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44. Il trionfo finale di Maria è una certezza assoluta
La Regina della pace, man mano che il combattimento escatologico cresce di intensità e la speranza del suo popolo vacilla, sente il bisogno di confortarlo sulla certezza della vittoria del suo Cuore Immacolato.
Affermando che la Chiesa fondata su Pietro è “indistruttibile” non si limita a ribadire un principio di fede, ma a riaccendere la speranza nel momento in cui la potenza del male spaventa e scoraggia.
“Quando tutto sembrerà perduto, io interverrò”, aveva promesso la Santa Vergine a Rue di Bac, all’inizio della grandi apparizioni mariane dell’epoca moderna.
E’ infatti la Chiesa al centro dell’attacco, che si fa più intenso di giorno in giorno. Il principe delle tenebre si propone di distruggerla o di falsificarla, in modo tale da divenire il padrone indisturbato del mondo intero.
Come nella Passione di Gesù il Sinedrio, Erode e Pilato, fra loro nemici, divennero amici, così per combattere e distruggere la Chiesa, si realizza una convergenza globale, catalizzata dall’invidia e dall’odio del serpente antico.
Come nel momento della Passione si manifestarono i pensieri reconditi dei cuori, così, al culmine del disegno di iniquità, gli uomini, pur divisi e nemici fra loro, urleranno tutti insieme il loro blasfemo “Crucifige”.
Allora, pieni di livore satanico, faranno a gara a sparare e a tirare frecce contro il Vescovo vestito di bianco, per umiliarlo, calpestarlo e ucciderlo, come ci testimonia il terzo Segreto di Fatima:
“Allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizione”.
Beati quelli che saliranno col Vescovo vestito di bianco fino in cima al Calvario per ricevere la corona del martirio. Guai a quelli che seguiranno Giuda sulla via del tradimento e della morte senza speranza.
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43. I Dieci Segreti sono l’ultima battaglia della Madonna
Man mano che il piano della Gospa si è andato realizzando lungo i decenni della sua presenza, è stato possibile comprendere le parole enigmatiche pronunciate nei primi tempi, con le quali affermava che quelle di Medjugorje sarebbero state le sue ultime apparizioni sulla terra.
Si tratta di due messaggi nei quali la Madonna intendeva sottolineare la peculiarità e l’importanza straordinaria delle sue apparizioni a Medjugorje, perché in futuro non sarebbe più venuta a chiamare l’umanità alla conversione.
Le parole vanno pesate una per una e comprese alla luce di un piano di salvezza di cui all’inizio nessuno poteva essere consapevole:
“Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi!” (02-04-1982) “Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni” (02-05-1982).
Il significato è chiaro e la Madonna ha ribadito il medesimo concetto con parole diverse in due distinti messaggi perché non ci fossero equivoci. Siamo quindi dinanzi all’ultima chiamata alla conversione che Dio rivolge al mondo attraverso Maria.
E’ un evento unico, una grazia specialissima, che è donata alla nostra generazione e che non si ripeterà mai più in futuro.
Sarebbe una tragedia per l’umanità non rispondere alla chiamata e cadere in una spirale di tenebra, di disperazione e di morte.
Proprio perché satana è “sciolto dalle catene”, la nostra generazione ha avuto il dono inestimabile della presenza della Madre, che Dio ha inviato come condottiera invincibile contro l’impero delle tenebre. La Regina della pace è scesa in campo per l’ultima battaglia e per la più grande vittoria. La Madonna non ha mai perso nessuna battaglia, tanto meno perderà l’ultima che sta già combattendo. La sua e nostra vittoria sarà memorabile nei secoli
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42. Nel tempo dei Segreti e oltre continueranno le apparizioni quotidiane e i Messaggi della Regina della pace.
Le persone che sono andate a Medjugorje prima del Dicembre 2006 sentivano dire dai Veggenti che, col decimo Segreto, sarebbero cessate le apparizioni quotidiane, ma sarebbe rimasta una apparizione annuale fino al termine della vita.
Così è stato per Mirjana, Jvanka e Jakov. Da precisare che Mirjana ha poi avuto una lunga serie di apparizioni e di messaggi con una particolare attenzione alla conversione dei non credenti, che sono terminate il 18 Marzo 2020.
Attualmente (Marzo 2025) sono tre i Veggenti che hanno le apparizioni quotidiane: Vicka, Marija, Ivan, che non hanno ancora ricevuto il decimo Segreto.
