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Testo del Video corrispondente – Citare fonte: Editoriale di P. Livio
La gente fa fatica a capire che siamo entrati negli ultimi tempi. Non si trovano all’interno del mondo cattolico stesso e della Chiesa persone che hanno la consapevolezza di essere entrati negli ultimi tempi. Per ultimi tempi si intende quella fase della Storia umana tri-ripartita. Ha il primo combattimento spirituale che è quello già in atto, incominciato con la prima apparizione della Madonna a Medjugorje e che porterà il trionfo del suo Cuore Immacolato. Il combattimento spirituale è quello dove le due bestie dell’Apocalisse – il potere umano assoluto e la falsa religione – verranno sconfitte, gettate nello stagno di fuoco e di zolfo. La Regina della pace è qui per combattere queste due bestie.
Successivamente ci sarà un tempo di pace, di cui non sappiamo la durata. La Madonna stessa ha detto: «Attraverso il vostro “sì” alla pace e la vostra decisione per Dio vi si apre una nuova possibilità per la pace. Soltanto così, figlioli, il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità» (25 dicembre 1999). Il tempo di pace vedrà poi un ultimo attacco di satana, per questo avremo la venuta di Cristo nella gloria per annientare satana, che verrà gettato all’inferno per tutta l’eternità. Dopodiché ci sarà la risurrezione dei morti, il giudizio finale e la fine del mondo, Cieli nuovi e Terra nuova.
Per dire questo bisogna fare discernimento. Che la fine della Storia sia tribolata è una verità di fede. Il Catechismo della Chiesa cattolica – nel numero 675 e seguenti – dice che la Chiesa vedrà, nella fase finale della sua presenza nel mondo, una grande persecuzione che la porterà ad entrare nel regno di Dio. Deve passare prima dalla grande impostura anticristica.
Sapere quando succederanno queste fasi dipende dal nostro discernimento. Il mio discernimento dice che siamo entrati nell’ultima fase della Storia umana. Non vedo una riflessione ecclesiale orientata in questo senso. Come se l’Apocalisse fosse qualcosa di non normale. Eppure, la letteratura teologica a questo riguardo, ha già cominciato il secolo scorso con i romanzi di Solov’ëv, di Benson e altri. Il mondo, il cinema, i romanzi, l’insieme delle cose parla di un clima apocalittico che è percepito dalla gente, ma non lo vedo nella Chiesa.
Se guardiamo alle apparizioni di Medjugorje, possiamo notare che sono di carattere apocalittico. Già la rivelazione di Fatima è apocalittica. I segni di tale carattere sono prima di tutto la Madonna stessa che appare con una corona di dodici stelle (capitolo 12 dell’Apocalisse), a Medjugorje ha i piedi sulla nuvola che ha un valore apocalittico, potrebbe significare tantissimo se rappresentasse l’Islam.
Il segno delle dodici stelle in tutte le apparizioni della Regina della pace fino ad adesso, è un segno chiaramente apocalittico. La Madonna, inoltre, ha detto che sarebbero state le ultime apparizioni sulla Terra poi non verrà più a chiamare l’umanità alla conversione. Vuol dire che siamo in una fase della Storia nuova, che i tempi ultimi premono. È un’indicazione che dà la Madonna all’azione di satana sciolto dalle catene che vuole distruggere il mondo, la Terra sulla quale camminiamo, la fede, la Chiesa e le anime.
Esaminando la perdita della fede vediamo che la frequenza ai Sacramenti in Europa è crollata, la nuova generazione non frequenta la Chiesa. Vediamo un dissolvimento ampio della fede, il Cristianesimo viene rinnegato, si affronta una realtà di un mondo nuovo che è un mondo senza Dio, senza eternità, senza aldilà, senza legge morale, senza Comandamenti.
È un segno dei tempi dell’Apocalisse e la venuta di Cristo nel mondo è la risposta ad un rifiuto di Cristo, della fede, della Redenzione. È una macchia d’olio che si sta allargando e sta conquistando il mondo intero, cioè l’incredulità.
Le minoranze cristiane ci saranno anche nei tempi ultimi, ma che ci sia uno scivolamento globale verso l’incredulità è evidente. La Madonna l’ha evidenziato nel Messaggio del 25 gennaio 2023: «L’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione».
La perdita della fede è il primo segno dell’Apocalisse, al posto della fede nasce la “falsa religione”. La religiosità del mondo d’oggi consiste nell’adorare se stessi. L’Impero Romano era molto religioso perché non c’era Dio che non fosse adorato. C’è una religiosità variegata, che nella sua radice comune a tutte queste forme di religiosità, è l’idolatria. Gli idoli da adorare sono il potere, la gloria, la ricchezza, il sesso, come al tempo dell’Impero Romano. Nell’Antico Testamento possiamo vedere come il popolo d’Israele abbia fatto molta fatica a staccarsi dagli dèi. Dopo essere fuggito dall’Egitto, aver attraversato il Mar Rosso, aver visto la potenza di Dio, Mosè chiamato sul Monte Sinai per avere le tavole la legge, il popolo vuole un idolo, un vitello d’oro da onorare.
L’idolatria è la costante della Storia umana, è particolarmente grave perché avendo avuto la verità – quindi Cristo – li abbiamo sostituiti con le opere dell’uomo e gli uomini stessi. Il dilagare dell’incredulità, il rifiuto della fede, di Cristo è un segno chiarissimo dell’Apocalisse. È un segno evangelico di cui parla Gesù stesso, parla anche degli ultimi tempi nei Suoi discorsi escatologici. Egli parla dei falsi cristi, falsi profeti, queste ideologie messianiche che imprigionano il mondo nelle trappole del potere. Tutto quello che vediamo oggi sono segni dell’Apocalisse.
Per la prima volta nella Storia dell’umanità, l’uomo può distruggere se stesso. Questo è il secondo segno dell’Apocalisse. È una possibilità che è minacciata, da cui siamo scampati per miracolo nei decenni passati. Siamo sotto una spada di Damocle, che potrebbe distruggere il mondo del quale camminiamo.
Più andiamo avanti e più questi segni si ingrossano. L’onda dell’incredulità si allarga sempre di più, gli uomini diventano sempre più cattivi e aspri. L’odio cresce fra i popoli, la volontà di distruggersi a vicenda è tale da poterlo vedere noi stessi attualmente. Tutto questo è in progressione continua. Da una parte le anime periscono perché sono entrate nel vicolo cieco dell’incredulità; dall’altra la Terra è sotto la minaccia dell’estinzione, con gli uomini che invece di frenare e ragionare cercano di creare sempre nuove armi. La Madonna a Kibeho ha detto che siamo in un mondo sull’orlo dell’abisso. Come segno di questo abisso ha mostrato migliaia di cadaveri che galleggiavano in laghi e fiumi. La volontà di andare verso l’Armageddon cova nel profondo dei cuori, perché satana vuole arrivare proprio a quello.
Nel 2024 siamo entrati nel decennio che cambierà il mondo, fino al 2033. Faccio questa ipotesi perché il 2033 è il secondo millennio della Redenzione, ritengo che Dio voglia festeggiare con il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e con l’inizio del tempo della pace. La croce sul Krizevac è stata costruita per festeggiare il diciannovesimo millennio della Redenzione. La Regina della pace ha detto che è per volontà di Dio che è stata costruita quella Croce nel 1933. Questo fa pensare che il progetto divino si prolunga nel tempo.
La Madonna ha dato una grande importanza al secondo millennio dalla Sua nascita. Ci ha rivelato quando è nata: «Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita. Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione. Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me. In quei giorni non lavorate. Prendete la vostra corona del Rosario e pregate. Digiunate a pane e acqua. Nel corso di tutti questi secoli mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?» (1° agosto 1984).
