"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: IL DIARIO DI PADRE LIVIO

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

I Segreti di Fatima illuminano quelli di Medjugorje

I segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo, sono totalmente impenetrabili ad  ogni  indagine.  Sappiamo solo che  è il settimo è stato in  parte attenuato grazie alla  preghiera  che  la Madonna ha chiesto. Mirjana e  Ivan affermano che riguardano la Chiesa e  il mondo,  forse di  più  la Chiesa  dice  Ivan.

Tuttavia  le  drammaticità   degli eventi è presente in molti messaggi della Regina della  pace che,  nel  consegnare  il rotolo dei segreti  a Mirjana, ha detto di averle  “mostrato molte  cose terribili”. Si tratta di scenari che  la Gospa  in  mostrato in visione  ai sei veggenti e  che Lei stessa ha  rivelato  dicendo che satana vuole  distruggere il mondo e  il  pianeta  sul quale  viviamo.

Di fronte  a  queste  espressioni, che vengono direttamente dai messaggi della Regina della pace, ogni tentativo di esorcizzare  il  peggio va  a cozzare  contro la realtà  di un  mondo sull’orlo dell’abisso. Sono gli stessi segreti di Fatima che ci  permettono di focalizzare  il  quadro.

Il  terzo segreto infatti descrive  una grande   persecuzione  alla Chiesa nel  contesto di un  mondo devastato dalla guerra. Si tratta di un vero e  proprio bagno di sangue,  come ha  affermato Giovanni Paolo II, che  colpisce  senza risparmiare  nessuno, neppure  la  persona del  Papa,  che cade morto  a  terra,  con colpi di arma  da  fuoco e frecce  da  parte di soldati.

Come  ebbe ad  osservare  Benedetto XVI, ciò che fu profetizzato nel 1917 in parte di si è avverato durante  la seconda guerra  mondiale e,  in  modo particolare subito dopo, quando la Russia ha devastato  la Chiesa  cattolica  in tutti i paesi dell’Est europeo sottoposti al  suo dominio.

In parte   però, ha  osservato  lo stesso Pontefice, si deve ancora  realizzare e   questo,  potremmo ipotizzare,  avverrà  nel tempo dei segreti di Medjugorje, dal quarto al decimo. Sarà  quindi il tempo di catastrofi  inimmaginabili, che riguardano la vita  sulla  terra e la  stessa sopravvivenza della  Chiesa   minacciata  di distruzione.

Data per certa la continuità fra Fatima e  Medjugorje, possiamo ipotizzare  che sarà  sempre  la  Russia il soggetto anti- cristico più  crudele e devastante,  sia per  quanto riguarda il  suoi progetti di guerra di conquista, non  importa con quali  armi, sia per  quanto   riguarda  l’imposizione di un cristianesimo etnico e politicizzato, finalizzato a  sottoporre  il  mondo  e la  stessa Chiesa cattolica al  suo dispotico potere.

Elementi fondamentali per  conoscere qualcosa di certo dei segreti di Medjugorje, soprattutto quelli relativi ai sette flagelli, si trovano negli scritti di Suor Lucia e nelle dichiarazioni di Giovanni Paolo secondo a Fulda.

Suor lucia infatti, nell’occasione in cui scrisse il terzo segreto da consegnare all’autorità  ecclesiastica ( il 3 Gennaio 1944),  ebbe  una  visione nella  quale vide una catastrofe  globale,  causata “dall’odio e dall’ambizione che “provocano la guerra distruttrice”,  nella quale   perivano le   anime avvolte dal  sonno della morte,  mentre  una voce celeste  proclamava la Verità  dell’unica fede e dell’unica Chiesa.

E’ la  stessa  Suor  Lucia che, a  conclusione della sua testimonianza sull’apparizione  del 13 Luglio, nella quale furono rivelati i tre segreti, riporta  l’affermazione della Madonna che il Portogallo avrebbe conservato il Dogma della fede. Si tratta di elementi fondamentali per comprendere gli eventi dei segreti di Medjugorje dal quarto al decimo.

Quanto ha rivelato S.  Giovanni Paolo secondo  nel  monastero di Fulda (Germania) nel 1980 si pone nella  medesima scia di Suor Lucia.  I segreti di Fatima riguardano catastrofi distruttive, provocate  dalla  guerra e persecuzioni della Chiesa in odio alla fede.