Nel Dicembre del 2006 la Veggente Vicka, in una diretta su Radio Maria da casa propria, rispondendo a una domanda di Padre Livio, ha enunciato un cambiamento di non poco conto, affermando che la Madonna le aveva detto che uno dei tre Veggenti con le apparizioni quotidiane, nel momento del decimo Segreto avrebbe continuato ad averle per tutto il tempo dei Segreti e oltre e avrebbe ricevuto anche dei Messaggi.
Questa affermazione di Vicka è stata fatta pubblicamente in diretta su Radio Maria ed supportata dal relativo file. Ecco le parole esatte di Vicka:
PADRE LIVIO – Una volta la Madonna ha detto che dopo il Terzo Segreto ci sarà ancora uno di voi che avrà le apparizioni quotidiane.
VICKA – Sì, si tratta di uno di noi, poi staremo a vedere chi è.
PADRE LIVIO – Non si sa chi è?
VICKA – No.
PADRE LIVIO – Ma si tratta di uno di voi tre o uno di voi sei?
VICKA – Uno di noi tre.
PADRE LIVIO – Però dopo il Quarto Segreto non ci sarà più nessuno ad avere le apparizioni quotidiane?
VICKA – Vedremo…
PADRE LIVIO – Dunque dopo il Terzo Segreto rimarrà un veggente, tra quelli a cui ora continuano le apparizioni quotidiane.
VICKA – Esatto, noi tre: io, Marija e Ivan. Noi tre che conosciamo solo nove dei Dieci Segreti. Ad uno di noi tre, poi vedremo chi, rimarranno le apparizioni.
PADRE LIVIO – Anche dopo i segreti?
VICKA – Anche dopo.
PADRE LIVIO – Molto interessante. Non so se la gente si rende conto dell’importanza di questa affermazione.
VICKA – Il Terzo Segreto riguarda il segno che la Madonna lascerà sulla montagna delle apparizioni, un segno che rimarrà per sempre. Un altro segreto è dato ad ognuno di noi veggenti e si tratta di un fatto personale. Il Settimo Segreto è invece stato in parte cancellato in seguito alle nostre preghiere ma non completamente, e la Madonna vorrebbe che noi pregassimo ancora di più perché mediante le nostre preghiere possiamo modificare anche gli altri.
PADRE LIVIO – Però tu hai detto che durante il tempo dei segreti ci sarà ancora uno di voi che avrà le apparizioni quotidiane. Questo che mi hai detto è molto importante perché significa che durante il tempo dei Dieci Segreti, un tempo sicuramente di prova, la Madonna rimarrà in mezzo a noi.
VICKA – Sì, si.
PADRE LIVIO – Quindi potrà dare anche dei messaggi.
VICKA – Certo.
PADRE LIVIO – Questa è una grande grazia.
VICKA – Sembra una sorpresa, ma la Madonna ha detto questo in modo chiaro.
PADRE LIVIO – Io faccio questo in qualità di intervistatore perché io sono personalmente convinto che quando si verificheranno i Dieci Segreti io sarò già in Paradiso.
VICKA – Padre Livio, tu non sai quante grazie la Madonna ha dato a te, perché sei stato pronto a rispondere in modo che la Madonna ha trovato una sua radio. Non sai quanto ti vuol bene e vedo che anche tu rispondi con tutto amore. Devi continuare a trasmettere questo tuo messaggio senza stancarti perché abbiamo ancora tanto da fare.
PADRE LIVIO – Io invece penso che alla mia età i Dieci Segreti li vedrò dal Paradiso ormai…
VICKA – No, carissimo fratello, non si sa mai a che età si lascerà questa terra. Io a questo non penso mai. Io sento dentro di me che si può fare ancora molto.
PADRE LIVIO – Quindi niente pensione per me.
VICKA – No! La vita è bella, è noi che la complichiamo. Chi ama sé stesso ama la vita, chi non ama sé stesso non può amare niente.
Che io sappia gli altri Veggenti non hanno avuto questa rivelazione dalla Madonna e non l’hanno mai commentata. Rispetto al passato è una novità di straordinaria importanza. Per ora non ci resta che attendere lo svolgimento degli eventi.
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41. Il segno del terzo Segreto di Medjugorje è rivolto in primo luogo alla Chiesa
Fin dai primi giorni delle apparizioni i Veggenti avevano chiesto alla Madonna di dare un segno perché la gente potesse credere. Infatti lo stesso parroco, Fra Jozo, in quelle prime settimane aveva delle perplessità e temeva qualche inganno da parte dei comunisti al potere.