Dopo questi segni, penso che il 2033 sia il compimento del cambiamento del mondo nel decennio iniziato quest’anno. Non sappiamo quando cominceranno i Segreti, perciò, non possiamo sapere quanto possano durare. Ma non dobbiamo avere fretta di scoprirli.
La Chiesa ha sempre usato la calma, usiamola anche in questa occasione. Lasciamo che la Madonna arrivi al terzo Segreto con il Segno sulla montagna.
In questo decennio il mondo cambia. La Regina della pace l’ha detto anche a Mirjana che i Segreti vengono utilizzati da Dio per cambiare il mondo, per far sì che gli uomini cambino i cuori, per far sì che credano ed entrino nella prospettiva della salvezza cristiana, della Chiesa vera Arca di Noè che accoglierà tutti i popoli che si convertiranno.
C’è un solo accenno alla durata del tempo di pace che verrà, la Madonna ha detto che se accoglieremo il Re della pace: «Il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità» (25 dicembre 1999). Il primo secolo dopo il secondo millennio – quindi dopo il 2033 – ci sarà un secolo di pace.
Tutto quello che ho riportato è una riflessione portata avanti sui Messaggi della Regina della pace, che a loro volta sono un prolungamento delle profezie di Fatima. Queste profezie hanno conferme di antimistici, veggenti, mistici anime sante, anime belle. E non ci fosse questa speranza, questa luce, la presenza della Madonna, dove andremmo a trovare la forza per andare avanti? Se Dio ci ha mandato Maria, è perché ne abbiamo bisogno e la Chiesa non può farcela da sola.
In questa luce di fiducia nella Madonna, di amore per la Chiesa nostra madre, Arca dell’Alleanza, Arca di Noè nostro rifugio, in questa prospettiva di un mondo che cambierà, di cuori che si apriranno al soffio dello Spirito Santo e dell’amore di Dio, potremo affrontare con maggiore serenità i tempi difficili nei quali siamo entrati.

Trascrizione del video corrispondente -Citare fonte
Cos’hanno in comune la Russia e l’Islam? La Russia è al primo posto nella rivelazione di Fatima e di Medjugorje, che viene presentato come un adempimento di quello di Fatima. Fatima è una profezia che ha attraversato tutto il ‘900 e che si compirà al termine dei dieci Segreti. La Madonna nella profezia di Fatima non ha escluso l’Islam, è presente nel nome stesso, infatti “Fatima” è un nome musulmano. È il nome di una ragazza musulmana che frequentava un villaggio cristiano, finché non si convertì al Cristianesimo mantenendo dei buoni rapporti con il suo villaggio d’origine musulmano. Questo villaggio cristiano prese il nome di Fatima. Questo nome ha un significato profetico nelle intenzioni della Madonna, come se volesse dire che anche l’Islam si sarebbe convertito.
A livello della grande Storia, non possiamo negare che la profezia della Madonna riguardo alla Russia si sia avverata. Nel 1917 la Russia era un impero zarista che stava perdendo la guerra e che era in preda ad una rivoluzione. Lenin che era in conflitto con lo zar si ritirò dalla guerra e dedicandosi alla guerra civile riuscì a vincere e a imporre il comunismo in Russia. Da allora la Russia è stata protagonista della Storia mondiale facendo quello che la Madonna aveva preannunciato. Ha distrutto popoli, ha diffuso errori – prima il comunismo e adesso il neo-messianismo armato – ha perseguitato la Chiesa, come l’attentato a Papa Giovanni Paolo II.
Il ruolo che ha avuto l’Islam non deve essere sottovalutato. È preponderante in Medio Oriente ed è molto presente anche nei Paesi europei, come Francia, Germania e Inghilterra. È un Islam che ha i mezzi finanziari, le materie prime ed energetiche, ma hanno anche una presenza capillare in Europa. È un Islam aggressivo, quindi non c’è dubbio che nel panorama prossimo sia presente.
I messianismi che si stanno confrontando oggi sono diversi. Da una parte c’è l’Occidente che è un messianismo ateo, cioè ha messo l’uomo al posto di Dio. Una religione intramondana che punta al dominio dell’uomo sul mondo escludendo Dio. È un messianismo non ateo perché l’uomo viene glorificato, lo divinizza. Proietta una nuova era con il superamento della religione che viene ritenuta una fase primordiale della Storia umana; quindi, anche le altre religioni dovrebbero entrare in questo progetto di nuovo mondo.
Da una parte c’è l’India che attualmente è alleata alla Russia, ma queste due entità vanno guardate con attenzione. L’India ha una religione etnica, dove si indentifica con la razza indù e viene divinizzata la Nazione. È una religione della natura, seguita da un miliardo e mezzo di persone.
La Cina ha adottato il marxismo e leninismo quindi un ateismo di matrice europea. È una nazione che avrà un peso notevole e anch’essa ha un suo messianismo. Nei documenti del partito comunista, possiamo vedere che c’è un progetto etnico, un dominio politico, economico e sociale della Cina nel mondo che assicurerà a tutti i popoli la pace. Questo progetto verrà raggiunto nel 2050, secondo il Partito Comunista Cinese.
Sono tutte forme di messianismi umani, è una pseudo religione che è fondata sulla sacralizzazione della razza, di una nazione, riguarda la Cina e l’India.
La Russia ha fatto proprio l’annuncio cristiano, hanno resistito all’Islam. Nella storia russa potere e politica erano attigui, però mai si sono identificati. Con questa uscita della Russia post-sovietica, c’è stato un connubio tra il Cristianesimo ortodosso russo e il potere politico che sono due facce della medesima medaglia. La Russia si propone come “Santa Russia”, quindi come gruppo etnico che detiene la verità cristiana e la difendono con la forza delle armi, fino ad arrivare all’Armageddon se necessario. È un messianismo che è emerso in questi ultimi decenni, che è sotto gli occhi di tutti. Sta portando una guerra imperiale che non c’era da decenni.
Dopo il Trattato di Jalta nel 1945, non ci sono state più guerre di conquista nel mondo. Tutto è stato governato da patti internazionali e dalla convalidazione della Nazioni Unite. Ora invece, abbiamo di fronte una nazione che vuole riprendersi i territori dell’Europa che ha perso e che vuole porsi alla conquista del mondo. Siamo di fronte ad un imperialismo espansivo, a suon di missili.
I soggetti sono l’Occidente da una parte, che nelle sue classi dirigenti che hanno in mano il potere, ha sposato il nuovo ateismo, la divinizzazione dell’uomo, il darwinismo, diventando una nuova forma di totalitarismo. Dall’altra la Cina è anch’essa un regime messianico, propone se stessa come equilibrio del mondo e come struttura di governo capace di garantire l’ordine, la pace e altro. Si propone come una dittatura che realizza meglio di tutte la libertà, lo stare bene qui sulla Terra. La medesima cosa la fanno anche Russia e India, proponendosi come messianismo al posto di Dio. L’Islam da sempre è una religione di conquista armata, prepotente e intollerante, come sta facendo in Europa e come hanno fatto nei Paesi del Medio Oriente eliminando quasi tutti i cristiani. L’obiettivo dell’Islam è quello di liberare le terre così che diventino di Allah, il loro regno è di questo mondo.
Siamo di fronte a cinque messianismi, tutti animati da pretese religiose. L’ateismo Occidentale, il messianismo russo-ortodosso, il messianismo indù, il messianismo cinese e il messianismo islamico. Tutte e due i rami dell’Islam, soprattutto quello sciita che fa capo a Teheran.
L’unica forza disarmata che c’è in questo mondo è la Chiesa cattolica e la Regina della pace. È l’unica forza disarmata sotto l’attacco di tutti i messianismi. La Chiesa è chiamata ad una testimonianza di fede eroica, che vince le potenze del male, dell’odio, della prepotenza, della menzogna. Questa forza sarà quella che vince, mentre gli altri messianismi si distruggeranno fra di loro. Questo è quello che avverrà nel tempo dei Segreti. I cinque messianismi perderanno.
