SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica,
Apriamo il cuore alla gioia della Domenica, che non è un giorno della settimana come gli altri, ma quello che si apre sull’eternità e che dà senso al cammino, alle fatiche e alle opere che sono state compiute nei giorni precedenti.
La settimana cristiana infatti rappresenta la visione della vita nella luce di Dio. Entriamo nel flusso del tempo, ma non per restarvi fino al nostro dissolvimento, secondo la visione tipica del paganesimo.
Fin dal momento del nostro Battesimo noi siamo stati inseriti nella Chiesa, come membra vive del Corpo di Cristo, e con la Chiesa pellegrina sulla terra siamo in cammino verso la meta della Gerusalemme celeste.
Nella nostra partecipazione alla Santa Messa noi ci uniamo fin da ora con la Chiesa del Cielo per celebrare la gloria dell’Agnello immolato con le schiere degli angeli e dei santi.
Usciamo dunque dalle nebbie del mondo, dalle sue miserie, dalla sue angosce e dalle sue cattiverie, ed entriamo nella casa del Signore per adorarlo, ringraziarlo e benedirlo.
La sua grazia ci accompagnerà nella successiva tappa del cammino dandoci la luce e la forza necessarie.
Vostro Padre Livio
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 20-22a.27-28.33-34a.37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».