Quindi fin dal principio il segno aveva lo scopo di confermare la credibilità delle apparizioni e tale è rimasta la sua funzione anche quando è divenuto il terzo Segreto.
La Madonna ha mostrato il Segno ai Veggenti che, senza svelarlo, lo hanno descritto come “bellissimo, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore”.
Non è mai trapelato nulla dalla testimonianza dei Veggenti, come dai messaggi della Madonna, che potesse dare indicazioni per individuare il segno.
La Madonna ha spiegato che Il Segno ha lo scopo di dimostrare la veridicità della sue apparizioni perché la gente potesse credere. Ha però aggiungo con rammarico che molti sarebbero venuti sulla collina e si sarebbero inginocchiati dinanzi al segno, ma non avrebbero creduto.
“Anche quando lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. E’ ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza!” (19 – 07 1981).
Il segno tuttavia avrà lo scopo di rafforzare la fede di chi già crede alle apparizioni e di attirare l’attenzione e la riflessione delle persone semplici, ma che non hanno la grazia della fede.
Non vi è dubbio che l’improvvisa apparizione del Segno sulla collina delle apparizioni, dopo la rivelazione fatta tre giorni prima, porrà la Chiesa dinanzi a una decisione da prendere.
Infatti La Chiesa col Nulla Osta ha riconosciuto i frutti spirituali che avvengono a Medjugorje e ha dato un giudizio positivo sui messaggi, ma non si è pronunciata sulla veridicità delle apparizioni.
Nel momento della presenza di un segno umanamente inspiegabile e per di più dopo essere stato preannunciato tre giorni prima, la Chiesa verrà interpellata dall’opinione pubblica perché dia un giudizio.
La profezia della Madonna “molti verranno, si inginocchieranno, ma non crederanno” fanno rabbrividire, anche perché il Segno precede i “Sette Flagelli”, cioè i Segreti dal quarto al decimo.
Chi crede passerà attraverso la “Grande tribolazione” tenuto per mano Regina della pace, ma chi non crede di quale compagnia potrà godere?
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40. Prepararsi al tempo dei Segreti vivendo in grazia di Dio
Ciò che alla Madonna sta più a cuore è la salvezza eterna delle nostre anime. ”Io verso lacrime di sangue per ogni mio figlio che si perde nel peccato” ha confidato la Madre col cuore spezzato.
A noi suoi poveri figli immersi nella mondanità interessa in primo luogo la vita qui sulla terra, che cerchiamo di prolungare il più a lungo possibile. Per quanto riguarda la salvezza eterna dell’anima non ci preoccupiamo più di tanto e ci tranquillizziamo con la falsa misericordia di chi dice, ingannando se stesso, che andremo tutti in paradiso.
Questa è una delle ragioni per cui “satana miete le anime”, come ci ha svelato la Madre in un suo messaggio, perché si vive nel peccato e si muore nel peccato. Senza fede, senza preghiera e senza comandamenti come illudersi di entrare nel Regno dei Cieli?
La Madonna nei suoi Messaggi si ispira al Vangelo, così come suo Figlio lo ha rivelato al mondo, e per questo è infaticabile nel chiamare alla Conversione e alla santità della vita. Non c’è una sola parola nei suoi numerosi messaggi che scusi il peccato, che attenui o cambi i comandamenti e che cerci di sminuire o di abolire la realtà tremenda dell’inferno eterno dove vanno le anime impenitenti.
Non c’è da meravigliarsi che le apparizioni di Medjugorje siano così aspramente osteggiate dal Modernismo, i cui adepti non esiterebbero a fare un falò di tutti i Messaggi della Regina della pace.
Oggi una della verità più difficili da accogliere nel Vangelo è proprio l’inferno eterno, che la Madonna ha ribadito come in nessun altra apparizione prima avvenuta, arrivando a portare col loro corpo nell’aldilà due Veggenti, Vicka e Jakov, per vedere con i loro occhi il Paradiso, l’inferno e il Purgatorio.
Proprio perché la possibilità della perdizione eterna è per molte anime una triste realtà, la Madonna è instancabile nel chiamarci alla Conversione, alla Confessione, dalla santità della vita.
Questa chiamata si intensifica sempre di più man mano che si avvicina il tempo sei Segreti, nel quale il mondo sta entrando con una velocità inarrestabile, mentre pende sul collo del genere umano la catastrofe dell’autodistruzione.