Questo è il tempo dei Segreti nei quali la Madonna – con la profezia degli eventi tre giorni prima – firmerà la Sua signoria sui disastri del mondo. Le persone che credono, i Suoi Apostoli e tutti quelli che hanno il cuore umile, le porterà nel nuovo mondo della pace. Questa è la prospettiva: che alla fine tutti i messianismi armati periranno e la vittoriosa sarà Colei che è disarmata e armata di verità e di amore, l’Ancella del Signore e tutti quelli che la seguiranno.
Non facciamoci illusioni, o seguiamo la Regina della pace con la testimonianza della propria vita, con il martirio se necessario, oppure quelli che si offriranno a salvezze umane, pseudo-salvezze e ingannatrici periranno.
Senza la Madonna – con una situazione di questo genere nel mondo – ci aspetta nel giro di pochi anni la distruzione. La presenza di Maria porterà alla salvezza tutti quelli che la seguono. Questa è la speranza cristiana che abbiamo, che coltiviamo e seguiamo perché sappiamo che la Madonna non ci inganna, che le sue promesse sono vere come i Messaggi che ci ha dato.
Tutto quello che Lei ha fatto in tutti questi anni la rendono credibile e le chiacchere umane che dissacrano la presenza della Madonna e la irridono non ci interessano. Alla fine, sarà Dio a trionfare non certo i potenti e gli scribi di questo mondo.
Padre Livio

TRASCRIZIONE DEL VIDEO CORRISPONDENTE – Citare Fonte
In questo tempo di Pasqua, c’è stato un evento importante. Il patriarcato di Mosca ha dichiarato la guerra santa, a nome di tutte le Chiese ortodosse che ne fanno parte.
Questo è un tema su cui inciampano molti cattolici che credono nelle guerre sante, ma non esistono. La Chiesa non ha mai sposato le guerre sante, hanno difeso la fede quando l’Islam ha tentato di imporsi in Europa. Sono state guerre di difesa delle proprie case, contrade, città, nazioni e ovviamente, anche della propria fede. La Madonna ha assistito in questa difesa l’Europa dagli attacchi dell’Islam. Quello è stato un estremo tentativo della difesa della fede dall’impero turco.
Ora siamo di fronte a qualcosa di profondamente diverso. Deturpa radicalmente la fede cristiana che viene identificata con una Chiesa e una fede di carattere etnico, con obiettivi mondani. Di seguito, riporto un articolo di Avvenire, in cui tutta la Chiesa ortodossa in una dichiarazione – che comprende tutti i vescovi sotto la giurisdizione del patriarcato di Mosca – sacralizza il progetto imperiale di Putin come se fosse religioso, come se fosse un progetto di Dio.
Cento missili in una notte contro obiettivi civili in Ucraina per la «guerra santa» di Putin. Mentre la Polonia fa decollare i suoi caccia per proteggere lo spazio aereo e gli Eurofighter italiani hanno effettuato una doppia intercettazione di aerei russi nel Mar Baltico facendo salire la tensione e alimentando nuovi timori.
Gli attacchi russi hanno colpito centrali termiche e idroelettriche, preceduti dalla benedizione del patriarca Kirill che ha presieduto il “Concilio mondiale del popolo russo”. Da un punto di vista «spirituale e morale, l’operazione militare speciale – si legge nel documento conclusivo – è una guerra santa». L’atto conciliare è titolato “Presente e futuro del mondo russo”, ed è stato approvato il 27 marzo nella Sala dei Sinodi ecclesiastici della Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. A pochi giorni dall’attentato rivendicato dall’Isis-K, gli ecclesiastici ortodossi sostengono che il popolo russo «difende armi in pugno la propria vita, la libertà, la statualità, l’identità civile, religiosa, nazionale e culturale, nonché il diritto di vivere sulla propria terra entro i confini dello Stato russo unito».
Questa identità fra popolo russo e religione cristiana è insostenibile.
E per «Stato russo unito» si intende anche l’Ucraina: «Dopo il completamento dell’Operazione militare speciale, tutto il territorio dell’Ucraina contemporanea dovrà entrare in una zona di influenza esclusiva della Russia». Lo scopo, sempre sottinteso e mai ufficialmente dichiarato neanche dal Cremlino, adesso è espresso senza sotterfugi lessicali: «La possibilità di esistenza su questo territorio di un regime politico ostile alla Russia e al suo popolo, così come di un regime politico governato da un centro esterno ostile alla Russia, deve essere completamente esclusa». Kiev, dunque, deve «entrare in una zona di influenza esclusiva della Russia», ma non gli è permesso da Mosca di avvicinarsi all’Unione Europea e meno che mai alla Nato. Le parole del concilio non solo giustificano, ma incentivano le forze armate a fare di più proprio nel momento in cui l’Ucraina appare a rischio di una caduta del fronte orientale.
Questo è un passaggio che è stato ignorato non soltanto dalla stampa Occidentale ma obliterato dai siti cattolici con simpatie russe.
Siamo di fronte, prima di tutto, ad una identificazione della Chiesa con un’etnia e uno Stato, rispettivamente il popolo russo e la “santa Russia”. La Chiesa cattolica non potrà mai essere identificata con un gruppo etnico. Nemmeno i musulmani hanno identificato l’Islam con l’etnia araba, benché sostengano che Dio parla arabo.
La Chiesa viene identificata con un’etnia e uno Stato, che viene presentato come fosse una divinità: “santa Russia”. È una falsificazione del Vangelo. Gesù stesso ha detto a Pietro di riporre la spada nel fodero e ha detto a Pilato “Il mio Regno non è di questo mondo”, rifiutando ogni messianismo terreno. Perciò con queste affermazioni, come “santa Russia”, ci sono delle deviazioni radicali e pericolose dal Cristianesimo.
Questa era anche la deviazione a cui sono stati sottoposti gli Apostoli. Si sono fatti deviare, credendo ad un messianismo terreno, quando hanno visto che Gesù era proclamato Messia, nonostante quanto avesse detto Gesù sulla sua Passione e la Sua morte. Non hanno voluto capire e così con queste idee si sono sgretolati, sono fuggiti. Così succederà anche a questa costruzione assurda di una Chiesa che si fonda sulla potenza umana. La fede inizierà a sgretolare.
In questo documento, la Chiesa – come è successo durante il tempo della crisi ariana – non è spinta dall’imperatore che fa pressione per trascinarla nell’eresia. In questo caso, è essa stessa ad essere il centro propulsore di un imperialismo religioso armato. La Chiesa afferma che l’Ucraina va conquistata, va distrutta, va eliminata, non deve più esistere, deve essere parte della Russia. La Chiesa non si sta difendendo da un attacco, ma è il cuore propulsore di un impero religioso armato. È una guerra santa dove la Chiesa è l’anima di questo progetto.
Un progetto di questo tipo – come dice Beata Aiello e molti altri mistici – potrebbe avere come obiettivo finale proprio l’occupazione di Roma e la Cattedra di Pietro. Dietro c’è questa presunzione che la Russia ha il compito di salvare l’Occidente dall’eresia, dal paganesimo, come è stato riferito da Dugin. La Russia dovrà occupare e distruggere l’Occidente nella sua forma di Stato, di civiltà, così come Roma ha fatto con Cartagine, spargendo perfino il sale. L’ideologo di Putin ha parlato proprio in questi termini: l’Occidente va conquistato e va imposta la forma di Cristianismo russo-ortodosso se vuole essere salvato.
