"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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IL DIARIO DI PADRE LIVIO

15. La Madonna può fermare i progetti di satana se noi preghiamo

Le  ultime  apparizioni  della  Madonna sono strettamente  legate alla possibilità di una  nuova  guerra  che  porterebbe  il  pianeta  alla distruzione. Infatti dopo il secolo delle  devastazioni, con  due guerre  mondiali,  un terzo conflitto,  con la minaccia  dell’uso di ordigni nucleari, metterebbe  fino alla  storia dell’umanità. 

L’inizio delle apparizioni più lunghe della storia coincide con l’evolversi degli armamenti verso forse distruttive “totali”, che non  lascerebbero spiragli di sopravvivenza. Satana,  il cui fine è la  distruzione dell’opera divina della creazione e  della  redenzione, ha fiutato la  sua grande  occasione  e non ha  nessuna intenzione di perderla.

Questo  è il  motivo per  cui, fra tutte  le apparizioni della  Madonna, quelle di Medjugorje rivelano  la onnipresenza  di  satana,  che alimenta  l’odio e la  superbia,  al  fine di trascinare  l’umanità in  conflitto  universale nel quale verrebbe  annientata.  L’angelo ribelle,  nel suo accecamento vede la vittoria a  portata di mano  e  lascia nulla  di intentato per conseguirla.

La  Madonna  ha  mosso i suoi passi già  all’inizio del secolo scorso. Apparendo a Fatima  nel  1917, chiedendo  preghiere e  sacrifici per il termine della  prima  guerra  mondiale,  la  Madonna il 13 Luglio ha rivelato ai tre pastorelli  lo sviluppo degli eventi dei quali noi saremmo stati i testimoni, fino all’esito finale  che  ancora dobbiamo affrontare.

La  preoccupazione  della  Madonna è stata  innanzi tutto il  pericolo incombente di una nuova guerra  che  il suo  Cuore di madre voleva  assolutamente  evitare.  Per  questo ha esortato il mondo a  non  commettere più   “delitti” e la  Chiesa  a consacrare la Russia  al  suo Cuore  Immacolato. Purtroppo non  è stata  ascoltata con  le  conseguenze che  sappiamo. Si  è  aperta  una nuova  fase  della   storia umana che  potremmo chiamare  quella del  “terrore nucleare”.

La sollecitudine della Madonna per  la  pace  è  costante nelle  sue apparizioni,  ma ora la  situazione è  di annientamento totale  che,  a  causa  di armamenti infernali,  incombe su ogni istante che passa. La Madonna sa  che questo è il piano delle  Porte  dell’inferno ed  è  decisa ad impedirlo.  Non vi è dubbio che lo farà, ma  solo col nostro aiuto. Per questo dice che  siamo la  sua  speranza  ( 25-Gennaio 2023).

Apparendo a  Medjugorje nella fase  culminante della  “Modernità”  che  “non vuole Dio” Maria ha voluto  prendere  il  nome  di “Regina  della  pace”, spiegando subito che cosa  intende  per  pace.  La  pace vista dal  Cielo è diversa da come  la  vediamo noi sulla terra. 

Nella  nostra  angusta  prospettiva  la pace riguarda i rapporti umani,  da tenere nei limiti  di una  aggressività controllata.  Quando  non rumoreggiano le  armi diciamo che  c’è  la  pace. E’ ben difficile che questo accada  perché l’odio è quel veleno che satana  somministra, scardinando  i  cuori uno ad uno e  mettendo  gli uni contro gli altri,  riuscendo a distruggere  anche  gli affetti più chiari.

La  pace  vista  dal  Cielo invece  è  il  rapporto  degli uomini con Dio che,  in questa  fase della  storia,

hanno  dichiarato  guerra  al loro Creatore e   Redentore,  cadendo nel tranello dell’angelo  ribelle. Perdendo la luce  di Dio che illumina  la mente  e  il  suo  amore  che eleva il  cuore,  l’umanità va  inabissandosi  ogni giorno più  nei gorghi della  superbia, dell’odio e  della morte.

Ciò  che la  Madonna ci dice  chiaramente è  che  dobbiamo fare la pace con Dio se  non  vogliamo  essere  travolti dalla  potenza di satana, che  non solo vuole  distruggere le nostre  vite  e il  pianeta  sul quale viviamo, ma anche  e soprattutto trascinare  con sé  le  nostre   anime nell’abisso senza speranza.

Ora  comprendiamo perché  la Madonna chiede  la conversione  per  poter  entrare  nel  tempo  della pace  che ha promesso.  E’ la pace  di  Dio che  affratella  gli uomini, cosi diversi ma anche così simili fra  di loro.  Non  è un  caso  che, proprio nel  momento in cui l’umanità sta rifiutando  la  fede  e la  croce,  l’ecatombe atomica  incomba minacciosa.

E’ molto importante seguire  le   tappe della  presenza  di Maria,  iniziata a  Medjugorie il 24 Giugno 1981 perché  appare con  chiarezza  che, con  la forza della preghiera e  del  digiuno, ha  potuto evitare  al  mondo, in più di  una occasione, l’ecatombe atomica. Questa consapevolezza ci  aiuterà  a  guardare  il futuro con serenità  perché,  se non mancherà la nostra  preghiera, la Madonna  compirà in futuro i miracoli che ha già fatto in  passato.

Nei primi dieci anni delle apparizioni ( 1981-1991) La Regina della  pace ha cambiato radicalmente  la Parrocchia,  chiedendo 4 ore  al  giorno di preghiera  e  il digiuno  a  pane e  acqua,  due  volte  alla settimana, per  la  pace  che  era minacciata. La gente non capiva, perché  non vedeva nella sua  situazione,  pericoli di guerra.  Tuttavia obbediva e  si applicava finché  la  guerra  non esplose  proprio nei suoi territori.

Nel messaggio del 25 Gennaio del 1991  è  risuonato schioccante, incomprensibile e inatteso l’accorato appello della “Gospa” alla  preghiera  e  al  digiuno come  mai prima,  perché satana voleva  distruggere  la  natura, la  vita  e  il   pianeta sul quale  viviamo.  Questa  è  la prima volta  che,  sia pure  velatamente,  la  catastrofe atomica, causata  dalla  guerra, fa irruzione nei messaggi.

Il  crollo  dell’impero sovietico, infatti, poteva  provocare un conflitto mondiale, che la   Madonna ha impedito con le  preghiere e  i  digiuni  dei parrocchiani di Medjugorje.  Tuttavia   satana ha lasciato  il suo segno negli anni di guerra successivi con devastazioni estese e centinaia di migliaia di morti nei vari territori dei Balcani (1992-2001).