L’Armageddon globale, come sostiene chi vede le cose come vanno, potrebbe accadere da un momento all’altro, se Il Cielo non vegliasse sulle nequizie umane.
Per questo la Madonna, man mano che ci avviciniamo al tempo dei Segreti, ci esorta alla Conversione, alla Confessione e a vivere in grazia di Dio perché, qualunque cosa accada, gli angeli ci porteranno in Paradiso.
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39. La rivelazione dei Segreti tre giorni prima pone l’umanità di fronte a una scelta
Nella storia della Salvezza testimoniata nella Sacra Scrittura e nella storia bimillenaria della Chiesa non si trova nulla che possa essere paragonate ai Dieci Segreti di Medjugorje quanto alla dinamica del loro accadimento.
Si tratta infatti di una profezia che si realizza tre giorni dopo per lasciare il tempo, in particolare alle persone interessate dagli eventi, di fare delle scelte.
Nella sostanza si tratta della decisione di credere o di non credere alla profezia che viene rivelata per incarico di Maria in nome di suo Figlio Gesù.
Quelli che credono, in questo breve tempo loro concesso, possono prendere le risoluzione necessarie per la loro salvezza, quella spirituale come quella temporale.
Quelli che non credono si renderanno conto di quale grazia hanno perso per la loro incredulità e durezza di cuore. Potremmo dire che “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.
In questa prospettiva i Segreti di Medjugorje non sono dei castighi che vengono dal Cielo a causa dei peccati degli uomini, ma piuttosto un ammonimento a non restare induriti nel proprio accecamento.
La rivelazione dei tre giorni prima che accadano è indubbiamente un dono della Divina Misericordia, che non vuole la morte del peccatore ma che si converta e viva.
Quelli che periranno, nel tempo e nell’eternità, lo devono alla loro incredulità o, peggio ancora, all’odio contro Dio che li ha fatti diventare ciechi e sordi ai richiami della grazia.
La Madonna da quasi mezzo secolo è presente con apparizioni quotidiane per chiamare alla conversione, ma in definitiva quanti hanno risposto a una chiamata che ha raggiunto un numero enorme di persone?
Ciò nonostante il Cielo dà un’ultima possibilità a un mondo che ha messo se stesso al posto di Dio, lasciandosi trascinare dalla seduzione dell’angelo ribelle.
Dinanzi a Cristo e all’avversario ognuno farà la sua scelta decisiva, con la quale determina il suo destino eterno di tenebre o di luce, di morte o di vita, di felicità in Dio o di disperazione senza Dio.
Proprio perché si tratta di ciò che è più importante e decisivo per la vita la Madonna vuole che ci prepariamo per tempo al suo seguito, perché domani potrebbe essere troppo tardi.
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38. La manifestazione di Dio per mezzo di Maria nel tempo dei Segreti
Non vi è dubbio che con l’accadimento dei Segreti di Medjugorje non vi sarà tempo per annoiarsi. L’umanità non avrà bisogno di andare su Marte per sperimentare novità oltre ogni possibile immaginazione.
Mirjana ha detto che del primo Segreto se ne parlerà a lungo. Eppure si tratta di un evento funesto limitato, che avviene a Medjugorje, come accade o potrebbe accadere in tante altri parti del mondo.
Tuttavia se ne parlerà a lungo perché è stato profetizzato tre giorni prima, dando agli abitanti la possibilità di mettesi in salvo. Soprattutto se ne parlerà a lungo perché dà credibilità alle apparizioni e a tutti gli altri Segreti che seguiranno e che non si conoscono ancora.
I cattolici si divideranno, come lo sono ora sulle apparizioni, nonostante il Nulla Osta di Roma, ma è chiaro che anche gli increduli incominceranno a perdere terreno dopo l’accadimento del primo segreto e l’avveramento della profezia.
Se Mirjana ha sottolineato che fin dal primo segreto Satana incomincerà a perdere terreno, questo significa che l’opinione pubblica mondiale inizia ad avvicinarsi con più attenzione a una realtà come Medjugorje, che è all’ordine del giorno da oltre 40 anni e che è depositaria, attraverso i Veggenti, della conoscenza sul futuro.
Tuttavia è la manifestazione del terzo Segreto con l’apparizione improvvisa sul Podbrdo di un segno bellissimo, indistruttibile, durevole fino alla fine del mondo e che è inspiegabile perché viene dal Signore, che scuoterà il mondo, suscitando gioia nei cuori dei credenti e rabbia insopprimibile in quelli dei mondani.