Il progetto non è solo quello di conquistare l’Ucraina, ma riprendersi tutti i Paesi che aveva prima e arrivare almeno ad un protettorato sui Paesi principali. Se al nord il primo “boccone” è l’Ucraina, a sud sarà l’Italia. La Russia che ha conquistato il patriarcato, estorcendolo a Costantinopoli non è escluso che voglia impadronirsi del pontificato in modo tale che Mosca diventi la “prima Roma”. C’è un’imposizione del progetto russo-ortodosso, con la forza armata, su tutta l’Europa. Vediamo una corruzione del Cristianesimo e del Vangelo, per cui diventa una forma di jihadismo.
Vedo un certo entusiasmo su alcuni siti cattolici per le conquiste che la Russia sta facendo, l’aspettano come se fosse la “liberatrice”.
Lo scopo, sempre sottinteso e mai ufficialmente dichiarato neanche dal Cremlino, adesso è espresso senza sotterfugi lessicali: «La possibilità di esistenza su questo territorio di un regime politico ostile alla Russia e al suo popolo, così come di un regime politico governato da un centro esterno ostile alla Russia, deve essere completamente esclusa». Kiev, dunque, deve «entrare in una zona di influenza esclusiva della Russia», ma non gli è permesso da Mosca di avvicinarsi all’Unione Europea e meno che mai alla Nato. Le parole del concilio non solo giustificano, ma incentivano le forze armate a fare di più proprio nel momento in cui l’Ucraina appare a rischio di una caduta del fronte orientale.
Questa è chiaramente una Chiesa armata. Una “Chiesa” che ha già distrutto se stessa. Il popolo russo ha identificato fede e impero fin dalle origini della Moscova. Si sono autoproclamati possessori del potere imperiale e papale. Ora vanno avanti per costruire il loro progetto, che è un imperialismo etnico e militare.
Procediamo nel nome del Signore, con la forza della fede, con la certezza che la Madonna è qui per la sua Chiesa. Lei la salverà con le armi della luce che sono la fede, il Santo Rosario, l’Eucarestia e la fedeltà al Papa. Queste sono le armi che abbiamo a disposizione. Con la preghiera incessante otterremo più di qualsiasi altra forma di propaganda di carattere ideologico e politico. Con la preghiera umile, fervorosa, quotidiana, con il Rosario in mano otterremo la vittoria di Cristo, della Vergine Maria e con essi nella Chiesa cattolica, che attraverso la persecuzione conserverà la fede e arriverà vittoriosa fino alla fine.
Padre Livio

Trascrizione dell’editoriale di P. Livio -27 Marzo 2024 – Indicare fonte
La follia umana sta sposando il piano di satana di portare il mondo alla guerra e quindi alla distruzione. Ovunque guardiamo c’è una corsa agli armamenti, è un dato di fatto innegabile. Se questa guerra dovesse dilagare in Europa diventerebbe una guerra mondiale e porterebbe il mondo all’autodistruzione. Satana ha accecato così tanto l’umanità che le immagini della guerra, ormai, non ci impressionano più. Il Santo Padre è instancabile negli appelli per la pace e nel descriverci la guerra come l’inferno sulla Terra.
La guerra è sempre stata una cosa terribile, ingiusta e insensata ma oggi è degenerata in una forma quanto mai aggressiva, distruttiva e cruenta che si accanisce sui civili, sulle famiglie, sui bambini, sulle donne; le infrastrutture vengono distrutte, le chiese sono rase al suolo. Il terrorismo, poi, è una componente che da qualche decennio stiamo sperimentando e questa forma depravata di guerra semina, come dice il termine stesso, terrore e angoscia, perché gli attacchi sono improvvisi e localizzati tra gli innocenti.
La situazione attuale è intollerabile, eppure ci stiamo abituando all’idea della guerra e al fatto che non la si possa fermare. Questo è sicuramente un sottile inganno di satana che ci disarma e ci rende prede della propaganda, della disinformazione e della menzogna.
Grazie ai messaggi della Regina della pace dovremmo avere una certa chiarezza nell’essere consapevoli che la guerra è il progetto di satana per distruggere il mondo; la guerra è un male infernale il cui inizio deve essere contrastato con la più grande resistenza possibile. Le possibilità che i conflitti attualmente in atto si espandano in Europa o in Asia si espandano sono concrete e realistiche.
Finora la guerra è rimasta circoscritta ma si sta valutando l’ipotesi di allargarla. Dobbiamo capire che questo potrebbe portare rapidamente a una conflagrazione mondiale e degenerare nel tempo, perché non ci sono solamente le armi che conosciamo, ma esistono anche armi chimiche, batteriologiche, nucleari. È impensabile contenere la guerra in dimensioni controllabili perché è alto il rischio di escalation e di uso di armi sempre più devastanti per fermare il nemico.
Il Santo Padre continuamente ci invita a impegnare tutti gli sforzi possibili per impedire la guerra. Non c’è, però, la volontà di farlo. Le sorti del mondo sono in mano ad alcune decine di persone potenti che non manifestano la volontà di fermare la guerra, anzi vogliono che la guerra divampi come un incendio che man mano si allarga non sappiamo fino a dove.
Questo progetto riguarda l’Europa proprio perché la missione perversa della Russia (nominata dalla Madonna stessa sia a Fatima che a Medjugorje) è proprio quella di riprendersi i territori che ha perso e di occupare tutta l’Europa. Nella Storia gli imperi si sono allargati finché hanno potuto, c’è sempre stata una sorta di ingordigia di conquista. La bramosia di controllo territoriale è una radice maligna che storicamente ritroviamo in diverse logiche imperiali.
Quello che è accaduto in passato oggi non si può ripetere perché tutti i fronti hanno armi che possono distruggere il mondo. Questo è il motivo per cui c’è la Regina della pace. Satana, avendo in mano le armi per distruggere il mondo, vuole usarle ma la Madonna è qui per impedirglielo. Satana scardina i cuori uno ad uno, mette le nazioni una contro l’altra: «satana vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni» (Messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2023).
Oggi nel mondo dominano l’odio, la superbia e la prepotenza. L’anarchia morale fa da padrona, si compiono eccidi impensabili come se niente fosse. Stiamo andando veramente verso la distruzione del mondo, l’umanità ha scelto di seguire satana e i suoi progetti diabolici di portare l’inferno sulla Terra. La tragedia è che fra i responsabili delle nazioni nessuno è in grado di fermare questo piano.
In questo quadro anche la Chiesa ha cercato di fare la sua parte con continui appelli alla pace, ma non ha ottenuto ascolto; ha perseverato però nella preghiera d’intercessione, unica arma che tutto può. La Madonna è qui come Regina della pace, ma il mondo non comprende la necessità di questa presenza. Se non ci fosse la Madonna che nel tempo ha formato le sue schiere e che da sempre esorta alla pace e intercede per la salvezza dell’umanità, non ci sarebbe alcuna speranza. Nessun uomo è capace di fare qualcosa per contrastare il piano di satana. Gesù Cristo ha inviato sua Madre sulla Terra proprio per questa grande battaglia che terminerà con il trionfo del Suo Cuore Immacolato.
La Madonna ci ha messo tra le mani un’arma già precedentemente sperimentata proprio perché non è la prima volta che interviene per salvare l’umanità nel corso della Storia. Quest’arma si è rivelata straordinariamente efficace nel corso dei secoli ed è il Santo Rosario, in cui si può sintetizzare tutta la preghiera di intercessione che la Madonna ci chiede e che comprende la Santa Messa, i sacrifici, le rinunce, la conversione, i Sacramenti. La Madonna ci ha armato di Santo Rosario e Croce per affrontare il maligno e per contrastare il suo terribile piano di distruzione.