Dopo un ventennio,  proprio nel momento più esplosivo della pandemia,  la  Madonna  ha dato un messaggio che evocava di nuovo una  possibile catastrofe  nucleare: “Figlioli, permettete che Dio parli al vostro cuore perché satana regna e desidera distruggere le vostre vite e il pianeta sul quale camminate” ( 25  Marzo 2020).  Il  24  Febbraio 2022 la  Russia invadeva  l’Ucraina e  da allora la   minaccio atomica  è  all’ordine del  giorno.

Come dobbiamo comportarci di fronte  a una minaccia così grave, se  non  fare  quello che  la Madonna ci ha chiesto in  passato e  che  ha  evitato l’esplosione  di una  guerra  dagli esiti imprevedibili?

La  Madonna ha già  dimostrato di fermare  i  progetti di Satana  se noi aderiamo alle  sue richieste. Se noi  rispenderemo  generosamente, salverà  il  mondo dalla distruzione, come Lei stessa ha promesso:  “Tutto ciò che fate sia per la gloria di Dio e allora il Cielo riempirà il vostro cuore di gioia e voi sentirete che Dio vi ama e manda me per salvare voi e la Terra sulla quale vivete.”  ( 6 Febbraio 2020).

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14. Perché la Madonna ha richiamato Fatima per  la  seconda volta

Nel primo messaggio del 2023 la Madonna,  dopo oltre trent’anni, ha fatto riferimento a Fatima per la seconda volta, esortandoci alla preghiera  per realizzare  quanto vi aveva iniziato nel 1917 e che aveva continuato con  le  apparizioni di Medjugorje.

La prima volta  era  accaduto  il  25 Agosto del 1991,  quando la Gospa,  in un messaggio drammatico, chiedeva  una  novena di preghiere e rinunce  perché “Satana è forte e vuole ostacolare  i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso.” Era  la vigilia del  crollo dell’Unione Sovietica e la realizzazione della prima parte  del piano del Cuore Immacolato di Maria.

Infatti con  la  caduta  del  Comunismo le nazioni dell’Europa dell’Est hanno ritrovato la libertà,  in modo particolare  la  Chiesa cattolica, costretta a  operare  in  una situazione  di persecuzione permanente. Anche  il  popolo russo poteva finalmente  aprirsi al  mondo e la  Chiesa  Ortodossa riprendere una  posizione di prestigio religioso e sociale.

Il  crollo del  comunismo sovietico fa  un evento clamoroso e inaspettato,  che aveva  preso  di sorpresa  tutti, sia all’interno come all’esterno,  e del quale ancora ora si cercano  le cause. Infatti è stato un evento soprannaturale che ha  operato nel silenzio, scavando nei cuori  degli uomini. La preghiera e il  digiuno di dieci anni dei seguaci della  Gospa aveva  preparato questo miracolo.

Il fatto che  la  Madonna riprenda,  dopo così tanto tempo, il linguaggio di quel lontano mese di Agosto, facendo di nuovo riferimento a Fatima,  non può essere  casuale, ma piuttosto è un invito a considerare   la  situazione  attuale  del  mondo che   si ripropone con i medesimi protagonisti e,  purtroppo,  con  pericolo ancora maggiori.

Non vi è  dubbio  infatti che, in quell’estate drammatica del  1991, il colpo di stato in atto avrebbe  potuto sfociare in  un guerra distruttrice,  come lascia intendere il  tono accorato del  messaggio della  Madonna. Invece gli eventi seguirono una  direzione diversa  per  il bene  della  Russia, dell’Europa e  del  mondo intero.

La  situazione attuale del  mondo,  con  l’invasione  dell’Ucraina e la  sanguinosa guerra che  ne  è conseguita,  la minaccia dell’uso di armi nucleari e la  corsa frenetica agli armamenti,  mai sufficienti, presenta  i segnali di una catastrofe incombente  che  rischia di precipitare.

Il  fatto che la  Regina della  pace faccia proprio ora,  un richiamo a Fatima ci deve aprire  gli occhi sulla situazione di pericolo che il  mondo sta  correndo.  E’ un  mondo che “ha  deciso per  la morte”(25 ottobre 2022) perché “l uomo moderno non vuole Dio” e  per questo motivo “va  verso la perdizione”

(25 Gennaio 2023)

La situazione è di estremo pericolo come  lo fu nel 1991, quando la  Madonna chiese un sovrappiù  di preghiere e  di  rinunce. Ora chiede  che  le  nostre  giornate siano piene di preghiere,  di sacrifici, di digiuno e di penitenza, “perché si realizzi  ciò che ho iniziato a Fatima e qui” ( 25 Gennaio 2023).  E’ il momento di rispondere come  avvenne la prima  volta,  perché “satana  non prevalga”  ( 25 Febbraio 2022).

E’ rilevante anche somiglianza del  messaggio del  25 Gennaio del 1991 con quello del 25  Gennaio 2023.  In ambedue  la  Madonna evoca  una situazione di particolare  allerta,  quasi a  voler  mettere   a  fuoco un pericolo incombente. E’singolare   come  la  Madre confidi  una risposta  generosa di  suoi  figli,  fino a dire “ Voi non tradirete  la mia presenza qui”  ( Gennaio 1991) e “Voi figlioli siete la mia  speranza” ( 25 Gennaio 2023).

La  situazione  tuttavia  nel  momento attuale ha una gravità  che allora  non era  visibile.  Negli oltre  quaranta anni della sua  presenza  la Madonna ci ha svelato  una deriva  inarrestabile  dell’umanità verso  un nuovo  paganesimo e  un  progetto di mondo in cui la  superbia e l’arroganza dell’uomo  sta superando ogni limite.

Infatti il  paganesimo antico si è  dimostrato permeabile  alla  fede, come  dimostra  la  capacità  della Chiesa di attrare  e convertire  le più  diverse  popolazioni dell’impero romano.  L’attuale  paganesimo invece è  un rifiuto rancoroso della fede, accompagnato dal  disprezzo e  dalla  presunzione tipiche del nuovo totalitarismo.

Per questo motivo  le  parole della Madonna  sono divenute  via via sempre  più severe  perché la  catastrofe  spirituale  è ormai un dato  di fatto e  non  può che spingere completamente    nell’abisso dell’autodistruzione.  Satana  ormai ha tutto in mano,  molto più di quanto accadesse nel primo decennio delle apparizioni 

Ora  “Il  futuro è  al  bivio,   perché  l’uomo moderno non  vuole Dio” (  25  Gennaio 2923). Tuttavia  la Madonna  è  bene  decisa  a realizzare la  promessa  di  Fatima che riguarda  la  sconfitta dell’impero globale del male, la conversione della   Russia  e  il trionfo del  suo Cuore  Immacolato.