E’ dunque in questa prospettiva che vanno considerati  gli eventi dei segreti di Medjugorje che, anche nella  loro collocazione geografica, sembrano avere  come epicentro l’Europa.

(17 Dicembre 2022)

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

I segreti di Medjugorje  in parte sono già stati rivelati

E’ davvero sorprendete la  gestione dei segreti da parte dei veggenti di Medjugorje.  Quello che  la Gospa permette che si sappia  è  noto fin Natale 1982, quando la Madonna, rivelando a  Mirjana il 10 segreto, le ha dato la famosa pergamena.

Anche gli altri veggenti hanno avuto i segreti nei primissimi anni delle  apparizioni ed ora solo tre di essi, Vicka,  Marija ed Ivan, non hanno avuto la rivelazione del decimo segreto.

L’unica  novità  che è  intervenuta in tutto questo tempo proviene dalla veggente  Vicka  che, in una trasmissione in diretta su Radio Maria nel Dicembre 2006, ha affermato che uno tre veggenti che hanno attualmente  le apparizioni quotidiane (   Vicka, Marija e Ivan) continuerà ed averle durante tutto il tempo dei segreti e anche oltre, come  pure  i messaggi.

A  parte questo  particolare di grande  importanza, non è  trapelato nulla  di nuovo rispetto  alle rivelazioni già  note. Tuttavia, con  l’inizio del tempo delle  prove (  la pandemia e la guerra in Europa)  il tema dei segreti attira sempre  più l’attenzione e il  desiderio di conoscere tutto quello che è  possibile.

Sui dati già  noti si costruiscono le più svariate ipotesi, che alla fine finiscono per confondere  le  idee e per mescolare gli elementi più  eterogenei. Le  vie di Dio non sono le  nostre  vie e i suoi pensieri non sono i nostri pensieri. Noi a volte complichiamo ciò  che è  semplice e oscuriamo ciò che è  chiaro.

La chiave di interpretazione  dell’enigma dei dieci segreti l’ha indicata  la  stessa Regina della  pace, quando nel  momento drammatico del crollo dell’Unione Sovietica,  ha creato una stretta connessione    fra i segreti  di Fatima e quelli di Medjugorje:  “Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima.”

Questa  parole significano che  i segreti di Medjugorje sono l’attuazione del piano di Maria che Lei ha rivelato a Fatima il 13 Luglio del 1917 e che il  suo compimento definitivo porterà  al trionfo del  suo Cuore  Immacolato.

Non vi è dubbio che siamo di fronte ad un unico progetto della Madre di Dio che è iniziato il 13 Maggio del 1917 e che si compirà al termine delle  apparizioni di Medjugorje.  L’arco di tempo si prospetta molto lungo in quanto la Madonna ha promesso ai tre veggent,i che  hanno già avuto i 10 segreti. che apparirà loro ogni anno  per tutta la vita.

Tutto questo ci porta ad una conclusione  molto significativa. Se vogliamo conoscere  meglio i segreti di Medjugorje,  anche  oltre  quello che ci è stato rivelato dai veggenti, dobbiamo fare riferimento alle profezie di Fatima e alla   loro successiva realizzazione nella storia.

Non c’è bisogno,  per mettere a fuoco i dieci segreti,  di ricorrere a ipotesi fantasiose e al  di fuori del quadro di salvezza tracciato dalla  Madonna. Molto di ciò  che accadrà  nel  prossimo futuro la Madre Dio lo ha già  rivelato nei tre  segreti di  Fatima,  in alcuni scritti di Suor Lucia e  nelle rivelazione di Giovanni Paolo II a Fulda.

Con queste  premesse è possibile guardare al  futuro nella giusta  prospettiva, perché  si tratta di scenari che,  nell’essenziale, sono  lo svolgimento di un passato che  ben  conosciamo.

( 14 Dicembre 2022)

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

Non si può affrontare la  navigazione della vita con la prospettiva di  affondare.

Nella  società come quella di oggi, nella quale la fede in Dio si è  oscurata,  molti pensano  che  il  fine della vita sia quello di  prolungarla   il  più  possibile. 