Non possiamo stare a guardare inermi quello che succede e lasciare che l’angoscia ci metta a tappeto. Abbiamo delle armi spirituali, usiamole! Non lasciamoci intimorire dal maligno, con fervore e coraggio imbracciamo l’arma del Santo Rosario e preghiamo affinché il folle piano di satana si fermi. Come singoli e come famiglie dobbiamo creare questa rete di intercessione fatta di preghiere, rinunce e sacrifici. Questa rete deve allargarsi sempre di più coinvolgendo quante più persone possibili e deve essere sempre più determinata a impedire che la guerra dilaghi.
Una delle caratteristiche di questa guerra è il fatto che le nuove ideologie si contendono il mondo. Nel tempo dei Segreti nel mondo ci sarà la guerra, ma nel medesimo tempo il tema di fondo sarà l’attacco alla Chiesa. La Madonna, d’altra parte, è qui per rafforzare la Chiesa e per proteggerla.
Il piano di satana è talmente folle che a tratti è incredibile. Leggendo e studiando la storia della Russia e il pensiero dei suoi intellettuali, si capisce che questa guerra iniziata con l’occupazione dell’Ucraina è diversa dalle altre, è motivata da un imperialismo religioso, dalla volontà di portare al primato mondiale la religione russo-ortodossa. I russi credono di essere il popolo eletto che ha il compito divino di esercitare il primato nel mondo. La Russia, infatti, si ritiene erede dell’Impero Romano-bizantino e di quel primato religioso che Costantinopoli aveva anche se la sede del Papa era a Roma. Adesso la Russia vuole conquistare l’Europa in chiave politica, sociale e religiosa mettendo in atto la strategia che sta utilizzando attualmente in Ucraina, ovvero imponendo la fede ortodossa ai territori conquistati.
I presupposti perché la sostituzione sistematica del Cristianesimo con la fede ortodossa avvenga ci sono; molti, infatti, in Occidente criticano il Cattolicesimo e lo disprezzano. Arriverà il momento in cui dovremo difendere la nostra fede cattolica. L’apostasia consiste proprio nell’abbandono della fede cattolica e nell’abbracciare la fede russo-ortodossa. Inoltre, il capo della Chiesa moscovita potrebbe sostituire il Papa della Chiesa Cattolica. La Beata Elena Aiello disse che l’obiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro; questa è l’espressione di una beata, di una rivelazione privata che la Chiesa non ha contestato.
Quello che abbiamo davanti, oltre alla difesa della patria, è la difesa della Chiesa Cattolica e del Papato. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sarà il trionfo del Papa con la Madonna. La Regina della pace ha detto: «vi invito alla preghiera per i vostri pastori. Con loro trionferò» (2 ottobre 2010). Dobbiamo psicologicamente armarci avendo cura della Chiesa Cattolica, amandola, seguendola, difendendola, lavorando e operando per essa. Nella misura in cui abbandoniamo la fede cattolica, entriamo nell’apostasia e nel messianismo etnico, perdiamo la fede.
Il piano di satana è folle. Leggendo le riflessioni di Alexander Dugin, consigliere di Putin, e studiando la Storia della Russia possiamo comprendere che questo piano, per quanto folle sia, è assolutamente concreto e complesso. Da una parte c’è la cultura occidentale post-cristiana che mette l’uomo al posto di Dio e considera in Cristianesimo oramai superato, dall’altra una parte consistente del tradizionalismo cattolico protende verso l’imperialismo espansionistico russo ed è propensa ad abbracciare la fede russo-ortodossa.
Sono convinto che questo progetto politico sia reale oltre che già visto: Hitler voleva rapire Pio XII, Napoleone voleva portare il Papa a Parigi. Sono progetti che già sono maturati nella Storia e stanno maturando anche adesso, stiamo superando i limiti per cui il mondo sta andando verso l’autodistruzione. La Madonna è qui perché questi limiti non vengano superati e perché il male non prevalga, lo ha detto chiaramente nel Messaggio del 25 marzo 2024: «pregate con me affinché il bene prevalga in voi e intorno a voi».
Valutiamo i segni dei tempi e cerchiamo di capire veramente perché la Madonna è qui da così tanto tempo e perché ha detto che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà e allora il popolo russo si convertirà. Nel Terzo Segreto di Fatima la Madonna ha mostrato la Chiesa che saliva al Calvario e l’uccisione del Papa per mano di soldati. Non dobbiamo trascurare anche un altro elemento, la Chiesa ha elevato agli onori degli altari una mistica come la Beata Elena Aiello che chiaramente ha detto che l’obiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro.
Oggi più che mai dobbiamo pregare per la Chiesa e per il Papa. Il compito di noi cristiani è quello di sostenere la Chiesa e il Papa, offrire sacrifici e testimoniare il nostra amore per la Chiesa e per il Papa che sono nel mirino di satana attraverso l’occidente ateo e dell’oriente (Russia e Cina) che ha messianismi “confezionati” a suo uso e consumo.
Preghiamo instancabilmente per la pace nel mondo, per la Chiesa Cattolica e per il Santo Padre. Seguiamo la Madonna che è Madre della Chiesa e dei suoi pastori. Mettiamo al centro della nostra vita l’Eucarestia. Facciamo la nostra battaglia quotidiana armati del Santo Rosario.
La catastrofe è una possibilità di satana. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è una certezza. Con le armi spirituali possiamo fermare la guerra e il dilagare dell’apostasia della fede: «soltanto con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare» (Messaggio della Regina della pace del 25 gennaio 2001).

Qui il testo della trascrizione del corrispondente video
(indicare la fonte)
Il tempo dei Segreti sarà un tempo di grandi prove con le quali la Regina della pace arriverà alla vittoria. Con gli eventi dei Segreti la Madonna cambierà il mondo. È importante capire per quale motivo già con il primo Segreto satana inizierà a perdere potere.
Quando entreremo nel vivo dei Segreti, il sacerdote incaricato da Mirjana dovrà dire esattamente le parole scritte sulla pergamena indicando che cosa accadrà, dove accadrà, il momento esatto e la durata dell’evento. Il primo Segreto, detto tre giorni prima, si diffonderà nel mondo molto velocemente; la cittadina di Medjugorje dovrà decidere che cosa fare. Rispetto alla popolazione originaria di Medjugorje, che era molto compatta nella fede, nel tempo di guerra si è aggiunta altra popolazione che era fuggita dal centro della Bosnia e persone di altre provenienze; questa nuova popolazione, che si è aggiunta a quella originaria, era molto più scettica e più tiepida.
Attualmente possiamo constatare che a Medjugorje non tutti credono ai Segreti e alle apparizioni, si tratta proprio delle persone arrivate da fuori che non hanno vissuto l’eroismo delle origini e il fervore delle prime apparizioni. In questo momento storico a Medjugorje c’è questa seminazione di zizzania di cui ha parlato la Regina della pace nel Messaggio del 25 febbraio 2024: «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili».
Con il primo Segreto questa fase in cui si cerca di conservare Medjugorje come Santuario da preservare ma non si parla di apparizioni, Messaggi e Segreti, verrà inevitabilmente messa in crisi.
Il 25 ottobre 1985 la Regina della pace ha mostrato a Mirjana il primo Segreto e la veggente è rimasta molto scossa da quello che ha visto perché una disgrazia si abbatterà su Medjugorje. Il 26 ottobre 1985 Mirjana parlò di quello che aveva visto con Padre Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote che rivelerà i Segreti al mondo. Mirjana disse che il primo Segreto «non sarà una cosa piacevole». Sarà «qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo». Del primo Segreto «tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare». Non significa, però, che la gente si precipiterà sul luogo in cui il primo Segreto si sarà appena verificato e ha aggiunto: «Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia, e sfortuna. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?».
