SECONDA DOMENICA  DI QUARESIMA

Cari amici di Radio Maria Buona  Domenica!

Approfittiamo  del tempo di grazia della Quaresima per incontrare Dio nella   nostra vita.

Molti si sono allontanati da Dio e vagano qua e  là senza una  meta, incapaci di capire  che  un’esistenza senza Dio è votata  alla morte.

Altri invece hanno conservato  ancora  una parvenza di fede,  ma  subordinata  agli interessi temporali,  senza  un vero slancio dell’anima che li porti oltre  le  cose che passano. Come resisteranno nel tempo che  Dio ha stabilito per cambiare  il  mondo?

Infine  c’è una minoranza che crede  e  spera, ma  che  non  coglie il valore di questo tempo  speciale, che Dio ci offre per fare un  deciso passi in avanti nel  cammino di  santità.

Stiamo  entrando, anzi siamo già  entrati, in un tempo di prove, che passeranno  al  vaglio le anime, così come  è  avvenuto a Gerusalemme  in quella  settimana, durante la  quale si è  compita  la  salvezza  del  mondo.

Anche  oggi,  come  allora,  sono  necessarie  anime salde  nella  fede,  ardenti nell’amore,  disposte  anche  a donare  la  vita  per la  causa  del  Regno di Dio.

Noi dobbiamo essere  quelle  anime, forgiando  noi stessi nella  preghiera,  nella  rinuncia e nella  lotta contro le seduzioni della  carne,  del mondo  e del maligno. 

Vostro Padre Livio


Vangelo Mt 17,1-9

 Il suo volto brillò come il sole

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte.

 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù:

«Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore.  Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».