I segreti dal quarto al decimo non li conosciamo, ma sappiamo che sono terribili e dolorosi, come si sono manifestati agli occhi dei sei Veggenti durante le apparizioni. Ne ha dato una descrizione solenne Suor Lucia in un sua lettera al Vescovo di Leiria e ne ha fatto accenno Giovanni Paolo II a Fulda.
Si tratta di scenari che sono stati oggetto di profezie nei Vangeli e nell’Apocalisse e che prima o poi dovranno accadere. Al riguardo non si contano le rivelazioni della Madonna, dei mistici e dei santi, in particolare nell’ultimo secolo.
Questo scenario sarebbe pauroso senza la luce della fede, ma non lo è se, attraverso di esso, si manifestano la onnipotenza e la sapienza divine, con la rivelazione degli eventi tre giorni prima che accadono.
Sarà questa solenne testimonianza di Maria che suo Figlio è il Signore e il Redentore del mondo ad abbattere i potenti dai troni e ad esaltar gli umili e che getterà nell’abisso l’impero dell’iniquità e inaugurerà sulla terra il tempo della pace di Cristo.
La Madonna è qui da così tanto tempo per prepararci a questi eventi che non hanno precedenti nella storia della Salvezza e che vanno affrontati accogliendo la sua guida materna che ci porta suo Figlio, alla salvezza.
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37. I Segreti dal quarto al decimo sono i sette flagelli dell’Apocalisse
I Segreti di Medjugorje nella loro totalità sono Dieci, un numero che richiama le dieci piaghe d’Egitto, con le quali Dio ha liberato il suo popolo dalla schiavitù del Faraone.
Tuttavia ha un rilievo biblico anche il numero Sette, cioè i Segreti dal quarto al decimo dopo il Segno sulla collina delle prime apparizioni, in quanto richiamano i sette flagelli dell’Apocalisse, con i quali viene distrutto “il mondo nuovo senza Dio”, come ha già rivelato la Regina della pace.
Tutto ci sarà più chiaro se comprendiamo che espressioni come “I Sette flagelli”, “Il Mondo nuovo senza Dio” e “Il Regno dell’Anticristo” indicano tutte le medesime realtà, cioè il primo grande combattimento escatologico degli “Ultimi Tempi”.
A questo riguardo si può cogliere con l’Apocalisse una analogia ancora più stretta, laddove si parla dei sette sigilli e delle sette trombe che precedono i sette flagelli.
In realtà si tratta sempre dei medesimi eventi in quanto i sette sigilli sono i sette Segreti in quanto “sigillati”, cioè conosciuti solo dai Veggenti ai quali la Madonna li ha rivelati.
I medesimi eventi in quanto vengono rivelati al mondo sono le sette trombe apocalittiche, in quanto la loro eco risuonerà in tutto il mondo.
I setti flagelli sono gli eventi che si abbatteranno sul mondo tre giorni dopo che sono stati annunciati e che colpiranno innanzi tutto i non credenti che non hanno voluto accogliere gli ammonimenti del Cielo.
Questo stretto legame dei Segreti di Medjugorje con l’Apocalisse conferma che siamo entrati negli “ultimi tempi” e in particolare nel primo combattimento escatologico fra la Donna vestita di sole, con una corona di Dodici stelle, e l’enorme drago rosso che la vuole assalire.
È necessario che i credenti, guidati dalla Regina della pace, sappiano leggere nella luce della Fede e nella Parola di Dio il tempo nel quale stiamo per entrare col primo Segreto, perché tutto si può superare se si ha chiaro il piano divino di salvezza, diversamente il rischio è di vagare qua e là nel buio e poi perire.
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36. Si salveranno quelli che credono e si pentono
Ci si chiede giustamente quale potrebbe essere il numero dei salvati nel tempo della grande tribolazione, quando si compiranno gli eventi dei Segreti dal quarto al decimo.
Per “salvati” si intendono in primo luogo le persone che, pur perdendo la vita nel tempo dei Segreti salveranno la loro anima grazia alla fede, alla preghiera e al pentimento dei peccati.
Al riguardo, la Regina della pace, fin dall’inizio delle apparizioni, ha delineato ai veggenti ciò che stava per accadere e quali sarebbero stati i risultati.