Supponiamo che l’evento del primo Segreto, annunciato tre giorni prima che accada, sia l’inondazione di Medjugorje causata dalla rottura di una diga situata non molto distante dal Santuario. È chiaro che, alla luce del fatto che in molti a Medjugorje non credono che la Madonna continui ad apparire e quindi non credono né ai Messaggi né ai Segreti, la gente dovrà decidere se credere o no all’annuncio fatto tre giorni prima che l’evento accada. Chi crederà si metterà in salvo, chi non crederà resterà lì e non avrà scampo. Quando l’evento accadrà, perché è certo che accadrà, chi non avrà creduto e magari avrà addirittura screditato l’annuncio del Segreto, che cosa farà?
Quando si verificherà l’evento del secondo Segreto, anch’esso preannunciato tre giorni prima, è chiaro che il gruppo dei dubbiosi inizierà ad assottigliarsi. Quando poi si manifesterà il segno sulla montagna (visibile, bellissimo, durevole, che viene da Dio) tutto il mondo accorrerà per capire la natura di questo segno, esaminarlo, studiarlo. Il terzo Segreto avrà un’eco mondiale e a quel punto la Chiesa dovrà pronunciarsi, dovrà dare responsabilmente il suo giudizio. Personalmente non ho dubbi che in quel momento la Chiesa riconoscerà ufficialmente le apparizioni di Medjugorje.
Da adesso e fino al terzo Segreto, quando il segno sulla montagna sarà inequivocabilmente di origine divina, lasciamo che la gente giochi le sue carte, lasciamo la libertà di credere o no. Alla fine, ciascuno di noi raccoglierà il buon grano o la zizzania. Gli stessi abitanti di Medjugorje sono divisi in questo senso e le nuove generazioni conoscono poco le apparizioni.
La Madonna sta cercando di far sì che la gente ritorni al fervore delle origini. Le parole del messaggio del 25 settembre 2023 sono molto chiare perché mettono in guardia dal modernismo che nega il soprannaturale e sono un richiamo a tornare alla fede delle prime apparizioni, quando si pregava di giorno e di notte: «Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza pace e benedizione a questo luogo di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
Il modernismo ha intaccato Medjugorje in parte, ha insinuato dubbi sulle apparizioni, sui Segreti, sui Messaggi e sulla presenza della Madonna! Con umiltà, in obbedienza all’autorità ecclesiastica, con il massimo rispetto per la Chiesa e per il Santo Padre, ciascuno decida personalmente che cosa fare di fronte a questo evento che è l’unico che può salvare il mondo. Solo la Madonna può salvare il mondo, perché questa è la missione che le ha affidato suo Figlio. Preghiamo perché siano sempre di più le persone che si lasciano coinvolgere in quest’opera salvifica perché all’infuori della Madonna non c’è alcuna possibilità che l’umanità esca intatta da questo attacco diabolico tremendo che è in atto.
Non sottovalutiamo la Madonna, già nel corso della guerra in Bosnia disse: «Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore» (25 marzo 1992). Stiamo attenti, accogliamo il Messaggio del 1° gennaio se desideriamo la benedizione che la Madonna ci ha promesso per noi, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli: «Grazie perché avete risposto alla mia chiamata e avete pregato per le mie intenzioni. Non vi pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli».
Satana sta giocando le sue carte per screditare Medjugorje, difatti i messaggi dell’ultimo anno ci allarmano in questo senso. Dobbiamo accogliere le parole della Regina della pace, accogliamo la Sua chiamata. Satana vuole scardinare Medjugorje attraverso l’incredulità e la tiepidezza. A Medjugorje la gente va in pellegrinaggio perché la Madonna c’è veramente, perché appare ai veggenti. Mi auguro che ci sia un risveglio della fede dal torpore, è questo che la Madonna desidera!
Padre Livio
Editoriale di padre Livio – Trascrizione del video Corrispondente – Citare la fonte.

Camminando insieme alla Madonna, grazie ai Suoi messaggi e attraverso gli eventi del mondo, noi scopriamo il Suo piano di salvezza al quale siamo chiamati a partecipare. Nel medesimo tempo la Madonna ci svela il piano di satana che dobbiamo capire, diversamente rischiamo di trovarci su fronti opposti a quelli che pensiamo. Magari pensiamo di lottare a fianco della Madonna e invece scopriamo di lottare per il piano di satana. Dobbiamo stare molto attenti.
Mi rendo conto di essere un po’ controcorrente, ma queste riflessioni mi scaturiscono dai Messaggi della Regina della pace, dalle rivelazioni di Fatima o dal altre rivelazioni di santi e beati che la Chiesa ha ritenuto compatibili con la Verità cattolica. È chiaro che mi muovo sempre in un ambito di rigore, la stessa Maria Valtorta i cui “ Scritti” non sono mai stati obiettati dalla Chiesa e la Regina della pace ha detto a Marija che questi scritti si possono leggere.
È un insieme di conoscenze che, confrontati con i messaggi della Regina della pace e con i segni dei tempi che la Madonna stessa ci ha invitato ad approfondire, ci aiuta a mettere insieme una visione della realtà che è quella che la Madonna desidera da noi, che assomiglia alla sua. In modo particolare, in questa visione della realtà sono chiarissimi gli inganni di satana nei quali non cadere e sono anche chiarissimi i sentieri che la Madonna ci invita a percorrere.
In tutto questo è di fondamentale aiuto la Sacra Scrittura insieme all’insegnamento della Chiesa. Il tempo che stiamo vivendo è quello dell’Apocalisse perché la Chiesa stessa e l’umanità sono in pericolo. In questo tempo è importante muoverci sempre nel quadro del dogma cattolico che dà sicurezza e ci fa entrare sempre più in profondità nell’insegnamento della Chiesa lungo il corso dei secoli fino ad oggi, in modo tale che possiamo cercare di interpretare eventi, situazioni, pericoli, e valutare eventuali scelte da fare nella luce della sapienza e con il coraggio che lo Spirito Santo ci dona.
Il 18 marzo 2024 è stata, a mio parere, una data straordinaria perché si è realizzato quello che la veggente Mirjana ha detto a suo tempo. La veggente Mirjana ha avuto apparizioni quotidiane dal 24 giugno 1981 al 25 dicembre 1982. Nella sua ultima apparizione quotidiana, la Madonna, affidandole il decimo Segreto, disse che le sarebbe apparsa una volta all’anno il 18 marzo per il resto della sua vita. Mirjana ha raccontato che la scelta di questa data non è motivata dal fatto che cada proprio nel giorno del suo compleanno, ma per altri motivi che il mondo avrebbe capito quando i Segreti avrebbero iniziato a verificarsi.
In questo 18 marzo 2024 la Madonna ci ha dato un’importante rivelazione che forse a molti è sfuggita perché questa data ha coinciso con un evento di portata mondiale, cioè l’elezione, o meglio la “consacrazione di Vladimir Putin come leader indiscusso ed eterno della santa Russia”.
Nel 1917 a Fatima la Madonna ha detto che la protagonista storica fino al termine dei Segreti sarebbe stata la Russia, ha detto inoltre che il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e che uno degli effetti di questo trionfo sarebbe stata la conversione del popolo russo. Secondo quanto la Madonna ha detto a Fatima e a Medjugorje la Russia è la protagonista anticristica per eccellenza; la Russia è il mezzo con cui satana vuole distruggere il mondo e la Chiesa Cattolica. Ci sono anche altri protagonisti e la Madonna stessa li menziona nei suoi messaggi, ad esempio richiamando l’Occidente che «ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore» (30 ottobre 1981).
Evidentemente l’Occidente non ha la stessa pericolosità della Russia. Satana certamente userà altri strumenti, ma la Russia sarà quello con cui tenterà di dare il colpo definitivo per distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Questo si è manifestato chiaramente il 18 marzo 2024. Il fatto che il giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo, che così facendo ha appoggiato la guerra in Ucraina e soprattutto le sue mire espansionistiche, coincida con l’apparizione annuale a Mirjana è indubbiamente un fatto importantissimo. La Russia mira a diventare padrona del mondo e, conquistando l’Europa, avrebbe in mano tutto.
