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35. La Madonna per vincere non ha bisogno di armi e di eserciti

Per comprendere in quale modo la Madonna otterrà la vittoria sulle potenze del male dobbiamo fare riferimento alle dieci piaghe d’Egitto, con le quali Dio liberò il popolo dalla schiavitù.

Infatti il numero “Dieci” dei Segreti non è casuale, ma fa riferimento a un evento biblico fondamentale della storia della Salvezza, qual’ è la liberazione di Israele dalla schiavitù nella quale si trovava in Egitto, per fare ritorno nella Terra promessa.

Questa  liberazione ha avuto come protagonista Mosè, scelto da Dio per questo compito, come allo stesso modo la Vergine Maria è stata inviata da suo Figlio per liberare l’umanità da Satana sciolto dalle carene e guidarla in un futuro di pace.

La liberazione di Israele dalla schiavitù del Faraone non è avvenuta con una rivoluzione violenta, come ordinariamente avviene nella storia dei popoli, ma con l’esercizio della profezia da parte di Mosè in nome di Dio.

Infatti le dieci Piaghe di Egitto sono eventi suscitati da Dio per mezzo di Mosè, ai quali il Faraone invano cerca di opporsi e che non fanno che indurirlo nel cuore, come una sfida nella quale vuole uscirne vincitore. Solo alla fine, quando verrà toccato suo figlio, avrà un sussulto di umiltà di poco durata, durante il quale concede a Mosè di partire col suo popolo.

Allo stesso modo nel tempo dei Dieci Segreti il crollo del Regno dell’Anticristo, (o del “mondo senza Dio” come lo definisce la Regina della pace), avverrà non con l’uso della forza e delle armi, ma con la potenza della profezia, come è avvenuto con le dieci piaghe d’Egitto.

Mosè era un uomo disarmato e tutta la sua potenza era racchiusa in un bastone che egli usava in nome di Dio. L’efficacia del suo agire era tutta nella sua fede nell’Onnipotente e nella fede del popolo nella profezia che esercitava.

Per una misteriosa analogia anche nel tempo dei Segreti la situazione non sarà diversa. La Madonna vincerà e il suo Cuore Immacolato trionferà non con la forza degli eserciti e delle armi, ma con la potenza della  profezia, che rivelerà gli eventi tre giorni prima che accadano.

L’esercizio di questa profezia, ripetuto dieci volte, manifesterà l’intervento di Dio e la gloria di Maria come ancora di salvezza offerta all’umanità perché possa aggrapparsi.

 Le schiere dei credenti saranno le sue mani tese per tutti coloro che cercheranno aiuto. Più numerosi e più fervorosi saranno e più facilmente le anime si salveranno.