Come riferisce Padre J. Bubalo nel suo libro-intervista a Vicka, la Madonna ha rivelato che era in atto una grande battaglia fra suo Figlio e satana, che suo Figlio avrebbe vinto, ma che anche satana avrebbe avuto la sua parte.
Non vi è dubbio infatti che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria riguardi innanzitutto il numero di anime salvate. Ciò ha una particolare importanza se facciamo riferimento alle moltitudini di anime che si perdono, secondo le rivelazioni sia di Fatima che di Medjugorje.
Per quanto riguarda invece il numero delle persone che entreranno nel tempo della pace qui sulla Terra, il riferimento più esplicito lo troviamo in un Messaggio della Regina della pace che si contrappone decisamente al piano di satana di distruggere il mondo: “Dio vi ama e manda me per salvare voi e la Terra sulla quale vivete” (25 Settembre 2020).
La stessa espressione di “Trionfo”, riferita al Cuore Immacolato di Maria, sta a indicare una vittoria della Madonna che, da oltre un secolo, rallegra il cuore dei credenti e lo apre alla speranza nel momento delle prove.
Tuttavia, il numero di quanti si salvano e di quanti si perdono dipende in ultima istanza dalla decisione di ognuno e, se la Madonna ci invita a non rimandare la Conversione, è perché vede il pericolo di un indurimento del cuore che diventa sordo e insensibile ai richiami della grazia.
Di qui l’importanza di essere sempre preparati perché nessuno può sapere con certezza in quale momento il Signore verrà chiedere conto della sua vita.
La prova attraverso la quale l’umanità deve passare è essenzialmente quella della fede in Gesù Cristo, Signore e Salvatore del mondo, dal quale Maria è stata inviata e al quale ha il compito di guidarci perché Lui solo è la salvezza.
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35. La Madonna per vincere non ha bisogno di armi e di eserciti
Per comprendere in quale modo la Madonna otterrà la vittoria sulle potenze del male dobbiamo fare riferimento alle dieci piaghe d’Egitto, con le quali Dio liberò il popolo dalla schiavitù.
Infatti il numero “Dieci” dei Segreti non è casuale, ma fa riferimento a un evento biblico fondamentale della storia della Salvezza, qual’ è la liberazione di Israele dalla schiavitù nella quale si trovava in Egitto, per fare ritorno nella Terra promessa.
Questa liberazione ha avuto come protagonista Mosè, scelto da Dio per questo compito, come allo stesso modo la Vergine Maria è stata inviata da suo Figlio per liberare l’umanità da Satana sciolto dalle carene e guidarla in un futuro di pace.
La liberazione di Israele dalla schiavitù del Faraone non è avvenuta con una rivoluzione violenta, come ordinariamente avviene nella storia dei popoli, ma con l’esercizio della profezia da parte di Mosè in nome di Dio.
Infatti le dieci Piaghe di Egitto sono eventi suscitati da Dio per mezzo di Mosè, ai quali il Faraone invano cerca di opporsi e che non fanno che indurirlo nel cuore, come una sfida nella quale vuole uscirne vincitore. Solo alla fine, quando verrà toccato suo figlio, avrà un sussulto di umiltà di poco durata, durante il quale concede a Mosè di partire col suo popolo.
Allo stesso modo nel tempo dei Dieci Segreti il crollo del Regno dell’Anticristo, (o del “mondo senza Dio” come lo definisce la Regina della pace), avverrà non con l’uso della forza e delle armi, ma con la potenza della profezia, come è avvenuto con le dieci piaghe d’Egitto.
Mosè era un uomo disarmato e tutta la sua potenza era racchiusa in un bastone che egli usava in nome di Dio. L’efficacia del suo agire era tutta nella sua fede nell’Onnipotente e nella fede del popolo nella profezia che esercitava.
Per una misteriosa analogia anche nel tempo dei Segreti la situazione non sarà diversa. La Madonna vincerà e il suo Cuore Immacolato trionferà non con la forza degli eserciti e delle armi, ma con la potenza della profezia, che rivelerà gli eventi tre giorni prima che accadano.
L’esercizio di questa profezia, ripetuto dieci volte, manifesterà l’intervento di Dio e la gloria di Maria come ancora di salvezza offerta all’umanità perché possa aggrapparsi.
Le schiere dei credenti saranno le sue mani tese per tutti coloro che cercheranno aiuto. Più numerosi e più fervorosi saranno e più facilmente le anime si salveranno.