorosi e coerenti e di andare controcorrente ogni volta che è necessario, per testimoniare che Cristo è vivo a tutti coloro che hanno deciso di cancellarne la presenza.
Vostro Padre Livio
Vangelo
Mt 5,38-48
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete?
Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste»
SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica,
Apriamo il cuore alla gioia della Domenica, che non è un giorno della settimana come gli altri, ma quello che si apre sull’eternità e che dà senso al cammino, alle fatiche e alle opere che sono state compiute nei giorni precedenti.
La settimana cristiana infatti rappresenta la visione della vita nella luce di Dio. Entriamo nel flusso del tempo, ma non per restarvi fino al nostro dissolvimento, secondo la visione tipica del paganesimo.
Fin dal momento del nostro Battesimo noi siamo stati inseriti nella Chiesa, come membra vive del Corpo di Cristo, e con la Chiesa pellegrina sulla terra siamo in cammino verso la meta della Gerusalemme celeste.
Nella nostra partecipazione alla Santa Messa noi ci uniamo fin da ora con la Chiesa del Cielo per celebrare la gloria dell’Agnello immolato con le schiere degli angeli e dei santi.
Usciamo dunque dalle nebbie del mondo, dalle sue miserie, dalla sue angosce e dalle sue cattiverie, ed entriamo nella casa del Signore per adorarlo, ringraziarlo e benedirlo.
La sua grazia ci accompagnerà nella successiva tappa del cammino dandoci la luce e la forza necessarie.
Vostro Padre Livio
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 20-22a.27-28.33-34a.37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici Buona Domenica,
per un credente la Domenica è un giorno di gioia, è la gioia della Resurrezione di Cristo, della Vittoria della vita sulla morte, della luce sulle tenebre, del bene sul male.
La Domenica è il compimento dell’opera della Redenzione , grazie alla quale la vita umana è stata salvata, liberata ed elevata alla partecipazione della vita divina,
La Domenica è il giorno della festa della famiglia di Dio che si ritrova unita per partecipare alla S. Messa, ascoltare la Parola di Dio e ricevere con cuore puro l’Eucaristia.
Il Cristiano non è un isola, ma un membro della Chiesa, una famiglia di fratelli e sorelle, riunita nella comunione di amore della Santissimi Trinità e che ha Maria come Madre.
Alla Domenica la famiglia di Dio si riunisce in Chiesa che è la casa di Dio e la nostra casa. Perché non la frequentiamo quasi mai, mentre andiamo tutti i giorni a fare spese nei negozi e al supermercato?
Quale linguaggio dovrà usare Dio per farsi capire da noi?
Ci ha inviato sua Madre per dirci: “Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione”. Ma quanti hanno ascoltato?
Cari amici, svegliamoci dal sonno stanco delle nostre anime!
Vostro Padre Livio
Vangelo
Mt 5,13-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».