E’ impossibile non  notare che nel piano di Maria  da  Fatima  a  Medjugorje,  che  riguarda  oltre  un  secolo della  storia moderna, la  Russia la  faccia da protagonista.  Eppure  sulla scena non  mancano  popoli e imperi e  che  hanno  un rilievo politico,  sociale e culturale non inferiore.

La  Russia è  indicata come uno strumento col quale l’impero delle tenebre  vuole  distruggere la  terra  con  i suoi abitanti. Sarà  per  la  tentazione di  usare le armi nucleari al fine di ristabilire la potenza  di un impero che la  stessa Regina della pace  aveva   fatto crollare?

Ma proprio  per questo la Madonna ha  promesso la conversione del popolo russo,  sia a Fatima come a  Medjugorje, perché è un elemento fondamentale  del  trionfo del suo Cuore Immacolato.

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

L’umanità  dovrà  scegliere   fra  Cristo e Satana

Per  comprendere  il momento nel quale viviamo e  quale futuro ci aspetta è  necessaria una  comprensione  della storia  alla  luce  della fede. La  sola scienza umana è  una  luce troppo tenue per  poter  alzare lo  sguardo oltre i  limiti della nostra finitezza.

Senza indulgere  al  pessimismo, possiamo affermare che   la storia dell’uomo sulla terra è  caratterizzata da  una guerra continua e del conseguente dilagare della violenza,  della  sopraffazione e della distruzione. Sembrerebbe quasi impossibile  che  questo sia l’esisto di un mondo creato da  un Dio buono, che ha plasmato  l’uomo a sua  immagine e   somiglianza. E’ Dio stesso che,  nella Sacra Scrittura,  ci rivela questo  paradosso  diversamente incomprensibile.

Infatti la  guerra  non  è  una deriva  successiva della  creazione,  ma  il  suo  “incipit”, il suo inizio quando Dio  creò  gli angeli,  esseri spirituali dotati di intelligenza e di libero arbitrio.  Nel primo istante furono creati ed elevati in grazia,.  Nel  secondo dovettero decidere la loro obbedienza e sottomissione ai piani del Creatore.

Una  parte  delle  schiere  angeliche rifiutò  la dipendenza  dal Creatore, decidendosi per una loro assoluta autonomia e  per un  regno alternativo  a quello di Dio. La guerra  nel  mirabile  affresco della creazione è  incominciata in questo  preciso istante,  precipitando dal Cielo sulla  terra  e attraversando  tutto  il  corso della  storia umana fino ad oggi.

All’inizio c’è la ribellione   di Lucifero nei confronti di Dio Creatore e del  suo  piano mirabile in favore dell’uomo.  Al centro  c’è  la sfida di Satana a Cristo Redentore e la sconfitta  dell’impero del male per  opera della  Croce. Alla fine c’è l’ultimo attacco dell’angelo  ribelle con la sua disfatta definitiva e il confinamento nel  suo regno di morte.

La  guerra contro Dio,  iniziata  con  la ribellione  degli  angeli e  che ha  coinvolto anche  l’umanità,  attraversa tutto l’arco della storia fino al  compimenti finale, con la venuta di Cristo nella  gloria  e l’osanna  del credenti  nella  Gerusalemme  celeste.

In questa  luce  possiamo comprendere  il passaggio storico attuale,  contrassegnato da un attacco delle  Porte  dell’inferno.  come mai era  avvenuto prima, all’opera della Redenzione  e che ha come obbiettivo la eliminazione di Cristo, della Chiesa e a distruzione di ogni traccia di Cristianesimo.

A questo riguardo Benedetto XVI, nella sua straordinaria  analisi della società  moderna “che non  vuole Dio”, come afferma la Regina della  pace( 25  Gennaio 2023), mette a fuoco l’attuale deriva   dell’umanità che, nel suo  insieme, si sta schierando con l’impero delle tenebre:

“Lo Stato moderno del  mondo Occidentale da un lato si considera come un grande potere di tolleranza che rompe con le tradizioni stolte e prerazionali di tutte le religioni. Inoltre, con la sua radicale manipolazione dell’uomo e lo stravolgimento dei sessi attraverso l’ideologia gender, si contrappone in modo particolare al cristianesimo.

Questa pretesa dittatoriale di aver sempre ragione da parte di un’apparente razionalità esige l’abbandono dell’antropologia cristiana e dello stile di vita che ne consegue, giudicato prerazionale. 

L’intolleranza di questa apparente modernità nei confronti della fede cristiana ancora non si è trasformata in aperta persecuzione e tuttavia si presenta in modo sempre più autoritario, mirando a raggiungere, con una legislazione corrispondente, l’estinzione di ciò che è essenzialmente cristiano

(Benedetto XVI –  Che cosa  è il Cristianesimo –  Mondadori  2023)

La deriva su questa via che conduce all’abisso è stata stigmatizzata  in modo particolare dai messaggi della Regina della pace, che ha svelato il progetto di satana di mettere  l’uomo a  posto di Dio, in modo tale  da  essere  lui stesso a regnare  nel  mondo.

Siamo coinvolti, forse senza che  i più ne  siano coscienti,  nell’attacco più feroce del principe di questo mondo deciso a distruggere l’opera della  Creazione e  della  Redenzione.  Il maligno si illude di avere in  mano tutto quello che serve per instaurare di nuovo il suo dominio sul mondo. Il  suo influsso è così esteso da  far pensare  a un trionfo imminente. L’uomo moderno, non volendo  Dio, in realtà vuole il demonio come suo re.  “Per questo, afferma  la Regina della pace.  l’umanità va verso la  perdizione”  ( 25 Gennaio 2023).

E’  in questo contesto di guerra furente da  parte dell’impero del  male,  nel momento in cui  l’umanità  rinnega  la Redenzione  che viene dalla Croce, che sarà chiesta  una scelta chiara per Cristo e contro Cristo. Il tempo dei segreti, in  particolare i tre giorni che precedono ogni evento, sarà  decisivo a questo riguardo.

“Nei premi giorni delle  apparizioni –  ha detto Vicka a fra Janko Bubalo – la Madonna ha rivelato che è in atto un combattimento fra  suo  Figlio e satana.  Ha affermato che suo Figlio avrebbe vinto,  ma che  satana avrebbe avuto  la  sua  parte”.

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Il segno sulla  collina  radicalizzerà gli opposti schieramenti

Il segno sulla  collina di Medjugorje è  il  segreto più  importante nel piano di salvezza della Regina  della pace  sul  quale ha richiamato l’attenzione dei veggenti fin dalle  prime  settimane delle  apparizioni. Non sappiamo di che si tratti anche dopo oltre quaranta  anni perché  il  silenzio al  riguardo  è  stato  ferreo.