Effettivamente l’umanità attuale  ha avuto un certo successo, in quanto  la  media del vivere si  è  un  po’  prolungata.

Non  bisogna però dimenticare  la  considerazione  del  salmista: “Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo”   (Salmo 89, 10).

C’è da chiedersi che senso abbia faticare, soffrire, lottare  e poi  morire, intendendo la morte  come  la si concepisce  oggi, cioè  come  il dissolversi della  persona in un pugno di  polvere.

In questa  prospettiva è difficile   motivare  la vita perché, anche  se ti appassioni a costruire   qualcosa di bello, di buono e di utile, alla  fine  la morte si divora ogni cosa.

E’ vero che molti riescono a dare un senso al loro sudore e  alle   loro lacrime, prospettando  una vita  migliore  per  i  propri  figli e  le  persone che  amano. 

E’ la considerazione di molte persone anziane che ho incontrato,  contente  per  dato una  sicurezza economica e una considerazione sociale  alla loro discendenza.

Si  tratta evidentemente  di piallativi che non possono dare  un senso e un valore  alla vita  umana e  alla sue esigenze di assoluto.

I crolli esistenziali, oggi sempre più frequenti anche  nelle  giovani generazioni,  dimostrano che  la riduzione dell’uomo alla sola prospettiva animale lo svuota e  lo soffoca.

Domande  sul  fine  e sul senso della vita non si possono eludere, non si possono sopprimere, non si possono archiviare.

Non si può  affrontare  la  navigazione  della vita  con  la prospettiva  di affondare,  ma solo con la  certezza di un porto,   oltre  il tempo  e  la  morte,  a cui  approdare.

(11 Dicembre  2022)

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Gesù è un amico fedele che non tradisce mai

Mi è  venuta  in mente una delle  numerose esortazioni che ci ha rivolto la Regina della pace nei suoi messaggi.

Ci stava invitando come  sempre ad  ascoltare e a  seguire  suoi Figlio,  per poi esclamare: “Parlategli”.  Proprio così, perché  la  fede e   la  preghiera si concretizzano in un tu  per  tu con Gesù.

A  Gesù puoi  parlare  in ogni momento del giorno e della notte,  nella certezza che ti ascolta  attentamente,  come se  un quel momento esistessi solo tu.

Gli poi raccontare tutto quello che ribolle  nel tuo cuore e chiedere  il suo aiuto, il suo consiglio,  la sua protezione,  la sua guida.

Non tarderai a sentire  la sua voce  che ti incoraggia, ti rassicura e  ti perdona.

Gesù  è un amico fedele che non tradisce  mai. 

Cammina  con  Lui sulle  strade pericolose della vita e giungerai alla  meta.

10 Dicembre 2022

IL DIARIO DI PADRE LIVIO

IL PIANTO DI PAPA FRANCESCO DAVANTI ALL’IMMACOLATA

Cari amici,

non è affatto frequente che un Papa non riesca a trattenere il pianto mentre sta pregando in pubblico.

Questo è avvenuto a Papa Francesco nel giorno dell’Immacolata mentre, davanti alla statua della Madonna, invece di poterla ringraziare per la pace, doveva supplicarla ancora una volta di venire in aiuto dei bambini, degli anziani, dei padri e delle madri, dei giovani della martoriata Ucraina.

Non si è trattato di un momento di commozione, ma di un singhiozzo a stento soffocato, che manifestava lo strazio del suo cuore paterno.

Papa Francesco fin dal principio ci ha mostrato la verità di quello che sta avvenendo in Ucraina: l’annientamento sistematico di un popolo mediante le uccisioni di migliaia civili, le deportazioni di milioni di persone, il rapimento di centinaia di migliaia di bambini, la distruzione di ogni mezzo di sussistenza.

Lo ha fatto come nessun’altra autorità mondiale, col coraggio che viene dalla giustizia e dalla verità, con la passione di un cuore paterno, esponendo la sua vita a pericoli che possiamo immaginare.

Sosteniamo con l’amore e la preghiera la missione di Papa Francesco, vero Apostolo della Regina della pace, e seguiamolo con altrettanto coraggio in questi tempi decisivi per il futuro del mondo.

9 Dicembre 2022

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