Il 18 marzo 2024 abbiamo capito che il protagonista dei Segreti sarà proprio Putin, è la conferma di ciò che già sapevamo. A questa costatazione aggiungiamo che la Madonna apparendo a Mirjana proprio il 18 marzo è come se avesse voluto dire che il piano di Putin non si realizzerà, fallirà, crollerà e il suo tentativo di diventare padrone del mondo e della Chiesa non riuscirà. Nel giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo che ne ha consacrato gli intenti e il progetto, la Madonna è apparsa a Mirjana e ci ha rassicurato che questo piano fallirà.
Il 18 marzo 2024 abbiamo avuto una conferma straordinaria di quello che accadrà in futuro, cioè che la Russia sarà protagonista nel tempo dei Segreti e che la Madonna è ben decisa a fermare questo progetto di dominio del mondo e di distruzione della Chiesa Cattolica. La Regina della pace ci ha detto che il progetto del diavolo attraverso la Russia non passerà e la Madonna stessa è qui per fermarlo attraverso la rivelazione dei Segreti che Lei stessa farà attraverso la veggente Mirjana. Il sacerdote che farà da portavoce non avrà il ruolo di protagonista, la protagonista sarà Mirjana.
Nel tempo dei segreti la Madonna fermerà l’attacco anticristico della Russia
La veggente, rivelando i Segreti a nome della Madonna tre giorni prima, è lo strumento con il quale la Gospa metterà a perdere il dragone infernale che agirà attraverso la Russia. Il messaggio del 18 marzo 2024 è un messaggio di grande speranza perché l’incontro fra i due protagonisti del tempo dei Segreti, Putin e Mirjana che è certamente la più importante perché è uno strumento del Cielo, non è stato casuale, è stato voluto la Madonna. La veggente aveva detto che avremmo capito il motivo dell’apparizione annuale proprio in questa data e la Regina della pace ce lo ha fatto capire ieri.
Il 18 marzo 2024, in maniera straordinaria, la Madonna ci ha dato un messaggio ancora più significativo rispetto alle parole stesse che ha detto a Mirjana. Il fatto che la veggente, strumento del Cielo, e lo zar, strumento del demonio, si siano “incontrati” proprio in questa data è un modo che la Gospa ha utilizzato per tranquillizzarci. Dobbiamo avere fede perché il piano distruttivo di satana verrà fermato dalla Regina della pace.
Mi rendo conto che queste mie riflessioni sono piuttosto fuori dal coro, parte del mondo cattolico è schierato con la Russia ed è contro il Papa. La Madonna aveva già preannunciato a Fatima che alla fine, dopo aver seminato errori nel mondo e dopo aver distrutto nazioni e aver ucciso il Papa, la Russia si sarebbe convertita. Inoltre, i primi dieci anni di apparizioni a Medjugorje sono stati finalizzati a far cadere il comunismo e a liberare tante chiese, specialmente quelle cattoliche dell’est europeo.
Era già tutto chiaro, ma tanti hanno pensato che la Russia si è convertita già nel 1991, ma dal punto di vista teologico la situazione è peggiorata perché si è creato un connubio fra il potere umano e la Chiesa. Il potere umano è diventato un potere assoluto che ha assorbito anche la Chiesa, questa è la realtà della Russia, è una situazione in un certo senso peggiore rispetto a quella dei tempi del comunismo quando comunque la Chiesa ortodossa testimoniava la Verità cristiana ed era perseguitata. Prima la Chiesa era perseguitata, ma era la vera Chiesa per quanto possa essere ortodossia; adesso è sedotta ed è svuotata dall’interno.
Quello del 18 marzo 2024 è, allora, un incontro non casuale ed è un messaggio chiarissimo: la funzione anticristica del tempo dei Segreti è portata avanti dalla Russia e la Madonna è qui per fermarla. Questa non è una novità perché la Russia è stata il soggetto anticristico dal 1917 in avanti, diffondendo il comunismo nel mondo, conquistando territori, creando uno Stato ateo, persecutore della religione, ha dissolto i principi fondamentali dei Comandamenti (la famiglia, la dignità dell’individuo…). Il comunismo è un’ideologia del male, è stato un sistema oppressivo. La caduta improvvisa del comunismo ha colto di sorpresa satana che ha tentato di distruggere il mondo con la guerra atomica: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (messaggio del 25 gennaio 1991); successivamente è riuscito a creare un nuovo totalitarismo che utilizza la religione, che è la fase seconda della traiettoria della fase anticristica della Russia, è una forma di imperialismo sovietico ortodosso con il quale la Russia cerca di riconquistare i territori che aveva in passato e tiene nel mirino l’Europa, come affermano gli ideologi russi.
Da oltre cento anni, allora, la Russia è un soggetto anticristico. I cattolici, che si credono illuminati, hanno creduto che si fosse convertita nel 1991 e hanno sponsorizzato il connubio fra le due bestie, la falsa religione e il potere umano politico; hanno pensato che la Russia fosse diventata la proiezione della nuova cristianità e del nuovo impero mondiale e, nel medesimo tempo, hanno iniziato a rivoltarsi contro la Chiesa Cattolica e contro il Santo Padre. Bisogna, invece, riaffermare la verità e cioè svelare con molta chiarezza il ruolo anticristico della Russia fino a quando non si convertirà veramente, cioè fino al termine dei Segreti, fino al trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Questa è una verità assoluta basata sulle rivelazioni mariane di Fatima e di Medjugorje.
Adesso siamo nella seconda fase dell’evoluzione anticristica della Russia che è quella più insidiosa e difatti Putin sta incantando mezzo mondo, è riuscito a porre la candidatura della Russia al governo del mondo tale da avere supporti un po’ ovunque. Molti seguaci del mondo tradizionalista cattolico sono diventati putiniani, confidano nel fatto che Putin rifonderà la morale cattolica e rimetterà a posto la Chiesa. La Russia è in grado di sedurre i cattolici europei sul fronte tradizionale e di metterli contro il Papa.
La politica ha le sue leggi, la Russia non può allargarsi più di tanto in Asia, può invece agire in Medio Oriente, in Africa, in America Latina; il boccone per eccellenza è l’Europa. I russi presentano l’invasione dell’Europa come una forma di salvezza e di misericordia nei confronti degli europei che, dal loro punto di vista, hanno bisogno di questo per ritrovare la fede che hanno perso a causa del gender, della secolarizzazione.
Per salvare gli europei, allora, il loro piano è quello che hanno iniziato in Ucraina distruggendo e uccidendo, occupando territori e imponendo la fede ortodossa; questo è il piano di satana, è l’invasione dell’Europa da parte della Russia ortodossa che imporrà la sua religione.
Adesso comprendiamo che il piano della Russia non è qualcosa di astratto, è una realtà che si può concretizzare perché senza l’aiuto degli USA l’Europa non è in grado di difendersi. Tocca constatare che ci sarà chi appoggerà questo progetto e, anzi, ne sarà felice e non vede l’ora che il duo Putin/Kirill prenda in mano la situazione e metta in salvo la vera fede. Molti dei tradizionalisti appoggiano Putin e lo sostengono!
Per comprendere quello che sta accadendo, e ancora di più quello che accadrà, dobbiamo guardare al passato. L’Impero romano si è spostato da Roma a Costantinopoli, che aveva acquisito di fatto un’importanza politica e anche religiosa superiore a Roma, anche se il primato del Papa era sempre rimasto lì. Caduta Costantinopoli sotto il dominio dei turchi, la Moscova si stava liberando dall’oppressione dei tartari e già nel secolo quindicesimo ha preteso il patriarcato, lo ha estorto con la violenza e ha voluto assumere il ruolo di Costantinopoli
. La parola zar deriva proprio da Caesar; il padrone della Moscova, allora, aveva assunto il primato politico e anche quello religioso. Questo modus operandi è nella tradizione russa, è nella loro Storia; vogliono sostituire Roma, soprattutto dal punto di vista religioso, ma anche a livello politico perché l’impero russo ha i connotati di estendere l’Impero romano cristiano e quindi Putin brama a essere il nuovo Cesare, il nuovo zar.