La Madonna  lo  ha mostrato ai sei veggenti, che conoscono anche la data della sua manifestazione sulla  collina delle apparizioni, fatta eccezione di Marija che  non  la conosce. La descrizione che  ne hanno fatto si può sintetizzare in  quattro parole:  è  un segno che viene dal Signore, bellissimo,  indistruttibile,  durevole. Ogni parola è densa  di significati,  che si comprendono  man mano che  si avvicina il  momento prestabilito  da Dio.

Il segno sulla collina  pare  essere  l’unico dei 10 segreti di Medjugorje in  chiave positiva  e la  sua luce  rasserenante  si dilata  sui successivi eventi,  dal  quarto al  decimo,  che molti interpretano  come  i  flagelli  dell’Apocalisse. In realtà anche  questo  evento  ha un  aspetto drammatico che   la   Madonna  non  ha mancato i segnalare  fin dall’inizio.

“Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza” ( 19 Luglio 1981). Rimandare  la conversione in attesa del segno è un  inganno satanico che  porta all’indurimento del cuore   e quindi all’incapacità di cogliere  i segni del  Cielo.

Vicka  lo ha  voluto  sottolineare  nel suo libro-dialogo con Padre Janko  Bubalo:  “Padre mio chi non  crede  senza  il segno,  non crederà  neppure  allora. Però  ti dico anche questo: guai a che aspetterà  il segno per  convertirsi! Mi sembra di avertelo detto una volta;  che  molti verranno, può darsi che si inchineranno davanti al  segno, ma  malgrado tutto non crederanno. Sii felice di non essere  tra di loro”.

Perché  la Madonna  ha  posto questo segno di speranza  al  terzo posto nella successione temporale dei segreti? La  risposta sta in quello che avverrà dopo,  nei sette eventi successivi che riguardano il  mondo e  la Chiesa, “la guerra distruttrice”, l’apostasia e  la  persecuzione sanguinosa alla Chiesa ( Suor  Lucia di Fatima). Il segno è  durevole  e conforterà i credenti in questo passaggio  cruciale.

In questa  prospettiva  il  segno sulla collina è un dono straordinario  del Cielo  che  manifesta  la sua presenza e  la sua  potenza nel   momento in cui  l’impero delle  tenebre tenta di distruggere  l’umanità e  il  pianeta, bruciandoli nel  fuoco dell’odio e dell’incredulità.  Chi crede terrà  gli occhi fissi sul segno, per  resistere saldo all’ondata  straripante del  male.

Il segno potrà  aiutare  anche  gli incerti  e  i  dubbiosi, gli aderenti ad altre  religioni e gli uomini di buona volontà a  fare  una scelta  coraggiosa sulla via della  Verità ed è  per questo che  la Madonna esorta  i suoi Apostoli ad  essere  il  suo cuore,  i suoi occhi,  le  sue mani per queste anime spaesate  che rischiano la   morte.

Non vi è dubbio che la  presenza del  segno compatterà le schiere di quelli che hanno riposto alla chiamata rendendoli più saldi nella fede fino al  martirio.  Anche  la Chiesa  sarà scossa da una manifestazione così straordinari della  potenza e della   misericordia di Dio e si affiderà alla Regina della  pace per poter affrontare la   persecuzione che incombe.

Il  segno  di Medjugorje accompagnerà   il cammino dei mariani  un tutto il tempo dei segreti e anche oltre,  perché  ogni tentativo di oscurarlo e di svilirlo risulterà vano. La  Madonna col  segno dà la  risposta alla  superbia e all’arroganza del  mondo che  ha messo se stesso al  posto di Dio.

Se  per  i credenti  sarà  un segno di gioia, di conforto e di rafforzamento della fede, per i non credenti,  intendo quelli  che hanno indurito il cuore,  sarà  una chiara  risposta del Cielo alla  loro arroganza  e  alla loro  falsa sicumera. Infatti  il segno ha  delle  caratteristiche  che li umilia e li fa schiumare di rabbia.

Innanzi tutto viene dal Signore,  come dice  Mirjana.  Non può  essere  attribuito alla  natura  o all’inganno umano.  Allora  come  lo  spiegheranno? Inoltre  è indistruttibile, cioè saranno incapaci di farlo scomparire  per  affermare in questo modo il loro  falso potere. Infine  sarà  durevole, cioè  li tormenterà  e li interpellerà  fino a  quando  vivranno.

Col  segno sulla collina la Madonna umilia la  loro  presunzione  e  la loro pretesa di fare  i  padroni del  mondo al  posto di Dio. Ora  capisci perché  reagiranno violentemente    e attaccheranno apertamente tutti coloro che credono in Gesù  e seguono Maria. Subito dopo però  incominceranno i flagelli, dai quali solo la Vergine  potente  contro il  male  potrà salvarci.

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Il piano sapiente della  Madonna nella  rivelazione dei segreti

Più il tempo dei segreti si avvicina e  più si  fa  pressante  l’interrogativo riguardo a  come reagirà il  mondo nel tempo dell’annuncio. Per mondo intendiamo la totalità delle  popolazioni  in  ogni parte  della terra nella varietà delle  loro situazioni.

Nella rivelazione  dei messaggi la Madonna  ha adottato una pedagogia della gradualità, in  modo tale da  accompagnare le  persone verso la  comprensione di quello che   sta  accadendo e guidarle, anche col nostro aiuto, ad aprire il  cuore alla preghiera  e  alla  speranza.

Per  questo motivo i  prime due segreti riguarderanno Medjugorje,  in particolare  la  Parrocchia  che la   Gospa ha scelto e  che  ha allargato il  suo raggio di influenza  ben  oltre i suoi confini.  Si tratterà,  a  quanto si dice, di due eventi che sono nel medesimo tempo due  ammonimenti,  che hanno lo   scopo di ravviare  il fervore e  la  vita cristiana non solo dei parrocchiani, ma   anche di  tutti coloro che hanno riposto  alla  chiamata.

Il terzo segreto, che riguarda  il segno sulla collina  delle apparizioni,  visibile,  indistruttibile, bellissimo e che vien  dal Signore, ha   un  valore fondamentale nel piano della Madonna. Il  fine dichiarato  è quello di “certificare”  l’origine   soprannaturale  delle  apparizioni,  e  quindi di  offrire  alla  Chiesa in  primo luogo e  poi  all’opinione  pubblica mondiale  un evento di assoluta  credibilità.

Quale  sarà  la reazione  è   difficile  immaginarlo. I fedeli della Gospa,  che   già  credono, esulteranno per  questo dono di Maria  e si rafforzeranno   ancora di più nelle   loro convinzioni. Una parte dei cattolici che sono rimasti  nell’incertezza,  di fronte  a un fatto così eclatante, finiranno per  persuadersi.. La stessa cosa si può dire  del popolo  umile   e  interiormente  ben disposto, ovunque  si trovi a qualunque religione  appartenga.

A mio avviso è da  preventivare  una reazione  negativa da  parte dell’ informazione  internazionale,  non solo in  Occidente,  ma anche altrove,  ad  esempio  in Russia o in Cina. Questa reazione sarà intollerante  e ostile sia  parte  delle oligarchie dominanti che  dei mass  media al loro servizio. In  questa  prospettiva potremmo  assistere  a  repressioni e a  limitazioni delle libertà anche nei paesi democratici.

E’ chiaro che “il  nuovo totalitarismo”, che sta imponendo ovunque “ un   mondo senza Dio”, vede nel segno di Medjugorje  un attacco al suo castello di menzogne e farà di tutto per distruggerlo o squalificarlo. Per  i fedeli  della  Gospa si prospettano giorni di  coraggio  e di tenace testimonianza.

 Arduo prevedere  come  reagirà l’Islam, che per ha rispetto per  la figura di  Maria, e come   si comporteranno le  popolazioni dell’America  latina e dell’Africa,  molto devote  della  Madonna.   Resta  il  fatto che  il  segno  alla   fine   sarà  visto in tutto il   mondo  e  che  ogni tentativo di nasconderlo risulterà vano. Questo è  inesorabilmente  uno dei vantaggi del   mondo interconnesso.  La  Madonna lo sa  bene  userà gli immancabili attacchi per   farlo conoscere ancora  di più.

Difficile dire  quale sarà  la  reazione della  Chiesa  dinanzi a un segno eclatante,  annunciato tre giorni prima  e   profetizzato da  oltre  quaranta  anni. Impossibile  che   la Chiesa  non  prenda  una posizione chiara  di fronte  a  una  opinione  pubblica mondiale  che attende il  suo autorevole giudizio. Nel  caso che  la  Chiesa riconoscesse l’origine soprannaturale del  segno e  quindi delle apparizioni,  saremmo di fronte  a una  svolta  decisiva del  combattimento escatologico.

Lo  svolgimento dei segreti, dal  quarto al  decimo,  sarà forse  il  momento più  drammatico della  storia umana,  ma  con esiti  diversi per i credenti e  per i  non credenti. L’adesione al  piano di salvezza di Maria,  che si concreta nel  rivelare  tre  giorni  prima quanto accadrà (guerre,  persecuzioni) avvicinerà molte  persone alla  Madonna e alla  via di salvezza  che  Lei mostrerà.  Al  contrario per  gli irriducibili nell’odiare Dio, saranno  giorni di disperazione e di morte. 

La  Madonna ha  mostrato fin dall’inizio una grande  preoccupazione  per  i non credenti. Anch’essi sono suoi figli e conta sugli suoi Apostoli per  salvarne  il  maggior  numero possibile.

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LA MORTE SPIRITUALE E’ LA CATASTROFE PIU’ TEMIBILE

Rivelando che   “l’umanità ha deciso per  la morte” la  Regina della pace   nel  messaggio del mese  di Ottobre  2022 ci ha mostrato una situazione e scioccante e  umanamente  senza speranza. In un  primo momento il pensiero va alla guerra e alle armi nucleari sempre  più ostentate e  minacciate. La possibilità che vengano usate  viene considerata sui  mass media  con una disinvoltura  che stupisce.

Non vi  è  dubbio infatti che   basterebbe   l’uso di un solo ordigno nucleare a raggio limitato per scatenare reazioni e controreazioni capaci di distruggere il  pianeta in  poco tempo. L’orgoglio e la volontà  di  potenza per  il  dominio del mondo potrebbe giungere fino all’assurdo di preferire una devastazione totale pur di non soccombere  all’avversario.

La  presunzione,  l’odio e la  violenza  conducono rapidamente all’accecamento collettivo e ad  estrare dagli arsenali tutti gli orrori che sono stati accumulati in questi tempi di tecnologia militare.  La  nuova  guerra  in Europa,  con  l’invasione dell’Ucraina da  parte  della Russia, dimostra che non ci sono limiti alla distruzione di vite umane e della   stessa natura  per di guadagnare qualche   metro di terra.

Se  collochiamo le  parole  della  Regina della  pace in  un contesto più ampio,  ci rendiamo subito conto che il suo  ammonimento  va  oltre   la  pur  tremenda  possibilità  di una guerra devastatrice. La Madonna  infatti,  in  modo particolare a  partire dal  nuovo millennio, ci ha rivelato un  processo inarrestabile di morte che  riguarda innanzi tutto il rapporto dell’umanità  con Dio.

Si  tratta  di una morte  di carattere  esistenziale, che  distrugge l’uomo  nella  sua interiorità  e  nelle sorgenti della sua  spiritualità  perché, rifiutando la Fede e  la Croce, si trova  nella situazione di un tralcio che si è staccato dalla  vite. In  questa  prospettiva,  in questo secondo  ventennio delle  apparizioni, possiamo trovare un crescendo di espressioni allarmanti che riguardano  la  volontà  dell’umanità di fare  a meno di  Dio.

Già l’invito, all’inizio del millennio, a  consacrarsi ai Sacri Cuori perché “satana  è sciolto  dalle  catene”, prelude   all’attacco apocalittico delle porte  dell’inferno. La Madonna è  instancabile  nell’indicaci le trame del   maligno  che  “regna”, che “vuole l’odio e  la  guerra”, che  tende insidie e  “inganni” con  i quali  “riempire i cuori di paura”,  che “miete  le anime”,  che “vuole  distruggere  le  vostre  vite  e  il  pianeta  sul quale vivete”

La  sua azione si svolge soprattutto   in profondità,  nella mente  e  nel  cuore  degli uomini,  che hanno   deciso di eliminare  Dio,  mettendo se  stessi al suo posto, che da cristiani sono diventati “pagani”,  che  hanno “perso” se stessi e il  senso della loro vita,.  Per  cui  le  loro anime  “sono malate   e vanno verso la morte  spirituale”.

La Madre di Dio è  inesorabile nel metterci di fronte  alle conseguenze della  nostra scelta di rifiutare Cristo, che   è la Via,  la Verità e  la   Vita, che  è la  nostra   “gioia” e la nostra “pace”. La  Madonna vuole  farci capire  che, staccati da   Lui,  la  vera  “vite”  noi appassiamo e  secchiamo,  come quei tralci inariditi, buoni solo per  essere  bruciati nel fuoco.

In questo contesto le  parole della  Madonna  “L’umanità  ha deciso per la morte”  mostra tutta  la   sua  densità  che va  molto al   di  là  della morte  temporale.  C’è  infatti la  “morte secunda”  dalla quale  ci mette  in  guardia S.  Francesco,  che riguarda l’anima  umana che,  con la decisione da  fare  a  meno di Dio, precipita nella tenebra della  menzogna, nella  devastazione del peccato e   nella  schiavitù  del maligno..