L’obbiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro
Se Elena Aiello è stata dichiarata beata, ne consegue che i suoi scritti siano stati ritenuti validi da parte della Chiesa. Scrisse il 22 agosto 1960: «L’ora terribile avanza sui mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia». La Russia vuole impossessarsi della Cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori e da lì ci sarà il Magistero del “nuovo Papa” ortodosso. Questa profezia non solo ha un retroscena storico perché già la Moscova aveva preteso di essere l’erede di Costantinopoli, adesso la nuova Mosca pretende di mettersi al posto di Roma.
A mio parere l’Italia è un obiettivo religioso e tocca constatare che i russi stanno guadagnando consenso in vari modi perché Putin è stato molto bravo nel farsi amico di alcuni politici italiani, nel piacere agli italiani stessi, anche ecclesiastici. La sua politica punta molto sulla promozione di se stesso e della Russia, qui in Italia.
Già dal 2007 aveva già manifestato i suoi disegni imperiali nel mondo; il suo obiettivo – per quanto riguarda l’Italia – è quello di fare in modo che si realizzi una fusione della Chiesa Cattolica con quella ortodossa e che ci sia un solo Papa russo a governare il mondo. Putin ha bisogno di questo perché vuole diventare l’imperatore universale e solamente la Chiesa Cattolica gli può conferire questo carisma di universalità e solamente il controllo del Papato può permettere a Putin di diventare il padrone del mondo. Questi progetti sono purtroppo concreti e tangibili, non sono solamente delle idee!
Una delle priorità della politica russa anticristica di oggi è il controllo russo del Papato, d’altra parte i precedenti non mancano: Napoleone ha voluto controllare il Papato cercando di portare il Papa prigioniero in Francia; Hitler ha tentato di rapire Pio XII. Ci sono già stati progetti di questo genere e cioè tentativi di controllo del Papato. In questo avrebbe il supporto di cattolici italiani non indifferente come peso perché alla fin fine sarebbero addirittura disposti a diventare ortodossi.
A mio parere questo progetto che si concretizza nella conquista del Papato trova una conferma in una espressione del Segreto de La Salette che in un certo senso è misteriosa. Melania riferisce che la Madonna le ha detto: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo» (Dalla versione estesa del segreto pubblicata il 15 novembre 1879). Questo ha alimentato le fantasie di chi ormai da anni ipotizza che sarà il Papa a tradire la Chiesa e che il Papa stesso sia l’Anticristo, circola questo genere di corbellerie!
L’espressione del Segreto de La Salette deve essere presa in considerazione seriamente perché Roma, conquistata dai russi, perderà (con la forza) la fede cattolica, verrà annessa all’impero russo e avrà un Papa nominato dai russi, oppure un rappresentante del patriarcato di Mosca. Alla luce di questo ragionamento comprendiamo le parole della Madonna: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo», Roma sarà la sede del patriarcato di Mosca o di un rappresentante della Russia.
Prendiamo in considerazione anche un’altra affermazione della Madonna, detta a Fatima nel 1917: «In Portogallo, si conserverà il dogma della fede». Questa espressione si può intendere nella prospettiva che la Russia – con l’invasione dell’Europa, l’occupazione dell’Italia, la presa del Papato a Roma – non arriverà in Portogallo. A mio parere, il fatto che la Russia possa diventare padrona dell’Europa è un progetto che potrebbe realizzarsi entro i prossimi due-tre anni. Putin ha già detto che si sente molto più forte ed è in grado di conquistare diversi territori. Sotto il profilo politico-militare, senza l’appoggio degli USA all’Europa, questo può accedere.
C’è un testo di Maria Valtorta che è stato travisato ed è stato mal interpretato perché secondo questi malpensanti sarà il Santo Padre a tradire la fede. Dice Gesù a Maria Valtorta (1943):
Dunque, pensate pure che questi sono i prodromi, ma non è ancora l’ora [dell’Anticristo]. Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare: “Negazione”, “Male fatto carne”, “Orrore”, “Sacrilegio”, “Figlio di satana”, “Vendetta”, “Distruzione”, e potrei continuare a dargli nomi di chiara e paurosa indicazione. Ma egli non vi è ancora. Sarà persona molto in alto, in alto come un astro umano che brilli in un cielo umano. Ma un astro di sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento.
Da queste parole molti tradizionalisti hanno accostato la figura dell’Anticristo a quella di un ecclesiastico, addirittura del Papa (l’attuale, Francesco ma anche i suoi predecessori), ma è assurdo! Alla luce delle parole della Valtorta, invece, l’Anticristo sarebbe quel papa fasullo che la Russia metterebbe al posto del Santo Padre, il quale verrà ucciso se non sarà riuscito a fuggire. Nel Segreto di Fatima il Papa verrà ucciso dai soldati; verrà allora sostituito da un ecclesiastico cattolico di prestigio che sarà pronto a tradire come novello Giuda verrà messo sul trono di Pietro, a capo della Chiesa ortodossa che oramai sarà diventata universale.
Partendo dal presupposto che la Russia metterà le mani su Roma, comprendiamo allora le parole della Valtorta e allo stesso tempo possiamo capire quello che la Madonna ha detto sul Portogallo e quello che ha detto a La Salette. L’Anticristo è la Russia. Tutta la costruzione che è stata fatta per denigrare il Papato non regge perché, come ha rivelato Gesù alla Beata Elena Aiello: «Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori»; la Russia si impadronirà del Papato e lo sostituirà con un suo rappresentante. In questa luce comprendiamo tutti i testi che abbiamo citato ed emerge con chiarezza il martirio del Papa che viene descritto nel Segreto di Fatima.
Non c’è mai stato, né ci sarà, alcun tradimento da parte del Papa. Il tradimento avverrà da parte dei cattolici (anche ecclesiastici) che rinnegheranno la Vera fede per aderire all’ortodossia. Il Papa non ha mai tradito la Chiesa Cattolica e non lo farà mai! Non lasciamoci suggestionare dai tanti testi che girano sul web e che denigrano la figura del Santo Padre dicendo che è l’Anticristo, questa interpretazione è falsa e priva di fondamento.
Il Segreto di Fatima parla chiaro: il Papa sarà ucciso per mano dei soldati, sarà un martire.
Da parte della Regina della pace è arrivata la conferma che il nuovo esponente della proiezione anticristica della Russia (Putin) e il rappresentante della Chiesa ortodossa saranno gli strumenti dell’Anticristo e ha aggiunto che Lei stessa li fermerà. Il fatto che la Madonna ha scelto proprio il 18 marzo per apparire a Mirjana è un messaggio chiaro di speranza: non dobbiamo avere paura, la Russia non riuscirà nel suo intento.
Non sappiamo fin dove arriverà il piano di satana, dobbiamo creare una barriera di preghiera per proteggerci. C’è una casta che sta mettendo a rischio il futuro del mondo, sta opprimendo il popolo russo che alla fine, anch’esso loderà Dio insieme a noi perché verrà liberato da una situazione di sudditanza che non è degna di un popolo. Dobbiamo fermare l’avanzata di satana con la preghiera.
Dobbiamo smantellare il falso pensiero secondo cui il Santo Padre tradirà la Chiesa. Il Papa resterà sempre fedele a Cristo fino a dare la propria vita con il martirio. Il 18 marzo 2024 la Madonna ha detto chiaramente che Putin è l’Anticristo e che Lei lo fermerà.