E’ una situazione  prossima alla  condizione  infernale  che riguarda  il mondo  nel suo insieme  e  che è  la ragione per la quale la Madonna chiede  a Dio di poter  rimanere con noi:  “Cari figli,  l’Altissimo mi ha  permesso di stare  con  voi;  di essere  gioia per voi  e  via nella speranza perché l’umanità  ha deciso per  la morte.” (25 Ottobre 2022).

La Regina della  pace non ha  mai mancato di mostrare i  pericoli che incombono su una umanità  che sta  ripetendo il peccato delle  origini,  preferendo satana e abbandonando Cristo fino a disprezzarlo. Nel  medesimo tempo lascia  aperta   la possibilità del ritorno a Dio e del  cambiamento dei cuori. E’ quanto sta avvenendo sia pure non nella misura auspicabile.

Saranno  queste schiere si Apostoli al suo servizio che avranno la responsabilità di illuminare, di indicare la strada e di infondere coraggio alle  moltitudini che  satana cercherà  di trascinare nell’abisso dal  quale non c’è ritorno.

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

L’OCCIDENTE CRISTIANO E’ DIVENTATO PAGANO?

Con  la  caduta nel  1991 dell’impero sovietico non vi  è  stata affatto una Conversione della Russia, la cui popolazione è  rimasta  largamente  pagana,  ma   vi è stato  un ritorno all’antico, per quanto riguardo il  coinvolgimento della Chiesa  ortodossa a supporto del  potere politico,  come al  tempo degli Zar.

Il nuovo potere ( formato in gran parte da esponenti ex comunisti)   ha contribuito generosamente  alla costruzione e al  restauro degli edifici sacri,  chiese   e  monasteri, e  ad  assegnare al  Clero ortodosso una  posizione di prestigio. Lo scambio di favori è reciproco col fine  esplicito di rilanciare l’impero mondiale russo-ortodosso, se  possibile  ancora   più ampio e più forte  di prima.

La gravità   di questo connubio è  emersa   con  l’aggressione della Russia all’Ucraina, con una guerra di annientamento sistematico che    le autorità  religiose russe hanno  giustificato a fin di bene. La ragione che motiverebbe   l’uso di una violenza senza scrupoli e senza   limiti sarebbe la  lotta all’Occidente corrotto che  la Russia avrebbe il  compito di distruggere  materialmente  per  salvarlo spiritualmente.

Siamo dinanzi a  un nazionalismo delirante  che  non ha  nulla di cristiano. Tuttavia in questi anni l’Occidente ha  compiuto una parabola che già  la Regina della pace  aveva profeticamente denunciato nel messaggio del 30 Ottobre 1081: “L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore”.

 Sono parole che hanno colto,  più  di qualsiasi studio di sociologia religiosa, il  cambiamento radicale  che  è  avvenuto in Occidente, in  particolare  con l’approssimarsi del nuovo  millennio. La  Madonna  ha svelato passo passo l’innegabile dissoluzione della fede cristiana nei paesi di antica cristianità e  il sorgere  di una  nuova ideologia pseudo-umanistica, che ha la  pretesa di imporsi come la  visione  definitiva della vita,  in quanto  supportata  dal  sapere scientifico.

Tutto questo è avvenuto con una  rapidità sorprendente,  grazie  al fatto che si tratta di un progetto  che fa capo ai detentori dei poteri trainanti nel   mondo  globale e si sta  imponendo con un  forza arrogante che travolge  qualsiasi resistenza. Lo  stesso potere  politico sembra incapace di opporsi al  nuovo totalitarismo che  viene  imposto come una camicia di forza  ai popoli.

Questo passaggio,  guidato dall’alto  da élites  supponenti e arroganti, prevede una radicale  cancellazione del  passato,  che riguarda in primo luogo  il Cristianesimo, ritenuto superato  e incapace di guidare l’umanità  alla sua  massima realizzazione, la conseguente trasformazione  della Chiesa  in una  istituzione umanitaria  e l’adesione,  promossa  o imposta, alla  nuova  ideologia che colloca l’uomo sul trono di Dio.

Chi ha seguito  fin dalle  origini i  messaggi della Regina della  pace. è  in grado di cogliere lo sviluppo nei paesi di antica cristianità  di quello che  la Madonna bolla come “il piano di satana “, che   ormai è giunto a compimento. Si tratta in sostanza della dissoluzione della fede, della  scristianizzazione della società e del  ritorno al  paganesimo.

Non vi è  dubbio che nessuno come la Madonna ha  messo a  fuoco  l’azione corrosiva  di satana  nell’Occidente una volta  cristiano.  I suoi messaggi mostrano una conoscenza, che sono il Cielo può  avere,  del  veleno mortifero   che  la  malefica serpe ha  sparso nei cuori, prima  ancora che si manifestasse nella società.

La  crisi  spirituale che ha devastato in particolare  l’Europa la  possiamo cogliere nella sua profondità  nei messaggi che  ci  vengono da  Medjugorje. Non solo, ma  è  lo stesso Magistero della Chiesa, già a  partire da  Pio XII,  che ha denunciato la  deriva  atea e anticristiana  della società  occidentale, che  nell’arco di pochi decenni si è  disfatta  di due millenni illuminati dal Vangelo.

In tutto questo tempo il Cielo non si è affatto  limitato ad  assistere all’attacco alla fede e alla Chiesa da parte di satana e dei suoi seguaci. Il  piano di Maria da Medjugorje a Fatima è  la riposta della Vergine  potente contro  il  male contro l’impero delle tenebre.

Negli oltre quarant’anni della presenza della Madonna a Medjugorje è risuonato sempre più  forte nel mondo l’appello alla conversione, che ha fatto da diga alla dissoluzione della fede. Infatti, molti hanno risposto  alla  chiamata, ha detto la Madonna, anche se un numero enorme sono rimasti indifferenti.

Ovunque in Occidente sono presenti minoranze di credenti in Cristo e di devoti di Maria che impediscono al nuovo paganesimo di prevalere. Sarà con queste schiere  che la Madonna trionferà, che la Chiesa rifiorirà e che il mondo godrà di  un  tempo di primavera.

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

La conversione della Russia non  è  avvenuta

Quando nel 1991 crollò l’impero sovietico, molti pensarono che si era realizzata   la profezia di Fatima riguardante  il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e  la conversione della Russia. In realtà  era accaduta  né  l’una né  l’atra  cosa, come ben dimostra  quello che  è  andato  maturando nel  mondo fino ad oggi.

Nel  frattempo erano incominciate  le  apparizioni di Medjugorje che,  riprendendo il messaggio di Fatima,  lo hanno prolungato nel nuovo millennio, aprendo scenari imprevisti, riguardanti la grande  apostasia dalla  fede e una crisi politica  mondiale tale  da  spingere  il  mondo verso l’abisso dell’autodistruzione.

Considerando la  promessa  di Fatima alla  luce dei messaggi di Medjugorje, appare  chiaro che il trionfo del Cuore  immacolato di Maria si compirà dopo i segreti,  che  la Madonna aveva già  rivelato nel Natale  del  1982, consegnando a Mirjana il rotolo dove sono segnati  la data, il luogo e  l’evento propri di ogni evento.

Il   piano di Maria da Fatima a  Medjugorje è  molto più  ampio di quanto le nostre deboli menti potessero immaginare. Esso abbraccia due secoli,  l’ultimo del secondo millennio e il primo del  terzo  millennio, delineando così un tempo forte della  storia della  salvezza, quello dell’Apocalisse e dei combattimenti escatologici che la contrassegnano.

Infatti, il trionfo   del Cuore Immacolato di Maria e  la  conversione della Russia, con il successivo tempo di pace concesso all’umanità, appartengono alla  prima tappa del tempo dell’Apocalisse, che vedrà  come  protagonista la Regina della  pace nella sua lotta vittoriosa contro “l’enorme drago rosso.(Ap 12, 4).

Tale  infatti rimane il  colore del drago, anche dopo il crollo dell’impero comunista, che  ha insanguinato il mondo e perseguitato la Chiesa. Infatti la  nuova guerra in Europa, causata  dall’aggressione della  Russia  all’Ucraina,  sta causando un bagno di sangue che potrebbe dilatarsi e,  come ha  profetizzato S.  Giovanni Paolo II, abbattersi contro la Chiesa cattolica,  come  già avvenuto nei paesi dell’Est- Europa.

La storia moderna,  nella prospettiva  delle  apparizioni mariane, ha  come  protagonista  in primo  luogo la Russia, nell’arco di tempo che va  dal  1917 fino al  compimento delle apparizioni di Medjugorie.  Questo non significa che  non ci siano altri attori storici,  come ad esempio il nazismo o lo stesso Occidente,   ma  che   sarà   la   Russia a  perseguitare  la  Chiesa  cattolica e a mettere   a  rischio la  sopravvivenza del  mondo.

Solo in questo contesto,  che si fa di giorno in giorno più minaccioso, si comprende  l’invito della Madonna rivolto alla Chiesa  di consacrare   la Russia  al  suo Cuore  Immacolato. E’ di  grandi importanza il fatto che,  in concomitanza  con  l’aggressione all’Ucraina,  Papa Francesco abbia  rinnovato la Consacrazione, nella  consapevolezza che fosse  più che  mai necessaria per  evitare  al  mondo una  catastrofe nucleare per  altro minacciata.

Le  parole  pronunciate  a  Fulda da S.  Giovanni Paolo  II,  che da  polacco ben conosceva  la prassi politica  dell’ingombrante  vicino, preannunciano un sanguinosa  persecuzione per  la Chiesa  cattolica e  una  immane  catastrofe  umanitaria provocata  dalla  guerra. Siamo nel  1980, circa  un anno circa prima del  tentativo  di ucciderlo  per  mano di un terrorista,  guidata  da chi il Pontefice  polacco sapeva  bene.

Tutto questo ci aiuta a  comprendere  nella  giusta prospettiva  il messaggio della  Regina della pace  del 30 Ottobre 1981, quando, pronunciando parole profetiche sulla   Polonia e  sull’Occidente, preannuncia che “Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato”.

Questa  profezia  è  una luce di speranza  che si accendo al termine di un lungo cammino   di distruzioni e di devastazioni, di cui i popoli confinanti,  in particolare  i polacchi  e gli ucraini, sono state le  vittime.  La conversione è un evento di grazia,  che riguarda i singoli e i popoli, che esige  il pentimento per  i delitti commessi, una espiazione proporzionata  e un radicale cambiamento della  mente e  nel cuore.

Tutto questo appartiene  al miracolo della Divina  Misericordia nei tempi futuri quando, col trionfo del  Cuore  Immacolato di Maria,  il  mondo avrà in dono un tempo di pace. Tutti i popoli,  nessuno escluso, dovranno convertirsi ed  espiare in proporzione al  male e  alle  sofferenze  che  avranno inflitto al  genere umano. La pace di Cristo è  giusta  e misericordiosa  ed è  preceduta  da  riparazioni corrispondenti al   male    causato.

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

Il ruolo anti-cristico della Russia nel  secolo di Maria

In una visione teologica della storia, nella quale  vanno collocate  le apparizioni mariane, un posto  unico è   svolto dalla Russia, che svolge  il  ruolo di primo attore nel  piano di Maria che va da Fatima a  Medjugorje, fino al compimento dei dieci segreti.

Infatti la Russia è l’elemento di primo piano nella  rivelazione fatta ai tre pastorelli il 13 Luglio 1917, anno in cui è divampato il fuoco di quella rivoluzione  che avrebbe scompaginato il  mondo, spargendo molti errori,   promuovendo  guerre e  persecuzioni alla Chiesa, col  martirio dei buoni e le  sofferenze inflitte al  Santo Padre, e distruggendo varie nazioni.

L’arco di tempo che  viene  abbracciato dalla  profezia è  ben  lungi dall’essere  esaurito, come è stato  da  molti ipotizzato quando nel 1991 si è sciolto l’impero sovietico. In realtà in qual frangente non c’è stata  una conversione del  popolo russo e tanto meno della sua classe  dirigente, che si è  riorganizzata per  riprendere   la sua tradizionale politica di espansione, coinvolgendo attivamente  la  Chiesa ortodossa.

La Chiesa a supporto del  potere dello Zar è un elemento costante nella storia russa. Dopo il crollo del comunismo è stato ripresa  l’impostazione  tradizionale che  toglie   alla Chiesa ortodossa la  possibilità di  compiere  la sua   missione spirituale se non nell’ambito tracciato dal potere politico.

Questo connubio ha dato origine a un  messianismo di carattere  politico  altrettanto insidioso  insidioso dell’ideologia  comunista,  in  quanto la religione viene svuotata dalle sue finalità trascendenti e  usata  a supporto  dei  progetti del  Cesare  di turno.

Tuttavia  il  crollo  dell’impero sovietico è stato un evento di straordinaria importanza, perché  le  nazioni dell’Est e  Nord Europa,  che ne  erano succubi, hanno ritrovato  loro indipendenza e la Chiesa cattolica la  libertà  di esercitare la  sua missione.  In questo senso possiamo parlare di un trionfo del  Cuore immacolato di  Maria,  che  però   non riguardava la Russia nella  sue  aspirazioni di fondo.

Infatti  la  storia della Russia è caratterizzato da un sentimento  messianico, che attribuisce  al  popoli russo una missione salvifica mondiale,  che si realizza  con dilatarsi  progressivo dello stato e con  l’uso strumentale del cristianesimo, piegato a ideologia di conquista. La Chiesa ortodossa diviene così una componente  subordinata del potere assoluto,  che   si identifica  nello Zar  e nel suo apparato militare.

Col  crollo dell’impero sovietico nel   1991, anno che rappresenta uno dei momenti cruciali della presenza  della   Madonna   a Medjugorje,  la  Russia, nella sua realtà etnico-politica,  non ha fatto altro che sostituire l’ideologia comunista, atea e  materialista, con  la  tradizionale  religione  ortodossa , utilizzata in vista di un rafforzamento della  stato e della sua  capacità  di espansione.

Qualcuno potrebbe obbiettare  che la situazione del popolo russo è cambiata  in meglio,  anche  per quanto riguarda la professione della  fede  religiosa. In questo senso  un miglioramento rispetto  alla  persecuzione comunista c’è stato,  ma  non si vede come si possa parlare  di  conversioni significative in un popolo che ha livelli di partecipazione alla vita della  Chiesa  inferiore ai paesi più  laicizzati dell’Europa.

In  ogni caso è stata  l’aggressione inaspettata   all’Ucraina a mostrare  la verità  di uno  stato, di gran lunga   il   più vasto del  mondo,  ben  deciso a  realizzare  la   sua politica  di espansione  a  prezzo  di distruzioni mai viste e senza  mostrar riserve,  come  sempre  era  avvenuto in  passato, sull’uso di armi nucleari.

In  questo  contesto di violazioni plurime del diritto e  dell’etica  internazionali,   le  autorità  religiose  non hanno esitato a dare  il  loro  appoggio incondizionato all’”operazione speciale”, che in concreto si sta  risolvendo  in  un distruzione sistematica dell’Ucraina e del suo  popolo.  La  guerra è stato  giustificata dalla Chiesa ortodossa  come uno strumento di bene,  mentre  ai soldati  è  stato assicurato che  il sacrificio della  loro vita  li lava da  tutti i peccati.

Al momento attuale si può  quindi affermare che  la  Russia continua a  svolgere,  anche  nel  nuovo millennio, un ruolo anti-cristico, in quanto riduce cristianesimo a un messianismo di carattere etnico-politico, al sevizio di un Mòloch  autoritario, che nulla  ha a  che  fare  con l’insegnamento di Cristo.

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

I Segreti di Fatima illuminano quelli di Medjugorje

I segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo, sono totalmente impenetrabili ad  ogni  indagine.  Sappiamo solo che  è il settimo è stato in  parte attenuato grazie alla  preghiera  che  la Madonna ha chiesto. Mirjana e  Ivan affermano che riguardano la Chiesa e  il mondo,  forse di  più  la Chiesa  dice  Ivan.

Tuttavia  le  drammaticità   degli eventi è presente in molti messaggi della Regina della  pace che,  nel  consegnare  il rotolo dei segreti  a Mirjana, ha detto di averle  “mostrato molte  cose terribili”. Si tratta di scenari che  la Gospa  in  mostrato in visione  ai sei veggenti e  che Lei stessa ha  rivelato  dicendo che satana vuole  distruggere il mondo e  il  pianeta  sul quale  viviamo.

Di fronte  a  queste  espressioni, che vengono direttamente dai messaggi della Regina della pace, ogni tentativo di esorcizzare  il  peggio va  a cozzare  contro la realtà  di un  mondo sull’orlo dell’abisso. Sono gli stessi segreti di Fatima che ci  permettono di focalizzare  il  quadro.

Il  terzo segreto infatti descrive  una grande   persecuzione  alla Chiesa nel  contesto di un  mondo devastato dalla guerra. Si tratta di un vero e  proprio bagno di sangue,  come ha  affermato Giovanni Paolo II, che  colpisce  senza risparmiare  nessuno, neppure  la  persona del  Papa,  che cade morto  a  terra,  con colpi di arma  da  fuoco e frecce  da  parte di soldati.

Come  ebbe ad  osservare  Benedetto XVI, ciò che fu profetizzato nel 1917 in parte di si è avverato durante  la seconda guerra  mondiale e,  in  modo particolare subito dopo, quando la Russia ha devastato  la Chiesa  cattolica  in tutti i paesi dell’Est europeo sottoposti al  suo dominio.

In parte   però, ha  osservato  lo stesso Pontefice, si deve ancora  realizzare e   questo,  potremmo ipotizzare,  avverrà  nel tempo dei segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo. Sarà  quindi il tempo di catastrofi  inimmaginabili, che riguardano la vita  sulla  terra e la  stessa sopravvivenza della  Chiesa   minacciata  di distruzione.

Data per certa la continuità fra Fatima e  Medjugorje, possiamo ipotizzare  che sarà  sempre  la  Russia il soggetto anti- cristico più  crudele e devastante,  sia per  quanto riguarda il  suoi progetti di guerra di conquista, non  importa con quali  armi, sia per  quanto   riguarda  l’imposizione di un cristianesimo etnico e politicizzato, finalizzato a  sottoporre  il  mondo  e la  stessa Chiesa cattolica al  suo dispotico potere.

Elementi fondamentali per  conoscere qualcosa di certo dei segreti di Medjugorje, soprattutto quelli relativi ai sette flagelli, si trovano negli scritti di Suor Lucia e nelle dichiarazioni di Giovanni Paolo secondo a Fulda.

Suor lucia infatti, nell’occasione in cui scrisse il terzo segreto da consegnare all’autorità  ecclesiastica ( il 3 Gennaio 1944),  ebbe  una  visione nella  quale vide una catastrofe  globale,  causata “dall’odio e dall’ambizione che “provocano la guerra distruttrice”,  nella quale   perivano le   anime avvolte dal  sonno della morte,  mentre  una voce celeste  proclamava la Verità  dell’unica fede e dell’unica Chiesa.

E’ la  stessa  Suor  Lucia che, a  conclusione della sua testimonianza sull’apparizione  del 13 Luglio, nella quale furono rivelati i tre segreti, riporta  l’affermazione della Madonna che il Portogallo avrebbe conservato il Dogma della fede. Si tratta di elementi fondamentali per comprendere gli eventi dei segreti di Medjugorje dal quarto al decimo.

Quanto ha rivelato S.  Giovanni Paolo secondo  nel  monastero di Fulda (Germania) nel 1980 si pone nella  medesima scia di Suor Lucia.  I segreti di Fatima riguardano catastrofi distruttive, provocate  dalla  guerra e persecuzioni della Chiesa in odio alla fede.

E’ dunque in questa prospettiva che vanno considerati  gli eventi dei segreti di Medjugorje che, anche nella  loro collocazione geografica, sembrano avere  come epicentro l’Europa.

(17 Dicembre 2022)

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